Campionando.it

Esordienti GIR.A - Giornata n. 9

Settimello-Signa 3-2

RETI: Spadi, Cozzi, Spadi, Orlandi, Autorete, Orlandi
Grazie a una splendida rimonta perfezionata a cavallo tra gli ultimi due spicchi di contesa, il Settimello presidia con orgoglio le mura domestiche mettendo internamente ko i pari età di un Signa che, al netto del doppio vantaggio inizialmente centrato, non è in seguito riuscito a mantenere il medesimo livello di attenzione e lucidità finendo così per offrire in maniera sempre più rilevante il proprio fianco alle decisive scorribande avversarie. A partire in maniera apparentemente più convincente sono, tuttavia, i padroni di casa che, pur tentando con insistenza di rendersi pericolosi dalle parti dell'estremo avversario, non soltanto non riescono per il momento a indovinare il pertugio vincente per il stappare la gara ma, allo stesso tempo, si trovano finanche costretti a pagare a caro prezzo un paio di disattenzioni in retroguardia permettendo così al Signa di piazzare un micidiale uno-due con una soluzione dalla distanza e, successivamente, sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo. Incassati i pur duri colpi, ad ogni modo, i neroverdi non intendono affatto mollare la presa e, rientrati in campo per il secondo tempo con un piglio ancor più aggressivo, accorciano anzitutto le distanze con Chiarlitti, il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone rimasto vagante dopo la traversa centrata da un compagno su calcio di punizione per correggerlo agevolmente di testa alle spalle del portiere avversario. Il medesimo Chiarlitti, peraltro, a quanto pare non ancora sazio non manca di ripetersi nel giro di qualche minuto, finalizzando a tal pro un esiziale contropiede dei suoi e ristabilendo dunque poco più tardi le sorti dell'incontro. Giunti a questo punto, l'ago della bilancia pende più che mai dal lato di un galvanizzato Settimello che, viaggiando ancora sulle ali dell'entusiasmo, completa infine la propria opera prima del calar del sipario indirizzando l'intera posta in palio sui propri binari in virtù dello squillo di Filali valevole per il definitivo sorpasso locale.
Ideal Club Incisa-Rignano 2-4

RETI: Chiarelli, Diana, Ronzano, Ognibene, Nocentini, Ognibene
Vince e convince ancora il Rignano di mister Merciai: i biancoverdi infatti, in occasione dell'ennesimo derby che li aveva visti impegnati in questa fase autunnale di campionato, superano anche l'Incisa a domicilio con il punteggio di 4-2 al termine di un confronto andato in scena tra il freddo e la fitta nebbia della mattinata di sabato su uno dei pochi campi valdarnesi rimasti ancora in erba e prolungano in questa maniera ulteriormente il proprio trend positivo stagionale a soli 60' dalla pausa natalizia. Al netto di ciò, tuttavia, la strada non si mette in discesa per gli ospiti che a tal proposito chiudono in svantaggio un primo tempo in cui l'Incisa riesce a metterli a più riprese in difficoltà per poi sbloccare meritatamente il risultato al 17' grazie al tap-in di un Diana bravo a ribadire prontamente in rete una corta respinta del portiere biancoverde. Il Rignano, ad ogni modo, si approccia alla ripresa con ben altro piglio e, seriamente intenzionato a ristabilire le sorti dell'incontro, riesce a centrare tale obiettivo al 30' grazie a una conclusione da distanza siderale di Ronzano che, evidentemente non ancora sazio, si porta peraltro a tanto così dal concedere il bis 4' più tardi sfiorando l'incrocio dei pali e il punto della propria doppietta. La rete del sorpasso ospite resta comunque nell'aria e, in apertura di terzo parziale, viene messa a referto da bomber Ognibene con un delizioso lob al 43'. Giunti a questo punto, l'inerzia del match arride più che mai a un Rignano che, al 48', si porta finanche sul +2 grazie a Nocentini che, sugli sviluppi di un traversone non trattenuto dal numero uno incisano, ha vita facile nel calare il tris per i propri colori. I ragazzi di mister Bianchi, però, hanno comunque il grande merito di non gettare la spugna e, al 59', si rifanno sotto con decisione approfittando di una beffarda soluzione da fuori lasciata partire da Chiarelli. Ciononostante, tuttavia, i biancoverdi non si lasciano tradire dalla pressione ma, anzi, in occasione dell'immediata controffensiva chiudono definitivamente i conti alle porte del gong: ci pensa infatti ancora Ognibene, dopo aver sradicato un sanguinoso possesso all'estremo casalingo, a segnare agevolmente il punto del 2-4 con cui il match va in archivio reprimendo al contempo una volta per tutte le più vive che mai speranze biancoblù di rimonta.
Laurenziana Sq.b-Fiesole Calcio Sq.b 0-3

RETI: Boccalini, Boccalini, Boccalini
Grazie alla tripletta personale di un Boccalini in autentico stato di grazia, a tal proposito rivelatosi autentico trascinatore dei propri colori, il Fiesole conquista l'intera posta in palio sul terreno della Laurenziana mandando a domicilio ko i ragazzi di mister Buccioni con un perentorio tris contestualmente impreziosito dal mantenimento del clean sheet. Dopo una prima frazione in cui i due collettivi protagonisti si affrontano annullandosi prevalentemente a centrocampo, nei 20' centrali sono invece gli ospiti a tentare di portare con maggiore decisione l'ago della bilancia dalla loro sino a vedere infine i propri sforzi giungere a meritata ricompensa in virtù della rete di un Boccalini abile in questo modo a stappare la partita. Se la reazione dei padroni di casa allo scopo di raddrizzare lo sfavorevole esito risulta in seguito ben contenuta da parte della compagine biancoverde, quest'ultima continua invece a macinare per parte propria il suo gioco viaggiando sulle ali dell'entusiasmo facendo ancora perno sull'estro di un implacabile Boccalini che, dopo aver ulteriormente allungato le distanze tra le due équipe in termini di punteggio nel corso del parziale conclusivo, spegne infine una volta per tutte ogni speranza avversaria di rimonta prima del calar del sipario conferendo al risultato l'assetto con cui il match andrà di lì a poco in archivio grazie al sigillo al contempo valevole per il proprio hat-trick.
Grassina Sq.b-Impruneta Tavarnuzze 0-2

