Il Rifredi espugna il Biagiotti con un poker che non ammette repliche ed elimina una diretta concorrente nella lotta per il titolo finale. I rossoblù si presentano all'appuntamento forti del vantaggio di essere la squadra con il miglior rendimento interno e dell'entusiasmo di avere espugnato Firenzuola ma fortemente penalizzati per le assenze: ben tre centrocampisti infatti sono stati bloccati dal giudice sportivo; a questi si aggiunge la non perfetta forma di qualche altro elemento causa infortunio. Le prime azioni presentano un quadro equilibrato, con le squadre che non sembrano timorose, nonostante l'importanza della posta in palio. La prima azione degna di nota è di marca gialloblù con Cipollini che al minuto 8 colpisce la traversa direttamente su calcio d'angolo. Replica Domi pochi minuti dopo, calciando al volo dal limite dell'area e stampando la palla sul palo della porta ospite. Le azioni si alternato: al 15' spazio per un cross di Cintelli ma Capitoni sbuccia la sfera; al 20' sponda di Bettini per Domi che calcia alto. Al 35' il vantaggio ospite: palla lunga per Capitoni, Kulish è in vantaggio ma l'avversario lo spinge da dietro. Il direttore di gara non rileva gli estremi del fallo e permette al gialloblù di freddare Braccini. I sestesi replicano subito con Basolu che calcia verso l'incrocio ma Romano vola a disinnescare la conclusione. Al 43' ecco il raddoppio del Rifredi con Ramazio che, da dentro l'area di rigore locale, spara un missile verso l'incrocio dei pali dopo un'ottima combinazione con Simonetti. Nel recupero del primo tempo i gialloblù sfiorano altre due volte la segnatura: nel primo caso colpendo la traversa con Capitoni, che si ritrova la palla sui piedi dentro l'area piccola dopo una respinta di Braccini. Nel secondo caso con Simonetti che si presenta sul dischetto dopo che l'arbitro aveva sanzionato l'intervento di Marocchi sullo stesso centrocampista gialloblù. Il numero 8 del Rifredi, al quale evidentemente non manca la personalità, decide per il Panenka ma, non riesce nell'esecuzione del gesto tecnico perché il suo scavetto finisce sopra la traversa. Se nel primo tempo i sestesi avevano abbozzato una qualche forma di resistenza allo strapotere gialloblù, nel secondo tempo cedono alla supremazia degli avversari. Dopo 7' dall'inizio della ripresa subiscono la terza rete per un'uscita errata di Braccini che mette la palla sui piedi di Simonetti per il più facile dei tap-in. Al minuto15' rimangono in 10 per l'espulsione di Scaparra. Al 20' si accanisce anche la malasorte contro i sestesi: quando Lombardi è costretto ad uscire per infortunio, mister Cavaliere si ritrova del tutto privo di centrocampisti di ruolo. Inizia così la girandola delle sostituzioni da entrambe le parti. Poco dopo è Vrapi a fissare il definitivo 4-0 ribattendo in rete dopo un miracolo di Braccini su conclusione ravvicinata di Taiti. Decisamente inadeguata la direzione del direttore di gara (che non sembra essere nemmeno di primo pelo), che fortunatamente non ha influito sul risultato, ma al quale consigliamo un'attenta rilettura del regolamento su quali siano le casistiche espressamente previste per l'estrazione del cartellino giallo. Eliminata una concorrente, adesso il Rifredi è chiamato nel prossimo turno a ripetere la superba prestazione contro la capolista Galluzzo, in quella che sembra essere la partita chiave del girone.
Calciatoripiù.Capitoni (Rifredi): indirizza la partita con forza fisica e malizia.
PL
Partita combattuta più di quanto dica il risultato che termina a favore dei ragazzi biancoverdi di mister Fineschi ma quanta paura e fatica hanno dovuto fare per portare a casa i tre punti! Pronti via clamorosa occasione da gol per i padroni di casa con Solazzo che crossa al centro per l'accorrente Franco, tra i migliori oggi in campo, che colpisce a botta sicura Bandinelli respinge sui piedi della punta la cui ribattuta a botta sicura è salvata sulla riga da Tantulli. Pericolo scampato ma gli ospiti sembrano bloccati con le ripartenze vanificate dall'ottimo Minucci attento baluardo della difesa casalinga. Al 15' la prima azione ospite partita da Borghini dalla sinistra che crossa al centro dove Metelli allunga di testa e Bruni si trova a colpire a botta sicura con la porta spalancata per il vantaggio ospite. Vantaggio però che dura poco quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Minucci salta indisturbato di testa e segna il meritato 1-1 per i ragazzi biancorossi. Allo scadere è ancora dagli sviluppi di un cross dalla sinistra che arriva il vantaggio ospite che chiude la prima fazione di gioco, con la rete di Lo che trafigge Romolo grazie ad un preciso diagonale. Il secondo tempo gli ospiti scendono in campo con un'altra determinazione e si vede subito: Labardi lancia sulla destra Bruni che si libera abilmente della marcatura rientra in area e batte con un gran gol l'estremo difensore per il 3-1 ospite. Colpiti a freddo i ragazzi di Mister Filippelli abbozzano una timida reazione ma Tantulli in grande serata spenge ogni possibile azione da gol. Al 18' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi dalla destra con un bel triangolo Metelli Labardi il cui tiro termina a lato. Poco dopo ci riprova ancora Labardi che, dopo aver scartato sulla mediana il propio marcatore, prova a concludere a rete di esterno con il tiro che però termina alto. Ci prova poi Metelli su punizione dalla sinistra ma senza esito. Nei minuti finali la partita si rianima: Moretti dalla sinistra serve Martigli, lottatore vero a centrocampo, che, con un filtrante , offre un buon pallone a Biagiotti che vince un contrasto e dal limite dell'area fa partire un gran tiro che si insacca sotto la traversa per il meritato 4-1 ospite. Si batte dal centrocampo e Stianti lancia Franco che vince una serie di rimpalli e, caparbiamente, continua a contrastare la difesa ospite e ,proprio sul rinvio dei centrali di difesa, la palla lanciata batte sulla brava punta di casa e con una traiettoria improvvisa batte Tritto per il momentaneo 2-4. Passano pochi minuti e il Castello si riversa in avanti con Margheri che dalla difesa serve Labardi bravo ad entrare in area e servire con grande altruismo Bruni che realizza la propria tripletta personale quest'oggi per il definitivo 2-5 in favore dell'Atletica Castello.
