Csl Prato Social Club-Jolo Calcio 2-2
RETI: Bajrami, Bajrami, Osaze, Dema.
Il derby tra CSL Prato e Jolo Calcio si chiude con un pareggio per 2-2 al termine di una sfida estremamente contratta, caricata di tensione (sportiva) dai numerosi incroci tra ex compagni di squadra. E se la formazione di casa è bravissima nel portarsi avanti grazie alla doppietta di Bajrami, lo è altrettanto quella ospite nel rimontare lo svantaggio in un secondo tempo di alto livello. La prima frazione vede il CSL Prato proporsi ripetutamente in numerose folate offensive. Il vantaggio arriva sugli sviluppi di una mischia in area, risolta da un tocco morbido di Bajrami che scavalca l'estremo difensore con un preciso pallonetto. Poco dopo, i ragazzi di mister Coveri colpiscono ancora: micidiale ripartenza in campo aperto per Bajrami, che si invola verso la porta e trafigge Ciuffatelli con un diagonale che vale la doppietta personale. Nel secondo tempo la consueta girandola dei cambi modifica l'assetto delle due squadre. Lo Jolo accorcia le distanze grazie a una transizione rapida finalizzata da Osaze, che riapre ufficialmente i giochi. Il CSL Prato ha però l'occasione d'oro per chiudere il match: il neo-entrato Cortese penetra in area e conquista un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Bonacchi, ma Ciuffatelli compie un intervento prodigioso deviando la sfera sulla traversa; nella mischia che segue, la difesa ospite riesce a liberare. Aver fallito il possibile colpo del k.o. costa caro ai padroni di casa. Sul ribaltamento di fronte, lo Jolo spinge sulla corsia mancina, cross perfetto per Dema, che non sbaglia e firma il definitivo 2-2.
Calciatoripiù: Bajrami (CSL Prato),
Ciuffatelli (Jolo Calcio).
My Tuscany-Zenith Prato 4-6
RETI: Melaragni, Melaragni, Melaragni, Tancredi, Bartoli, Bartoli, Gori, Gori, Gori, Mari
A cosa hanno assistito i fortunati assiepati sugli spalti del Brizzi di Margine Coperta! Ha del clamoroso la gara tra My Tuscany e Zenith Prato, che si chiude sul 4-6 al termine di 70' di pura follia. Ad accendere la luce sono stati in particolare due calciatori, uno per parte: Melaragni per i locali, Gori per gli ospiti, autori di una tripletta a testa. Più in generale, però, sono stati da applausi tutti e ventidue (più riserve) i giocatori scesi in campo, perché lo spettacolo regalato è stato di quelli che difficilmente si scordano. Partenza sprint dei padroni di casa. Melaragni affonda sulla sinistra e mette al centro un pallone teso; la difesa respinge corto, ma al limite dell'area è pronto il rapace Tancredi, che con un preciso fendente sblocca il risultato. Il raddoppio nasce ancora da un'incertezza della retroguardia ospite, che non riesce a liberare l'area di rigore. Melaragni è il più veloce a raccogliere la palla e a trafiggere il portiere con una conclusione dal limite. 2-0 per i padroni di casa, siamo soltanto al 7'. La musica, però, cambia ben presto nel chiassoso concerto rock, anzi metal, che è questa partita. La risposta degli ospiti è, infatti, immediata. Azione veloce sulla corsia mancina e cross al centro, dove Gori si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol e dimezza lo svantaggio. La Zenith cresce con il passare dei minuti e il pareggio, fisiologico, arriva due minuti prima dello scoccare del quarto d'ora su una disattenzione in fase di impostazione del My Tuscany. Mari intercetta un rinvio errato dell'estremo difensore e, a porta sguarnita, non sbaglia. I padroni di casa tornano comunque avanti al 23' grazie a un'intuizione di Saquella, che lancia nello spazio Melaragni, defilato sulla sinistra. Il fortissimo fantasista locale arriva sul fondo e cerca il traversone basso, ma un errore nell'intervento del portiere fa carambolare la sfera in rete sul primo palo. Passa meno di una manciata di minuti e i pratesi ribaltano il risultato, piazzando in appena due giri d'orologio un uno-due micidiale. Al 27' Gori fa tutto da solo penetrando con una giocata bellissima in area di rigore e batte Pagni. Passa appena un minuto e lo Zenith mette la freccia. Ancora una volta l'azione si sviluppa sull'out sinistro, da dove Gori fa partire un cross che assume una traiettoria beffarda e termina la sua corsa in fondo al sacco. La ripresa si apre a ritmi ancora altissimi e al 44' i pratesi allungano: splendida azione in velocità della formazione di Mattiaccio, Bartoli chiude un perfetto dai e vai con un compagno, entra in area palla al piede e trafigge Pagni per il 3-5. Il My Tuscany, mai domo, cinque minuti dopo accorcia le distanze su calcio piazzato. Saquella viene atterrato al limite dell'area e della battuta si incarica Melaragni, che disegna una parabola perfetta infilando la palla sotto l'incrocio dei pali, alla destra del portiere. Risultato di nuovo in bilico, ma a poco più di cinque minuti dal triplice fischio gli ospiti la chiudono. Bartoli su calcio di punizione trova la deviazione decisiva della barriera, che spiazza completamente Pagni: è 4-6, finisce qui.
