Campionando.it

Juniores GIR.A - Giornata n. 1

Signa-San Giusto Le Bagnese 3-1

RETI: Gennaro, Michelagnoli E., Moretti, Martino
Bella vittoria del Signa che supera un buon San Giusto con il risultato di 3-1 riscattando il ko nel big-match del turno precedente. Nella prima parte di gara dopo una grande occasione per il San Giusto sale in cattedra il Signa che sblocca i conti con Gennaro; continua a spingere la squadra di casa che raddoppia con Michelagnoli e poi cala anche il tris con Gianassi. Nel finale arriva il sussulto d'orgoglio ospite con Martino che trova il gol dell'1-3 che rende meno amara questa sconfitta arrivata dopo una prestazione più che degna.
San Paolino Caritas-Grevigiana 2-2

RETI: Vitale, Bracciotti, Masini, Coccia
Finisce in parità la sfida tra San Paolino e Grevigiana, 2-2 il risultato al termine di una gara intensa e ricca di occasioni da entrambe le parti. La Grevigiana parte con buona intraprendenza e al 13' va vicina al vantaggio con Colella, che di testa su calcio d'angolo battuto da Dainelli manda alto di poco. A sbloccare il punteggio è però il San Paolino al 22', quando Vitale realizza dal dischetto il calcio di rigore che vale l'1-0. La risposta ospite è immediata: prima Bartalesi servito da Coccia impegna il portiere con un tiro a incrociare, poi al 27' Masini trova il pareggio, calciando da centro area su cross di Colella nato da una punizione laterale. La partita resta equilibrata e combattuta, con il San Paolino che riesce a rimettere la testa avanti allo scadere del primo tempo: al 45' Bracciotti è il più rapido a intervenire su un corner dalla sinistra e firma il 2-1. Nella ripresa la Grevigiana rientra con determinazione in campo e al 53' trova il nuovo pareggio al termine di una bella azione condotta per vie centrali e finalizzata da Coccia con un preciso tiro dal dischetto, dopo l'assist di Alari. A questo punto entrambe le squadre hanno occasioni per vincerla: il San Paolino sfiora il gol con Galletti su calcio d'angolo e con Vitale, che trova un'ottima risposta di Deidda, mentre la Grevigiana va vicino al vantaggio con Bourrousse e soprattutto con Bartalesi, che colpisce il palo sugli sviluppi di un angolo prima di mandare alto sulla ribattuta. Nel finale cresce la tensione e al 94' arriva l'espulsione di Bracciotti per proteste. Finisce così con un pareggio complessivamente giusto, maturato al termine di una gara viva e ben giocata da entrambe le squadre.
Calciatoripiù: Vitale, Bustos
(San Paolino), Bourrousse, Masini, Colella (Grevigiana).
Casellina-Ginestra Fiorentina 4-0

RETI: Narduzzi, Bouhafa, Conde, Conde
Buona gara del Casellina che vince in modo netto contro un Ginestra mai veramente in partita. Partenza subito slanciata della squadra di casa che la sblocca intorno al quarto d'ora con Narduzzi, bravo a trasformare un rigore guadagnato da Conde; passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio, stavolta con Bouhafa che appoggia in rete un ottimo invito di Narduzzi; non si ferma l'impeto offensivo del Casellina che cala anche il tris con Conde, bravo a trovare la girata vincente in area su un cross di Cipriani. Nella ripresa il match continua sulla falsa riga del primo tempo con l'unica rete trovata dai padroni di casa con Conde che, dopo svariati tentativi, riesce a siglare la doppietta personale.
Audace Galluzzo-Isolotto 0-1