RETI: Di Bello, Tovoli
Al termine di un confronto intenso e decisamente gradevole, l'Impruneta Tavarnuzze centra il proprio secondo successo nella fase autunnale del campionato esordienti mandando a domicilio al tappeto, col punteggio di 2-0, i pari età di un Grassina senz'altro propositivo ma che, tuttavia, ha finito per pagare a caro prezzo nell'ottica del risultato finale la scarsa dose di cinismo dimostrata negli ultimi e decisivi metri rispetto ai propri avversari. Al fischio d'avvio, infatti, ultimata la canonica fase di studio tra le due équipe sono i padroni di casa a tentare di affacciarsi con più costanza dalle parti dell'estremo azzurroverde sia pur, ad ogni modo, senza riuscire a indovinare il pertugio vincente per il vantaggio. Il leitmotiv in questione, peraltro, si protrae anche nel corso dei successivi 20', con un'Impruneta che agisce prevalentemente di rimessa arginando al contempo egregiamente le scorribande casalinghe. L'esito finale, di conseguenza, resta ancora pienamente in bilico all'alba della frazione conclusiva, ove i ragazzi di mister Ciucchi continuano a rispondere colpo su colpo in occasione delle incursioni del Grassina guadagnando peraltro, al contempo, progressivamente campo e coraggio finché non è Tovoli a rompere il ghiaccio sbloccando il risultato una volta tratto profitto da un errato disimpegno locale. Per quanto, giunti a questo punto, i padroni di casa tentino con le energie residue di rifarsi sotto per raddrizzare il non arridente score, è nuovamente un'altra disattenzione difensiva a presentare un conto salato ai ragazzi di mister D'Ambrosio: ci pensa Gabriele Di Bello, nella circostanza, a incanalare a tal pro il successo sui binari dell'Impruneta raddoppiando i conti prima del triplice fischio e spegnendo così ogni speranza avversaria di rimonta.
Calciatoripiù
: Muca e Gaveglia (Grassina B); Tovoli e Di Bello Gabriele (Impruneta Tav.).
Virtus Rifredi Sq.b-Scarperia Sq.b 0-5

RETI: Nasufi, Nasufi, Ciari, Inferrera, Pieri
Grazie a una solida e ordinata prestazione corale che, a questo proposito, l'ha visto tenere in mano la gestione della gara per tutti e tre i parziali di quest'ultima, lo Scarperia supera a domicilio con un netto pokerissimo, impreziosito peraltro dal contestuale mantenimento del clean sheet, i pari età della Virtus Rifredi. Ad onor del vero, tuttavia, nei primissimi scampoli di contesa sono i gialloblù locali a partire in maniera più convincente tentando di far crollare il muro difensivo avversario attaccando soprattutto sulla propria sinistra ma, nel giro di poco, i ragazzi di mister Greco si organizzano velocemente prendendo il controllo del match con un buone ripartenze e un ottimo giro palla in fase di costruzione alla continua ricerca di spazi liberi finché non ci pensa Inferrera, sfruttando le proprie doti tecniche al centro dell'attacco ospite, a stappare la partita prima del 20' al termine di una pregevole combinazione con Misuri. Acquisito il vantaggio, nella fetta centrale di gara lo Scarperia si fa sotto con ancor più insistenza e decisione e, dopo aver calato il momentaneo tris in virtù della doppietta personale di un ispirato Nasufi, allunga in seguito ulteriormente il divario in termini di punteggio tra le due formazioni traendo profitto dai sigilli di Pieri e Ciari che fissano in questa maniera lo score su uno 0-5 rivelatosi, a posteriori, definitivo. Nonostante, infatti, siano sempre i mugellani a fare la partita anche nella terza e ultima frazione, è l'imprecisione degli avanti ospiti a mettere i bastoni fra le ruote allo Scarperia nel corso dei 20' conclusivi impedendo perciò al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Rinascita Doccia-Lanciotto Campi Sq.c 2-0

RETI: Torricini, Torricini
Al termine di una partita molto equilibrata tra Rinascita Doccia e Lanciotto, due squadre ben messe in campo dai rispettivi tecnici nonché a tal pro capaci di dar vita a un'autentica battaglia sportiva, sono i rossoblù di casa a mettere in cascina l'intera posta in palio imponendosi ai danni dei ragazzi di mister Caciolli col risultato di 2-0. Dopo un'occasione capitata già al 3' a Citernesi, che conclude di poco alto, al 10' è Borbui a non riuscire a centrare la porta da pochi passi. La Lanciotto, ad ogni modo, al netto dei pericoli si difende con ordine e riparte in velocità sulle fasce finché, in una di queste circostanze, non è Calabretta a sfiorare il vantaggio al 17'. Nella ripresa i padroni di casa provano ad aumentare il ritmo ma la prima occasione è per Lapi che, sul fronte opposto, effettua un bel tiro tuttavia neutralizzato da Cecchi. Al 24' Borbui scappa via sulla corsia e salta il portiere in uscita ma il suo tiro a colpo sicuro viene salvato incredibilmente sulla linea da Conversano. Dopo il vantaggio sfiorato anche dagli ospiti al 30' con Spaltro, 3' più tardi sono infine i rossoblù di casa a stappare la partita quando Calvino assiste Torricini per il gol dell'1-0. Da ciò galvanizzato, il Doccia carica a testa bassa anche all'alba del terzo parziale: dapprima ci prova subito Iannelli sul traversone di Martucci colpendo però il palo, dopodiché al 47' Borbui, sugli sviluppi di un tiro respinto dal portiere, non riesce a segnare con un tap-in. La Lanciotto prova allora a riversarsi in avanti a caccia del segno x sparando però a vuoto, sia pur per una questione di centimetri, due cartucce con Malaj e Idrizi e così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, al crepuscolo del match è invece il Doccia dall'altro lato a raddoppiare quando Borbui lascia sul posto il proprio avversario e mette al centro per Torricini che realizza la propria doppietta personale e chiude il match.
Balbogol9
Floria-San Donato Tavarnelle 1-2

