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Esordienti GIR.A - Giornata n. 6

Impruneta Tavarnuzze-Floria 0-10

RETI: Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Bussotti, Bussotti, Bussotti
Grazie a una convincente e roboante prestazione corale nonché alla vena realizzativa di un implacabile Fantoni Daddi capace, a questo proposito, di mettere a referto l'esatta metà delle reti in totale siglate dai propri colori, la Floria fa la voce grossa lontano dalle mura amiche e con il perentorio aggregato di 10-0 in proprio favore espugna il fortino dell'Impruneta Tavarnuzze. Gli ospiti, a questo proposito, impiegano ben poco a prendere in mano il comando delle operazioni al fischio iniziale e, portatisi all'istante in pressing continuo ai danni degli azzurroverdi, approdano all'intervallo avanti di misura grazie a un beffardo tiro-cross dalla distanza lasciato partire da Toccafondi. Al 30', nel corso del secondo spicchio di contesa, arriva anche il raddoppio ospite con Fantoni Daddi che, di lì a poco, nell'arco di appena 120 allunga ulteriormente il divario tra le due équipe in termini di punteggio con una scaltra ribattuta. Il medesimo avanti biancoblù, peraltro, non manca neppure di rivelarsi autentico mattatore anche della terza frazione, conferendo un momentaneo assetto tennistico allo score grazie a una splendida azione personale e a un'altrettanto pregevole volée su un lancio dalle retrovie a cavallo tra il 50' e il 60'. Con un esito finale ormai non più in discussione alle porte della frazione conclusiva, nei residui 20' la Floria continua comunque imperterrita a giocare sul velluto e, non paga del già ampiamente arridente punteggio, non soltanto si limita ad amministrarlo ma, al contempo, lo arrotonda anche per altre cinque volte in virtù, anzitutto, di un'esiziale soluzione dal limite di Evangelista al 65' e del parimenti vincente squillo di Pierazzoli al 66'. Il match riserva in seguito scampoli di gloria personale anche a Mocarelli, che al 70' indovina il pertugio vincente per l'ottava rete dei suoi da posizione defilata, per poi infine chiudersi sul definitivo 0-10 a fronte di una zampata sotto porta di Vangi in mischia al 72' e del quinto sigillo personale di uno scatenato Fantoni Daddi, abile a correggere un pallone rimasto vagante dopo una respinta oltre la fatidica linea bianca avversaria a 3' dal calar del sipario.
Certaldo Sq.b-Castelfiorentino United Sq.b 3-0

RETI: Muzhika, Muzhika
Succede tutto, di fatto, nel secondo parziale in seno alla sfida che, in quel di Certaldo, metteva i padroni di casa agli ordini di mister Mazzocchielli di fronte ai pari età del Castelfiorentino: i biancoviola, a questo proposito abili a portare l'inerzia dalla propria parte in maniera decisiva nel corso dei 20' centrali, si impongono così sui propri avversari con il perentorio aggregato di 3-0 in proprio favore conquistando al calar del sipario l'intera posta in palio. In avvio di gara, tuttavia, il ritmo si attesta sulla falsariga di un equilibrio che, complice in specie l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le retroguardie, vedrà il proprio velo risultare tanto intatto quanto, di conseguenza, lo 0-0 di partenza all'intervallo. Nella seconda frazione, ad ogni modo, i locali si ripresentano in campo con piglio ancor più agguerrito e, approfittando di un sostanziale black-out al contempo registratosi sulla sponda gialloviola, sfruttano il fianco offerto loro dai propri avversari piazzando ai relativi danni tre micidiali colpi che portano le firme di un ispirato Muzhika, andato a referto con una doppietta, e di Bigazzi. Per quanto, ripresisi dallo shock, gli ospiti tentino infine di riorganizzarsi per una controffensiva -nel parziale conclusivo- che possa loro consentire quantomeno di tornare in carreggiata, la retroguardia del Certaldo non si lascia dal canto proprio giocare brutti tiri dalla pressione e dunque, serrando ottimamente i propri ranghi, fa sì che l'aggregato non subisca più alcun ritocco sino alla definitiva conclusione delle ostilità.
Grassina-Sales 4-2

RETI: Del Balzo, Dosi Bercebal, Lauria, Lauria, Carletti, Carusao
Al termine di una partita molto bella, intensa e combattuta che, a questo proposito, ha visto tutti i ragazzi protagonisti duellare a viso aperto per l'intero arco della relativa durata, il Grassina presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo imponendosi con l'aggregato di 4-2 ai danni dei pari età della Sales. Il campo ha visto offrire, da parte dei due collettivi, agli astanti sugli spalti un buon livello tecnico e, a tratti, notevoli trame di gioco sviluppate su entrambi i fronti attraverso buone combinazioni e finalizzazioni. A permettere ai rossoverdi di incanalare sui propri binari l'intera posta in palio sono stati, nello specifico, un Dosi Bercebal resosi autore di una doppietta di astuzia, il gran sinistro scoccato dal limite da parte di Sorrusca e un Rosel Bendezu parimenti portatosi a referto da fuori area con una conclusione potente e precisa. Rossoverdi tra le cui file, peraltro, si sono in particolar modo distinti il medesimo Dosi Bercebal, rivelatosi imprendibile nei suoi affondi da lontano, un Galli che ha dimostrato grinta e qualità sull'out mancino basso e un Riccio che, per quanto là davanti non abbia stavolta timbrato il cartellino, ha pur sempre saputo distinguersi con un intelligente e pregevole lavoro al servizio dei compagni. Qualche disattenzione in retroguardia registratasi sulla sponda casalinga, ad ogni modo, ha pur sempre permesso -al contempo- ai gialloblù di rendersi svariate volte pericolosi nonché, a questo proposito, di indovinare in due circostanze, con Carletti e Caruso, il pertugio vincente per ritoccare lo score dal proprio lato e rendere in questo modo meno amaro, a posteriori, l'insuccesso dell'équipe di mister Incognito.
Floria Sq.b-Lanciotto Campi Sq.b 3-0

RETI: Bernini, Marrone, Pelacani
Grazie a una solida e convincente prestazione corale dipanatasi nell'intero arco della contesa andata in scena tra le relative mura amiche, la Floria di mister Alessi presidia queste ultime nel migliore dei modi riuscendo a imporsi con l'aggregato di 3-0 ai danni dei pari età di una Lanciotto comunque coriacea e ben disposta in campo. Al fischio iniziale la gara si attesta sulla falsariga di un sostanziale equilibrio che, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe protagoniste, vede il proprio velo squarciato da parte dei padroni di casa abili, a tal proposito, a indovinare con Pelacani il pertugio vincente per il vantaggio. Per un collettivo rossoblù che dal canto proprio tenta pur sempre di reagire per ristabilire le sorti dell'incontro, la Floria non soltanto riesce a contenerne egregiamente le scorribande dalla cintola in giù ma, tornata a rendersi pericolosa sul proprio fronte offensivo, trova finanche il modo per centrare il raddoppio grazie allo squillo vincente di Bernini. Giunti a questo punto, la Lanciotto accusa maggiormente il colpo in termini emotivi e, di conseguenza, offre maggiormente il fianco alla manovra di un team locale che dal canto proprio, non lasciandoselo ripetere due volte, ne approfitta prontamente conferendo il definitivo assetto allo score prima del gong grazie a un Marrone bravo nella circostanza a spegnere ogni speranza avversaria di rimonta mettendo in cassaforte in anticipo i tre punti per i biancoazzurri.
Pelago-Molinense 5-1

RETI: Faraoni
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Pelago presidia nel migliore dei modi le mura domestiche e con un sonoro 5-1 manda al tappeto i pari età della Molinense. Già all'8', a questo proposito, i ragazzi agli ordini di Marco Baldoni e Christian Gerini indovinano il pertugio vincente per stappare la partita quando, su una respinta del portiere ospite Pieraccioni, è Chiappi a lasciar partire una potente soluzione da fuori che consente dunque ai biancoverdi di mettere la testa avanti. Per una Molinense ancora stordita dalla doccia fredda subita, nell'arco di altri 4' il Pelago colpisce invece ancora con il medesimo Chiappi che, con un esiziale destro dalla distanza, scaraventa il pallone direttamente all'incrocio dei pali. Se il collettivo di mister Ottanelli prova a reagire portandosi all'attacco senza, tuttavia, riscuotere in tale direzione successo, sulla sponda opposta i padroni di casa non perdonano invece -con una micidiale transizione al quarto d'ora- una sbavatura gialloblù in impostazione: un possesso perso sulla trequarti, a tal proposito, risulta fatale per i gialloblù dal momento che i relativi avversari, immediatamente ripartiti in contropiede, capovolgono il fronte e con Bardi, presentatosi in solitaria innanzi all'estremo avversario, mettono a referto il momentaneo tris. Dopo un primo tempo shock, gli ospiti non mancano comunque di profondere i propri sforzi nello spicchio centrale di gara per accorciare le distanze ma è soprattutto l'imprecisione sotto misura dei suoi avanti a mettere in questa direzione i bastoni tra le ruote alla Molinense facendo perciò sì che i 20' centrali si concludano senza vincitori né vinti. Più equilibrato si rivela infine il terzo parziale ove, al 47', gli sforzi gialloblù giungono infine a meritata ricompensa a fronte del bel destro di Faraoni che chiude una splendida azione personale dei suoi riducendone lo svantaggio. Al netto delle successive cartucce sparate dal collettivo di Molino del Piano, tuttavia, il Pelago non si lascia affatto tradire dalla pressione ma, anzi, al crepuscolo della contesa torna pericolosamente a rifarsi sotto mettendo definitivamente in ghiaccio i tre punti con il solito e micidiale destro da fuori, al 55', di un Chiappi abile così a centrare un hat-trick di pregevole fattura e con una fulminea ripartenza finalizzata da Gaudenzi che, solo davanti al portiere, segna il definitivo 5-1 al 58'.
Pol. Novoli-Zenith Prato 1-3