Calciatoripiù: Minucci e Franco (Laurenziana). Labardi, Tantulli e Bruni (Atl. Castello).
Matteo Bini
Buona vittoria del Sesto Calcio che vince una partita contraddistinta da grande nervosismo con il risultato di 3-1. Nella prima frazione di gioco gioca meglio il Vicchio che riesce a sbloccare anche il risultato con Batistini. Nel corso di primi 45' rimane anche in 10 il Sesto per un'espulsione accorsa su una ripartenza. Nella ripresa riparte però fortissimo il Sesto che la ribalta in poco tempo con Kastrati e Martelli. A questo punto grande nervosismo con 4 espulsioni in casa ospite e un'altra tra le fila del Sesto che, rimasto in nove contro sette trova anche il terzo gol con Tucci.
Il San Piero travolge la Sorms con un netto 10-1. Grazie a questo successo i mugellani si portano al quinto posto, restando in piena corsa per il vertice della classifica anche in virtù di una gara ancora da recuperare. La partita si sblocca dopo appena soli quattro secondi di gioco: al fischio d'inizio Castellani nota il portiere fuori dai pali e calcia direttamente dal cerchio di centrocampo. La parabola risulta vincente e si insacca tra lo stupore generale per l'1-0. Al 5' i locali raddoppiano con Mazzoni, che conclude un'azione insistita sulla fascia destra saltando l'avversario e trafiggendo il portiere con un diagonale preciso. Il monologo dei padroni di casa prosegue al 13': su uno sviluppo da corner, Castellani per Mazzoni che dribbla due avversari e pesca a centro area l'inserimento di Nicotra che deposita in rete da pochi passi. Lo stesso Nicotra firma la doppietta personale al 15', trovando l'incrocio dei pali con una bellissima conclusione dal vertice sinistro dell'area. Al 22' è il turno di Ballini, lesto a ribadire in rete una corta respinta dell'estremo difensore su tiro di Tufo. La sesta rete arriva al 30', ancora firmata da Ballini, che devia in spaccata un tiro-cross di Tufo. Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. Al 50' Mazzoni firma la sua doppietta personale al termine di un'azione travolgente sulla trequarti conclusa con un destro radente. Al 55' la Sorms accorcia le distanze trovando la rete della bandiera: un calcio di rigore assegnato per fallo di Mazzoni (fino a quel momento tra i più positivi) permette agli ospiti di siglare il 7-1. I mugellani riprendono però subito il controllo e al 57' realizzano l'ottavo gol con una manovra corale: Akela intercetta a centrocampo serve De Marziani, assist di tacco a Zanieri per un destro preciso all'angolino dalla trequarti. Nel finale, il San Piero dilaga ulteriormente. Al 73' Tufo scappa sulla corsia di sinistra e serve a Marchi l'assist per il tap-in ravvicinato. Al 76' è proprio Marchi a trasformarsi in uomo-assist, pennellando dal fondo un cross per Mengoni, il quale chiude definitivamente i conti con una coordinazione al volo che non lascia scampo al portiere. Con questa vittoria il San Piero riprende quota in classifica, attestandosi in quinta posizione e mantenendo intatte le ambizioni per le zone alte.
Calciatoripiù: Mazzoni, Nicotra, Castellani (San Piero a Sieve).
Roboante vittoria interna del Novoli che, dopo un primo tempo di gran livello del Legnaia, rientra nella ripresa con grande determinazione, ribaltando le sorti dell'incontro. Finisce con un eloquete 7-3 uno dei due big-match di giornata, assieme a Doccia-Rifredi. Nella prima frazione partenza lanciata del Legnaia che va in vantaggio subito con Paoletti, abile a sfruttare una disattenzione difensiva dei locali; reazione immediata però del Novoli che, prima, pareggia i conti con Reyes su rigore, e poi, completa anche la rimonta con Carelli che trova una perla da fuori area; non ci sta però la squadra di mister Del Corona che si riversa in avanti trovando la nuova parità con Niccoli, abile nel colpire di testa su angolo di Chiari; nel finale c'è spazio anche per la contro rimonta ospite che, con Paoletti, si riporta avanti al culmine di una ripartenza orchestrata alla perfezione. Nella ripresa però black out totale degli ospiti con il Novoli che ne approfitta e gonfia i muscoli trovando 5 reti con tripletta di Magaldi e doppietta di bomber Ezeh che di fatto chiudono i conti definendo il 7-3 finale.