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Juniores GIR.B - Giornata n. 5

Virtus Rifredi-Sancat 1-0

RETI: Chiari
La rete di Chiari regala una vittoria di misura, ma importante, alla Virtus Rifredi. Sabato piovoso e cielo coperto alla Madonnina del Grappa, teatro di una sfida che sulla carta ha il sapore del quasi testacoda: da una parte il Rifredi, deciso a riscattare la sconfitta di misura nel big match della settimana precedente; dall'altra la Sancat, a caccia di una vittoria che manca ormai da troppe giornate. La gara non regala grande spettacolo, ma non mancano comunque spunti degni di nota. È la Sancat a partire meglio, approfittando di un avvio poco preciso dei padroni di casa e provando a stabilirsi nella metà campo del Rifredi. La spinta iniziale, però, non si traduce in vere occasioni: l'area di rigore resta un miraggio e le manovre offensive si spengono sul più bello. Il Rifredi si affaccia timidamente dalle parti di Moncini prima con De Martino, poi con Cioncolini, senza però riuscire a trovare la via del gol. Al 36' arriva l'occasione più nitida del primo tempo: una bella azione manovrata porta il pallone a De Martino, che si defila sulla destra e calcia a giro, ma la sfera sfila a fil di palo e termina sul fondo. La partita resta più maschia che tecnica, complice anche un terreno di gioco non perfetto, si va all'intervallo sullo 0-0. Nella ripresa il Rifredi rientra con tutt'altro piglio e prova ad alzare i ritmi, soprattutto grazie alle accelerazioni di Faye sulla fascia, che in più di un'occasione mette in apprensione la difesa ospite. Al 50' mister Tolossi avvia il valzer delle sostituzioni, mosse che si riveleranno decisive. Al 65' Cappelli, appena entrato, conquista un calcio di punizione sull'out destro. Sul pallone va De Martino, che disegna una traiettoria perfetta in area di rigore: il più lesto di tutti è Chiari, che svetta di testa e batte Moncini per l'1-0. Un curioso déjà-vu: anche nella gara d'andata era stato proprio Chiari a sbloccare il risultato, allora con il definitivo 0-1. Il gol accende la partita, che da quel momento offre qualche guizzo in più. Al 70' Faye riceve palla sulla sinistra, dialoga con Farmer, entra in area e conclude, ma Moncini si oppone con sicurezza bloccando il pallone. Al 75' spazio per l'episodio che cambia volto alla gara: Chiari si rende protagonista di un gesto ingenuo e lascia il Rifredi in inferiorità numerica rifilando un colpo proibito a un avversario. Con l'uomo in più la Sancat aumenta la pressione e spinge alla ricerca del pareggio. All'89' arriva l'occasione più clamorosa: dopo una serie di rimpalli, Santini si ritrova il pallone al limite dell'area, entra e calcia a botta sicura, ma Scarti compie un autentico miracolo e salva i suoi deviando in calcio d'angolo. Nel finale l'unico sussulto è il contropiede del Rifredi: Faye scappa in campo aperto, entra in area e serve Jammeh, che però calcia alto da posizione favorevole. Finisce così una sfida tutt'altro che scontata: tre punti preziosi tornano al Rifredi, mentre la Sancat, nonostante una prova attenta e generosa, dovrà ancora attendere per tornare a muovere la classifica.
Calciatoripiù
: per il Rifredi tre punti che tornano dopo un turno di stop, la rincorsa continua. Prova di squadra e come sempre corale che fa sempre la differenza. Si premiano le prestazioni di Nencetti; Marong, il quale cambia la partita dopo il suo ingresso; da premiare la parata nel finale di Scarti che vale il prezzo del biglietto. Per la Sancat una prestazione attenta. Ottime le prestazioni di Moncini che è attento e preciso nelle uscite e nelle sue parate; Nerozzi, che in mezzo al campo prova a dare ordine e quantità.
Pol. Novoli-Laurenziana 4-2