RETI: Jaupaj, Andreucci, Martelli, Vignozzi
Al termine di un confronto intenso sotto il profilo dell'agonismo nonché giocato a viso aperto da parte di entrambi i collettivi ivi impegnati, è la Zenith Prato a conquistare l'intera posta in palio in via Corelli sbancando con l'aggregato di 1-3 in proprio favore, plasmato a cavallo tra primo e terzo parziale, il fortino del Novoli. Al fischio iniziale le due équipe danno immediatamente vita a uno scontro senza esclusione di colpi con gli amaranto che, una volta preso il comando delle operazioni dopo la canonica fase di studio, tentano di mettere sotto un Novoli che comunque, dal canto proprio, al netto di una prevalente azione di rimessa riesce per il momento a contenere in maniera egregia le scorribande offensive avversarie. Ad ogni modo, dopo anche ben due legni centrati, a furia d'insistere gli sforzi ospiti portano ai ragazzi di mister Franco i frutti sperati quando Martelli, sugli sviluppi di un gran filtrante che taglia l'intera retroguardia casalinga, viene liberato davanti all'estremo avversario superandolo al crepuscolo dei primi 20' per il momentaneo 0-1. Nella ripresa, invece, il Novoli si ripresenta in campo con la seria intenzione di reagire ma, pur guadagnando progressivamente fiducia, le occasioni da gol create da parte degli arancioblù finiscono costantemente per risolversi in un niente di fatto lasciando di conseguenza ancora inalterato il vantaggio di una Zenith che, sul fronte opposto, non manca pur sempre per parte propria di rispondere tenendo il ritmo alto. Nella frazione conclusiva, infine, la stanchezza inizia a farsi sentire in maniera ancor più evidente e il ritmo, di conseguenza, cala leggermente: il Novoli cerca ancora il pari ma, come spesso accade in questo sport, viene punito nel proprio momento migliore da parte di Andreucci che, dopo una respinta della difesa locale, con una beffarda parabola trae in inganno l'incolpevole portiere arancioblù. Giunti a questo punto, la compagine ospitante accusa il colpo a livello emotivo e, nell'arco di una manciata di minuti, capitola anche per la terza volta per mano di Vignozzi: ciononostante, i ragazzi di mister Giannelli hanno il merito di non gettare la spugna sino al triplice fischio e, prima di quest'ultimo, è Jaupaj a farsi trovare sul corridoio giusto per presentarsi innanzi al cospetto del portiere pratese e trafiggerlo con un gran tocco di sinistro per il definitivo 1-3 che rende, in questo modo, appena meno amaro l'insuccesso dei relativi colori.
Virtus Rifredi Sq.b-Laurenziana Sq.b 13-1

RETI: Donisi, Donisi, Iasparro, Iasparro, Iasparro, Clausi

Centro Storico Lebowski-A.g. Dicomano 0-3

RETI: Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Capecchi, Capecchi, Capecchi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nel terzo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, il Dicomano sbanca il fortino dei pari età del Lebowski imponendosi con un netto tris ai danni dei ragazzi agli ordini di Marco Luti Locchi e Claudio Ghelli. Al fischio iniziale, ad ogni modo, la partita si rivela sin da subito intensa e combattuta e, al termine di una canonica fase di studio tra le due équipe protrattasi oltremisura, al crepuscolo dei primi 20' sono gli ospiti a indovinare il pertugio vincente per rompere il ghiaccio grazie a un Madiouf resosi autore del più facile dei tap-in per finalizzare una magistrale azione personale in precedenza condotta da uno Spagnoli abile a sgasare sul fondo per poi servire a pochi passi dalla fatidica linea bianca un cioccolatino soltanto da scartare per il compagno. La rete realizzata infonde, arrivati a questo punto, ulteriore fiducia a un Dicomano che continua a caricare a testa bassa facendo perno su uno Spagnoli che tenta adesso di mettersi in proprio trovandosi tuttavia costretto a fare i conti in più occasioni, nel secondo tempo, con gli strepitosi interventi del portiere grigionero a negargli la gioia del gol. Il raddoppio, ad ogni modo, resta comunque nell'aria per i mugellani ed è Ennoura a metterlo a referto sia pur soltanto nei 20' conclusivi prima che, a qualche giro di lancette dalla definitiva conclusione delle ostilità, un Madiouf lanciato a rete si riveli abile a spiazzare esizialmente l'estremo casalingo spegnendo di fatto, con il tris per i ragazzi di mister Calabrese, ogni speranza avversaria di rimonta e mettendo al contempo altrettanto definitivamente in cassaforte l'intera posta in palio per i propri colori.
Fiesole Calcio Sq.b-Borgo San Lorenzo 6-4

RETI: Codini, Rotini, Rotini, Fadlallah
Grazie, nello specifico, a un primo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, il Borgo San Lorenzo centra il successo lontano dalle mura amiche e, con un perentorio 4-0 in proprio favore, manda a domicilio al tappeto i pari età di un Fiesole che, per quanto ripresosi dopo un avvio shock, non è tuttavia riuscito a far crollare il muro difensivo avversario per, quantomeno, rendere un po' meno amaro il proprio ko. Al fischio iniziale sono proprio i biancoverdi ospiti a rendersi protagonisti di un migliore approccio nei confronti della contesa e, una volta assunto saldamente il comando delle operazioni, i ragazzi di mister Tantulli non soltanto indovinano il pertugio vincente per il vantaggio ma riescono finanche, di lì a poco, a centrare il momentaneo raddoppio. Il micidiale uno-due piazzato nei relativi confronti si ripercuote a livello emotivo su un collettivo locale che, non riuscendo per il momento a mettere a punto una rilevante controffensiva per rifarsi sotto nel punteggio, incassa prima dell'intervallo anche la terza rete. Sul fronte opposto, invece, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo il Borgo San Lorenzo colpisce in maniera decisiva anche nel corso della frazione centrale mettendo a referto il punto di uno 0-4 che, a posteriori, si rivelerà definitivo: per quanto, infatti, i ragazzi di mister Fantozzi e mister Cascio dimostrino di sapersi mettere alle spalle il difficile avvio di gara serrando ottimamente i propri ranghi in retroguardia nei suoi successivi scampoli e provando, allo stesso tempo, a riversarsi in avanti alla ricerca del gol, dall'altro lato la linea arretrata del Borgo San Lorenzo non si rivela da meno e, rispedendo costantemente al mittente le scorribande offensive avversarie, preserva il prezioso aggregato sino alla definitiva chiusura delle ostilità centrando perciò, al relativo registrarsi, un successo impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet.
Calenzano Calcio-Atletica Castello 5-0

Al termine di un confronto pressoché senza storia che, a tal proposito, ha visto i ragazzi di mister Incardona dettarvi il proprio ritmo per tutto l'arco della relativa durata, il Calenzano si impone internamente con un perentorio e inappellabile 13-0 sui pari età dell'Atletica Castello una volta aggiudicatosi tutti e tre i parziali in cui la contesa si è dipanata. I padroni di casa partono al fulmicotone al fischio iniziale, sbloccando la gara già al 6' quando Annese inventa sulla fascia, Ciarleglio rifinisce in rasoterra e l'accorrente Giangaspero firma il più facile dei tap-in per l'1-0. Il raddoppio arriva poco dopo, al 12', con Fallani che si libera con una finta e batte il portiere con un preciso destro. I rossoblù continuano a spingere e al 15' trovano il tris sugli sviluppi di un corner con un Piccini rapido a ribadire in rete il pallone precedentemente stampatosi sul palo dopo la soluzione di Ciarleglio. Al 18' arriva anche il poker: Fagnani contrasta un rinvio della difesa e il pallone carambola in porta per il 4-0 che chiude un primo tempo di marca interamente rossoblù. Nella ripresa, ad ogni modo, il copione non cambia. Al 23', a questo proposito, Fallani è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla respinta del portiere per il 5-0 mentre, dopo appena un minuto, Giangaspero conferisce un momentaneo assetto tennistico allo score sull'assist illuminante di Colosi. Il settimo sigillo arriva al 36' quando, a fronte di un non molto ortodosso rinvio dell'estremo biancoverde, è nuovamente uno scatenato Giangaspero a intercettare la sfera per poi correggerla al di là della fatidica linea bianca avversaria. Prima del secondo intervallo c'è spazio per altre due reti locali: dapprima, al 39', Presta pennella una punizione in area sui cui sviluppi Fallani cerca la rovesciata mancando un pallone su cui si fionda comunque come un rapace il solito Giangaspero che si prodiga in una tanto splendida quanto vincente volée; successivamente, qualche attimo prima del duplice fischio, Colosi trasforma una punizione con un preciso sinistro che vale il 9-0. Il canovaccio del match resta inalterato anche nel corso del parziale conclusivo, apertosi al 42' con un esiziale mancino di Annese, imbeccato da Nuti, per il decimo gol rossoblù. Al 49' lo stesso Annese, confezionato un uno-due con El Hait, finta sul portiere con un gran colpo di genio e insacca nel più facile dei modi la propria doppietta personale. Prima della definitiva conclusione delle ostilità, infine, il Calenzano arrotonda per altre due volte il già ampiamente arridente risultato con Fagnani al 58' -abile a saltare l'estremo ospite per poi depositare in rete al termine di una progressione di Nuti- ed un El Hait che, dopo un batti e ribatti, sigla il 13-0 con cui la contesa va in archivio al 60'.
Sancascianese Sq.b-San Donato Tavarnelle 0-4

