Campionando.it

Allievi GIR.A - Giornata n. 10

Borgo A Buggiano-Ramini 1-1

RETI: Niccolai, Myftari
Per la prima volta in stagione, il Borgo a Buggiano va in difficoltà. Uno spavaldo Ramini prende tutte le proprie cose e se la va a giocare in Valdinievole, a casa della capolista, senza timori reverenziali di alcun tipo, sfornando una prova di tutto rispetto. Una prova da Ramini, da squadra che sa di poter competere con tutti e che sa di avere una posizione di classifica che non le rende giustizia. Su un Benedetti tirato a lucido dopo la risemina di un mese e mezzo fa va in scena una partita bella, intensa e ricca di qualità ma anche di tatticismi, come si dovrebbe sempre confare a match di questo calibro. Il punteggio finale è un 1-1 che non lascia strascichi né recriminazioni, ben accolto da ambo i lati nonostante qualche piccolo rammarico. Alla fine della fiera, per entrambe, va bene così: il Borgo infatti mantiene il primato incontrastato pur non facendo bottino pieno e il Ramini si mantiene a sei punti dalla vetta guadagnando una tacca di morale e di spirito in più. Partono bene i padroni di casa, che cercano immediatamente di fare la partita costringendo gli ospiti sulla difensiva per un quarto d'ora. Ospiti che accettano di buon grado il canovaccio calandosi nella parte e provando ad alleggerire la pressione con le sortite di Chirullo, Myftari e Burgio. Le occasioni arrivano e in una di queste è molto bravo Querci a opporsi a una conclusione di Benedetti destinata all'angolo destro. Sulla respinta Niccolai arriva sul pallone prima degli altri ma il suo tiro ravvicinato viene respinto da Naji. Il Borgo trova ottime trame sulle corsie laterali, arriva spesso al cross sul fondo ma non riesce a capitalizzare dentro l'area. La svolta vera e propria, per il Ramini, arriva intorno al 25', quando mister Marchetti decide di buttare subito nella mischia Legisi. Mossa azzeccata: al 30', su un calcio di punizione laterale battuto proprio da Legisi, Myftari lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia di casa colpisce di testa infilando la palla nell'angolo alto alla destra di Diolaiuti e portando in vantaggio i suoi. Il Borgo accusa il colpo anche se riesce a impegnare Querci con un bel tiro di Benedetti su cross di Casucci. Il primo tempo si chiude con un'occasionissima, un colpo di testa di El Hafydy su calcio d'angolo di Legisi che esce di un buon metro sopra la traversa da posizione più che favorevole. Nel secondo tempo il Borgo riparte con maggiore intensità, conscio di dover mettere più agonismo in campo per provare a evitare la prima sconfitta stagionale. Ma il Ramini non molla di un centimetro, agguerrito e compatto, recriminando anche per un rigore non assegnato su un presunto fallo in area. La partita vive di continui cambi di fronte ma le difese riescono quasi sempre a prevalere. Quasi. Perché Niccolai, dopo una bella trama di gioco, si presenta alla soglia dei venticinque metri scagliando una conclusione che assume una parabola molto insidiosa, ingannando un Querci non certo perfetto e riportando il punteggio in parità. Il match continua sulla stessa lunghezza d'onda e risulta avvincente fino alla fine con principalmente un'occasione per parte: Gjoshi la colleziona per il Borgo con una conclusione a girare dal limite che finisce di poco a lato alla sinistra di Querci. Dall'altra parte invece ci prova Gargini, che ben imbeccato da La Rosa entra in area sull'out destro ma conclude alto da buona posizione. Al triplice fischio è dunque 1-1: seppelliscono l'ascia di guerra senza farsi male due delle squadre più forti del campionato Allievi, sicure protagoniste nei mesi a venire.
Meridien Grifoni-Giovani Vianova 3-1

