San Piero A Sieve-Prolivorno Sorgenti 5-2
RETI: Del Mazza, Fioravanti D., Fioravanti D., Fioravanti L., Fioravanti L., Biondo, Cerrai
SAN PIERO A SIEVE: Ugolini, Lo Bosco, Fioravanti L., Del Mazza, Cerdini, Menerja, Mitidieri (65’ Seneci), Magherini, Paladini (73’ Galeotti), Fioravanti D., Barry (73’ Codini). A disp.: Bagiardi, Parrotta, Grossi, Capezzuoli, Santoni, Chemeri. All.: Sergio Sezzatini.
PRO LIVORNO SORG.: Innocenti, De Crescenzo (65’ Bani), Frangini, Grassi (56’ Nigiotti), Giorgi, Ionescu (63’ Stefanini), Caturelli, Hoxha, Biondo, Cecchi, Cerrai. A disp.: Bogi, Serra, Iorio. All.: Giacomo Adamoli.
ARBITRO: Galati di Prato.
RETI: 8’ Biondo, 13’, 17’ Fioravanti L., 27’ rig. Cerrai, 59’, 70’ Fioravanti D., 81’ Del Mazza.
NOTE: espulso Cerrai; angoli 10-1; recupero 3’+4’.
Così come in campionato, il San Piero a Sieve domina anche nella semifinale della fase finale contro la Pro Livorno Sorgenti, aggiudicandosi per prima la finale. La posta in palio è altissima, e il grande agonismo per questa semifinale si vede già in avvio di gara, quando dopo appena due minuti le due squadre iniziano a battagliarsi: prima il San Piero con il tiro di Fioravanti D. sull’imbucata di Magherini, para Innocenti; poi sul ribaltamento di fronte prova a far male in contropiede la Pro Livorno, Biondo conclude a lato di poco, e successivamente ancora San Piero con Barry che prova il tiro da fuori, mancando anche in questo caso il bersaglio non di molto. All’8’ ci pensano i livornesi a sbloccare la partita, sorprendendo la difesa del San Piero su una ripartenza fulminea: Hoxha vede in profondità Cerrai, dribbla un avversario, entra in area e serve Biondo, che conclude; Ugolini para ma non può trattenere il tiro ravvicinato del bomber della Pro Livorno che porta in vantaggio i suoi. La rete subita non abbatte per niente il morale dei biancorossi, che anzi al contrario riescono a prendere sempre più campo, trovando subito il pari al 13’ con la gran botta da fuori area di Fioravanti L., che si accentra e fa esplodere un tiro: il pallone deviato da Innocenti, ma non a sufficienza per evitare l’immediato pareggio. La pressione sempre più costante da parte del San Piero si traduce nel gol che vale addirittura il sorpasso: cross dalla destra da parte di Lo Bosco, spazza la difesa della Pro Livorno ma sui piedi di Fioravanti L., che anche stavolta non perdona, trovando la sua doppietta personale e la rete che vale il 2-1. Il San Piero a Sieve mantiene il baricentro alto e si fa pericoloso con la punizione di Del Mazza; Innocenti para ma non trattiene e sul pallone si avventa Magherini, che mette sul fondo da buonissima posizione. Dall’altra parte però non sta a guardare la Pro Livorno, che sorprende nuovamente la difesa del San Piero con un calcio di punizione dalle retrovie battuto da Giorgi; Cerrai scappa sulla sinistra, entra in area e viene spinto in area da Lo Bosco, l’arbitro concede il penalty. Lo stesso Cerrai dagli undici metri spiazza sulla destra Ugolini, pareggiando ancora per i ragazzi di mister Adamoli. Nel finale di primo tempo è impressionante il grande forcing da parte dei mugellani, partito dalla verticalizzazione al 35’ per Paladini; gran risposta di Innocenti. Dopo appena un minuto grande azione corale che si conclude con il tiro di Magherini da posizione ravvicinata e altro miracolo di Innocenti, poi Del Mazza lancia sulla destra Mitidieri, che mette in mezzo; la difesa della Pro Livorno respinge, poi l’azione prosegue e il pallone arriva dalle parti di Barry che tira a botta sicura, ma ancora una volta Innocenti è insuperabile e salva i suoi. Così com’era finito il primo tempo, il San Piero inizia allo stesso modo la ripresa, andando fortissimo e costruendo numerose azioni sotto la pioggia battente sul sintetico di San Donato: azione insistita di Barry, l’azione prosegue e il pallone capita a Magherini, che serve Paladini che calcia sul fondo. Al 42’ Fioravanti L. ci riprova ancora dalla distanza, mancando per pochissimo la tripletta con un tiro indirizzato verso l’incrocio dei pali. Insiste il San Piero: calcio d’angolo di Magherini e colpo di testa di Menerja, para Innocenti. Poi un minuto dopo Magherini davanti a Innocenti non inquadra lo specchio della porta; al 53’ altra azione da calcio d’angolo, l’incornata di Cerdini finisce sul fondo per pochissimo. È un vero e proprio assedio del San Piero, che al 59’ riesce a trovare il gol del meritato vantaggio, nato da una bella invenzione di Magherini, che mette in porta Fioravanti D., il quale supera un difensore e a tu per tu con Innocenti non sbaglia; l’estremo difensore anche in questa circostanza intercetta la conclusione, senza però evitare il nuovo vantaggio del San Piero. Dopo lo svantaggio, esce fuori anche una Pro Livorno mai arrendevole, che tramite contropiedi va vicina a riprendere ancora il San Piero; Hoxha fa volare