SAN DONATO TAVARNELLE: Morelli, Cappelli, Nuzzi, Calonaci, Paoli, Ghiandelli, Vella, Bellini, Tellini, Bruni, Bacci. A disp.: Provvedi, Guarducci, Catarzi, Papi, . All.:
RETI: Tellini, Bellini, Bellini, Bruni
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ben tre dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato, il San Donato Tavarnelle si impone lontano dalle mura amiche e, con un perentorio 4-0 in proprio favore rifilato a una pur coriacea e ben disposta in campo Sancascianese, si aggiudica sul sintetico gialloverde l'intera posta in palio. Al fischio iniziale, ad ogni modo, la contesa si attesta sulla falsariga di un equilibrio che vede i due collettivi protagonisti darsi prevalentemente battaglia a centrocampo senza, però, riuscire ancora a operare ritocchi allo 0-0 di partenza complice anche l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate. Nella ripresa, invece, sono i gialloblù a provarci con più insistenza facendo infine crollare il muro difensivo casalingo prima del secondo intervallo grazie alla rete di un Tellini abile in questa maniera a stappare la partita in favore dei propri colori. Giunti a questo punto, gli ospiti tentano di sfruttare la favorevole inerzia viaggiando sulle ali dell'entusiasmo ma, dal canto proprio, la Sancascianese non si lascia tradire dalla pressione arginandone egregiamente le scorribande salvo poi, ad ogni modo, trovarsi nuovamente costretta a capitolare nel terzo spicchio di match a opera di Bellini. La rete del raddoppio si ripercuote, stavolta, in termini emotivi sui padroni di casa e il San Donato, sul fronte opposto, non se lo lascia ripetere: così, una volta consolidato il proprio predominio territoriale, gli ospiti dilagano ulteriormente nell'ultimo parziale e, in virtù della doppietta personale del medesimo Bellini nonché del sigillo di Bruni, archiviano con qualche minuto d'anticipo la pratica gialloverde conferendo al contempo il definitivo assetto allo score.
Scandicci Sq.b-Audace Legnaia 3-2

RETI: Hoxha
Grazie a un contro-sorpasso decisivamente perfezionato nel corso del secondo parziale, lo Scandicci di mister Amendola presidia in maniera ottimale il proprio fortino dalle insidie dell'Audace Legnaia imponendosi sui pari età in maglia gialloblù con l'aggregato di 3-2 al termine di un confronto sostanzialmente equilibrato nonché giocato sino all'ultimo a viso aperto da parte dei due collettivi protagonisti che, tra le cinque reti totali e il buon gioco complessivamente espresso, non hanno certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Se i padroni di casa partono meglio realizzando la rete del vantaggio dopo qualche minuto dal fischio iniziale, al netto della doccia fredda subita l'Audace non manca di rispondere prontamente e, in virtù delle reti di Ryan Andrea Hoxha e Dutu, prima del 20' ribalta in toto momentaneamente lo score in proprio favore. Il match, ad ogni modo, continua a protrarsi imperterrito all'insegna dei capovolgimenti di fronte e, nello spicchio centrale di contesa, è stavolta l'Hoxha in forza ai blues, ossia Kleidi, a indovinare il pertugio vincente per agguantare il segno x e permettere così allo Scandicci di ristabilire le sorti dell'incontro: da ciò galvanizzati, i padroni di casa premono ulteriormente sull'acceleratore e, nei pressi del 40', riescono finanche a rimettere la testa avanti grazie a Mhillaj per un 3-2 che, al netto delle ultime cartucce sparate su entrambi i fronti in un ultimo parziale terminato tuttavia senza reti, non avrà più modo di essere dunque ritoccato sino a un triplice fischio che sancisce perciò la vittoria di misura dello Scandicci.
Affrico-Isolotto 2-2

Al termine di un confronto intenso nonché disputato a viso particolarmente aperto da parte dei due collettivi protagonisti, Affrico e Isolotto si spartiscono equamente la posta in palio all'interno delle mura presidiate da parte dei ragazzi di mister Sommazzi annullandosi reciprocamente su un 2-2 che, nello specifico, premia soprattutto la stoica prestazione sfoderata da parte di un collettivo biancorosso rivelatosi abile nel tenere testa in maniera a dir poco egregia ai più quotati avversari. Sono, ad ogni modo, questi ultimi a portarsi in vantaggio nel corso del primo parziale indovinando a tal proposito, grazie a Vannini, il pertugio vincente per stappare la partita. Partita dalla quale, per altro verso, al netto dell'1-0 subìto l'Isolotto non esce affatto e anzi, una volta rifattisi sotto in controffensiva per ristabilire le sorti dell'incontro, i ragazzi agli ordini di Marco Beraldi pervengono all'appena esposto scopo nei 20' centrali grazie allo squillo vincente di Parra Avila. Il testa a testa tra le due compagini prosegue infine imperterrito, all'insegna di un ritmo assai serrato, anche nel corso della frazione conclusiva che vedrà, prima del calar del sipario, tanto i leoni quanto gli ospiti ritoccare una volta ciascuno lo score sino a conferire a quest'ultimo il definitivo assetto: se, sulla sponda casalinga, Caramia si rivela esiziale dal dischetto del rigore trasformando un penalty accordato ai relativi colori da parte del direttore di gara, dall'altro lato è invece Cortese a timbrare il cartellino per l'équipe biancorossa contribuendo perciò parimenti, per parte propria, a far sì che al gong la contesa si concluda senza vincitori né vinti.
Pontassieve Sq.c-Gavinana 8-2

Una volta riuscito a portare l'ago della bilancia del confronto dalla propria parte al termine di un primo tempo sostanzialmente equilibrato, il Pontassieve fa la voce grossa all'interno delle mura amiche e, con il perentorio aggregato di 8-2 in proprio favore, supera internamente i pari età di un Gavinana che, dal canto proprio, non ha comunque lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai più quotati avversari. Quanto appena esposto, del resto, si evince da un primo parziale in cui i gialloblù agli ordini di mister Gargani tengono egregiamente testa alle scorribande dei locali riuscendo, peraltro, a frenare questi ultimi al 20' sul momentaneo 1-1 grazie alla rete di D'Angelo Kreide. Nella seconda frazione, tuttavia, il Pontassieve prende il definitivo sopravvento e, una volta assunto con decisione il comando delle operazioni, costringe il Gavinana a una prevalente azione di rimessa schiacciando gli ospiti nella relativa metà campo fino ad approdare al secondo intervallo avanti per 5-1. Con un esito finale ormai non più in discussione, i padroni di casa non si limitano soltanto a un'ordinata amministrazione del già ampiamente arridente score nel terzo tempo ma, trascinati -oltre che dalla rete di Cappelli- in specie dal poker personale di Gramiccia e dall'hat-trick di Raggioli, lo arrotondano ulteriormente sino a conferirgli il definitivo assetto lasciando al contempo ai gialloblù la possibilità di alleviare in minima parte il proprio insuccesso a fronte della rete di Ruhs.
Casellina Sq.b-Giov. Fucecchio 0-7

GIOV. FUCECCHIO: Rocchini, Cavallini, Sedoni, Bonfanti, Manetti, Salutini, Cucini, Tafa, Bacchi, Ciaponi, Santini. A disp.: Amato, Veshti, Taddei, Fortunati, Perna, Corti, Comparini, Pierige, Giannangeli. All.:
RETI: Corti, Corti
Grazie a una roboante prestazione corale che, a questo proposito, ha visto gli ospiti dettare il proprio ritmo al confronto per amplissimi sprazzi di quest'ultimo, il Fucecchio fa la voce grossa lontano dalle mura amiche e, con un perentorio 7-0 in proprio favore, mette ko a domicilio i pari età di un Casellina che, al netto delle difficoltà che l'hanno visto spesso subire il gioco avversario risultando di conseguenza costretto a una prevalente azione di rimessa, si è pur sempre distinto per l'impegno e la dedizione che i ragazzi del tandem Samuele Sapiente-Raffaello Russo hanno sfoderato per provare a dare del filo da torcere ai più quotati avversari. Pur partendo un po' sotto ritmo rispetto a quanto dimostrato nelle precedenti uscite, i bianconeri impiegano ad ogni modo poco, al fischio iniziale, a prendere in mano il comando delle operazioni e, una volta stappata la partita con Corti, riescono ad approdare all'intervallo sul momentaneo +2 grazie al parimenti vincente squillo di Santini. Le reti realizzate finiscono per infondere ancor più fiducia al Fucecchio in vista delle successive battute di contesa e, presentatisi con piglio ancor più agguerrito alle porte della ripresa, gli ospiti a questo proposito indovinano il pertugio vincente per allungare ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due formazioni grazie ai sigilli di Fortunati, Perna e Veshti nella fetta centrale di gara. Al netto delle comunque plurime opportunità cestinate a cavallo tra gli ultimi due parziali, nei 20' conclusivi i ragazzi di mister Macelloni trovano pur sempre il modo di arrotondare ancora il già ampiamente arridente score e, a fronte delle sopraggiunte doppiette personali di Corti e Fortunati, fissano sul definitivo 0-7 il risultato prima del calar del sipario.
Audace Galluzzo-Scandicci 0-0

Termina senza vincitori né vinti, con -nello specifico- un inedito aggregato, per la categoria, di 0-0, il pur agonisticamente acceso confronto andato in scena sul sintetico di via Biagini tra l'Audace Galluzzo del tandem Vincenzo Ricchi-Samuele Moretti e i pari età dello Scandicci che, dopo essersi dati battaglia senza soluzione di continuità sino all'ultima goccia di sudore, finiscono per spartirsi equamente la posta in palio al gong. Sin dal fischio d'avvio, a questo proposito, i due collettivi protagonisti lasciano da parte la canonica e reciproca fase di studio non lesinando, sia pur col rischio di offrire ciascuno il fianco alle scorribande avversarie in transizione, finanche lo sbilanciarsi maggiormente alla ricerca del gol del vantaggio: tuttavia, complice in specie l'attenzione sfoderata da parte delle due linee arretrate, al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambe le sponde il risultato di partenza non riesce per il momento a subire alcun ritocco. La sfida, peraltro, riserva agli astanti sugli spalti -che comunque, per parte propria, non hanno rimpianto il prezzo del biglietto- il medesimo canovaccio anche nei suoi restanti spicchi ove, però, entrambe le formazioni dimostrano nuovamente in maniera egregia di arginare l'onda d'urto avversaria rispedendo costantemente al mittente la manovra dirimpettaia e facendo perciò sì che lo 0-0 iniziale resti, di fatto, inalterato sino a un calar del sipario che, forse, per quanto visto in campo vede i padroni di casa più evidentemente costretti a recriminare con se stessi per un'imprecisione sotto misura che, nell'ottica del successo, ha più volte messo loro i bastoni fra le ruote.
S. Vignini Vicchio-Scarperia 2-2