RETI: Echchihab
Dopo aver mandato in archivio, grazie al canonico giro di boa, una prima parte di stagione appassionante e ricca di sorpassi e contro sorpassi al vertice, la prima giornata di ritorno di questo girone A è pronta a narrare l'ennesimo avvincente capitolo di un racconto ben lungi dall'avere un finale già scritto. Lassù in cima, infatti, la classifica è cortissima e nel secondo sabato del nuovo anno, mentre la capolista Casellina, impegnata in una sorta di amichevole con la formazione B della Ginestra, non conquisterà punti utili per la corsa al titolo e mentre il Signa, impegnato in casa con il San Giusto, ha la concreta possibilità, dopo la cocente sconfitta patita nel turno precedente proprio sul terreno degli Undici Fiori del Melarancio , di tornare a marciare a tutto vapore accorciando le distanze nei confronti della truppa del baffo Marongiu, sul sintetico del Guidi va in scena uno scontro ad altissima quota dal quale è assolutamente vietato uscire con le ossa rotte. Dinanzi al Galluzzo di Raffaele Gulli, staccato di sole due lunghezze dalla vetta, si apre la concreta possibilità di operare il sorpasso nei confronti dei biancorossi di Scandicci. Ed anche se l'ex tecnico di Spoting Arno e Settignanese deve fare i conti con diverse assenze che lo costringono a portare in panchina alcuni dei più pregiati gioiellini della collezione a disposizione di mister Jacopo Del Bene, l'impresa pare tutt'altro che impossibile. Un undici comunque ben attrezzato in ogni reparto e la consapevolezza di giocarsi delle carte importanti su un sintetico, quello di casa, ancora inespugnato, permettono ai giallo blu di scendere in campo col morale alto. Raffaele Gulli, in particolare, si siede sulla propria panchina con un obbiettivo ben preciso; battere l'unica squadra capace sin qui di togliergli il sorriso. All'andata, infatti, erano stati i ragazzi di Lorenzo Rontani ad imporsi con un inequivocabile 4 - 1. L'Isolotto, almeno sulla carta, ha un compito difficile da portare a termine. Per non scivolare fuori in maniera definitiva dalla lotta al vertice, i biancorossi di via Pio Fedi devono evitare a tutti i costi gli errori commessi nei due precedenti scontri diretti casalinghi con Casellina e Signa che fin qui rappresentano i due unici nei nel contesto di un copione interpretato in maniera pressoché perfetta. Perdere anche al Galluzzo, significherebbe dire quasi certamente addio ai sogni di gloria. E questo, un vincente di razza qual è Lorenzo Rontani, non se lo può permettere. I primi minuti di gioco sembrano confermare quelle sensazioni dell'immediata vigilia che fanno pensare ad un Galluzzo leggermente favorito. La formazione di Gulli approccia infatti la sfida con buona personalità in fase d'impostazione mettendo subito in evidente difficoltà il tridente difensivo allineato da Rontani attraverso la doppia arma rappresentata dalle profonde verticalizzazioni proposte, a turno, da Lucarini e capitan Maiorana e dalla rapidità, in fase offensiva, del tridente formato da Matrone (nel ruolo di regista offensivo con licenza di uccidere) Cecconi e Sanan. La partenza in puro stile Ferrari da parte dei padroni di casa è impressionante e sono proprio loro ad andare, dopo soli tre giri di lancette, vicini a sbloccare il risultato. Un profondo rilancio che sorprende la retroguardia ospite consente a Matrone di agganciare la sfera nella trequarti avversaria, aprire il gas e presentarsi a tu per tu con l'ex di lusso Lorenzo Langone che però è bravo a cancellare il possibile vantaggio galluzzino opponendosi con il corpo alla battuta da distanza ravvicinata proposta dal bomber di casa che, occorre dirlo con grande onestà, cestina la più ghiotta delle occasioni. Questo primo preoccupante campanello d'allarme mette in luce gli impacci di un Isolotto piuttosto timido in fase di contenimento e che, in questa primissima fase del match, fatica ad imporre il proprio buon gioco. I ragazzi di Rontani balbettano in fase d'impostazione non riuscendo quasi mai ad allargare il gioco sugli esterni dove Politi a destra e Galletti a sinistra, vengono sistematicamente limitati dall'ottimo lavoro svolto in chiusura e in anticipo da Ciccone e Fiorini. Non giungono buone notizie neppure dal cuore dell'attacco, dove il duo Moccia-Echchihab è sistematicamente murato dai centrali difensivi galluzzini Regoli e Formigli. Fra l'8' e il 9', nel breve lasso di tempo rappresentato da una trentina di secondi, non dormono invece sonni tranquilli i tre moschettieri della difesa biancorossa Danso, Oliver Susini e Meazzini. Prima, sugli sviluppi di una chirurgica sventagliata ad aprire il gioco sulla sinistra disegnata col compasso da Maiorana, l'ex signese, sestese, castellano e badiano Alessio Cecconi, prima aggancia la sfera, poi parte in progressione vincendo il duello in velocità con l'altro veterano Danso e poi, dopo essere giunto quasi sul fondo, rimette al centro un preciso pallone rasoterra che l'accorrente Matrone prima raccoglie ma poi getta alle ortiche ciabattandolo in malo modo a lato, da buona posizione, alla sinistra di Langone. Poi, sfruttando una ficcante verticalizzazione di Regoli, Sanan si ritrova a tu per tu con Langone in dubbia posizione di fuorigioco. Per Santoro è invece tutto regolare ma l'undici gialloblu non riesce ad approfittare dell'occasione graziando l'ex compagno ai tempi degli Allievi che, complice anche un pizzico di buona sorte, riesce nuovamente a blindare i suoi pali. E' a questo punto, dopo appena un quarto d'ora di gioco, che una gara che sembra destinata a tingersi di giallo e di