My Tuscany-Pescia Calcio 2-2
RETI: Massaro, Omoruyi, Bianchi, Elezi
Zero timori reverenziali e tanto spettacolo. Da buon derby quale la vicinanza geografica e storica presuppone, tra My Tuscany e Pescia è spettacolo puro. Un 2-2 che distribuisce in egual modo la posta in palio e che, alla fine, non scontenta nessuno. Tra emozioni, contrastati e tanta intensità a rubare l'occhio sono i gol dei vari protagonisti, tutti importanti e tutti di pregevolissima fattura. Apre le danze nel primo tempo Massaro, autore di una pennellata d'autore su punizione che non lascia scampo a Mariotti. Nella ripresa il Pescia reagisce e concretizza con il neo entrato Elezi, che come il collega avversario infila Gueye direttamente da calcio di punizione. Applausi. E applausi una manciata di minuti dopo rivolti ancora ai ragazzi di Luca Pieri, protagonisti di un'azione corale rifinita con velocità in area partendo dal fronte sinistro fino ad arrivare al destro. Non manca l'appuntamento col gol Bianchi, freddo a confezionare il vantaggio. Il My Tuscany tuttavia non molla l'osso e con coraggio e determinazione spinge sul pedale dell'acceleratore agguantando il 2-2 finale con un'altra perla. Omoruyi Gideon, con un bolide da fuori, scuote il sacco e decreta la fine delle ostilità.
Csq Tempio Chiazzano-Giovani Rossoneri 2010 2-1
RETI: Habteyohannes, Vannucci, El Mourabit
Ovvio che per la classifica la differenza è minima, ma per il morale questa vittoria fa tantissimo. Per la seconda volta nell'intera, difficilissima stagione sportiva, il Tempio Chiazzano racimola la plenaria posta in palio al cospetto di una GRN molto appannata. Il primo tempo termina a reti bianche, con un canovaccio tattico ben delineato: gli ospiti provano a fare la partita ma i locali sono i più pericolosi, soprattutto in ripartenza. Diverse le chance sprecate proprio in contropiede e un gol annullato a Fares per non si sa bene quale motivo sono il succo principale dei primi 45 minuti. Nella ripresa, poi, il Tempio alza ancora di più il ritmo trovando due gol. Il primo, bellissimo, è di Habteyohannes, autore di un tiro da fuori area perfetto. La GRN prova la reazione e sfiora il pareggio con Belardinelli, il cui colpo di testa viene giudicato no-gol dal direttore di gara. È gol, invece, quello di Vannucci, il quale s'inventa un super tiro dalla distanza che scavalca il portiere. Gli ospiti però non mollano, continuano il forcing e al 76' accorciano con un autogol propiziato da un tiro di Jaku non trattenuto dal portiere e carambolato su un difensore. Per ulteriori emozioni, però, non c'è più tempo, al netto degli sforzi profusi dai ragazzi di Malusci per pervenire al pareggio. Da sottolineare il bel fairplay in campo tra le due squadre, mentre i genitori sugli spalti dovrebbero proprio imparare dai ragazzi onde evitare scenate di cattivo gusto.