RETI: Ciucchi, Pieri, Truglia
Grazie a una rimonta perfezionata a cavallo tra gli ultimi due parziali di gara nonché tanto affidata all'ispirazione e all'estro del classe 2014 Ferraro quanto consolidatasi in un finale tutt'altro che adatto ai deboli di cuore, il Vicchio riesce proprio sul più bello a evitare il ko interno contro lo Scarperia fermando sul 2-2 i pari età agli ordini di Niccolò Demeco. Sono, tuttavia, in realtà questi ultimi a partire subito forte e, dopo aver sbloccato il risultato già al 2' con una magistrale punizione di Truglia, lo Scarperia trova finanche il modo di raddoppiare tenendo molto bene il campo, rischiando poco dietro e colpendo al contempo decisivamente in contropiede i propri avversari sul fronte opposto grazie alla rapidità dei propri esterni sino ad approdare sul momentaneo raddoppio all'intervallo con merito. Ciononostante, nella seconda frazione il Vicchio sale progressivamente in termini di intensità e riesce ad accorciare le distanze con Ferraro mentre, dall'altro lato, i gialloblù falliscono negli ultimi 20' sotto misura per ben due volte la rete che avrebbe verosimilmente permesso loro di calare il colpo di grazia nei confronti della Sandro Vignini. Si arriva così al concitatissimo finale di partita quando, sul risultato di 2-1 in favore dello Scarperia, il direttore di gara espelle un mister Demeco reo di essersi prodigato in eccessive proteste nel chiedere un fallo di mano di un difensore locale. Al di là di ciò, l'arbitro lascia ancora proseguire il gioco e, con il cronometro di ben 7' oltre il 60', accorda tra le vibranti polemiche ospiti un penalty al Vicchio che nuovamente Ferraro trasforma per la propria doppietta personale conferendo in questa maniera il definitivo assetto allo score al termine di un crepuscolo di match a dir poco thriller.
Montelupo Sq.b-Santa Maria Sq.b 1-4

RETI: Fiorini
Succede, incredibilmente, tutto in un secondo parziale a elevatissimo ritmo nella sfida tra Montelupo e Santa Maria che, al triplice fischio, vede i ragazzi di mister Mazzone espugnare il fortino amaranto e conquistare l'intera posta messa in palio dall'impegno in questione grazie a un 4-1 in proprio favore interamente plasmato, come lasciato intendere, nei 20' centrali. Sin da subito, ad ogni modo, le due équipe protagoniste si affrontano a viso aperto dando adito a una lunga serie di occasioni su entrambi i fronti che, soltanto grazie alla bravura dei due portieri, non riescono per il momento a concretizzarsi in palloni capaci di ritoccare lo 0-0 di partenza. Passano, tuttavia, soltanto pochi secondi dal fischio d'inizio della seconda frazione che Magherini, sul fronte empolese, lascia partire una gran botta che l'estremo casalingo non trattiene permettendo allo scaltro Fouda Messi di correggere il pallone alle relative spalle con un agevole tap-in per il momentaneo 0-1. I ragazzi di mister Corradini accusano il colpo in maniera evidente e, al 23', capitolano anche per la seconda volta quando il medesimo Fouda Messi, sgasato sulla fascia sinistra, lascia partire una letale soluzione che trafigge il numero uno amaranto per il raddoppio dei suoi. Il numero 9 gialloblù peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide di ripetersi finanche per il tris ospite confezionando al 36' un hat-trick di pregevole fattura che, in quest'ultima circostanza, lo vede fare perno sul proprio strapotere fisico per prendere l'ascensore sugli sviluppi di un corner e andare in incornata a referto. Il Montelupo, però, non ci sta e, in occasione dell'immediata controffensiva, è Fiorini a lasciar partire un diagonale imprendibile per Saldutti che accorcia le distanze tra le due compagini in termini di punteggio. Passa, tuttavia, appena un altro minuto quando un implacabile Fouda Messi decide stavolta di vestire i panni di assist-man servendo con un elegante colpo di tacco un Sabahi bravo dal canto proprio a sfruttare il suggerimento del compagno per il punto del poker. Nel parziale conclusivo, infine, continua a protrarsi imperterrita la pioggia di occasioni sulle due sponde ma, per un Montelupo che per parte propria tenta specificamente di rimettersi ulteriormente in carreggiata, dall'altro lato sono invece le impressionanti parate di Saldutti nei minuti finali a lasciare intatto lo score plasmatosi al 40' e preservare in questo modo il successo del Santa Maria.
San Donato Tavarnelle Sq.b-Real Chianti 1-5

RETI: Castagni, Spadafora, Banchetti, Iacopozzi, Banchetti

San Piero A Sieve Sq.b-Calenzano Calcio Sq.b 0-2

RETI: Michelassi, Ghetti
A San Piero a Sieve il Calenzano, mostrando un buon gioco e dopo tante occasioni create nell'arco dei tre tempi della partita, conquista una meritata vittoria per 2-0 grazie a un micidiale uno-due piazzato ai danni dei ragazzi di mister Tronconi nel corso del primo parziale. I rossoblù, a questo proposito, partono subito forte: al 2' Tahiraj scalda l'ambiente con un tiro alto, mentre al 5' una bella combinazione tra Francioni, Fioravanti e Ghetti porta quest'ultimo alla conclusione con la palla che si perde di poco fuori. La rete dello 0-1, ad ogni modo, resta nell'aria per gli ospiti finché non arriva al 9', quando Michelassi trova una rasoiata precisa dal limite che si infila all'angolino. Il raddoppio, per un San Piero incapace di mettere a punto una rilevante controffensiva, è immediato: dopo un'azione insistita con tentativi di Tahiraj e Malagigi, a questo proposito, è Ghetti a mettere dentro il pallone con un guizzo decisivo. Il San Piero, giunti a questo punto, prova a reagire e risponde con il dinamismo di Bravi e gli inserimenti di un Pananti che al 16' sfiora un ottimo pallone in profondità che avrebbe potuto liberarlo nei pressi di un'invitante mattonella. Il Calenzano, però, dal canto proprio non molla la presa e al 17' Ghetti serve Fisichella, che calcia al volo trovando la grande parata del portiere avversario Zama, rivelatosi a questo proposito uno dei migliori in campo. Nel secondo tempo il copione non cambia: su corner di Fioravanti, dopo pochi minuti, Ghetti sfiora il tris con uno stacco potente per poi, al 29', sprecare da posizione propizia un altro cross del medesimo Fioravanti. Bravissimo anche Rizzuto, che con un lancio preciso smarca nuovamente un implacabile Ghetti, ma il portiere del San Piero si supera. I padroni di casa si fanno invece pericolosi con un angolo di Bravi che colpisce il palo esterno e fa tremare i rossoblù. Il terzo tempo si apre con il Calenzano sempre propositivo: Pellegrini scodella un cross invitante per Fisichella, che manca però di un soffio la deviazione vincente. Al 53' doppia occasione clamorosa per gli ospiti, con un tiro di Tahiraj respinto e il successivo tap-in di Fisichella che si stampa sulla traversa. Nel finale il San Piero prova a riaprire la partita con Rossi che, lanciato dal portiere, supera la difesa del Calenzano ma trova davanti a sé un super Rizzuto, che lo ipnotizza e salva il risultato. Dopo tre parziali intensi, combattuti e disputati a viso aperto dalle due équipe protagoniste, dunque, il Calenzano batte il San Piero a Sieve con l'aggregato di 2-0 in proprio favore.
Calciatoripiù
: Zama, Bravi e Pananti (San Piero a Sieve B); Fioravanti, Tahiraj, Malagigi, Rizzuto, Ghetti e Fisichella (Calenzano B).
Lastrigiana Sq.b-Casellina 15-0

RETI: Bellucci, Bellucci, Bellucci, Bellucci, Bellucci, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete
Al termine di un confronto che, come icasticamente testimoniato dal risultato finale, si è rivelato pressoché senza storia, la Lastrigiana conquista l'intera posta in palio tra le mura domestiche travolgendo inappellabilmente, con un a dir poco perentorio 15-0 in proprio favore, i pari età di un Casellina che, per quanto non abbia lesinato sull'impegno e sul sacrificio per dare del filo da torcere ai più quotati avversari, si è infine trovato pur sempre costretto a cedere il passo alla relativa superiorità tecnica. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, i ragazzi di mister Fabrizzi prendono in mano le redini dell'incontro e, una volta stappata decisivamente la partita, continuano -da ciò galvanizzati- a giocare sul velluto costringendo gli ospiti a una prevalente azione di rimessa che li vede tentare di farsi pericolosi ripartendo in transizione. Non solo, però, da un lato la retroguardia casalinga riesce ad arginarne egregiamente i tentativi di reazione; al contempo, infatti, l'onda d'urto lastrigiana continua a rivelarsi dilagante e vede l'équipe casalinga arrotondare, oltre che amministrarlo con ordine dalla cintola in giù, ulteriormente il già arridente score grazie, in specie, alle reti di Becagli, Caniglia e Doci. La manovra dei biancorossi locali continua, in seguito, a rivelarsi esiziale anche nei residui scampoli del match che, non a caso, offrono agli astanti sugli spalti una Lastrigiana ancora capace di caricare a testa bassa sul proprio fronte offensivo sino a conferire, in questo modo, il definitivo assetto all'aggregato prima del triplice fischio.
Signa-Rinascita Doccia 3-8

