Vittoria e qualificazione alla coppa Toscana in tasca per il Novoli, che rende davvero speciale la sua stagione superando per 6-2 un San Piero a Sieve decisamente troppo timido, culminando in un girone di ritorno che propone una statistica di undici vittorie e due pareggi. Nella prima parte di gara partenza in sordina dei locali, che attaccano con decisione siglando 4 reti con Carelli, Reyes, Cuku e Magaldi; nella ripresa prova timidamente a rientrare in partita il San Piero, che realizza il 4-1 con Mazzoni. Il Novoli intuisce il pericolo, si scuote immediatamente trovando due reti con Ezeh e Zenelaj; nel finale arriva un'altra rete ospite con Gaeta che sigla il definitivo 2-6 rendendo meno amaro il passivo di questo complicato pomeriggio a Novoli. Al triplice fischio, invece, grande e legittima la festa dei ragazzi di Pelanti: dopo aver raggiunto la finale di Coppa Toscana Giovanissimi due anni fa, i classe 2009 arancioblù bissano la partecipazione anche nella categoria Allievi. Considerando il valore, altissimo, del girone, la marcia tenuta dalle battistrada, il bottino di punti conquistati e la posizione in classifica raggiunta rendono come detto semplicemente speciale.
Vittoria di misura della Laurenziana che, dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, trova il gol vittoria nella ripresa superando nel derby l'Eurocalcio. Nella prima parte di gara parte bene la formazione ospite, che si porta in vantaggio dopo pochi minuti; pronta però la reazione della Laurenziana che, prima, pareggia con Bagnoli, e poi va anche avanti con Ricci; non ci sta però la compagine ospite che si scuote e ritrova la via del pari nel finale di primo tempo. Nella ripresa le due squadre si sfidano a viso aperto per la conquista dei tre punti e a trovare la vittoria è la squadra di casa, grazie al gol di Ricci. La squadra di Strumbo e Filippelli ritrova così' il sapore dei tre punti contro un avversario agguerrito.
Si andrà allo spareggio: il Rifredi sbanca Firenzuola, ma vince come da pronostico anche il Galluzzo, e il girone B si deciderà quindi nei 90' (se basteranno) del confronto diretto che avverrà come appendice alla stagione. Vittoria esterna importantissima e non scontata per i ragazzi diretti da Antonio Berti che, al culmine di un match molto combattuto, piegano di misura Firenzuola con il risultato di 1-2. Nella prima frazione di gioco, dopo diverse occasioni per parte non conretizzate, a trovare il guizzo vincente sono gli ospiti che, al 33', vanno in vantaggio con Capitoni, autore di una bella girata in area di rigore mugellana. Il Rifredi prende fiducia dopo il vantaggio e, al 47' del primo tempo, arriva anche il raddoppio: Cintelli firma un gran gol, spedendo la palla direttamente nel sette senza lasciar spazio d'intervento all'estremo difensore di casa. Nella ripresa cambia la partita; Simonetti, al 63', lascia il Rifredi in dieci per doppia ammonizione. Nei minuti seguenti il Firenzuola riesce ad accorciare le distanze grazie al colpo di testa di Giovannini, che devia la sfera in rete dimezzando lo svantaggio. Nel finale è un vero e proprio forcing dei localin gli ospiti però fanno quadrato e riescono ad agguantare i 3 punti non senza qualche situazione d'affanno. Era semplicemente fondamentale per loro.
Calciatoripiù: Giovannini (Firenzuola); Cintelli, Capitoni, Romano (Virtus Rifredi).