RETI: Vangi, Tellini, Paoli
Colpo esterno del San Donato Tavarnelle che, in rimonta, approda col sorriso agli ultimi 60' della fase autunnale di campionato dopo aver dato scacco matto a domicilio ai pari età di una Floria che, pur approcciatasi in maniera ottimale alla contesa, non ha saputo mantenere saldi a dovere i propri nervi dopo il vantaggio offrendo di conseguenza il fianco al decisivo sorpasso gialloblù. Come lasciato intendere, tuttavia, al termine della canonica fase di studio tra le équipe protagoniste sono i padroni di casa a tentare di affacciarsi con maggiore insistenza dalle parti dell'estremo avversario finché non ci pensa infine Vangi a sbloccare il risultato in favore del collettivo biancoazzurro indovinando il pertugio vincente per far approdare i locali con la testa avanti all'intervallo. Nella seconda frazione, tuttavia, tratta da questo episodio la definitiva scossa il San Donato si rimbocca con orgoglio le maniche per la propria controffensiva e, dopo aver costretto i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, ristabilisce le sorti dell'incontro prima del 40' in virtù della rete di Tellini. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Clemente continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo: sarà infine Paoli, nel conclusivo spicchio di gara, a conferire il definitivo assetto al risultato impreziosendo decisivamente la rimonta dei suoi col punto di un 1-2 che non subirà più ritocchi sino al calar del sipario.
Fiorentina-Isolotto 15-1

RETI: Touil

S.lorenzo Campi Giovani-Atletica Castello 0-0

Si conclude senza vincitori né vinti, con l'inedito -per la categoria- risultato di 0-0, il confronto tra San Lorenzo Campi e Atletica Castello che, al termine di sessanta e più minuti disputati sì a viso aperto da parte delle due compagini protagoniste ma al contempo rivelatisi piuttosto avari di emozioni, finiscono dunque per spartirsi equamente la posta in palio. Al fischio iniziale è, come lasciato intendere, l'equilibrio a fare da padrone sulla contesa: i diciotto effettivi in campo, infatti, si affrontano annullandosi prevalentemente in mediana senza che, di conseguenza, si registrino in generale nitide opportunità nell'ottica di eventuali ritocchi allo 0-0 di partenza. Per un leitmotiv che si protrae sulla medesima falsariga anche nel corso dei 20' centrali, all'alba della terza frazione è in realtà il Castello a sfoderare infine un piglio maggiormente determinato ma, complice tanto l'imprecisione negli ultimi e decisivi metri degli avanti biancoverdi quanto la più che positiva prova della linea arretrata campigiana, lo score rimarrà inalterato sino al triplice fischio.
Zenith Prato-Calenzano Calcio 0-3

RETI: Francioni, Tahiraj, Fagnani
Al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni, con tanti capovolgimenti di fronte e belle giocate da entrambe le parti, è il Calenzano -abile a rivelarsi più concreto sotto porta- a strappare il successo con un perentorio tris sul terreno della Zenith Prato. La gara si rivela vivace sin dalle battute iniziali: dopo appena 5' Fioravanti si invola sulla fascia e conclude con il portiere avversario che risponde presente, mentre 2' più tardi è la Zenith a rendersi pericolosa con un gran tiro di Biagi che Bertocci devia in corner con un ottimo intervento. Il primo tempo prosegue su ritmi alti all'insegna di un grande equilibrio ma, per il momento, nessuna delle due squadre riesce a rompere il ghiaccio. Dopo una bella combinazione tra Nuti, Annese e Fioravanti, con quest'ultimo fermato però sul filo del fuorigioco in avvio di ripresa, poco dopo il Calenzano sfiora il vantaggio su punizione sempre con il medesimo Fioravanti. La rete resta comunque nell'aria per i rossoblù finché, al 33', Michelassi non serve Annese, il cui tiro viene respinto: sulla ribattuta, però, Francioni si avventa rapidamente di testa e insacca lo 0-1. La Zenith, ad ogni modo, non manca di reagire e al 39' si porta a tanto così dal pareggio quando, sugli sviluppi di un corner, l'incornata di uno Zini autore di un perfetto stacco colpisce soltanto la parte alta della traversa. Scampato il pericolo, in avvio di terza frazione il Calenzano parte col piede saldamente premuto sull'acceleratore e, a questo proposito, passano appena 60 quando Fallani inventa per Tahiraj che, a propria volta, non fallisce la chance di piazzare il pallone all'angolino basso per il raddoppio ospite. Al 42' è ancora Fallani a creare pericoli dalle parti dell'estremo casalingo con un tiro che sfiora il palo per poi, evidentemente non ancora pago, mettersi nuovamente in evidenza al 47' con un'altra conclusione -al termine di un'azione manovrata- che si perde non di molto al lato. I ragazzi di mister Pelagatti, ad ogni modo, continuano a restare in pieno controllo del match calando infine il tris al 54', minuto in cui -dopo una cartuccia sparata a vuoto 3' prima da Tahiraj- è Fagnani a lasciar partire un tiro che, decisivamente deviato da un difensore amaranto, si insacca alle spalle di quest'ultimo per il definitivo 0-3.
Santa Maria Sq.b-Rondinella Marzocco Sq.b 0-5