RINASCITA DOCCIA: CECCHI, VEZZI, LUNGHI, VANNINI, LORENZETTI, BARBATO, BORBUI, CALDINI, TORRICINI, . A disp.: , SABATINI, CITERNESI, MADIAI, . All.:
RETI: Boretti, Gasparrini, Gasparrini, Barbato, Borbui, Caldini, Vezzi, Barbato, Vezzi
Al termine di un confronto protrattosi sotto una torrenziale pioggia nonché andato in scena al Puskas di Signa, il Rinascita Doccia si impone con un bel gioco ai danni dei padroni di casa agli ordini di mister Servi con il pirotecnico risultato di 8-3. Nel primo tempo, tuttavia, si registra subito un'occasione per il Signa con Dobrovoda, il cui tentativo termina però fuori di poco. Scampato il pericolo, ad ogni modo, gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e sfiorano la rete per due volte con Borbui che in una circostanza, al termine di una fuga in contropiede, salta anche il portiere ma conclude fuori per poi, qualche minuto più tardi, lasciar partire un diagonale terminato non di molto al lato. Al 10', ad ogni modo, arriva il vantaggio ospite quando Borbui serve Torricini che insacca lo 0-1. A fronte di un sostanziale predominio territoriale, al 19' il Doccia raddoppia con Vezzi che, ricevuta la sponda di un Borbui abile a vestire nuovamente i panni di assist-man, non fallisce il punto che spedisce i propri colori all'intervallo sul momentaneo +2. Nel secondo tempo il Signa torna in campo più grintoso ma non riesce a rendersi mai pericoloso; dall'altro lato, invece, da segnalare due occasioni per gli ospiti: al 24' Barbato ci prova senza successo da fuori area mentre al 31' arriva lo 0-3 con una punizione pennellata da Barbato che trova Vezzi pronto a realizzare. Nella terza frazione si registra immediatamente il quarto gol rossoblù al termine di una bella azione tra Caldini, Vezzi e un Torricini bravissimo in rifinitura. La partita, a questo punto, sembra essere anticipatamente conclusa ma il Signa, con un grande cuore, inizia la sua rimonta: al 45' segna a tal proposito Dobrovoda appena entrato in area mentre, dopo 3', De Franco dal limite realizza il 2-4. I gialloblù adesso ci credono più che mai e si riversano ancora in avanti finché non è nuovamente De Franco ad accorciare ulteriormente le distanze in favore dei propri colori risolvendo una mischia in area di rigore. Il Doccia, tuttavia, non ci sta e, anziché lasciarsi tradire dalla pressione, riprende a macinare il suo gioco trovando subito la rete del nuovo +2 con bomber Borbui, ben imbeccato dal filtrante di Caldini; il colpo subìto si ripercuote a livello emotivo sui canarini e, dopo qualche minuto, Vezzi realizza la sua tripletta e porta il risultato sul 3-6. Chiudono infine i conti Barbato con una conclusione da fuori area e Madiai dopo una bella azione personale.



Commento di : Reporter
Balbogol9
Castelfiorentino United-Ponzano 2-7

RETI: Abouelfath, Bazzani, Tasha, Guarguaglini, Dji Jedidja, Dji Jedidja, Dji Jedidja, Dji Jedidja, Dji Jedidja
Grazie a quella finora risultata la propria miglior prova stagionale sino a questo punto il Ponzano, trascinato dall'ispiratissima vena realizzativa di bomber Michele Dji Jedidja e di Rossi, al termine di 40' sostanzialmente equilibrati riesce a prendere il definitivo sopravvento sui pari età del Castelfiorentino mandando a domicilio al tappeto i ragazzi agli ordini di mister Rigatuso con un perentorio 2-7 in proprio favore grazie a un terzo tempo disputato a trazione pressoché anteriore. A partire forte sono proprio gli empolesi ma, una volta portatisi in vantaggio grazie al medesimo Dji Jedidja, gli ospiti si vedono poco dopo raggiunti da un'impennata d'orgoglio di un collettivo gialloviola che, in generale, ha anche molto da recriminare comunque a se stesso per l'imprecisione più volte dimostrata negli ultimi e decisivi metri. La gara, per il momento, continua ad ogni modo a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, in virtù del secondo sigillo di giornata del solito Dji Jedidja, il Ponzano torna in vantaggio approdando così sull'1-2 all'intervallo. I biancoblù, peraltro, hanno il merito di aggiudicarsi anche un ancor più equilibrato secondo spicchio di gara traendo profitto dalla rete di Rossi che, a posteriori, si rivelerà un colpo esiziale per i padroni di casa. Il Castelfiorentino, infatti, vede il tris avversario ripercuotersi in maniera evidente in termini emotivi sul proprio morale e, nel corso della frazione conclusiva, si sfalda definitivamente dalla cintola in giù permettendo ai propri avversari di segnare altre quattro reti equamente divise tra gli implacabili Dji Jedidja e Rossi per poi, ad ogni modo, ritrovare la forza di reagire nel finale accorciando le distanze per il definitivo 2-7.
Porta Romana-Grassina Sq.b 10-1

RETI: Miniati, Torrini, Torrini, Guasti, Guasti, Lanfranchi, Saha, Azzimonti, Azzimonti, Autorete, Penzo

Al termine di un confronto rivelatosi pressoché a senso unico in favore dei padroni di casa, il Porta Romana presidia ottimamente il fortino amico delle Due Strade e, con un perentorio 10-1 in proprio favore, manda inappellabilmente al tappeto i pari età del Grassina. Per quanto l'impegno da parte dei ragazzi in maglia rossoverde non sia mancato, troppo è stato il divario sia tecnico che fisico tra le due compagini che, come evincibile del resto dal risultato finale, ha al triplice fischio penalizzato i ragazzi di mister D'Ambrosio rispetto ai padroni di casa. Ciononostante, nei limiti del possibile il Grassina ha provato a fare di tutto per lottare e restare in partita fino alla fine ma, al netto delle relative grinta e determinazione, ha alla distanza finito per pagare le differenze di cui sopra. Se per gli ospiti si sono distinti in specie, nonostante il passivo elevato, un Penzo risultato peraltro autore della rete della bandiera dei suoi, un Parrini che si è mosso bene da centrale di difesa e il tandem Pedretti-Vicoli in azione sugli esterni bassi, in casa Porta Romana sono stati in specie Torrini, Guasti e Azzimonti -portatisi a referto con una doppietta ciascuno- a plasmare l'ampiamente arridente score in favore dei ragazzi di mister Manetti e mister Bowen unitamente ai sigilli di Sasha, Lanfranchi e del classe 2014 Miniati nonché a una sfortunata autorete avversaria.


Ideal Club Incisa-Figline 1965 1-8

RETI: Berlingozzi, Vannoni, Calasso, Autorete

Sestese Sq.c-Affrico Sq.b 3-2

SESTESE SQ.C: Fuso, Tarantelli, Ravanelli, Misiano, Ferrini, Baroncelli, Filippi spini, . A disp.: , , . All.:
RETI: Bronzetti, Bronzetti
Riuscendo, nello specifico, a imporsi di misura nei primi due dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, è la Sestese di mister Scrima ad aggiudicarsi con l'aggregato di 3-2 in proprio favore uno degli appuntamenti di cartello in programma per una sesta giornata del campionato esordienti che, a questo proposito, metteva i rossoblù padroni di casa di fronte ai pari età dell'Affrico. Sono proprio i locali a portarsi in vantaggio nel corso dei primi 20' indovinando il pertugio vincente per stappare la partita grazie a Ravanelli ma, sul fronte opposto, in avvio di ripresa i leoni rispondono prontamente e ristabiliscono momentaneamente le sorti dell'incontro con D'Onofrio. Giunti a questo punto, tuttavia, una Sestese ferita nell'orgoglio torna a farsi sotto in maniera decisa e, una volta rimessa la testa avanti, prima del 40' centra finanche il punto del +2 traendo profitto in entrambe le circostanze dalla doppietta personale di un ispirato Bronzetti. L'Affrico, sul fronte opposto, comunque non demorde ma, pur trovando gli estremi per accorciare le distanze con Sina nel terzo parziale, complici sia la soglia di attenzione sfoderata da parte della retroguardia avversaria nei restanti scampoli di match sia una fetta conclusiva di quest'ultimo di conseguenza terminata sullo 0-0 non riuscirà più a ritoccare in proprio favore il punteggio in maniera tale da evitare il ko al triplice fischio.
Cattolica Virtus-Fiorentina 2-1

RETI: Bottai, Pintucci, Stocchi
E' successo di nuovo: dopo lo splendido successo del dicembre del 2024 centrato da parte degli allora esordienti classe 2012 sotto la guida di mister Lorenzo Di Francesco, la Cattolica Virtus riesce ancora a presidiare nel migliore dei modi il proprio fortino dalle insidie della Fiorentina e ottiene, di conseguenza, un'altra strepitosa vittoria -stavolta di misura, nello specifico con l'aggregato di 2-1- ai danni dei temibilissimi ragazzi 2014 in maglia viola in uno degli appuntamenti in senso assoluto di maggiore spicco dell'intero campionato. A premiare i giallorossi è stata la maggior dose di cinismo da questi ultimi sfoderata nel corso di un match che, per parte propria, ha saputo rivelarsi estremamente tirato e combattuto. Il canovaccio in questione emerge, del resto, sin dalle battute iniziali che, dopo il fischio d'avvio, vedono le due équipe fronteggiarsi e annullarsi prevalentemente a centrocampo in uno scontro senza esclusione di colpi in cui, tuttavia, al netto dell'intenso ritmo lo score di partenza non riesce a subire per il momento ritocchi complice anche l'attenzione sfoderata da parte delle due retroguardie. Per vedere la partita stappata, a questo proposito, occorre attendere il suo secondo spicchio quando, al relativo giro di boa, è Pintucci a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i propri colori. Il collettivo gigliato, giunti a questo punto, tenta di reagire per rimettersi in carreggiata ma, dal canto proprio, i ragazzi del tandem Alfani-Cappelletti non solo ne arginano egregiamente le scorribande ma, anzi, nel terzo parziale trovano finanche il modo di raddoppiare allungando le distanze coi propri avversari in termini di punteggio grazie a Bottai. La Fiorentina, ciononostante, facendo perno sulla propria qualità non si perde d'animo neppure stavolta e al 65' dimezza infine il proprio svantaggio con la rete di uno Stocchi abile in questa maniera a rimettere in carreggiata i propri colori: tuttavia, nonostante le residue cartucce disperatamente sparate dagli ospiti per ristabilire le sorti dell'incontro, una Cattolica abile a non lasciarsi tradire dalla pressione serra egregiamente i propri ranghi dalla cintola in giù preservando in questo modo sino al calar del sipario il prezioso risultato per poi festeggiare con pieno merito l'illustre vittoria centrata.
Giov. Fucecchio Sq.b-Montespertoli 2-4