RETI: Masotti, Alleanza, Baldi, Paponi
La Meridien cala il tris. La squadra di Fabio Paci si impone per 3-1 su un Via Nova in caduta libera, alla terza sconfitta consecutiva. A fare la differenza in questa partita è stato indubbiamente l'approccio, che i larcianesi decisamente non hanno sbagliato. Partono subito fortissimo i ragazzi di Fabio Paci, che in men che non si dica calano sul tavolo tre assi non da poco: intensità, voglia, qualità. Tante le occasioni da gol create, fino al gol del vantaggio firmato Alleanza, che si inventa un tiro fortissimo da fuori area, infilando la palla sotto la traversa. Davvero un gol bellissimo. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo e porta la firma di Masotti, che si inserisce sugli sviluppi di un corner e tocca la palla deviandola in rete per il 2-0 sul quale si chiude un primo tempo giocato davvero molto bene dai larcianesi. I pievarini, in difficoltà, si limitano a qualche sporadica sortita in terra avversaria, ma senza combinare granché. Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione proprio della squadra di Diolaiuti, ma ancora una volta a scendere meglio in campo sono i Grifoni, che dopo pochi minuti chiudono la partita grazie alla meravigliosa punizione battuta dalla lunga distanza da Baldi, che trafigge Pacini e firma il 3-0. Un Via Nova per niente arrendevole accorcia le distanze a dieci minuti dalla fine con un gran tiro di Paponi sul quale Bimbi non può arrivare nonostante un notevole colpo di reni. Dopo il consueto valzer delle sostituzioni, termina così per 3-1 una partita che la Meridien ha meritato di vincere, a coronamento di un periodo di forma davvero notevole della squadra di mister Paci. Per il Via Nova, invece, è uno stop piuttosto brutto: urge rialzare la testa urgentemente, per risollevare le sorti di una stagione iniziata non brillantemente. I ragazzi di Diolaiuti hanno però le carte in regola per riscattarsi.
Calciatoripiù: Alleanza, Baldi
(Meridien).
Sporting Casini-Olimpia Pistoiese -

RETI: Di Mattia, Guerrazzi, Guerrazzi, Guerrazzi, Saliay, Minniti, Granati, Storai, Ciapini, Alvarez, Biagini, Guerrazzi
Dopo diversi tentativi di aggancio, contro l'Olimpia Pistoiese lo Sporting Casini trova la tanto agognata vittoria scatenandosi con un debordante 11-1. La partita è praticamente senza storia, coi ragazzi di mister Leoni che aprono le danze con un colpo di testa di Saliay su corner salvo poi raddoppiare con Guerrazzi, ben imbeccato da Storai. In sequenza arrivano anche i timbri di Minniti, Granati e Storai, mentre in chiusura di frazione l'Olimpia si regala il gol della bandiera con Biagini. Nella ripresa il copione tuttavia non cambia e il gioco rimane in mano al Casini, che dopo una traversa colpita su punizione da Uva torna a incidere con precisione davanti. Di Mattia, Guerrazzi con una tripletta (poker finale per lui), Alvarez e infine Ciapini su punizione rimpolpano il tabellino attestandolo su un poderoso 11-1. Chissà che la stagione della truppa di mister Leoni non abbia trovato il proprio punto di svolta.
Calciatoripiù: Guerrazzi, Storai, Di Mattia, Saliay
(Sporting Casini).
Olimpia Quarrata-Pescia Calcio 2-3