RETI: El Gallaf, El Gallaf, El Gallaf, Capineri, Capineri
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali e, contestualmente, a mantenere costantemente inviolata la propria porta, la Rondinella Marzocco supera in maniera perentoria e convincente i pari età del Santa Maria lontano dalle mura amiche stendendo i gialloblù con un roboante 5-0 in proprio favore. Dopo una prima fase caratterizzata da un sostanziale equilibrio, sono proprio i biancorossi -i quali risulteranno, peraltro, trascinati specificamente dall'ispirata vena realizzativa del relativo fronte offensivo- a prendere in mano le redini dell'incontro indovinando, prima dell'intervallo, il pertugio vincente per la rete del vantaggio grazie a un El Gallaf che, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi per altre due volte nel successivo spicchio di contesa perfezionando in questa maniera la propria tripletta personale. Per una Rondine che tenta così di mettere una seria ipoteca sul successo finale, un pur coriaceo e mai domo Santa Maria non manca comunque, per parte propria, di abbozzare una reazione allo scopo di rientrare in partita: i ragazzi di mister Pastorelli e mister Melli, tuttavia, hanno ben altri piani rispetto all'équipe empolese non soltanto riuscendo a questo proposito ad amministrare ordinatamente il già cospicuo margine sui propri avversari ma trovando anche, al contempo, gli estremi per arrotondarlo ulteriormente sino al definitivo pokerissimo prima del gong in virtù del doppio sigillo ravvicinato, negli ultimi 20', di un parimenti scatenato Capineri.
San Piero A Sieve Sq.b-Barberino Calcio 5-2

RETI: Renzetti, Magherini, Autorete, Ceretelli, Sorrentino, Perez Saurez, Perez Saurez
Grazie a un terzo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, il San Piero a Sieve -pur soffrendo a tratti un volenteroso e organizzato Barberino- si aggiudica l'intera posta in palio tra le mura amiche imponendosi ai danni dei pari età in maglia rossoblù con un perentorio 5-2 nel derby tra le due compagini. E', in realtà, proprio il Barberino a partire in maniera più convincente sino a sbloccare dopo pochi minuti la contesa grazie a Perez Suarez ma, dall'altro lato, i padroni di casa non mancano di riorganizzarsi per la propria controffensiva pur trovando la rete del momentaneo pareggio, prima dell'intervallo, anche grazie all'ausilio della dea bendata a fronte, nella circostanza, di una sfortunata deviazione difensiva barberinese che trae in inganno l'estremo ospite. Anche i 20' centrali, peraltro, si concludono in parità: stavolta, però, è il San Piero a mettere la testa avanti completando la propria rimonta grazie a un Ceretelli bravo a sfruttare l'assist di Magherini mentre il Barberino, dal canto proprio, non si lascia tradire dalla pressione sfoderando una reazione che porta i ragazzi di mister Demaj a centrare il 2-2 a un passo dal riposo grazie alla doppietta personale di un ispirato Perez Suarez. Per un esito finale che rimane dunque ancora pienamente in bilico all'alba della frazione conclusiva, è la formazione ospitante -presentatasi in campo con piglio ancor più agguerrito- a prendere con decisione in mano le redini dell'incontro sino a portarne definitivamente l'ago della bilancia dalla propria e, anzitutto, tornare sul +1 in virtù del guizzo di Sorrentino. Il Barberino, giunti a questo punto, tenta di rispondere ma, sul fronte opposto, non si distingue soltanto la linea arretrata biancorossa nel contenerne egregiamente l'offensiva in quanto, allo stesso tempo, dalla cintola in su il San Piero continua a creare pericoli dalle parti dell'estremo avversario indovinando così per altre due volte il pertugio vincente per conferire al risultato l'assetto con cui il match andrà in archivio grazie a Renzetti e Magherini.
Sancat-Audax Rufina 0-1


Calenzano Calcio Sq.b-S. Vignini Vicchio 1-2

RETI: Ghetti, Spahiu, Daidone
Al termine di una partita combattuta e tutt'altro che avara di emozioni, è il Vicchio -bravo a rivelarsi più cinico rispetto ai propri avversari negli ultimi due parziali- a portare a casa in rimonta l'intera posta in palio sul terreno di un Calenzano risultato a questo proposito sconfitto per 2-1. Sono, tuttavia, proprio i ragazzi di mister Incardona a partire forte ma, se al 6' El Hait, al termine di una combinazione tra Malagigi e Belli, spedisce di pochissimo al lato la propria soluzione, non va meglio 3' dopo al medesimo Malagigi che, liberato centralmente da Belli davanti alla porta, si lascia ipnotizzare in corner dall'estremo mugellano. Non da meno rispetto al collega si rivela Martone all'11', neutralizzando il tentativo di Pieri, mentre al 14' i locali tornano a farsi pericolosi dalla cintola in su con una bordata dal limite di Ghetti deviata sulla traversa. Il punto del vantaggio, ad ogni modo, resta nell'aria per i rossoblù finché non è proprio lo stesso Ghetti a realizzarlo al 17' facendosi trovare al posto giusto al momento giusto su un traversone di Malagigi propiziato da un lungo rilancio di Martone. Il Vicchio, ciononostante, risponde immediatamente e, prima del duplice fischio, si porta a tanto così dal ristabilire le sorti dell'incontro quando Pieri, dopo aver colpito la traversa, si avventa di gran carriera sul pallone rimasto vagante per il tap-in dell'1-1 vedendosi però incredibilmente negare la gioia del gol da un prodigioso riflesso di Martone. Gli ospiti, ad ogni modo, continuano a farsi sotto anche nel corso della ripresa, indovinando infine il pertugio vincente per il meritato pareggio al 30' con Spahiu che, addomesticato un perfetto invito in profondità di Poli, incrocia sul palo lontano con un'esiziale soluzione. Da ciò galvanizzati, gli amaranto caricano ancora a testa bassa e, 5' più tardi, il medesimo Spahiu sfonda di potenza da posizione defilata e crossa al centro per un Floriani che vede però il proprio tentativo decisivamente sporcato in corner da Presta. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina in questione, peraltro, è ancora Floriani a portarsi a tanto così dal sorpasso con una poderosa incornata che si stampa però in pieno sul palo. Per un Calenzano ancora in difficoltà, la terza frazione si apre con il raddoppio del Vicchio che al 44', al termine di un'azione corale, mette Daidone -servito da Pieri- nelle condizioni di concludere da fuori e indovinare con una splendida staffilata l'incrocio dei pali. Giunti a questo punto, però, i locali traggono dallo svantaggio incassato la decisiva scossa per reagire con orgoglio e, una volta costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, sfiorano il punto del possibile 2-2 tra il 48' e il 51' con Fisichella prima -che si vede però strozzato in gola l'urlo di gioia dal prodigioso intervento di Martire- e, in seguito, un Ghetti il cui rasoterra finisce soltanto per lambire il palo. Al 57' è invece la volta di El Hait che, sul suggerimento di Ghetti, si trova costretto a fare i conti con uno Stellini bravo a dire di no tanto nella circostanza in questione quanto, 2' più tardi, sugli sviluppi dell'ultima azione degna di nota del match portata avanti da Belli impedendo, perciò, allo score di subire ulteriori ritocchi e preservando al contempo il prezioso vantaggio dei propri colori sino al triplice fischio.
Giov. Fucecchio-Sporting Arno 14-1