RETI: Pierige, Fanfani, Guri, Guri, Cisternino, Baruffa
Al termine di un confronto andato in scena sotto una pioggia battente, il Montespertoli espugna il fortino del Fucecchio in uno dei match di cartello messi in programma dal calendario per la sesta giornata della fase autunnale del campionato esordienti riuscendo, a tal proposito, a mandare ko i ragazzi di mister Giordano con l'aggregato di 4-2 in proprio favore. Il Montespertoli parte subito forte e, trascorsi 2' dal fischio d'avvio, si trova in una buona situazione sulla destra per sbloccare lo score ma Pestelli non centra la porta. Al 6', invece, è Sabatini a non incontrare miglior fortuna calciando al lato del portiere. L'inerzia del match, per il momento, continua ancora a risultare arridente agli ospiti che, nell'arco di altri 60 , si rifanno pericolosi con un colpo di testa di Cisternino terminato però alto sopra la traversa. Sul fronte opposto, scampati i pericoli il Fucecchio prova a reagire con qualche spunto ma, dall'altro lato, un'attenta retroguardia del Montespertoli ne argina bene tutte le incursioni. Al 13' si registra invece il primo calcio d'angolo della partita che, accordato in favore dei gialloverdi, si risolve in un'incornata di Guri che parimenti sorvola la sbarra. Il medesimo Guri, però, avrà modo di rifarsi con gli interessi in avvio di ripresa quando, sempre di testa sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina scodellato al centro da Delle Fave, indovina il pertugio vincente per trafiggere l'estremo avversario. La gioia del vantaggio ospite, tuttavia, si rivela a dir poco effimera e, quando il cronometro segna soltanto il 23', il Fucecchio guadagna una punizione sulla trequarti sinistra che viene calciata esizialmente da un Fanfani abile così a realizzare l'1-1. I bianconeri dunque, galvanizzati dal pareggio, continuano a spingere e sfiorano il raddoppio ma la dea bendata ha altri piani e ne manda una perentoria conclusione a stamparsi sul palo. A questo punto, dunque, il Montespertoli ritorna a premere sull'acceleratore e dopo qualche occasione sprecata trova il nuovo vantaggio grazie ad un tiro di Guri deviato da un difensore avversario che trae in inganno il numero uno ospite. Allo scadere del secondo tempo, peraltro, i ragazzi di mister Manea centrano anche il punto del momentaneo 1-3 grazie a Cisternino, bravo nella circostanza a sfruttare un errato disimpegno casalingo. Il parziale conclusivo, infine, si attesta sulla falsariga di un sostanziale equilibrio tra i valori in campo. A 10' dal gong, tuttavia, Guri atterra all'interno della propria area il numero 13 del Fucecchio Pierigè che, conquistato il sacrosanto e conseguente penalty, lo trasforma qualche attimo più tardi accorciando così le distanze. Il Montespertoli, però, giunti a questo punto non si lascia minimamente tradire dalla pressione ma anzi, unitamente a rispedire costantemente al mittente le residue scorribande locali in direzione del segno x, non manca di tornare a farsi vivo dalle parti dell'area avversaria finche non è Baruffa, nell'arco di cinque giri di lancette, a siglare il gol della sicurezza gialloverde capitalizzando al meglio una splendida azione corale dei suoi e conferendo al contempo il definitivo assetto al risultato di una partita corretta e divertente che non ha certamente, a tal proposito, fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto.
Rinascita Doccia Sq.b-Lanciotto Campi Sq.c 4-1

RINASCITA DOCCIA SQ.B: Ariani, Nincheri, Bonini, Faraguna, Zurro, Caianiello, Neri, Biagiotti, Calvino, Fiorentino, Martucci. A disp.: Borrani, Apricena, Pecchiai, , . All.:
RETI: Martucci, Mir Naser
Grazie a un primo parziale disputato a tal proposito a trazione pressoché anteriore che l'ha visto piazzare ben tre micidiali colpi ai danni dei propri avversari in appena 11', il Rinascita Doccia centra il successo nel proprio fortino mettendo ko con l'aggregato di 4-1 i pari età della Lanciotto Campi. Come appena lasciato intendere, la strada si mette immediatamente in discesa per i padroni di casa che, sugli sviluppi di un traversone non allontanato a dovere dalla retroguardia avversaria, stappano già al 2' la partita con un tocco sotto misura in rasoterra di Martucci. Per la Lanciotto la botta è a dir poco tremenda e, non a caso, al 6' gli ospiti si trovano costretti a capitolare anche per la seconda volta per mano di un Borrani bravo a sfruttare un errato disimpegno difensivo campigiano. Dopo il terribile uno-due subìto, la Lanciotto si fa vedere per la prima volta in avanti all'8' con un gran tiro di Conversano terminato al lato ma, sul fronte opposto, 3' più tardi il Doccia colpisce ancora ed è Calvino, approfittando nuovamente di una sbavatura rossoblù in retroguardia, a scaricare sotto la traversa, con una gran botta, il pallone del tris dei suoi. Ciononostante, gli ospiti hanno comunque il merito di non darsi per vinti ma, in occasione dell'immediata controffensiva, serve uno strepitoso intervento dell'estremo sestese per impedire a un Colombino abile a calciare a botta sicura di rimettere i propri colori in carreggiata. Nella seconda frazione è stavolta la Lanciotto a partire più convinta e a rivelarsi maggiormente padrona del campo: tuttavia, a cavallo tra il 26' e il 27', né Fuso né Celentano riescono a indovinare il pertugio vincente per accorciare le distanze. Il Doccia, dal canto proprio, scampati i pericoli si riorganizza tornando a prendere coraggio ma il parziale centrale, che vede le due formazioni annullarsi reciprocamente con una lunga serie di infruttuosi lanci lunghi, si conclude comunque sullo 0-0. In apertura di terza frazione sono ancora i ragazzi di mister Frati a partire in maniera maggiormente determinata e, dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da Cecconi e Celentano, al 44' è Spaltro a portarsi a referto per il momentaneo e meritato 3-1 ribadendo in rete un'ottima respinta del portiere sugli sviluppi di una precedente punizione del medesimo Celentano. Passa, però, soltanto un minuto e il Doccia torna in maniera beffarda sul +2 con la doppietta personale di un Calvino autore di un piazzato dalla distanza che, per quanto non potente, si rivela al contempo particolarmente angolato e mette fuori causa l'estremo campigiano: il 4-1 così centrato dai ragazzi del tandem Giannerini-Roffilli si rivela a posteriori definitivo, complice un mai domo collettivo ospite che, pur riversatosi ancora in avanti con le residue energie per raddrizzare lo sfavorevole esito, non trova più il modo di fare crollare decisivamente il muro difensivo avversario vuoi per l'imprecisione dei propri attaccanti, vuoi per i prodigiosi interventi del numero uno locale.
Isolotto Sq.b-Empoli 0-9


Settimello Sq.b-Virtus Rifredi 2-3

RETI: Cozzi, Spadi, Syed, Syed, Carrai
Riuscendo, nello specifico, a spuntarla nel testa a testa coi propri avversari soltanto nel corso del quarto e ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, la Virtus Rifredi si impone di misura, con l'aggregato di 3-2, all'interno del fortino presidiato dai pari età del Settimello al termine di un match che le due formazioni hanno saputo affrontare duellando a viso aperto e senza esclusione di colpi. Se, da un lato, i ragazzi del tandem Lumini-Degl'Innocenti tentano di imporre alla partita il proprio ritmo sin dal fischio iniziale mettendosi in evidenza in specie sul piano del gioco, sul fronte opposto i gialloblù dimostrano dal canto proprio di saper comunque arginarne egregiamente le scorribande risultando inoltre al contempo più pericolosi su palla inattiva per poi venire infine premiati per la maggior dose di cinismo sfoderata sotto porta rispetto ai propri avversari. A fronte di quanto appena esposto, di conseguenza, soprattutto i primi tre spicchi di contesa si protraggono all'insegna di un sostanziale equilibrio e, dopo l'1-1 dei primi 20' a cui contribuisce Spadi sulla sponda casalinga, le due successive frazioni si concludono invece sul parziale di 0-0 complice, anche, l'elevata soglia di attenzione sfoderata da parte delle due linee arretrate e, più specificamente in casa Rifredi, l'ottima prestazione del relativo estremo difensore abile, a tal proposito, non soltanto coi piedi poiché prodigatosi spesso in una serie di rinvii lunghi e precisi all'indirizzo dei compagni ma anche a sbrogliare più volte la matassa in occasione delle scorribande neroverdi. Il match prosegue, infine, in maniera serrata anche nell'ultimo parziale ove, ad ogni modo, al gol di Cozzi per i padroni di casa la Virtus risponde con due decisivi sigilli che incanalano l'intera posta in palio sui relativi binari e conferiscono contestualmente il definitivo assetto al risultato.
Rondinella Marzocco-Settignanese 2-2