ancora Cerrai sulla fascia, pallone in mezzo per un indisturbato Cecchi, il pallone finisce però fuori. Quando sembrava aver ripreso lo spirito giusto, la Pro Livorno rimane in 10 uomini per un’ingenuità di Cerrai che viene allontanato dal campo per doppia ammonizione dopo un fallo di reazione. L’inferiorità numerica spezza le gambe alla Pro Livorno che fa fatica a uscire contro un San Piero dominante, grazie soprattutto a un reparto offensivo incontenibile, come dimostrato al 70’ da Paladini, che dribbla una serie di giocatori servendo poi Fioravanti D. che calcia basso; ancora una volta fa muro Innocenti che mette in calcio d’angolo. Proprio dal calcio d’angolo seguente, Magherini mette in mezzo proprio per Fioravanti D., che salta in cielo e di testa stavolta riesce a battere un incolpevole Innocenti per il poker biancorosso. Nonostante tutto non demorde comunque la Pro Livorno che prova a rientrare in partita con il tiro di Biondo su invito di Giorgi; para Ugolini che allontana la minaccia. Gestisce ottimamente il pallone il San Piero, che nei minuti di recupero mette il punto esclamativo con la rete di Del Mazza, che da fuori area conclude un’azione insistita con la rete del 5-2. Grandi complimenti a entrambe le squadre, arrivate sul neutro di San Donato con grande determinazione ed entusiasmo per onorare al meglio una grandiosa stagione, con una partita giocata a ritmi altissimi, emozionando non poco il pubblico presente. Poco ha potuto la Pro Livorno contro un inarrestabile San Piero, che ha fornito una prestazione di grandissimo livello dal primo all’ultimo minuto, centrando così la finalissima, tutta a tinte biancorosse, contro il Terranuova Traiana.
Calciatoripiù: ottima prova da parte di tutto il collettivo nel San Piero, ma in particolare si mette in mostra Del Mazza, il fulcro del gioco della squadra di Sezzatini, Fioravanti L. e Fioravanti D. sono decisivi grazie alle loro giocate di gran classe; nella Pro Livorno spiccano su tutti il portiere Innocenti, che nonostante le cinque reti subite ha evitato con prodigiosi interventi un passivo molto più pesante, e Giorgi, l'ultimo a mollare.
Commento di : calciopiu
San Giuliano-Terranuova Traiana 0-1
RETI: Attili
SAN GIULIANO: Mori, Cioccola, Monachetti, Bandoni, Colizzi, Stefanini, Murro, Likmeta, Campera, Miccoli, Di Carlo. A disp.: Micheli, Antonello, Areta, Ninci, Bottini, Costia, Dicum, El Wifak, Pinto. All.: Stefano Nicosia.
TERRANUOVA TRAIANA:Mafucci, Scolari, Mori, Del Branca, Brandini, Angeli, Gallai T., Fini, Vichi, Attili, Minni. A disp.: Calosci, Gallai L., Bruni, Ciari, Bindi, Capaccioli, Rullo, Salciccia, Cursio. All.: Andrea Attili.
ARBITRO: Anconetani di Livorno.
RETE: 59’ Attili.
Basta un episodio per decidere una gara intensa e combattuta come questa incerta semifinale tra San Giuliano e Terranuova Traiana. A spuntarla sono i valdarnesi, che si impongono 1-0 grazie alla rete di Attili al 59’, in una partita che ha vissuto lunghi tratti su grande equilibrio e che lascia ai padroni di casa più di un rimpianto per le occasioni non concretizzate. Il primo tempo si sviluppa su ritmi alti ma senza grandi situazioni che possano minare gli equilibri, le due squadre sono attente a non concedere spazi al rispettivo avversario. Dopo un quarto d’ora della ripresa è il Terranuova Traiana a trovare l’episodio decisivo, quello che indirizza la semifinale: una giocata sviluppata dalla metà campo biancorossa sorprende la retroguardia del San Giuliano e libera Attili, bravo a presentarsi davanti alla porta difesa da Mori e trovare il gol del vantaggio con un preciso colpo di testa. La reazione dei termali è immediata e importante; il San Giuliano alza il baricentro e costruisce diverse occasioni nitide, Miccoli sfiora un gol straordinario con un tiro indirizzato sotto l’incrocio, neutralizzato da una parata decisiva del portiere ospite. Poco dopo Campera trova il tempo giusto per un colpo di testa che ricalca proprio l’azione del gol avversario, ma senza riuscire a centrare lo specchio. Col passare dei minuti il San Giuliano prende in mano il gioco e aumenta la pressione, schiacciando progressivamente il Terranuova nella propria metà campo. Arrivano altre occasioni: un gran tiro di Cioccola sul primo palo viene deviato in angolo, mentre da calcio piazzato e situazioni miste in area i locali sfiorano più volte il pareggio. Anche nel finale, con il portiere proiettato in avanti, manca soltanto l’ultimo tocco per ristabilire l’equilibrio. Il Terranuova Traiana, dal canto suo, difende con il massimo dell'ordine e della compattezza, resistendo all’assalto finale e portando a casa una vittoria preziosa e di grande sofferenza. Per il San Giuliano resta la sensazione di una prestazione di spessore, soprattutto nella ripresa, ma anche il rammarico per non aver concretizzato una mole importante di occasioni.
Commento di : calciopiu