RETI: Li, Baroumi, Li, Grigioni, Tallarita, Jariu
Il precedente è fresco, meno d'un mese fa: durante la finale di Coppa d'Africa il ct del Senegal Pape Thiaw, a seguito d'un rigore a dir poco generoso concesso al Marocco al 99', ritira la sua squadra dal campo (salvo poi convincersi a farla rientrare e vincere la partita ai supplementari). Non s'è spinto fino a prendere la via degli spogliatoi Domenico Cecconi, ma c'è andato comunque molto vicino: allo scadere del recupero, per protesta nei confronti dell'operato del direttore di gara, i calciatori della Laurenziana smettono di giocare e si riuniscono nei pressi della loro panchina, consentendo agli avversari di segnare indisturbati il gol del definitivo 4-2. È questo l'epilogo assurdo d'una sfida che vede dunque trionfare il Novoli e che per lunghi tratti è stata combattuta ed equilibrata, sebbene i padroni di casa abbiano meritato i tre punti nella ripresa dopo un primo tempo che invece era stato appannaggio degli ospiti. Ma andiamo con ordine e cominciamo dal primo botta e risposta del pomeriggio: da una parte Li pennella una punizione sulla testa di Baroumi che per poco non centra la porta, dall'altra Prisco inventa di tacco per Tallarita che batte Gentile ma in posizione irregolare. Al 10' il vantaggio locale: rimessa laterale lunga di Tempesti, Baroumi prende il tempo a tutti nel cuore dell'area e incorna sotto la traversa. L'1-0 però dura solo dieci minuti, quanto basta perché Perera venga toccato fallosamente in area da Tempesti procurandosi un rigore sacrosanto. L'esecuzione di Tallarita è perfetta e non solo vale il pareggio, ma da il via a una fase di gioco in cui la Laurenziana si fa nettamente preferire, schiacciando gli avversari nella loro metà campo. Al 23' la difesa orange viene sorpresa alle spalle da un lancio verso Jarju che anticipa di testa l'uscita di Gentile, il pallone sembra indirizzato in fondo al sacco ma Tempesti compie un recupero straordinario e salva tutto sulla linea. Poco dopo è invece una rimessa laterale a cogliere mal posizionati gli uomini di Del Panta (squalificato e sostituito in panchina da Bernocco), con Tallarita che irrompe indisturbato in area e da pochi metri spara clamorosamente alto. Al 31' ancora ospiti pericolosi per mezzo d'una punizione dalla sinistra del solito Tallarita, la sfera sbuca sul secondo palo dove Bongini trova l'impatto ma non lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude dunque sull'1-1 e nella ripresa, complice anche un cambio tattico operato dal Novoli, l'inerzia del match cambia completamente. Un tiro velleitario di Ceesay dopo quattro minuti precede un vero e proprio forcing da parte dei padroni di casa, che alzano il baricentro e mettono più volte in apprensione la difesa avversaria. Al 60' è il solito lancio con le mani di Tempesti a premiare l'inserimento sul secondo palo di Guidotti, che di testa spedisce fuori. Al 68' splendida sponda di Ceesay per Tempesti, che controlla e calcia costringendo Pozzi a distendersi sulla sua destra. Passano tre minuti ed è invece Biagiotti a provarci dai venti metri, trovando ancora l'ottima opposizione in tuffo del portiere. Poco dopo, non riuscendo a concludere da breve distanza sugli sviluppi d'un corner, Guidotti getta al vento un'altra colossale occasione, ma stavolta è davvero il preludio al meritato vantaggio orange. Al 77' una rimessa laterale da destra risulta nuovamente decisiva col pallone che sfila sul secondo palo sui piedi di Li, il quale si coordina e di controbalzo lo scaraventa alle spalle di Pozzi. Novoli di nuovo avanti dunque, ma di qui a poco si verifica l'episodio che incendia gli animi in campo. All'83', nel tentativo di liberare l'area, Pinco si calcia il pallone sulla mano: la Laurenziana reclama il rigore, ma Incoronato lascia giocare consentendo ai padroni di casa di partire in contropiede. Ecco quindi che Tempesti s'invola sulla destra e, una volta giunto nei pressi dell'area, serve dalla parte opposta l'accorrente Li, che controlla la sfera e la spedisce in rete. Mentre i calciatori del Novoli esultano gli ospiti protestano veementemente e ne fa le spese il secondo portiere Villiger, che viene espulso dalla panchina. Sull'episodio occorre però fare chiarezza: trattandosi di autogiocata, da regolamento risulta corretta la scelta dell'arbitro di non concedere il penalty. Ad ogni modo la partita riprende e in un primo momento la Laurenziana sembrerebbe in grado di trasformare la rabbia in motivazione, tanto che all'86' il subentrato Traore scatta alle spalle della difesa e infila Gentile, incerto nell'uscita, realizzando il gol cha potrebbe riaprire tutto. In verità, però, la partita si conclude qui: infatti prima Cecchi viene espulso per aver colpito un avversario a gioco fermo e poi, nel recupero, la stessa sorte tocca a Traore che tenta senza motivo di sradicare con le mani il pallone dalle braccia del portiere a seguito d'una sua uscita in presa. Gli ospiti restano dunque in nove e, come detto, rinunciano a giocare gli ultimi minuti rimasti. Col campo svuotato di maglie avversarie Grigioni conduce palla fino all'area di rigore per poi appoggiarla nella rete sguarnita, fissando il definitivo 4-2 a cui segue immediatamente il triplice fischio. Un finale surreale che francamente ci si poteva risparmiare ma di cui, comunque, non può certo farsi una colpa il Novoli. I ragazzi di Del Panta e Bernocco festeggiano giustamente la vittoria, confermando un'impressione che serpeggia ormai da qualche mese: quando può contare su tutti i suoi effettivi, questa squadra vale molto più di ciò che dice la classifica.
Calciatoripiù
: nelle file del Novoli è doveroso menzionare Pinco e Giusepponi, autori d'una partita di straordinaria leadership e abnegazione. Il tabellino premia poi Li che, dopo un'ora poco ispirata, improvvisamente s'è acceso e con la sua doppietta ha trascinato la squadra alla vittoria. Per quanto riguarda la Laurenziana Jarju e soprattutto Tallarita hanno dimostrato di possedere quel quid in più che, in ogni momento del match, li ha resi un potenziale pericolo per la retroguardia avversaria.
Giulio Dispensieri
Euro Calcio Firenze-San Giusto Le Bagnese 6-0