RETI: El Gallaf, Capineri
Grazie a una prodigiosa rimonta messa a punto a cavallo tra gli ultimi due spicchi di contesa, una coriacea e mai doma Settignanese riesce ad acciuffare sul 2-2 i pari età della Rondinella Marzocco facendo perciò sì che l'impegno tra i due collettivi andato in scena all'interno del fortino biancorosso termini senza vincitori né vinti. La prima frazione, tuttavia, è interamente di marca casalinga: sono proprio i locali, a questo proposito, a presentarsi ai nastri di partenza del confronto sfoderando un approccio più convinto e, una volta portato momentaneamente l'ago della bilancia dalla propria parte, indovinano il pertugio vincente per il vantaggio grazie alla rete di un El Gallaf che, a quanto pare non ancora sazio, di lì a qualche minuto trova finanche gli estremi per la propria doppietta personale permettendo di conseguenza ai suoi di approdare all'intervallo sul +2. Nei 20' centrali, tuttavia, la Settignanese tenta di affacciarsi con più insistenza dalle parti dell'estremo casalingo e, a furia d'insistere, riesce anzitutto a rimettersi in carreggiata dimezzando il proprio svantaggio in virtù della rete di Lodi. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Gorgi ci credono più che mai e, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo, prima del triplice fischio agguantano infine il definitivo segno x fissando sul 2-2 lo score con cui la contesa andrà in archivio grazie a Pennati.
Lanciotto Campi-Settimello 3-1

RETI: Idrizi, Idrizi, Calabretta, Spadi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto Campi conquista tra le mura amiche l'intera posta in palio mandando al tappeto, con l'aggregato di 3-0 in proprio favore, un Settimello che dal canto proprio, ad ogni modo, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai più quotati avversari. La prima frazione si rivela interamente di marca rossoblù e vede a questo proposito i ragazzi di mister Frati dettare al match il proprio ritmo affidandosi, in specie, all'iniziativa e alla particolare ispirazione di uno scatenato Idrizi. Quest'ultimo, infatti, dopo aver sbloccato il risultato al 5' con una splendida conclusione da fuori al termine di un'azione personale al 5', evidentemente non ancora sazio decide finanche di ripetersi 4' più tardi con un'altra esiziale soluzione che non lascia parimenti scampo al portiere neroverde. Il medesimo e implacabile Idrizi, peraltro, una volta svestitosi dei panni di finalizzatore indossa quelli di assist-man all'11' con un preciso servizio in profondità per Rodriguez Ugueto che tuttavia, solo davanti al portiere, fallisce il punto del tris a fronte del prodigioso intervento dell'estremo ospite bravo, di conseguenza, a tenere ancora a galla i suoi. La seconda fetta di partita si apre ancora con la Lanciotto in avanti ma al 25' Menditto, al termine di un'azione corale molto ben orchestrata, si vede negare la gioia del gol da un altro provvidenziale salvataggio del numero uno avversario. La rete del 3-0, ad ogni modo, resta -sia pur a lungo- nell'aria per i padroni di casa che a questo proposito, a 3' dal gong, conquistano un prezioso penalty: sul punto di battuta si presenta Cerbai che, con un autentico bolide insaccatosi sotto la traversa, spegne definitivamente ogni speranza avversaria di rimonta permettendo al contempo ai propri colori di archiviare una volta per tutte, con qualche minuto d'anticipo, la pratica neroverde.
Empoli Sq.b-Limite E Capraia 10-0


Sestese Sq.b-Pol. Novoli Sq.b 3-0

RETI: Misiani, Tarantelli, Tarantelli
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel secondo quanto nel terzo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, la Sestese di mister Ravanelli non stecca in occasione dell'appuntamento interno contro il Novoli e conquista l'intera posta in palio con l'aggregato di 3-0 in proprio favore. Sono proprio i rossoblù ad approcciarsi in maniera migliore alla gara sfoderando intensità e cattiveria agonistica nei duelli ma il Novoli, dal canto proprio, riesce a rispedirne costantemente al mittente le scorribande non mancando peraltro, sia pur parimenti senza successo, di rispondere in seno a una frazione rivelatasi per lo più equilibrata. Nel secondo tempo, invece, con il passare dei minuti i locali riescono a portare con sempre maggiore evidenza l'ago della bilancia del match dalla propria parte e, dopo essere approdati al 40' in vantaggio di misura grazie a un penalty esizialmente trasformato da Misiano, continuano a macinare il proprio gioco sul velluto anche nel corso dell'ultimo spicchio di gara sino a conferire allo score il definitivo assetto in virtù dei successivi sigilli di Leone e Sorisi.
Barberino Calcio-Fiorentina Sq.c 1-15


Laurenziana-S.lorenzo Campi Giovani 9-0

Trascinata tanto da una brillante prestazione corale quanto, al contempo, da un'a dir poco ispirata vena realizzativa sfoderata a questo proposito dai propri avanti, la Laurenziana di mister Bosco dà ulteriormente continuità al proprio positivo stato di forma e, con un 9-0 in proprio favore che non lascia spazio alcuno a discussioni, manda tra le mura domestiche al tappeto i pari età di un San Lorenzo Campi che, ciononostante, pur finendo alla distanza per crollare e cedere definitivamente il passo ai propri avversari non hanno comunque lesinato sull'impegno, sul sacrificio e sulla dedizione per provare a dare loro del filo da torcere. Dopo aver stappato la partita al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi protagonisti, la Laurenziana continua a macinare imperterrita il proprio gioco viaggiando sulle ali dell'entusiasmo non soltanto amministrando con ordine il già ampiamente arridente risultato ma ritoccandolo anche svariate volte dall'altro lato sino a conferirgli il definitivo assetto in virtù della doppietta personale di Ovsiannikov, dell'hat-trick di pregevole fattura realizzato da parte di Santirocco nonché dei sigilli messi a referto da Aloisi, Fejzaj, Haka e Ourahou.
Limite E Capraia Sq.b-Signa Sq.b 2-2

RETI: Marcocci, Marcocci, Ferracani, Orlandi
Grazie a una rimonta che, a questo proposito, ha visto -a cavallo tra gli ultimi due parziali- i padroni di casa recuperare il doppio svantaggio originariamente perpetrato nei relativi confronti da parte dei ragazzi di mister Montesarchio, il Limite e Capraia ferma internamente sul risultato di 2-2 un Signa che, dopo una prima fetta di contesa disputata a trazione pressoché anteriore, ha progressivamente finito per spegnere la propria luce consentendo ai locali di rifarsi decisivamente sotto. Come lasciato intendere, infatti, sono i canarini a partire al fulmicotone e, sfruttando la propria superiorità tecnica rispetto ai bianconeri, impiegano ben poco per prendere in mano le redini del gioco e indovinare il pertugio vincente per stappare la partita grazie a Ferracani. Da ciò galvanizzati, gli ospiti continuano a macinare le proprie trame sul velluto e, costretto ancora un collettivo limitese per il momento incapace di reagire a una prevalente azione di rimessa, nell'arco di una manciata di minuti mettono a referto con Orlandi anche la rete di uno 0-2 con cui il Signa approda di lì a poco all'intervallo. Al rientro in campo, tuttavia, il leitmotiv della gara inizia a prendere una diversa piega: per un'équipe gialloblù che, da un lato, tira un po' più il freno a mano cullandosi sull'arridente score, sul fronte opposto il Limite tenta invece di approfittarne per rifarsi sotto riuscendo anzitutto a dimezzare lo svantaggio prima del 40'. Gli ospiti, giunti a questo punto, provano a rispondere per riacquisire maggior sicurezza in termini di punteggio ma, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, a fronte delle molteplici occasioni da loro sprecate a non perdonare, infine, è un Limite esiziale e cinico che, proprio al crepuscolo del match, acciuffa decisivamente il pari fissando l'aggregato sul definitivo 2-2.



Commento di : Reporter
Scarperia Sq.b-San Piero A Sieve 2-1

RETI: Bonini, Autorete, Magherini
Al termine di un confronto particolarmente combattuto che ha visto duellare per tutto l'arco della relativa durata due formazioni di assoluto livello, è lo Scarperia -grazie a una rimonta perfezionata in seno al terzo parziale- ad aggiudicarsi di misura, con l'aggregato di 2-1 in proprio favore, il sentito derby mugellano coi pari età del San Piero a Sieve. Nel primo tempo, rivelatosi comunque sostanzialmente equilibrato, lo Scarperia a tiene maggiormente in mano il controllo del gioco soprattutto in fase di costruzione rendendosi peraltro pericoloso in una serie di circostanze che vedono tuttavia gli avanti gialloblù peccare della necessaria cattiveria agonistica al momento della finalizzazione. Un ordinato Scarperia riparte con la stessa mentalità anche nel secondo parziale ma, in occasione di una transizione subita, incassa il punto dello svantaggio al termine di un contropiede da manuale orchestrato dal San Piero e rifinito da un Magherini abile a mandare in tilt l'intera difesa locale e mettere a referto il momentaneo 0-1. I padroni di casa, ad ogni modo, non si scompongono ma sfiorano anzi il pareggio con Recati che, tuttavia, da distanza ravvicinata si vede negare la gioia del gol da un autentico colpo di reni dell'estremo biancorosso. Per quanto la sfida prosegua ancora all'insegna dell'assenza di esclusione di colpi, nell'ultimo parziale lo Scarperia continua a caricare a testa bassa alla ricerca di un segno x che infine, dopo molteplici sforzi profusi in questa direzione, arriva anche grazie all'ausilio della dea bendata a fronte di una sfortunata deviazione difensiva avversaria che mette fuori causa il numero uno ospite su una conclusione dalla distanza. Arrivati a questo punto, i gialloblù -che peraltro, sullo 0-1, avevano anche fallito un penalty calciato al lato da Nasufi- credono adesso più che mai nelle possibilità di successo e, continuando a caricare a testa bassa, al termine di una splendida azione partita da centrocampo pervengono infine al definitivo sorpasso grazie a un Misuri abile a sfruttare l'assist di Nasufi.
Rignano-Pontassieve Sq.b 2-1