Matteo Bini
Rinascita Doccia e Scarperia scendono in campo per un match nel quale non c'è più niente in palio. La vittoria del Novoli nel match del giorno precedente contro il San Piero a Sieve ha tolto ai sestesi, che avevano già un margine sufficiente sulla quinta classificata(proprio il San Piero),le ultime speranze di raggiungere il terzo posto, l'ultimo utile per la Coppa Toscana. Situazione simile per lo Scarperia, al quale la sconfitta del sabato del Vicchio ad opera dell'Audace Legnaia aveva già garantito il nono posto in classifica,senza possibilità di raggiungere l'Atletica Castello, distante già una decina di punti. L'assenza di un agonismo esasperato ha prodotto una partita un po' sottotono,nella quale uno Scarperia, pur rimaneggiato negli effettivi (solo tredici calciatori in distinta),mettendo in campo maggiore impegno, è riuscito per tutto l'incontro a tenere testa ad un Rinascita Doccia,superiore sulla carta ma più svagato e presuntuoso. Partono forte i padroni di casa e già al primo minuto Bettini riceve palla in area, si gira e calcia ma non inquadra lo specchio della porta. Il vantaggio sestese arriva al 2': corner di Basolu e Bardi di testa trafigge per la prima volta Vignoli. Il vantaggio intorpidisce i rossoblù che con presunzione, forse immaginando la partita già vinta, iniziano una serie di inutili virtuosismi e si intestardiscono in iniziative personali. Cresce invece lo Scarperia che nell'arco di 10' non riesce a concretizzare tre occasioni che vedono protagonista Abelli: al 10',su un cross da destra, anticipa la difesa sestese ma la sua conclusione è debole e ben controllata da Macchinelli; al 13' minuto si presenta davanti al portiere locale, sceglie il pallonetto che supera l'estremo avversario ma si infrange sul palo. La palla arriva a Lucarelli che però spara alto. Ancora Abelli al 14' riceve un ottimo invito al centro dell'area ma, solo davanti a Macchinelli, incredibilmente mette a lato. Al 33' arriva il meritato pareggio: la difesa sestese sbaglia più volte il rinvio, fino a quando la palla non giunge a Madeo che ristabilisce la parità. Al 37' i mugellani hanno anche l'occasione di passare in vantaggio, ma il solito Abelli centra di nuovo il palo su calcio di punizione. Passato lo spavento, i ragazzi di mister Cavaliere si rimettono in riga e al 39', ancora sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Basolu, tornano in vantaggio: stavolta è Bettini a svettare di testa e a piegare le mani a Vignoli. Al rientro in campo i locali sembrano aver voglia di chiuderla: già al secondo minuto Ferrini sfonda a sinistra e mette al centro dove il difensore mugellano Tofani, nel tentativo di liberare, impatta male la palla e la indirizza verso la propria porta. Per sua fortuna la sfera colpisce la traversa ed esce. Sono invece i mugellani a ristabilire di nuovo la parità con Lucarelli che al 10' fugge in contropiede e con un pallonetto, stavolta ben calibrato, supera l'incolpevole Macchinelli. Non passa neanche un minuto che si svolge un'azione fotocopia, ma a ranghi invertiti: stavolta èBettini a trovarsi davanti a Vignoli, sceglie la soluzione sul secondo palo ma l'estremo mugellano riesce a deviare. Al 15' l'arbitro assegna un calcio di punizione agli ospiti, pochi metri oltre il limite dell'area; se ne incarica stavolta Madeo, che trova un'ottima traiettoria sopra la barriera, Macchinelli vola e devia in corner. Proprio sull'angolo successivo la difesa sestese non riesce a liberare, la palla giunge a Abelli che la indirizza all'incrocio dei pali e finalmente gusta il sapore del goal, portando in vantaggio la compagine di mister Vannini. Dura poco il vantaggio ospite: al 62' segna ancora Bardi, ancora di testa, ancora su corner. I calci dalla bandierina sono l'evidente tallone di Achille dei mugellani perché al 71',sugli sviluppi dell'ennesimo corner, si origina una mischia in area ospite e Scaparra conclude in rete fra le proteste degli ospiti, e soprattutto del portiere Vignoli (ammonito nell'occasione),che sostiene (forse con ragione) di essere stato ostacolato da Kulish. Non è ancora finita. All'81' spazio per un'azione rocambolesca in area sestese: un tiro dalla distanza impegna Macchinelli che riesce però a deviare sulla traversa, la sfera carambola quindi sui piedi di Carbone, appostato dentro l'area piccola, per il più facile dei tap-in, ma Macchinelli, da terra, con un incredibile riflesso e un altrettanto prodigioso colpo di reni, respinge ancora. La palla termina poi a Lucarelli che, sempre da dentro l'area del portiere, incredibilmente la spedisce alta sopra la traversa. L'arbitro indica però il centrocampo, spiegando ai sestesi - che protestano - come la palla avesse già varcato la linea di porta sulla conclusione di Carbone. Impossibile giudicare dalla tribuna, rimane comunque, anche se inutile il bel gesto del portiere rossoblù. Si giunge quindi al minuto 36 in perfetta parità 4-4 quando,ancora su corner, ancora Bardi,ancora di testa, sigla la tripletta personale e sancisce il nuovo vantaggio dei sestesi che stronca definitivamente le gambe ai mugellani; questi ultimi subiscono cinque reti su corner, se non fosse l'ultima di campionato, l'indicazione per mister Vannini su quale sia l'aspetto su cui lavorare sarebbe abbastanza chiaro. I sestesi si confermano attacco prolifico (secondi per goal realizzati) ma difesa ballerina (47 i gol subiti contro i soli 19 del Galluzzo che vanta la miglior difesa) ma, pur a fronte di qualche rimpianto (pesa il goal subito nell'ultima azione del match di andata contro il Novoli), la classifica finale rispecchia i valori in campo. Pur favorito dalla nullità della posta in palio e dalla correttezza dei calciatori, al netto dei due episodi dubbi citati in cronaca,spicca comunque la prova molto positiva del direttore di gara, signor Idriss Fenaoui, forse il vero migliore in campo.