RETI: Cosa, Cosa, Luna Rojas

Barberino-Sagginale 6-2

RETI: Lascialfari, Tei, Scatigno, Nardini, Paladini, Autorete, Maretti, Giovannini
Derby ricco di intensità e spettacolo quello andato in scena tra Barberino e Sagginale, con i padroni di casa che si impongono con un roboante 6-2 al termine di una gara maschia, giocata a ritmi elevati e caratterizzata da continui cambi di fronte.Il Barberino parte forte e passa in vantaggio grazie a una lettura perfetta di Nardini, che sfrutta un lancio in profondità di Vignolini, approfitta di un errore difensivo e supera il portiere in uscita. Il Sagginale però non si scompone e risponde con decisione, affidandosi ai due attaccanti sempre pronti ad attaccare la profondità.Pochi minuti dopo arriva un episodio chiave: calcio di rigore per il Sagginale, con l'attaccante atterrato in area. Catalioto sale in cattedra, neutralizza la conclusione dal dischetto e, sulla ribattuta, è salvato anche dal palo. È il primo di una serie di interventi decisivi del portiere del Barberino, autentico protagonista del primo tempo con almeno tre parate di altissimo livello che tengono il risultato in equilibrio.Scampato il pericolo, il Barberino colpisce con cinismo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Lascialfari calcia con forza trovando la deviazione decisiva di un difensore per il 2-0. Poco dopo arriva anche il tris: Scatigno serve ancora Lascialfari, che defilato sulla destra spiazza il portiere e firma il 3-0.La gara prende definitivamente la strada dei padroni di casa quando il Sagginale resta in dieci uomini. Nel giro di pochi minuti il Barberino cala il poker: Scatigno si procura il calcio di rigore e lo trasforma con freddezza. Una disattenzione difensiva consente però agli ospiti di accorciare con Maretti per il 4-1.Nel secondo tempo il Barberino continua a spingere e trova il 5-1 con Tei, ben servito da Nardini e preciso nel colpire sul primo palo da posizione defilata. Il Sagginale non molla e accorcia ancora le distanze con Giovannini, bravo a sfruttare un lancio lungo e a battere il portiere in uscita.Nel finale arriva il sigillo definitivo sul match con la rete di Paladini, che fissa il risultato sul 6-2 e chiude un derby vibrante, ricco di gol e di episodi.
Calciatoripiù: Catalioto
, decisivo nel primo tempo, para un rigore e nega il pareggio a più riprese al Sagginale, prima che la sua squadra indirizzi la gara, Lascialfari (Barberino).
Scarperia-S. Vignini Vicchio 6-0