RETI: Tafa, Corti, Corti, Comparini, Pierige, Corti, Comparini, Atzeni
Per un campionato esordienti che metteva di fronte, in un classico giovanile, Fucecchio e Sporting Arno con un bell'effetto cromatico tra le squadre in campo a fronte del total white dei ragazzi di mister Macelloni e di un collettivo ospite in uno sgargiante rosa fluo, la contesa andata in scena all'interno del fortino valdarnese ha visto i padroni di casa dettarvi inappellabilmente il proprio ritmo -a fronte di un netto mismatch in proprio favore in termini di valori tecnici- sino a imporsi con un perentorio 14-1 ai danni dei malcapitati scandiccesi. Sin dal fischio d'avvio sono i locali a prendere subito le redini del gioco dettando i tempi con belle giocate individuali e bei fraseggi dei nove in campo che si cercano e si trovano a occhi chiusi. Già al 3', a questo proposito, il Fucecchio si porta in vantaggio con Manetti che si sgancia dalla difesa e dalla lunetta di centrocampo lascia partire un tiro potente che si infila in rete. Il Fucecchio, acquisito l'1-0, continua il proprio forcing e le occasioni in relativo favore fioccano con Comparini e Pierigè che però non sono precisi nelle conclusioni anche se, al 7', per il primo di essi ci sarà modo di rifarsi con gli interessi con un tiro da fuori area. I bianconeri continuano imperterriti a produrre palle gol sulle quali Allegri, estremo difensore ospite, compie miracoli prima che inaspettatamente, per una disattenzione difensiva, lo Sporting accorci le distanze con Atzeni che scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu col portiere non sbaglia. Questa, però, sarà l'unica occasione che il Fucecchio concederà agli avversari in tutta la partita, dilagando prima del riposo grazie ad altre quattro reti messe a segno, nell'ordine, da Perna, Santini, Comparini e Corti. Il secondo tempo vede cambiare i protagonisti del Fucecchio ed alcuni dello Sporting ma non la trama del confronto, con i locali che continuano ancora a schiacciare gli avversari nella relativa metà campo finché al 24', dopo un'azione corale, Corti non si ritrova il pallone fra i piedi sulla sinistra e con precisione chirurgica batte a rete. Passano altri 3' e Ciaponi allunga le distanze con un sinistro potente che si infila alla destra del portiere per poi, in seguito, mettere nuovamente sotto pressione la difesa avversaria lasciando partire una conclusione che, dopo una respinta, è Cucini a correggere in fondo al sacco. Al 35' è invece la volta di Fortunati mentre, nell'arco di centoventi ulteriori secondi, Ciaponi mette a segno la propria doppietta con un preciso tiro di destro che si infila a fil di palo. Nonostante il già cospicuo margine vantato sui propri avversari, anche nel terzo tempo il Fucecchio continua imperterrito a mordere uno Sporting che di contro inizia a demoralizzarsi incassando in questa maniera le ultime reti bianconere ad opera di Tafa, Santini e un Comparini che porta così a tre il proprio bottino personale.
Calciatoripiù
: al fischio finale i locali si riversano sotto la tribuna a ricevere gli applausi meritati del proprio pubblico anche se, a onor del vero, per chi scrive risulta molto difficile trovare un migliore in campo tra le file casalinghe a fronte della splendida prestazione corale fucecchiese; per lo Sporting Arno, invece, la menzione in merito va sicuramente ad Allegri, portiere ospite che, al di là dei gol subiti, compie decine di interventi che evitano ai compagni un passivo ancora più pesante.
Fiorentina Sq.c-Sestese Sq.b 4-7