RETI: Cerino, Braccia, Lucarini, Gepponi, Gepponi
Tra terza e quarta della classe volano scintille in una gara dall'alto contenuto elettrico. Al termine di un match intriso di qualità, quantità e nervosismo, a spuntarla è il Pescia di mister Pieri con un colpo gobbo allo scadere che vale tre punti preziosissimi per la corsa al titolo. Cade l'Olimpia, costretta a giocare per un'ora in inferiorità numerica, ma cade con orgoglio, dimostrando di poter stare nei piani alti della classifica a competere. In una competizione tra squadre dal valore equipollente a partire meglio è il Pescia, che entra nel match a mille all'ora creando i presupposti per il vantaggio già dopo centoventi secondi con Gepponi, bravo ad addomesticare un lancio lungo e a calciare dal limite spedendo però fuori di poco. Presupposto che trova applicazione concreta già un minuto dopo, al 3', con un'azione fotocopia: stesso protagonista, Gepponi, soluzione diversa. Il suo pallonetto è preciso e scavalca Mantellassi depositandosi in fondo al sacco. La partenza shock chiama alla sveglia l'Olimpia, che dal canto suo risponde aiutata da un pizzico di fortuna. Un pallone innocuo non viene infatti trattenuto da Mariotti, che lo rimette involontariamente alla disponibilità di Braccia, lesto a sua volta nell'infilare in rete il più facile dei gol. Tutto da rifare. La partita sale di tono, i nervi iniziano ad affiorare e le occasioni non mancano. Prima Bianchi prova a sorprendere Mantellassi fuori dai pali ma senza incisività, mentre sul fronte opposto Mariotti redime il precedente errore parando bene un bel tiro da fuori. Al 39', poi, la sliding door del match: Labiri subisce un fallo ma reagisce, inducendo il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso. L'Olimpia rimane in dieci, recrimina per un mancato giallo (quello del fallo su Labiri) ma comunque non perde il controllo, traendo altresì forza e coraggio dalla situazione negativa. Sul gong serve uno strepitoso Mariotti a tenere il punteggio sul 1-1 bloccando l'attaccante avversario lanciato a rete. La ripresa si apre con una traversa colpita da De Cesari ma la truppa di mister Cialdi risponde al fuoco alzando i giri del proprio motore e cancellando l'inferiorità numerica con grinta e ritmo. Bonacchi flirta col raddoppio al 53' spedendo di poco alto un colpo di testa mentre un minuto dopo Cerino trova davvero il gol del sorpasso risolvendo celere una situazione in area di rigore. A ridosso del 60' un colpo di reni di Mariotti evita il peggio e il Pescia, dopo un quarto d'ora di apnea, torna a respirare con fiducia in concomitanza del fisiologico calo dei quarratini. Fioccano le occasioni dalle parti di Mantellassi, reattivo al 65' nel deviare un tiro Mariani. Poi ci prova Lucarini e al 73' Gepponi, il quale chiama al miracolo l'estremo locale con un colpo di testa velenoso. Sul prosieguo, due giocatori pesciatini non riescono a trovare l'impatto giusto. Il gol è nell'aria e al 76' il solito Gepponi trova la zampata vincente avventandosi su un tiro di Fracasso respinto dal palo. Il finale è incredibile. Al 90' Mariotti è strepitoso nell'opporsi a Esposito (rientrato dopo un infortunio) tenendo intatto il 2-2 e donando ai suoi la spinta necessaria per infilare, al terzo minuto di recupero, il clamoroso contro-ribaltone. Un mischione in area trova nel tacco risolutivo di Martinelli un bagliore di immensa lucidità. Liberato al tiro dalla genialata del compagno, Lucarini non perdona e insacca il 2-3 definitivo. Chissà come sarebbe andata in 11 contro 11; ai posteri (anzi, all'immaginazione) l'ardua sentenza. Ma intanto a festeggiare è il Pescia.
Calciatoripiù: Cerino
(Olimpia Quarrata); Gepponi, Fracasso (Pescia).
Csq Tempio Chiazzano-Art. Ind. Larcianese 0-2

RETI: Harizi
Alla fine la spunta la Larcianese di mister Pazzini, squadra ben allenata e con dei concetti calcistici importanti, ma anche il Tempio Chiazzano non sfigura affatto riuscendo a plasmare una gara positiva nonostante alcune assenze pesanti e nonostante la girandola di cambi applicata per forza di cose da mister Limetti tra il 20' e il 35' della ripresa che ha cambiato volto alla partita. Il match inizia e si sviluppa sul filo dell'equilibrio, con gli ospiti che provano a fare il gioco e a stanare gli attenti avversari alla ricerca del varco giusto. Pronti, via e Corraro, ben imbeccato da Solazzo sulla sinistra, si vede negare la gioia del gol dal provvidenziale intervento di un difensore in extremis. Al 20' ci prova poi Harizi, che affila il mancino sfiorando il palo a Di Paola battuto. Il Chiazzano se la gioca col coltello tra i denti ma in ripartenza fa paura, come al 30' quando Fares in mezza-rovesciata per poco non inquadra la porta di Cantoni. I ritmi alti alimentano un match vivo e intenso e a ridosso del duplice fischio ancora Corraro sciupa il potenziale vantaggio calciando fuori dopo essersi liberato bene di un difensore avversario. Nella ripresa le emozioni sono più dilazionate ma il tono continuo a essere bello sostenuto, con continui capovolgimenti di fronte e duelli in mezzo al campo. Al 70' è bravissimo Cantoni a uscire coi tempi giusti su Habteyohannes, ma improvvisamente la partita declina in favore della Larcianese a causa di alcune sostituzioni a fila operate per cause di forza maggiore da mister Limetti. Il Tempio Chiazzano perde stabilità e al 78' Harizi riesce a stappare la gara con un preciso tiro a fil di palo dopo un pregevole scambio con Corraro. Tempo una manciata di minuti e arriva anche il definitivo raddoppio con Mattia, il cui tiro dal limite si insacca col giro giusto sotto la traversa. Un Tempio Chiazzano positivo cresce ma non riesce ad arginare la voglia di rivalsa della Larcianese, che dopo alcune partite in affanno riassapora il dolce gusto della vittoria.
Pieve San Paolo-My Tuscany 6-3