Calciatoripiù: Melaragni (My Tuscany),
Bartoli, Gori (Zenith Prato).
Marco Davini
Meridien Grifoni-Montecatini Calcio 1-1
RETI: Tamburini, Bajrami
Si chiude con un pareggio la sfida tra Meridien Grifoni e Montecatini, un 1-1 che regala agli ospiti la certezza matematica della vittoria del girone con una giornata di anticipo. La partita vede un avvio di marca termale, con i ragazzi di mister Sturba stabilmente proiettati in avanti alla ricerca del varco giusto. La pressione viene premiata all'11': su un lancio in profondità di Sharka, Bajrami controlla la sfera, elude l'intervento del diretto marcatore e trafigge Celli per lo 0-1. Il Montecatini, galvanizzato dal vantaggio, continua a spingere con ardore, mantenendo il baricentro alto e lasciando l'estremo difensore Lucchesi quasi inoperoso per tutta la prima frazione, pur senza trovare il raddoppio nonostante le diverse occasioni create. Nella ripresa la tensione agonistica sale, specialmente per gli ospiti che sentono vicino il traguardo stagionale. La Meridien Grifoni resta in partita e, a metà del secondo tempo, conquista un calcio di rigore per un fallo di mano in area. Sul dischetto si presenta Tamburini: Lucchesi intuisce e respinge la conclusione, ma non può nulla sulla ribattuta dello stesso Tamburini che firma l'1-1. Il finale di gara è molto intenso. In pieno recupero viene concesso un nuovo penalty, questa volta in favore del Montecatini. Dagli undici metri si incarica della battuta Gjoka, che sceglie l'angolo alla sinistra del portiere, ma Celli compie un intervento prodigioso e neutralizza il tiro. Al triplice fischio esplode comunque la gioia dei biancocelesti: con sei vittorie e un pareggio, il Montecatini festeggia ufficialmente la vittoria del campionato.
Calciatoripiù: Gallerini, Tamburini, Celli (Meridien Grifoni),
Pagni, Traversi (Montecatini),
Ramini-Mezzana 1-0
RETI: Reccardo
Il confronto tra Ramini e Mezzana si conclude con una vittoria di misura per i padroni di casa, che conquistano i tre punti grazie a una prestazione ordinata e a un'ottima gestione dell'inerzia della partita. I locali approcciano bene il match, mettendo in mostra un possesso palla fluido e una manovra pulita che permette di costruire le prime occasioni pericolose sin dai minuti iniziali. Il gol che decide la sfida arriva al 15': su una rimessa dal fondo del Mezzana nel tentativo di costruire dal basso, Reccardo esercita una pressione efficace sul terzino destro e recupera la sfera. Il numero nove penetra in area di rigore e con un preciso diagonale trafigge il portiere sul palo opposto per l'1-0. Il Ramini, rinvigorito dal vantaggio, aumenta l'intensità del pressing schiacciando gli avversari nella propria metà campo e guadagnando diversi tiri dalla bandierina. Poco prima dell'intervallo, El Hafydy ha sui piedi la palla del raddoppio a tu per tu con l'estremo difensore, ma la conclusione è centrale e permette a Troccoli di respingere in extremis. Nella ripresa il Mezzana cambia assetto e alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Gli ospiti premono con insistenza per venti minuti, mettendo in difficoltà la retroguardia locale e colpendo due clamorosi pali che negano il gol dell'1-1. Superata la fase di sofferenza, il Ramini ritrova l'equilibrio tattico e torna a rendersi pericoloso negli ultimi quindici minuti: prima Gelli manca il guizzo vincente in una mischia furibonda, poi Marku non trova la porta su un suggerimento proveniente dalla corsia destra, spedendo il pallone sopra la traversa. Nonostante il mancato raddoppio, la rete siglata da Reccardo nel primo tempo risulta determinante al triplice fischio, consentendo ai ragazzi di mister Balleri di dare continuità all'ottimo momento di forma delle ultime settimane.