RETI: Tarantelli, Tarantelli, Graniello, Graniello, Graniello

Audace Legnaia-Casellina 0-4

RETI: Minieri, Fufaj, Fufaj, Bassetto
Una volta riuscito a imporsi, dettando il proprio ritmo al confronto, per tutti e tre i parziali in cui quest'ultimo si è dipanato, il Casellina si aggiudica perentoriamente l'impegno che metteva i ragazzi di mister Sapiente e mister Russo di fronte all'Audace Legnaia espugnando il Bacci con un netto 4-0 in proprio favore. Sin dal fischio iniziale i biancorossi prendono in mano le redini del gioco, costringendo i locali a una prevalente azione di rimessa che li vede tentare spesso di innescare in verticale il proprio centravanti e sbloccando nel giro di poco il risultato grazie a Minieri che, da fuori area, lascia partire una bordata che si insacca direttamente all'angolino. Il medesimo Minieri, peraltro, prima del riposo si reinventa anche assist-man con un delizioso pallone al centro che Sodi sfrutta alla perfezione per il raddoppio ospite anticipando il difensore. Alla ripresa delle ostilità il Casellina cala immediatamente il tris con Galli che, trovatosi all'interno dell'area gialloblù, lascia partire un'esiziale soluzione a incrociare sul palo lontano. Il definitivo poker biancorosso, infine, si registra prima del calar del sipario quando, sugli sviluppi di una conclusione di Fufaj respinta dall'estremo casalingo, è Bellosi -che proprio quest'anno ha iniziato a indossare gli scarpini da calciatore- a farsi trovare al posto giusto al momento giusto siglando il proprio primo gol stagionale con un agevole tap-in.
Certaldo-Castelfiorentino United Sq.b 5-0

RETI: Galieni, Galieni, Galieni, Scapuzzi, Bigazzi
Trascinato, in specie, dalla tripletta di un Galieni in autentico stato di grazia, il Certaldo presidia nel migliore dei modi le mura domestiche rifilando un netto 5-0 ai pari età del Castelfiorentino al termine di un confronto che ha visto i biancoviola dettarvi per ampi sprazzi il proprio ritmo. E' Scapuzzi, nel corso dei primi 20', a rompere il ghiaccio aprendo le danze in favore dei padroni di casa che peraltro, evidentemente non ancora sazi, rimpinguano ulteriormente in seguito il proprio bottino grazie ai centri di Bigazzi e Galieni. Il medesimo Galieni, infine, decide anche di salire definitivamente in cattedra durante l'ultima frazione mettendo a questo proposito a referto altri due gol che ne coronano una prestazione personale sopra le righe consentendo tanto a lui di perfezionare il proprio hat-trick quanto ai relativi colori di conferire in questa maniera il definitivo assetto allo score.
Ludus 90 Valle Dell Arno-Pontassieve Sq.b 2-3

RETI: Abdellatif, Abdellatif

Signa Sq.b-Montelupo Sq.b 8-1

RETI: Romeo, Pashja, Cano, Ceccarelli, Romeo, Dobrovoda, Romeo
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo parziale, un Signa autore di un'ottima prestazione corale -al di là del comunque icastico risultato- supera internamente per 8-1 i pari età di un Montelupo che, nonostante una corta coperta che ha costretto mister Nicolosi a reinventare alcune delle proprie pedine, non ha certamente per parte propria lesinato sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai propri avversari segnando una sola rete che, a questo proposito, sta stretta agli amaranto per le occasioni create. I locali si portano in vantaggio nella prima frazione quando Romeo, lanciato in profondità da Faccendi al termine di una costruzione dal basso, entra in area e trafigge l'estremo ospite con un destro a incrociare. Da ciò galvanizzato, il Signa perviene anche al raddoppio con un'azione da PlayStation che, nuovamente al termine di una ripartenza dalle retrovie, vede i ragazzi di mister Montesarchio manovrare in ampiezza finché Ceccarelli, dalla destra, non lascia partire un traversone sul quale Pashja, bravo a tagliare al centro, si avventa coi tempi giusti girando il pallone sotto il sette con una pregevole volée. Il tris è invece opera di Romeo, che salta due avversari a sinistra e soltanto al secondo tentativo, dopo una precedente respinta del portiere, spedisce la sfera al di là della fatidica linea bianca per poi, peraltro, ripetersi allo stesso modo qualche minuto più tardi sia pur, in questa circostanza, sugli sviluppi di una precedente conclusione da fuori di Fini. Il Montelupo, che pure ci aveva comunque provato qualche volta nei precedenti 20', si approccia alla ripresa con piglio ancor più battagliero accorciando meritatamente le distanze con un Mriouch lesto a risolvere un batti e ribatti all'interno dell'area avversaria al termine di una splendida azione corale dei suoi. I ragazzi di mister Nicolosi caricano ancora a testa bassa ma, dopo aver cestinato altre tre chances con il medesimo Mrioiuch, al crepuscolo della frazione si trovano costretti -in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport- a incassare anche il pokerissimo ad opera di Ceccarelli. Nell'ultimo parziale, infine, il Signa tenta di manovrare spesso in verticale nonché a suon di dai e vai e, dopo aver preso il largo grazie alle reti di Cano e Dainelli, mette a un passo dal triplice fischio anche il punto esclamativo sul match grazie a una beffarda punizione di Ferracani che, calciando da destra con il mancino, scavalca la barriera e supera il portiere in virtù di un beffardo rimbalzo del pallone conferendo così il definitivo assetto al risultato. Calciatorepiù: Cano (Signa B).
Figline 1965-Settignanese Sq.b 0-7

RETI: Marrocolo, Marrocolo, Echchihab, Echchihab, Romano, Magi, Gomez Souza
Al termine di un confronto disputato a viso aperto e a ritmo alto da parte delle due compagini protagoniste, è la Settignanese -sbancando inappellabilmente il fortino del Figline- a conquistare in trasferta l'intera posta in palio imponendosi con un netto 7-0 in proprio favore ai danni dei valdarnesi che, a tal proposito, ha visto i ragazzi di mister Gorgi -per quanto i gialloblù non abbiano certamente lesinato sull'impegno per dare loro del filo da torcere- rivelarsi decisamente più cinici rispetto ai propri avversari negli ultimi e decisivi metri. Trascinati dalle doppiette di Echchihab e Marrocolo nonché dai sigilli di Romano, Gomez Souza e Magi, i diavoli approdano anzitutto all'intervallo sul momentaneo 2-0 dopo un combattuto primo tempo. Il Figline, ciononostante, torna in campo per la ripresa con piglio ancor più agguerrito ma, complici tre colpi di reni perfezionati dall'estremo rossonero nei primi 15' di secondo parziale, il risultato non avrà più modo di mutare finché, col 40' all'orizzonte, la Settignanese non torna a macinare il proprio gioco allungando ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due formazioni. I locali, giunti a questo punto, patiscono i duri colpi incassati a livello emotivo capitolando per altre tre volte prima del gong nell'ottica del definitivo 0-7 avversario.
Calciatoripiù
: Vannoni (Figline); Echchihab e Marrocolo (Settignanese B).
Real Cerretese-Giov. Fucecchio Sq.b 2-3