RETI: De Crescenzo, De Crescenzo, Coltelli, Buonaguidi, Buonaguidi, Muchetti, Modaro, Modaro, Zei
La Pieve San Paolo torna alla vittoria dopo la sconfitta per 2-0 nel big match della scorsa giornata a Ramini. Grandissima prova di carattere per i ragazzi di Michele Beani, che si impongono tra le mura amiche per 6-3 sul My Tuscany, al termine di una partita particolarmente rocambolesca, nella quale è successo praticamente di tutto. La partenza premia i lucchesi, che nel giro di un quarto d'ora si portano prima sul 2-0 grazie alle reti al 6' e al 16' di un incontenibile De Crescenzo. Poi, al 18', la rete di Coltelli a far calare il tris come una mannaia tra capo e collo ai valdinievolini. Ma il My Tuscany è ancora vivo, seppur dolorante, e al 20' accorcia le distanze con Modaro, indubbiamente il più ispirato tra i suoi. A questo punto si scatena Buonaguidi, che al 35' e al 44' ristabilisce le distanze, portando i suoi sul 5-1. A risultato ormai acquisito, nel secondo tempo i locali si ammorbidiscono e lasciano un po' di campo agli ospiti, che ringraziano e accorciano le distanze con le reti del solito Modaro (58'), che completa la sua personale doppietta, e di Zei (64'), subentrato dalla panchina da nemmeno un quarto d'ora. La partita non si può nemmeno considerare riaperta, perché il My Tuscnay nonostante tanta buona volontà non riesce a dare continuità a quanto di buono fatto vedere. Al contrario, i lucchesi riprendono ben presto in mano la partita e all'82' chiudono il discorso con Muchetti, per il definitivo 6-3.
Calciatoripiù:
tra i padroni di casa spiccano le prestazioni, condite da doppiette, di De Crescenzo e Buonaguidi, mentre tra gli ospiti è da segnalare Modaro, autore anche lui di due reti.
Giovani Rossoneri 2010-Montecarlo 2-1

RETI: Matija, Jakaj, Cherradi
Bella vittoria al Mollungo per i Giovani Rossoneri, che si impongono per 2-1 sul Montecarlo grazie a una prestazione di altissimo livello, per tutti i 90' di gioco e sin dalle prime battute. Sono infatti i ragazzi di Malusci a cercare già nel primo tempo di segnare il gol del vantaggio, sprecando però troppo. Come spesso accade in questi casi, però, a trovare la rete sono i ragazzi di Andrea Ombri, che al 28' passano sullo 0-1 con Cherradi, che entra di gran carriera in area di rigore e batte Speranza, realizzando la rete estemporanea che di fatto decide il primo tempo. Nel secondo tempo i rossoneri scendono in campo con rinnovato spirito d'iniziativa, per provare a ribaltare il risultato nefasto. Passano appena quattro minuti e Jaku, servito in area di rigore, batte il portiere ospite e ristabilisce la parità. Adesso i rossoneri hanno riacquistato fiducia, ma pur continuando a creare tanto, sprecano troppo. L'impasse dura fino al 67', quando Mangoni viene steso in area di rigore e il direttore di gara concede un penalty ai locali. Sul dischetto va Matija, che con freddezza calcia alla destra di Fagni e porta i suoi sul meritato 2-1. Nel finale un Montecarlo combattivo e per niente arrendevole cerca con insistenza il pareggio, ma i rossoneri serrano le file e al triplice fischio portano a casa i meritati tre punti.