RETI: Nencini, Sabatini M., Diop, Sabatini M., Diop, Pergamena
Lo Scarperia continua il suo ottimo momento di forma, superando con un perentorio 6-0 la Sandro Vignini di Vicchio in un derby mai in discussione.La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa: Nencini apre le marcature su calcio di rigore, sbloccando il match. Successivamente, arriva la doppietta di Sabatini M., che approfitta di due disattenzioni difensive degli ospiti, e il vantaggio si fa rapidamente consistente. Lo Scarperia non si ferma e Diop realizza una doppietta personale, segnando il 4-0 e il 5-0 con azioni personali di grande incisività. A chiudere il punteggio ci pensa Pergamena, che fissa il 6-0 finale, suggellando una prestazione dominante dei locali.La Sandro Vignini, invece, appare poco incisiva e mai realmente in partita, mostrando difficoltà sia in fase difensiva che offensiva. Lo Scarperia gestisce con sicurezza il possesso palla e mantiene costante pressione, creando numerose occasioni e dimostrando grande organizzazione di squadra.Con questa vittoria, lo Scarperia conferma il suo stato di forma e consolida la propria posizione in classifica, mentre la Sandro Vignini dovrà rivedere approccio e concentrazione per le prossime giornate.
Calciatoripiù: Sabatini M., Diop (Scarperia).

Floria-Club Sportivo Firenze 2-1

RETI: Bacherini, Fazi, D Aloia
Vittoria di misura per la Floria, che supera il CS Firenze con un finale concitato, chiudendo il match sul 2-1 grazie alla rete decisiva di Fazzi.Il primo tempo parte con grande intensità e subito dopo dieci minuti la Floria deve fare i conti con l'infortunio di Tanini, per il secondo stop stagionale del giocatore, al quale mandiamo un grande in bocca al lupo. La gara resta equilibrata: gli ospiti passano in vantaggio con Daloia, bravo a inserirsi sul primo palo e a sfruttare un calcio d'angolo, con un bel colpo di testa. La Floria reagisce e sfiora il pareggio con Bacherini, ma deve anche fare attenzione alle ripartenze del CS Firenze, pericoloso con Mugnaini.Prima della fine del primo tempo, la Floria trova il pari: azione palla a terra, uno-due tra Tofanari e Ciulli, con quest'ultimo che serve Bacherini, pronto ad anticipare tutti e a battere il portiere.Nella ripresa la gara resta aperta, con continui capovolgimenti di fronte. La Floria cerca il vantaggio con Bacherini e il neoentrato Forlucci, ma senza fortuna. La rete decisiva arriva nel finale su punizione: palla spiovente in area, Fazzi calcia al volo trovando la deviazione vincente che vale il 2-1.Il match si chiude con momenti di tensione, che portano all'espulsione di Becagli e Mugnaini per un parapiglia, ma senza compromettere il verdetto finale.
Calciatoripiù: Bacci, Bacherini (Floria).