RETI: Bautista, Bautista
Riuscendo a spuntarla nel testa a testa contro una coriacea e ben disposta in campo Cerretese, il Fucecchio si aggiudica a domicilio l'intera posta in palio imponendosi ai danni dei ragazzi di mister Bindi con un 3-2 in proprio favore risultato il frutto di un match particolarmente combattuto nonché disputato a viso aperto da parte dei diciotto e più protagonisti in campo. Dopo il vantaggio firmato da Bukaci per gli ospiti nel corso del primo parziale, la Cerretese indovina il pertugio vincente per il pari durante il successivo spicchio di contesa grazie a Bautista. Il match, a questo punto, continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta finché, dopo un terzo parziale conclusosi sullo 0-0, non sono infine i ragazzi agli ordini di Luca Giordano a incanalare il successo sui relativi binari in virtù dei sigilli di Amato e Fulda che vanificano sul fronte opposto, prima del gong, la doppietta personale di un ispirato Bautista.
Fiorentina Sq.d-Pelago 6-0


Sestese-Laurenziana 4-1

Grazie a una prova di forza corale che ha a tal proposito visto i padroni di casa spuntarla di misura in tutti e tre i parziali nel testa a testa contro una coriacea e fisica Laurenziana, la Sestese presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi col risultato di 4-1 ai danni dei pari età in maglia biancorossa. I ragazzi di mister Ravanelli, a questo proposito, hanno avuto il merito di saper interpretare decisivamente le opportunità capitate loro con maggior cinismo rispetto alla dose in merito sfoderata da parte degli ospiti, riuscendo al contempo a mantenere un certo livello di cattiveria agonistica nei duelli per portare progressivamente l'ago della bilancia del match dalla propria parte. Se, da un lato, sono quindi la doppietta personale di un ispirato Eltoum Elfadel nonché i sigilli di Nomi e Banchelli a incanalare il successo sui binari rossoblù, sul fronte opposto ci pensa invece Paini, nei primi 20', a mettere a referto quella che a posteriori si rivelerà la rete della bandiera di una Laurenziana che avrebbe peraltro potuto uscire con un bottino anche più pingue dal Torrini se non fosse stato per un paio di provvidenziali interventi di Tanganelli a cavallo tra le ultime due frazioni di contesa.
Borgo San Lorenzo-San Piero A Sieve 1-7

RETI: Rotini, Magherini, Rossi, Magherini, Manzani, Renzetti, Becattini

Sales-Virtus Rifredi 7-0

RETI: Del Vigo, Del Vigo, Del Vigo, Del Vigo, Solari, Mullinaj, Solari

Sancascianese-Affrico 1-7

RETI: Silei, Magnarosa, D Onofrio, D Onofrio, D Onofrio, D Onofrio
Grazie tanto a un secondo parziale disputato a trazione pressoché anteriore quanto alla prestazione di un D'Onofrio in autentico stato di grazia, l'Affrico fa la voce grossa in quel di San Casciano mandando a domicilio al tappeto i pari età in maglia gialloverde agli ordini di mister Moppi. Dopo una prima frazione conclusasi sul momentaneo vantaggio biancoblù in virtù della rete del medesimo D'Onofrio, è ancora quest'ultimo a salire in cattedra nei 20' centrali ritoccando sulle quattro reti il proprio score personale e permettendo dunque agli ospiti di prendere in largo in maniera apprezzabile unitamente ai centri di Scuriatti e Bartarelli. Il settimo sigillo dei leoni, ad opera di Magnarosa, si registra invece prima del triplice fischio nel corso di un terzo tempo che termina invece con il parziale in parità in virtù del parimenti vincente guizzo di Silei sul fronte casalingo che, a posteriori, si rivelerà valevole per la rete della bandiera di una Sancascianese resasi protagonista di un'impennata d'orgoglio.
Scandicci-Cattolica Virtus 1-1

RETI: Marinari, Taiuti, Taiuti
Vince e convince lo Scandicci di mister Amendola che, dopo aver disputato i primi due parziali in maniera pressoché perfetta, si impone tra le mura amiche con un roboante poker ai danni dei pari età della Cattolica in uno degli incontri di cartello messi in programma dal calendario per la penultima giornata della fase autunnale di campionato. Al termine della canonica fase di studio tra le due formazioni, sono proprio i blues a prendere il comando delle operazioni per poi indovinare dapprima il pertugio vincente per stappare la partita con Ugolini e, successivamente, raddoppiare prima dell'intervallo grazie ad Amanfo. I giallorossi tentano, alla ripresa delle ostilità, di abbozzare una reazione che possa loro permettere di tornare in partita ma lo Scandicci, sul fronte opposto, non soltanto ha il merito di serrare a dovere i propri ranghi in retroguardia riuscendo infatti, al contempo, anche a rivelarsi ancora esiziale in transizione dalla cintola in su calando il tris con Marinari. Il punto del momentaneo 4-0 è invece opera di un Serricchio che, nei pressi del secondo intervallo, permette ai locali di prendere ulteriormente il largo e, di fatto, mettere con anticipo una serissima ipoteca sul successo finale. Gli sforzi ospiti volti, quantomeno, a rendere meno amaro il ko giallorosso giungono infine a ricompensa nell'ultima frazione quando è Taiuti, sfruttando un'impennata d'orgoglio di una Cattolica apparsa meno brillante rispetto a quanto visto in altre uscite, ad accorciare le distanze siglando il gol della bandiera dei propri colori.
Scarperia-Centro Storico Lebowski 0-0

