San Piero A Sieve-Montemurlo Jolly Calcio 3-1
ARBITRO: Rebecca Agresti di Firenze
RETI: Gianassi, Gianassi, Gianassi, Mandi
A San Piero va in scena l'ultima partita casalinga dei ragazzi di mister Seneci, capaci di togliersi lo sfizio di superare per 3-1 una delle big del girone come il Montemurlo. Gli ospiti però partono forte, e spingono per i primi 10' senza tuttavia impensierire la retroguardia dei padroni di casa; la partita prosegue all'insegna dell'equilibrio e il San Piero prova ad impensierire il Montemurlo con un paio di timide sortite di Dei e Gianassi, ma senza riuscirci; il primo tempo si chiude sullo 0-0. Ad inizio ripresa passa subito il San Piero: Landi serve Gianassi, che rientra sul sinistro e, dal limite dell'area, porta in vantaggio i suoi. Il Montemurlo accusa il colpo ma è bravo a reagire e al 53' pareggia i conti grazie a Mandi, autore di una grande conclusione da fuori area che batte Arcangeli. Il San Piero non molla e, in 5', si riporta in vantaggio e poi chiude il match ancora con Gianassi, prima abile a concludere dopo una bella azione di Aboulfetha, poi freddo nel trasformare un calcio di rigore concesso dall'arbitro per sanzionare un fallo ai danni di Landi. Il match si chiude tra gli applausi per un super San Piero che saluta il proprio pubblico nel migliore dei modi.
Cattolica Virtus-Montelupo 9-0
ARBITRO: Emma Cavicchi di Firenze
RETI: Bertoldi, Alberghini, Lamce, Shiffer, Shiffer, Stivoli, Stivoli, Faraone, Scarlini
La Cattolica centra tutti i suoi obiettivi di giornata, il Montelupo quasi. Infatti, se da un lato i padroni di casa impongono i favori del pronostico e offrono una prova che conferma e perfeziona i progressi messi a punto negli ultimi mesi di lavoro, dall'altra parte gli ospiti giocano con impegno e non mollano mai la presa, ma non riescono a contenere come volevano il passivo finale, né forse a pungere in almeno qualche occasione in più come probabilmente era programmato alla vigilia. Il sole alto nel cielo illumina d'un verde intensissimo il prato del campo della San Michele, che ben presto accoglie un intreccio di linee geometriche di passaggio, quelle della Cattolica, che agisce subito per vie verticali alla ricerca del gol, mettendo sulla difensiva gli avversari. Al fischio iniziale la formazione di Alla scatta dai blocchi di partenza con vigore, alzando subito l'esterno un Mlik in appoggio a Stivoli e Picchi; al 4' il primo tiro lo scocca l'altro esterno di fascia giallorossa Lamce, trovando pronto Borchi, il Montelupo deve subito difendersi dagli assalti avversari ma prova a tenere alta la linea d'attacco grazie all'azione di Martone e Anedda, supportati sulla mediana da Canardi e Cardini; i padroni di casa però sono debordanti nel loro slancio offensivo e al 5' si ha proprio la sensazione che Picchi scaldi la mira con un gran tiro in corsa che Borchi deflette in angolo in qualche modo. Passa appena un minuto e Mlik avanza fino al limite, poi scarica per il tiro in corsa di Albertini: Borghi concede un altro angolo con un intervento in tuffo, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Giotti - sganciatosi in avanti - manca di poco il bersaglio. La rete della Cattolica è nell'aria e si materializza al 10' grazie a una splendida ripartenza combinata fra Alberghini e Picchi, il tramite finale è Stivoli, che con un gran tiro in corsa indirizzato verso il secondo palo realizza l'uno a zero. La Cattolica punisce così gli avversari proprio nel momento in cui avevano provato un po' ad alzare il loro baricentro e non si accontenta; dopo aver sfiorato subito il raddoppio con un'azione fan Lamce e Alberghini, al 12' è proprio il numero 11 giallorosso a superare il portiere con un bel diagonale dopo un'azione fra il solito Stivoli e Ceccarini. Al diciannovesimo spazio per la grande progressione sulla sinistra di Lamce, che alza i giri al proprio motore e arriva a concludere: il suo tiro, contrastato, diventa un assist per Stivoli , chiuso in extremis dalla difesa montelupina. Il tris arriva comunque poco dopo, al 20', grazie a un'altra conclusione potente e precisa del numero 10 di casa; la Cattolica continua a insistere e impegna Borchi con lo scatenato Lamce, poi tira un po' il freno sul finire di frazione anche grazie a un'azione di interdizione più efficace da parte degli ospiti. Si va comunque al riposo sul parziale di 4-0: al 23' un cross al bacio di Lamce dalla sinistra consente a Scarlini di concludere in rete al volo per il poker. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo e dopo 120 secondi Lamce incrementa il bottino dei suoi dopo un'azione costruita da Mlik, in collaborazione con Stivoli. Il Montelupo prova a farsi vedere poco dopo con un contropiede del subentrato Lo Sicco, fermato irregolarmente da Francioni; la successiva punizione dal limite non ha l'esito sperato dagli amaranto. Al 42' un altro bello spunto in avanti di Mlik produce un assist perfetto per il tiro a rimorchio di Martelloni, che esce di poco alla sinistra di Borghi; archiviata un'altra bella azione combinata Fra Mlik e Scarlini, chiuso in extremis da Scarabottini, al 52' la Cattolica torna a segnare grazie a Shiffer, abile nel farsi trovar pronto per il tap-in ravvicinato con cui finalizza un'azione in velocità di Dolfi e Scarlini, con lo zampino del solito Stivoli. Il Montelupo molla un po' la presa e incassa un altro gol 4' più tardi, quello firmato da Faraone, ben appostato all'altezza del palo più lontano e pronto per ribadire in rete un cross di Scarlini, ben servito da Dolfi in precedenza. Nel finale i giallorossi trovano altri due gol; al 62' un'altra pregevole azione partita dalle retrovie, dai piedi di Giotti, consente a Bertoldi di andare a segno con un destro chirurgico che si insacca all'angolino. Archiviato un bel contropiede di Anedda, che percorre diverse decine di mezzi palla al piede ma poi conclude fra le braccia di Spinelli, al 67' ecco l'ultimo gol di giornata, valido per la doppietta di Shiffer che, dopo aver ricevuto il pallone in area ospite, vince con caparbietà un rimpallo e supera per l'ultima volta Borchi.
Calciatoripiù: è una spinta offensiva costante quella della Cattolica, fin dalle retrovie dove
Mlik e
Lamce sono assoluti protagonisti, subito dietro
Stivoli, il migliore in campo. Ottimi i movimenti di
Picchi, ma nelle file dei locali è quasi impossibile non spendere una preferenza corale; del Montelupo si premia l'impegno profuso da tutti i suoi calciatori, nonostante la difficoltà del cimento.
Lorenzo Martinelli
Sestese-Lastrigiana 4-1
ARBITRO: Carlo Mannocci di Firenze
RETI: Faenzi, Attanasio, Passignani, Acca, Migliorini
La Sestese conquista il primato finale del girone C con una vittoria netta e convincente per 4-1 sulla Lastrigiana, al termine di una gara che, pur iniziata in salita, ha confermato la superiorità dei ragazzi di Pieri. L'avvio sorride agli ospiti, che al quarto d'ora colpiscono in contropiede con Migliorini, bravo a finalizzare la ripartenza e a portare avanti la Lastrigiana. La reazione della Sestese, però, è immediata e veemente.Il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Faenzi svetta più in alto di tutti e firma l'1-1 di testa. La squadra di casa prende fiducia e continua a spingere, trovando il sorpasso con Attanasio, rapido nel ribadire in rete una respinta del portiere su conclusione da fuori.Nel finale di primo tempo la Sestese allunga ulteriormente: un tiro dalla distanza di Meleddu viene deviato con il braccio da un difensore, e dal dischetto Passignani è glaciale per il 3-1.La ripresa si apre nel segno dei padroni di casa, che chiudono definitivamente i conti dopo pochi minuti: lancio illuminante di Meleddu, inserimento di Acca e diagonale precisa che vale il 4-1 e la definitiva archiviazione del match.Da lì in avanti la Sestese gestisce con maturità, sfiora anche il quinto gol e concede qualcosa alla Lastrigiana, ma senza mai mettere in discussione il risultato.Una vittoria larga e meritata che certifica il percorso della Sestese, protagonista assoluta del girone e meritatamente lanciata ora verso le final four.