blu, cambia improvvisamente tonalità, L'Isolotto si sveglia, assestandosi a centrocampo ed iniziando a tessere buone trame in fase di palleggio che col passare dei minuti chiudono in gabbia i mediani di Gulli. Con qualità e spavalderia, Lepri, Lorenzoni e Grilli prendono in mano il bastone del comando facendo legna sulla trequarti in fase di rottura e facendo al tempo stesso ripartire il gioco triangolando con rapidità e precisione. Un fruttifero doppio lavoro, questo, che permette finalmente anche a Politi e Galletti di trovar spazio lungo le corsie di competenza, costringendo il Galluzzo ad arretrare progressivamente il raggio della propria azione. L'Isolotto, insomma, c'è e non occorrono troppi minuti per rendersene conto. Al 17' un lungo lancio dalle retrovie da parte di Danso coglie in contro tempo la difesa centrale giallo blu aprendo la strada a Moccia che però, dopo essersi aggiustato la sfera in piena area avversaria, sciupa tutto svirgolando clamorosamente da due passi un pallone d'oro che finisce lemme lemme fra le braccia dell'estremo difensore ex Montespertoli Saba Bardavelidze. La squadra di Rontani insiste alzando il pressing e mettendo progressivamente alle corde la difesa giallo blu che al 32' è costretta a fermare irregolarmente, nei pressi dell'area di rigore, un'insistita azione di Moccia. Ne nasce un calcio piazzato leggermente decentrato sulla corsia mancina che Politi calibra verso il secondo palo. Lo spiovente inganna...quasi tutti; eccezion fatta per il ben appostato Echchihab, bravo a metterci il piede ed a girare in rete da due passi il pallone che porta l'Isolotto in vantaggio. La rete biancorossa ha un effetto a dir poco deleterio sulla truppa di Gulli che pian piano si spegne lasciando completamente l'iniziativa nelle mani degli ospiti. Anche se potrebbe sembrare un paradosso, il gol non fa un granché bene neppure ai ragazzi di Rontani che nella ripresa dominano la scena, creano gioco, snocciolano tutta una serie di grandi occasioni ma non riuscendo a chiudere i conti, lasciano aperta al Galluzzo la concreta possibilità di poter riacciuffare il pareggio. Al 53' prima e al 60' poi (sugli sviluppi di una buona azione sulla destra di Politi), Moccia e Lorenzoni ci provano dalla distanza sollecitando Bardavelidze che prima vede sfilare a lato alla sua sinistra la conclusione del numero diciotto biancorosso e che poi non ha difficoltà a disinnescare la conclusione centrale e prevedibile proposta dal numero sei. Al 67' è il Galluzzo ad andare a pochi centimetri dal pareggio grazie a Ridani che imbeccato da un pericoloso cross tagliato dalla destra, non riesce a correggere da due passi alle spalle di Langone il pallone del possibile 1 - 1. Il fronte si ribalta rapidamente e pochi secondi più tardi, sugli sviluppi di un preciso cross dalla destra di Politi, Echchihab manca d'un soffio il raddoppio saltando bene di testa ma incornando di poco a lato da ottima posizione. Al 73' la buona iniziativa personale sulla trequarti portata avanti dall'ex lastrigiano Samuele Lorenzoni, si traduce in una perfetta imbucata rasoterra che fa pervenire la sfera, in piena area, sui piedi di Echchihab. Il numero dieci biancorosso è abilissimo nel girarsi in un fazzoletto per poi indirizzare verso i pali difesi da Bardavelidze un'insidiosissima rasoiata saettante che dopo aver sverniciato la base del montante destro della porta galluzzina, si perde sul fondo. Al 78' la grande opportunità per chiudere in cassaforte i tre punti capita sui piedi di un altro dei tanti ex lastrigiani presenti sul terreno di gioco; Fabio Rosone che sugli sviluppi di un corner calciato forte e teso verso il secondo palo da Lorenzoni, non arriva sulla sfera con la necessaria coordinazione impattandola malamente e spedendola di poco sul fondo. Così, al termine di una gara rimasta in bilico fino all'ultimo ma vinta con merito dall'Isolotto, il tramonto di questa prima giornata di ritorno, conferma quanto possa essere ancora ricco di sorprese un campionato dall'andamento ancora incerto. Rompendo la maledizione che l'aveva visto sempre sconfitto negli scontri diretti, l'Isolotto, al pari del Signa vittorioso con il San Giusto, accorcia le distanze riportandosi a due sole lunghezze dal Casellina ed operando l'aggancio a quota 33 nei confronti del Galluzzo. Non riesce, invece, Raffaele Gulli a rompere quel malefico incantesimo che in questa stagione lo ha sempre visto soccombere al cospetto dell'Isolotto. Il secondo stop rimediato con i biancorossi, coincidendo oltretutto con la perdita dell'imbattibilità casalinga, consente a Roberto Marongiu di mantenersi saldamente ancorato sul primo gradino del podio.
Calciatoripiù
: hanno fatto vedere cose buone, almeno nella prima mezzora di partita, i galluzzini Fiorini, Ciccone, Maiorana, Regoli, Cecconi, Matrone e Sanan. Nell'Isolotto hanno invece disputato una gara in netto crescendo Politi, Lepri, Lorenzoni, Galletti, Echchihab, Moccia ed il subentrato Rosone. L'arbitro fiorentino Andrea Santoro ha diretto in maniera più che sufficiente una gara interpretata con grande correttezza da tutti i ragazzi scesi in campo che nonostante l'importanza capitale della posta in gioco, non si sono mai fatti sopraffare dal nervosismo e dalla tensione. Ne è stato un bell'esempio, a metà ripresa, lo scontro piuttosto duro ma assolutamente involontario fra il difensore ospite Pietro Meazzini e l'attaccante di casa Pietro Matrone, con i due ragazzi che dopo essersi rialzati, si sono stretti cavallerescamente la mano in segno di pace e chiarimento.
Nico Morali
Settimello-Sesto 2010 3-2