S.lorenzo Campi Giovani-Audace Legnaia 4-3

RETI: Poggi, Ballerini, Innocenti, Pieri, Nencioni, Nencioni, Amasna
Match ad alta intensità tra San Lorenzo e Audace Legnaia, con continui ribaltamenti di fronte e grande agonismo, conclusosi 4-3 per i padroni di casa.La gara si sblocca subito nei primi minuti: Poggi intercetta una palla a metà campo, spazza via con decisione, ma quello che era probabilmente un rinvio si trasforma in un tiroche sorprende il portiere, aprendo il punteggio in maniera fortunosa. Pochi minuti dopo arriva il raddoppio del San Lorenzo: su un'azione sulla destra, la palla entra in area, rimpallo favorevole e Ballerini è pronto a ribadire all'angolino basso, portando il San Lorenzo sul 2-0.L'Audace Legnaia reagisce prontamente: Nencioni, ricevendo da un fallo laterale, stoppa al limite e calcia in mezza rovesciata, trovando una splendida rete perl'1-2. Il Legnaia prende fiducia e poco dopo, ancora Nencioni sfrutta un cross dalla destra, e ancora dal limite dell'area si coordina di nuovo alla grande trovando un'altra bellissima rete che vale il 2-2. Prima della sirena, Innocenti approfitta di una respinta del portiere su tiro da fuori area, colpisce di mezza spaccata e mette la palla all'incrocio dei pali, portando il San Lorenzo sul 3-2 con un'altra marcatura di pregevole fattura.Nella ripresa, il San Lorenzo trova il gol del 4-2 in un'azione simile: Ballerini calcia dalla distanza, il portiere respinge e Pieri, a porta vuota, conclude in rete. L'Audace Legnaia non molla e accorcia ancora con un piatto al volo di Amasnasu cross dalla destra, firmando il 4-3 che rimarrà il risultato finale. La gara si chiude dopo un lungo recupero di 9 minuti, con entrambe le squadre protagoniste di un gioco combattuto e dinamico fino all'ultimo minuto.
Calciatoripiù: Poggi, Ballerini (San Lorenzo Campi), Nencioni (Audace Legnaia).