Calciatoripiù: Bardi (Rinascita Doccia): si porta a casa il pallone pur giocando da difensore centrale. Abelli (Scarperia) peccato per lui il suo rapporto conflittuale con i legni.
PL
Il campionato dell'Atletica Castello termina con una vittoria su una combattiva Sorms, sempre in partita al di là del risultato finale. Partono molto bene gli ospiti che aggrediscono i padroni di casa specie dalla fascia sinistra, dove Sciclone è un vero funambolo con continue azioni; da una di queste, al 7', Fini ne approfitta e batte a rete un incolpevole Bandinelli. I padroni di casa appaiono timidi e sorpresi dalla partenza degli ospiti ancora al tiro con Sciclone; dDa una ripartenza arriva il gol del pareggio per i ragazzi di mister Fineschi, Marcati serve sulla sinistra Moretti che con una bellissima azione personale si smarca ed arriva al tiro da dentro l'area. Un gran gol che vale il pareggio dei padroni di casa. Ora la pressione del Castello si fa ancora più insistente, Ridolfo e Marcati provano con tiri da fuori a trovare il vantaggio, che però arriva quando ancora Moretti, da fallo laterale, serve al centro Metelli, che al volo tira in porta trovando la sfortunata deviazione del centrale difensivo ospite che involontariamente rende imparabile il tiro per il bravo portiere ospite. La partita vive ora di continui capovolgimenti di fronte, gli ospiti arrivano ancora al tiro con Fini e con Voynarovych ed è proprio da quest'ultimo che arriva il gol del pareggio al termine di una azione dalla sinistra. Il pareggio ottenuto dagli ospiti rende ancora più divertente la partita con le due squadre che si affrontano a viso aperto con Lo, Marcati da una parte, Voynarovych e Sciclone dall'altra alla continua ricerca del gol del vantaggio. La partita si sblocca di nuovo nella ripresa quando Moretti si procura un netto rigore trasformato con qualche brivido da Lo. Passa un minuto e Bruni segna il momentaneo 4-2 con un preciso tiro dalla destra. Ci prova ancora Lo con un bel tiro da fuori ben parato dal portiere ospite e, sul capovolgimento di fronte, Voynarovych trova il gol per la Sorms, portando il risultato sul 4-3. I ragazzi biaconverdi ci provano allora, prima con Lo e poi con Marcati, che trova la via del gol con un preciso rasoterra da fuori area; a questo punto sale in cattedra proprio Lo, che realizza la sua personale tripletta prima con un fenomenale tiro da fuori area e poi con una deviazione ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. E' la sua prima tripletta personale del campionato e porta il risultato sul definitivo 7-3 p per i padroni di casa.
Calciatoripiù : per Atletica Castello si segnalano Lo e Tantulli autore di un prestigioso prova difensiva; per la Sorms si segnalano Voynarovych e Sciclone anche se la sua prestazione è macchiata da una espulsione del tutto evitabile.
GL
Tutto come da pronostico: sarà spareggio per il titolo. Il Galluzzo batte nettamente il Sesto Calcio e finisce a braccetto al primo posto in classifica con la Virtus Rifredi. Finisce 12-1 una gara senza storia, le reti del Galluzzo sono firmate da Raimondo (tripletta per lui), Mannini (2), Vignoli, Dodi, Forni, Menichetti, Carletti, Bracaloni e un'autorete di un calciatore ospite, mentre per il Sesto la meritata rete della bandiera la mette a referto capitan Kastrati. Al di là del livello dell'impegno, ottima la prova dei padroni di casa, scesi in campo con fame di vittoria e la giusta mentalità. Con questa tripletta il centravanti del Galluzzo Ludovico Raimondo è capocannoniere del girone B.
Calciatoripiù: Raimondo, Vignoli, Mannini, Forni.