RETI: Hoxha, Baldi, Casini, Fotschki, Miftah
Il derby della Piana risulta un match ricco di goal ed emozioni. Passano una manciata di minuti dal fischio iniziale ed il Sesto si porta in vantaggio con Fotschki che di testa svetta anticipando tutta la difesa avversaria. Il Settimello gioca bene nonostante lo svantaggio e con il passare dei minuti prende in mano le redini del gioco. Al 20' Baldi conquista palla a centrocampo e dopo aver dribblato un paio di avversari crossa al centro dove Hoxha si fa trovare pronto e realizza il meritato pareggio. Al 39' però é ancora il Sesto ad andare in goal con Miftah che, sul filo del fuorigioco, lascia partire un diagonale che prima accarezza il palo e poi finisce in rete per il momentaneo 1-2. Nel secondo tempo, precisamente al 50', i ragazzi di mister Fusi agguantano il pareggio con Baldi (il migliore dei suoi) che finalizza una bella azione corale. Passano pochi minuti e capitan Barducci, sugli sviluppi di un calcio di punizione, lascia partire un bolide diretto all'incrocio dei pali ma Mottula si supera deviando in calcio d'angolo. Alla mezz'ora il Settimello trova il goal del vantaggio con il bravo Casini che con un bel tiro al volo spedisce la palla alle spalle dell' incolpevole portiere ospite. Il Sesto si butta in avanti alla disperata ricerca del pareggio che però non arriva grazie anche all'attenta difesa neroverde. Il Settimello vince così il derby incrementando così di 3 punti una discreta classifica. Calciatorepiù: Baldi (Settimello).
Atletica Castello-Florence S.c. 1-3