Borgo A Buggiano-Olimpia Quarrata 0-2
RETI: Cugliari, Autorete
Questa volta fa male. Naturalmente sarebbe errato parlare di campionato chiuso con un girone intero -quasi- ancora da disputare, però lo strappo di cinque punti assomiglia a una voragine. Il Borgo a Buggiano cade in casa in una sorta di harakiri e vede fuggire via la Pieve San Paolo, che contro il Via Nova non sbaglia. E a giudicare dalla forza della squadra di Beani, la remuntada ora ha i tratti dell'impresa. L'Olimpia fa la sua onestissima partita e anzi, contro ogni previsione riesce a mettere sui binari giusti il match subito, dopo appena centoventi secondi, perforando incredibilmente la difesa più forte -numeri alla mano- del campionato. Il successo se lo costruisce in men che non si dica la truppa di Cialdi, che trova il grimaldello giusto per scardinare la porta di Bruno con Cugliari, autore di un diagonale affilato. E da lì, tutto va in discesa per l'Olimpia. Non una discesa liscia, per carità, anche perché il Borgo, ferito nell'orgoglio, prende subito in mano le redini del gioco attaccando a spron battuto e più di una volta riesce a mettere in apprensione la retroguardia quarratina. Se fosse stato un match di pugilato, il primo tempo avrebbe sancito la schiacciante vittoria dei locali ai punti, perché le occasioni create davanti a Mantellassi fanno numero a sé. Tutte però sprecate. Così, a mo di lista della spesa: un palo di Danesi con un colpo di testa su cross di Gjoshi, un miracolo di Mantellassi su punizione di Casucci, un tiro a botta sicura di Gjoshi di un soffio impreciso, un doppio legno -prima palo e poi traversa- colpito in pochi secondi da Niccolai, un'incornata di De Carlo che esce di centimetri, un altro miracolo di Mantellassi su tiro a botta sicura di Gjoshi. Imprecisione (tanti tiri fuori), sfortuna (tre legnii) e bravura altrui (di Mantellassi nella fattispecie, protagonista di almeno tre interventi risolutivi) impediscono alla compagine di Casucci di riagguantare gli avversari. Nella ripresa i padroni di casa pagano inizialmente l'enorme dispendio energetico per pervenire al pareggio, e in un flash di calo nervoso arriva l'errore individuale che spegne ogni possibile barlume di speranza. È un harakiri vero e proprio, per quanto involontario, quello degli azzurri, giacché un innocuo retropassaggio di Nesi viene praticamente lisciato da Bruno, che si vede scorrere la palla sotto al piede prima di terminare la propria beffarda corsa in fondo al sacco. Amarissimo il boccone amaro da mandar giù, ma con orgoglio il Borgo ci prova lo stesso. Solo con ancor meno lucidità e con ancor meno forza. Tafani sbatte ancora su Mantellassi, così come pochi minuti dopo anche Tori e De Carlo, annullato quest'ultimo da un riflesso clamoroso del numero 1 ospite. Così, nonostante i tentativi, il bastione difensivo eretto dai quarratini regge bene l'urto avversario e dona al girone intero un'immagine mai così chiara prima d'ora. L'immagine di una Pieve San Paolo che, slegata dal resto del gruppo, si avvia più solitaria che mai verso il traguardo.
Calciatoripiù: Mantellassi, Di Pasquale, Cirri (Olimpia Quarrata).
Pieve San Paolo-Giovani Vianova 6-2
RETI: Coltelli, De Crescenzo, Muchetti, Nocito, Ciliberti, Ciliberti, Paponi, Montagna
Vince in scioltezza e continua imperterrita la propria corsa al titolo la Pieve San Paolo, che complice la roboante caduta del Borgo a Buggiano contro l'Olimpia Quarrata allunga a cinque i punti sulla diretta inseguitrice valdinievolina. Il primo, vero strappo al campionato si compie dunque alla terza giornata di ritorno, dopo un girone d'andata praticamente equilibrato. Non che la perturbazione ora sia definitiva, ma certo non sarà facile colmare il divario con una squadra, quella di Beani, che sembra inarrestabile. Il 6-2 domenicale inflitto al Via Nova è sintomatico di un gruppo che sta bene, che è in totale controllo degli eventi e che sa ciò che vuole. Non a caso i due gol messi a referto dai pievarini pistoiese arrivano solo a risultato ormai acquisito, sul 5-0 per i locali. Locali a cui basta un tempo ad altissima intensità per aprire e chiudere virtualmente la contesa. Al 13' Coltelli apre le danze prima di lasciare spazio a Ciliberti, protagonista di un super doppietta nel giro di un quarto d'ora. Nel mezzo allo show del terzino destro, anche De Crescenzo lascia il segno al 26' con il momentaneo tris. Così, al duplice fischio, il punteggio è di 4-0. La ripresa si gioca su toni naturalmente più blandi e solo nell'ultima tranche di gara si rivedono i gol. Il neo entrato Nocito sigla il 5-0 mentre il Via Nova, con orgoglio, si fa sentire al 76' col gol della bandiera di Paponi. Ristabilisce le distanze un minuto più tardi Muchetti prima che Montagna, all'83', chiude definitivamente la storia con il gol del definitivo 6-2. E questa Pieve San Paolo viaggia, viaggia fortissimo.
Calciatoripiù: Ciliberti, De Crescenzo, Coltelli (Pieve San Paolo);
Montagna (Giov. Via Nova).
Sporting Casini-Meridien Grifoni 0-5
RETI: Alleanza, Baldi, Di Renzo M., Baldi, Baldi