Cattolica Virtus-San Piero A Sieve 0-2

RETI: Landi, Landi
Una partita attesissima, carica di significato e di pressione, tra due squadre che si giocano il titolo in uno degli snodi più importanti della stagione. Cattolica e San Piero a Sieve rispondono presente e danno vita a una gara bellissima, intensa, ricca di ritmo e di occasioni, che il San Piero a Sieve riesce però a indirizzare nei primi 45 minuti. Il successo per 0-2 nasce da un primo tempo giocato con grande intensità e qualità, due reti che cambiano subito il volto del match e permettono agli ospiti di gestire con maturità la ripresa. L'approccio è subito elettrico. La Cattolica parte fortissimo e dopo pochissimi secondi si rende pericolosa con una punizione dai 30 metri di Di Franco, una conclusione potente che termina di poco fuori e fa capire immediatamente il tono della partita. Il San Piero a Sieve non resta a guardare e colpisce alla prima vera occasione: azione sulla destra, cross in mezzo, colpo di testa di Biancalani che prolunga la traiettoria e pallone che resta vivo in area, Tortelli prova addirittura la giocata dell'anno in semirovesciata, senza riuscire nell'impatto, ma il pallone finisce sui piedi di Landi che davanti al portiere è freddo e firma lo 0-1 (2'). La Cattolica reagisce subito e continua a giocare con personalità. Bella uscita palla a terra dalla pressione del San Piero a Sieve e conclusione dal limite di Faccendini, con il portiere ospite che blocca senza problemi. Poco dopo arriva una delle occasioni più importanti della partita: errore nel retropassaggio di Biancalani,Mazzi si ritrova solo davanti al portiere ma viene infastidito dal difensore e non riesce a rendere pericolosa la conclusione (10'). Lo stesso Biancalani si riscatta pochi minuti dopo, creando problemi a Orsucci con un tiro insidioso dal limite dell'area. La gara resta apertissima e di grande intensità. La Cattolica va vicinissima al pareggio quando Giaquinto dalla sinistra mette un pallone perfetto in mezzo per Bartalucci, che di testa sfiora il pallone mancando l'impatto vincente per questione di centimetri. Il San Piero a Sieve risponde colpo su colpo: su un cross respinto da Orsucci, il pallone arriva a Landi che dalla distanza lascia partire una conclusione violentissima, una vera mina che termina di pochissimo sopra la traversa (19'). Intorno alla metà del primo tempo Tortelli sale ulteriormente di livello e mette in seria difficoltà la difesa di casa. Prima si rende pericoloso con un tiro dentro l'area checostringe Orsucci a una parata splendida, poi, pochi minuti più tardi, si rende protagonista di una bellissima azione: il San Piero a Sieve esce con qualità dalla pressione, Tortelli riceve lateralmente sulla destra, saltaBonelli e mette un pallone perfetto al centro per Ciari, che per un soffio non riesce ad arrivare alla deviazione decisiva (30'). La Cattolica prova a restare in partita, ma arriva la botta definitiva. Pallone allontanato da Frangino di testa, ma sulla ribattuta Landi calcia di prima intenzione da fuori area e realizza un gol stupendo, sotto la traversa, imparabile per il portiere (33'). È lo 0-2 che cambia l'inerzia emotiva della gara. Dopo il raddoppio il ritmo cala leggermente e il primo tempo si chiude senza ulteriori occasioni da rete. Nella ripresa, dopo un primo tempo giocato a ritmi altissimi, la partita cambia volto. Il San Piero a Sieve gestisce maggiormente il possesso, mentre la Cattolica rientra in campo con grande determinazione. Dopo pochi minuti dall'inizio, arriva un'occasione clamorosa: Faccendini supera due avversari e dalla sinistra mette un pallone perfetto per Bendoni C., che deve solo appoggiare in rete ma manda incredibilmente alto, fallendo una chance che avrebbe potuto riaprire il match. La Cattolica fa capire di non voler mollare e continua a spingere. Arriva spesso al cross, soprattutto grazie ai terzini molto offensivi, ma gli attaccanti non sono in giornata e non riescono a concretizzare le occasioni create. Il San Piero a Sieve, pur senza alzare i ritmi, resta compatto, concede poco e controlla la partita. Nei minuti finali la Cattolica prova il tutto per tutto. Su calcio d'angolo il pallone attraversa tutta l'area e arriva sul secondo palo a Bendoni C., che tocca ma manda di poco a lato (82'). È un'altra occasione enorme. Poco dopo arriva l'ultimo tentativo della partita: punizione dal limite per la Cattolica, Di Franco calcia trovando la barriera, il pallone arriva a Faccendini che sulla respinta prova la conclusione, ma il tiro termina alto. Finisce 0-2 al termine di una partita combattutissima e spettacolare, ricca di occasioni e di contenuti tecnici. Dopo un primo tempo di pura battaglia e altissima intensità, il San Piero a Sieve gestisce il risultato nella ripresa con grande maturità, concedendo poco nonostante la spinta finale della Cattolica. Una gara che spiega perfettamente perché entrambe le squadre siano al vertice e si giochino il campionato fino alla fine.
Calciatoripiù
: partita combattutissima e di altissimo livello, con entrambe le squadre capaci di creare tanto e di esprimere un bel gioco, soprattutto grazie alla qualità dei centrocampi. Di Franco e Montuschi danno ritmo, ordine e personalità alla manovra, alzando il livello tecnico di una gara sempre intensa e piacevole. A decidere il match è però la prestazione fenomenale di Landi, che con i suoi gol trascina il San Piero a Sieve alla vittoria in uno scontro diretto pesantissimo.
Lorenzo Vallone