Capostrada Belvedere-Affrico 0-1
ARBITRO: Alessandro Galizia di Pistoia
RETI: Nesi
L'Affrico espugna Pistoia, superando in trasferta con il minimo sforzo il Capostrada e portandosi al secondo posto in classifica, quando manca una giornata alla fine anche di questa seconda fase. Primo tempo molto combattuto, nel quale i blu fiorentini hanno la prevalenza nella gestione del pallone, pur senza creare mai veri pericoli dalle parti della porta difesa da Imbarrato. Al contrario, gli arancioni pistoiesi si difendono ordinatamente non disdegnando di pungere in ripartenza quando ne hanno modo. Le uniche occasioni della prima frazione sono proprio dei padroni di casa: al 30' Zerbo è bravo a controllare una palla al limite dell'area e a calciare di destro verso la porta avversaria, il tiro è ben indirizzato ma non fortissimo e il portiere riesce a controllare. Poi, allo scadere Sciullo da dentro l'area, defilato sulla sinistra, prova la conclusione su una palla alta, ma il difensore è bravo a sbilanciarlo quel tanto che basta per togliergli la coordinazione e il sinistro finisce alto. Nel secondo tempo la partita rimane molto combattuta ma il Capostrada si fa più intraprendente e le occasioni per gli orange fioccano. Ci prova prima Zerbo, che dalla destra lavora un bel pallone sulla linea di fondo e mette rasoterra in mezzo per l'accorrente Sciullo che però spara di poco alto. Poco dopo Voka entra in area per vie centrali e quando sta per calciare viene messo giù; per l'arbitro è calcio di rigore. Si incarica della battuta Sciullo, ma il suo tiro viene neutralizzato da Tagliavini, fenomenale con una parata bellissima in tuffo alla sua destra. Il Capostrada non si arrende, e cerca il gol con grande convinzione. Voka dalla sinistra entra in area e calcia, la palla però sbatte sul palo e torna in gioco; sempre lui è il più lesto ad avventarsi sulla sfera che sembra solo da spingere in rete, ma pressato da vicino arriva poco coordinato a calciare e il pallone si alza di un niente sopra la traversa, tra l'incredulità generale. Si sa che lo sport è tanto bello quanto spietato, e allora non stupisca se dopo tanti tentativi del Capostrada, a passare è l'Affrico. È il 62' quando Acosty dalla linea di fondo alla sinistra della porta del Capostrada mette in mezzo un pallone rasoterra che la difesa di casa non riesce a respingere; ci arriva Nesi, che dai quindici metri segna con una conclusione di destro sul primo palo. La partita si innervosisce un po', negli ultimi dieci minuti il ritmo si abbassa, tra gioco spezzettato e molte punizioni, con il direttore di gara che estrae anche qualche cartellino giallo. Il Capostrada ha però un'ultima occasione per rimettere in parità la partita; è il minuto 67' quando Bombonati entra in area dalla destra e incrocia sul palo più lontano, il portiere non trattiene ma nessuno dei ragazzi in maglia arancione è così vicino da arrivare sulla sfera. Finisce così 0-1 per gli ospiti una partita in cui a dire il vero il Capostrada avrebbe meritato l'intera posta in palio; l'Affrico è stato molto cinico a sfruttare l'unica occasione concessa dai ragazzi di Percussi nell'intero arco della partita.
Calciatoripiù: Poli, che, avendo il compito non semplice di tenere a bada bomber, Balatri, di fatto non consente mai a quest'ultimo di entrare in partita;
Voka, costante spina nel fianco della retroguardia avversaria, a cui è mancata solo la gioia del gol;
Gaggini, solito maratoneta a centrocampo e uomo ovunque della squadra arancione (Capostrada Belvedere);
Acosty, il cui ingresso in campo ha inciso in modo determinante sul risultato finale;
Nesi, autore dell'importante gol della vittoria;
Tagliavini, per il rigore parato e per altri interventi decisivi (Affrico).