RETI: Dattile
Prosegue ancora, dopo il recente e smagliante stato di forma, il più che positivo trend degli esordienti del Rignano Calcio che, al termine di un confronto interamente deciso nella terza e ultima frazione, si aggiudicano l'impegno -con il risultato aggregato di 2-1- che li metteva di fronte ai più blasonati pari età della vicina Pontassieve. Impegno che, peraltro, si è rivelato sino al calar del suo sipario sostanzialmente equilibrato aprendosi con una partenza più decisa da parte degli ospiti: i biancoverdi, tuttavia, dal giro di boa della prima frazione prendono sempre maggiore fiducia e cestinano incredibilmente la chance per portarsi in vantaggio con una conclusione dell'ex di turno Di Dio trovatosi a tal pro indisturbato davanti al portiere. Giunti a questo punto, tuttavia, la contesa -disputata con grinta e correttezza da parte delle due équipe protagoniste- entra di fatto in una fase di stallo che viene risolta soltanto negli ultimi 20' quando, anzitutto, al 48' è il solito bomber casalingo Ognibene a indovinare, di rapina, il pertugio vincente per portare in vantaggio i propri colori. Per il Rignano, tuttavia, c'è malapena il tempo di esultare che, sul fronte opposto, è Dattile a guidare decisivamente la controffensiva del Pontassieve rendendo effimera, per i locali, la gioia dell'1-0 con la rete del momentaneo pareggio. Ciononostante, i ragazzi di mister Merciai non si lasciano tradire dalla pressione ma anzi, tornati a rendersi pericolosi dalla cintola in su, centrano infine un successo meritato anche alla luce del maggior cinismo dimostrato sotto misura rispetto ai propri avversari grazie a un altro guizzo da rapace dell'area di rigore di Ognibene che, a 5' dal calar del sipario, fissa il risultato sul definitivo 2-1 in favore dei suoi.
Poggio A Caiano-Sestese 0-5

RETI: Buzukja, Tarantelli, Tognaccini, Sacchi, Sacchi
Grazie a una solida e convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha non a caso visto l'ago della bilancia del match pendere prevalentemente dal relativo lato, la Sestese conquista l'intera posta in palio sul terreno del Poggio a Caiano rifilando un perentorio 5-0 ai danni dei pari età agli ordini di mister Neri e mister Tronci che comunque, dal canto proprio, al netto del risultato finale hanno tutt'altro che sfigurato innanzi al cospetto di un avversario più quotato e attrezzato. Sono proprio i rossoblù -ad ogni modo- a stappare la partita, certificando un'arridente inerzia con la rete del momentaneo vantaggio firmata da Buzukja e, se i padroni di casa -pur tentando di rispondere in controffensiva- si trovano tuttavia costretti a fare i conti con un'attentissima retroguardia avversaria nell'arginarne egregiamente le scorribande, dall'altro lato la Sestese dimostra invece nuovamente la capacità di sapersi rivelare esiziale e cinica indovinando il pertugio vincente per il raddoppio grazie a Tarantelli prima nonché, successivamente, il punto del tris in virtù dello squillo di Sacchi. Il medesimo Sacchi peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi più tardi allungando così ulteriormente il divario tra le due équipe in termini di punteggio con la soluzione al contempo valevole per la propria doppietta personale. Prima del triplice fischio, infine, la contesa riserva spazio per andare incontro alla gloria personale anche a un Tognaccini che, abile a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, conferisce in questa maniera il definitivo assetto all'aggregato mettendo contestualmente il punto esclamativo sulla partita.
Fiorentina Sq.b-Fiesole Calcio 9-1

RETI: Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Balducci

Pontassieve-Sancat 2-3

RETI: Meacci, Cosi

Audax Rufina-Ludus 90 Valle Dell Arno 1-2

RETI: Abdellatif, Pagnini

Santa Maria-Real Cerretese 5-1

RETI: Guidotti, Guidotti, Guidotti, Tozzi
Grazie a un secondo tempo disputato a trazione pressoché anteriore che, a tal proposito, ha visto i ragazzi di mister Cecchi imporsi con il parziale di 4-0 ai danni dei propri avversari, il Santa Maria vince e convince tra le mura amiche mandando al tappeto con l'aggregato di 5-1 i pari età della Real Cerretese. Dopo un primo parziale equilibrato, terminato non a caso sullo 0-0, sono i gialloblù a ripresentarsi sul proprio sintetico in maniera più convinta alle porte della seconda frazione sino a sbloccare il risultato nel giro di qualche minuto grazie a un Guidotti abile a capitalizzare in incornata il traversone di Caddeo. Per una Cerretese che non riesce, per il momento, a rispondere in maniera rilevante per ristabilire le sorti dell'incontro, dall'altro lato il Santa Maria viaggia invece sulle ali dell'entusiasmo e, una volta raddoppiati i conti grazie al medesimo Guidotti abile, nella circostanza, a conquistare un prezioso possesso in mezzo al campo per poi scartare un avversario e infilare il pallone alla destra del portiere, approda di lì a poco finanche sul momentaneo tris a fronte di una sfortunata autorete registratasi sulla sponda difensiva neroverde. Per i ragazzi di mister Bindi prosegue il momento di black-out e i padroni di casa, dall'altro lato, non se lo lasciano ripetere due volte mettendo di fatto in ghiaccio il successo con 20' d'anticipo grazie alla bordata di uno Yousuf abile a scaricare, prima del secondo intervallo, direttamente sotto la traversa una precedente respinta dell'estremo avversario. Ripresasi dallo shock, la Cerretese torna a dire la propria in un terzo e ultimo parziale protrattosi di nuovo all'insegna di un ritmo serrato e di un duello a viso aperto tra i due collettivi che, peraltro, riusciranno rispettivamente per un'altra e un'unica volta a ritoccare lo score: se, così, sul fronte gialloblù bomber Guidotti realizza col destro la propria tripletta personale sfruttando il cross di Papaleo, sul fronte opposto è invece Tozzi a rendere appena meno amaro l'insuccesso dei propri colori con la relativa rete della bandiera.
Settignanese Sq.b-Albereta San Salvi 10-1

RETI: Pennati, Pennati, Pennati, Cafasso


Troppo più forti gli esordienti di Settignano. Marcano più volte con Pennati (3 reti) e Picchi (2 reti), sovrastando i biancoverdi della Nave a Rovezzano. Albereta rimaneggiata per i tanti assenti e supportata da 3 fuori quota del 2014. A segno uno di questi (Cafasso) con un bel gol al volo di esterno.

Commento di : biancoverde
Avane-Montelupo 8-0

RETI: Livi, Livi, Ndande Yemola, Gjoni, Silvestro, Carbone, Santini
Grazie a una solida, compatta e convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto i ragazzi agli ordini di mister Villagran aggiudicarsi, in maniera più o meno larga, ciascuno dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Avane presidia nel migliore dei modi le mura amiche e, con un perentorio aggregato di 8-0 in proprio favore, travolge inappellabilmente i malcapitati pari età del Montelupo. Al termine della canonica fase di studio tra le due squadre innestatasi al fischio iniziale, sono proprio i padroni di casa a prendere con decisione in mano il pallino del gioco e, una volta saldamente assunto il comando delle operazioni, squarciano il velo dell'equilibrio grazie a un Livi che, a quanto pare non ancora sazio, nell'arco di una manciata di minuti decide finanche di ripetersi permettendo in questa maniera ai propri colori di approdare sul momentaneo +2 al primo intervallo. Alla ripresa delle ostilità, a onor del vero, i ragazzi di mister Nicolosi dimostrano maggiori attenzione e organizzazione in retroguardia nel contenere le scorribande empolesi per quanto, ad ogni modo, si trovino pur sempre costretti a cedere loro il passo nell'occasione che porta Ndande a realizzare la rete del tris. Il colpo incassato, stavolta, si ripercuote in maniera più evidente in termini emotivi sugli amaranto mentre l'Avane, per parte propria, ne approfitta prontamente e, una volta riportato nettamente dalla propria parte l'ago della bilancia del match, conferisce nel terzo parziale allo score un momentaneo assetto tennistico in virtù dei sigilli di Silvestro, Gjoni e Carbone. Prima del calar del sipario, infine, nel corso dell'ultima fetta dell'incontro i gialloneri sfruttano per altre due volte la possibilità di arrotondare ulteriormente il già ampiamente arridente risultato e, dopo aver siglato il proprio settimo gol con Santini, certificano al crepuscolo del match una volta per tutte il proprio predominio territoriale in virtù del guizzo di un Gjoni dunque rivelatosi parimenti abile a indovinare il pertugio vincente per la propria doppietta personale.
Sporting Arno-Lastrigiana 0-3

Riuscendo a spartirsi equamente le proprie reti in totale siglate per ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lastrigiana espugna il fortino dello Sporting Arno e in quel di Badia a Settimo mette in cascina l'intera posta in palio affermandosi ai danni dei pari età rosanero con l'aggregato di 3-0 in proprio favore. Al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi protagonisti andata in scena sul sintetico scandiccese dopo il fischio iniziale, sono proprio i ragazzi di mister Fabrizzi a emergere in maniera progressivamente più decisa stappando infine con merito la partita grazie alla rete di Vignolini. Per quanto, giunti a questo punto, lo Sporting tenti dal canto proprio di reagire allo scopo, quantomeno, di ristabilire le sorti dell'incontro l'équipe biancorossa non si lascia tuttavia giocare brutti tiri dalla pressione e non soltanto ne riesce ad arginare egregiamente le scorribande ma al contempo, riversatasi anche in avanti per acquisire una maggior sicurezza in termini di punteggio, ritocca ulteriormente lo score in proprio favore sul fronte opposto conferendogli il definitivo assetto prima del calar del sipario in virtù degli squilli di Vernich nella frazione centrale e di Bellucci nell'ultimo spicchio di gara.
Sales Sq.b-Fiorentina Sq.d 1-3

RETI: Del Vigo

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