RETI: Tapinassi, Martinez, Giardino, Santini
Ottima vittoria in trasferta per la Florence che, attraverso una buona prestazione, sbanca Castello col risultato di 3-1. Nella prima parte di gara partono meglio gli ospiti che hanno il merito di sbloccarla con Martinez che, dopo aver vinto il contrasto con l'estremo difensore, deposita la sfera in rete a porta vuota. Nella ripresa rientra nuovamente con più convinzione la squadra ospite che però non riesce a sfruttare le occasioni; ne approfitta allora il Castello che pochi minuti dopo pareggia i conti con Tapinassi, lesto nell'avventarsi su un di tiro di De Leonardis respinto corto dal portiere; a questo punto vogliono vincerla entrambe le compagini ma ad averne di più è la Florence che si riporta avanti su sviluppi di un corner dove Santini è bravissimo a trovare la deviazione vincente; nei minuti seguenti c'è spazio anche per la terza rete della Florence che punge in contropiede con la firma di Giardino che di fatto mette l'ipoteca su questa splendida vittoria.
Limite E Capraia-Cerbaia 0-1

RETI: Borgioli
Vince di misura il Cerbaia che passa a Limite e Capraia su un campo veramente molto pesante che non lasciava spazio ad un gioco fluido e vivace. Nella ripresa il match appare piuttosto equilibrato con almeno una buona occasione per parte non finalizzata a dovere. Nella ripresa il gol che sblocca le sorti del match lo trova la squadra ospite con Borgioli che, al 55', pesca il jolly con un bellissimo tiro dai 25 metri che va diretto alle spalle del portiere; nei minuti successivi ci prova il Limite scoprendosi però a contropiedi pericolosi sui quali il Cerbaia non riesce a calare il bis con il match che dunque scorre ai titoli di coda sul risultato di 0-1.
Malmantile-Impruneta Tavarnuzze 0-1

RETI: Brini
Vittoria di misura dell'Impruneta che passa a Malmantile su un campo molto pesante grazie ad una prestazione molto maschia e di buona resilienza. Nella prima parte di gara a sbloccare la partita sono gli ospiti che, al 43', vanno avanti con Brini che, pescato in profondità da un compagno, non fallisce l'opportunità. Nella ripresa ci provano entrambe le squadre con le retroguardie però che neutralizzano ogni occasione facendo arrivare la partita alla sua conclusione sul risultato di 0-1.