RETI: Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh

Lanciotto Campi-Pol. Novoli 5-0

RETI: Careri, Careri, Careri, Hallulli, Hallulli
Grazie tanto a un ultimo parziale disputato a trazione anteriore quanto alla prestazione sopra le righe di un Careri in grande spolvero, la Lanciotto presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi con un roboante 5-0 ai danni dei pari età del Novoli. Partono meglio proprio i locali: al 10' Toccafondi, dopo un'azione personale, serve Hallulli che, a propria volta, impegna un estremo arancioblù che un attimo più tardi si rivela ancor più strepitoso nel neutralizzare il tentativo di tap-in a botta sicura lasciato partire da Ilardo. La rete del vantaggio, ad ogni modo, resta nell'aria per i campigiani e, dopo appena 2', ci pensa Careri a metterla a referto sfruttando, sugli sviluppi di un traversone, una corta respinta della retroguardia avversaria. Dopo una cartuccia sparata a vuoto da Hallulli sul fronte casalingo al 14' e, dall'altro lato, da parte di Patilla in occasione dell'immediata controffensiva dei ragazzi di mister Mingardi, il secondo parziale si rivela sostanzialmente avaro di emozioni sfociando direttamente in un terzo tempo con l'esito della gara ancora completamente in bilico a fronte della sola conclusione di Calabretta sulla quale si oppone il portiere ospite al 23'. Ciononostante, ad ogni modo, il parziale conclusivo si rivela completamente appannaggio di una Lanciotto che, tornata in campo con piglio ancor più agguerrito, prende inappellabilmente in mano le redini del gioco piazzando un micidiale uno-due tra il 42' e il 43': dapprima è ancora Careri, traendo profitto da un suggerimento per vie centrali di Toccafondi, a raddoppiare indisturbato davanti al portiere, dopodiché Hallulli permette ai suoi di prendere ancora il largo dopo aver strappato un sanguinoso possesso a un difensore. I medesimi Hallulli e Careri, peraltro, continuano a giocare duettando sul velluto con assist, al 49', del primo per il secondo che indovina per parte propria il pertugio vincente per impreziosire con la tripletta personale la propria prova sopra le righe. Il punto esclamativo sul match viene infine messo da Hallulli che, 2' più tardi, si rivela freddo davanti portiere su una corta ribattuta della retroguardia arancioblù. Calciatorepiù: Careri (Lanciotto Campi).
Montelupo-Empoli Sq.b 2-4

RETI: Vieri, Bruni, Ponzi, Binaku, Xeka, Bernardo

Rondinella Marzocco-Floria Sq.b 5-1

RETI: Tulini, Cecchi, Cecchi, Tulini, Tulini
Una volta riuscita ad aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Rondinella presidia nel migliore dei modi le mura domestiche mandando al tappeto con un perentorio 5-1 i pari età della Floria trascinata, nello specifico, da un fronte offensivo in grande spolvero. Sono proprio i padroni di casa a stappare la partita nei 20' iniziali traendo profitto da un'arridente inerzia con il guizzo vincente di Cecchi per poi, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo, indovinare anche per altre due volte la via del gol nel corso della seconda frazione con un Tulini abile, in entrambe le circostanze, a piazzare la zampata decisiva per spedire il pallone al di là della fatidica linea bianca avversaria. Per quanto i biancoazzurri tentino di abbozzare una reazione per tornare in partita, la line arretrata locale non si lascia sorprendere dalle scorribande dei ragazzi di mister Alessi ma, anzi, è ancora in realtà la Rondinella a dettare il proprio ritmo al confronto anche durante la terza e ultima fetta di match in cui Cecchi e Tulini impreziosiscono ulteriormente la propria prestazione sopra le righe centrando, rispettivamente, la propria doppietta personale e un hat-trick di pregevole fattura. Gli ospiti, ciononostante, hanno il merito di non piegarsi sino in fondo allo sfavorevole esito finché, infine, non ci pensa Mocarelli a renderne appena meno amaro l'insuccesso mettendo a referto la rete della bandiera qualche minuto prima del triplice fischio.
Pontassieve-Sales Sq.b 3-2

RETI: Ventura
Grazie a una splendida rimonta perfezionata interamente nel secondo parziale, il Pontassieve recupera il doppio svantaggio originariamente incassato ad opera della Sales e, dopo aver finanche centrato il punto del sorpasso, si dimostra più lucido rispetto ai propri avversari nel tenere saldi i propri nervi finché il calar del sipario non ne certifica infine il successo a fronte del rocambolesco 3-2 maturato tra le relative mura. A partire meglio, però, sono come lasciato intendere i ragazzi di mister Prece che, una volta rotto il ghiaccio con Lavacchi, prima del riposo indovinano anche il pertugio vincente per il raddoppio grazie a Cesa. Per una Sales che però, nella successiva fetta di contesa, tira maggiormente il freno a mano dalla cintola in su, sul fronte opposto invece un arrembante Pontassieve torna sul proprio terreno di gioco in vista della ripresa con piglio ben più agguerrito mettendo alle corde i gialloblù e accorciando anzitutto le distanze con Huggett. Da ciò galvanizzati, i padroni di casa ci credono adesso più che mai trovando poco dopo anche gli estremi del pareggio in virtù della zampata di Ventura e, per un collettivo ospite che patisce in maniera evidente il colpo a livello emotivo, il Pontassieve non diminuisce nel proprio forcing ribaltando del tutto l'esito in proprio favore grazie a Bedognè per un 3-2 che, al netto delle molteplici cartucce sparate prima del gong dalle due équipe protagoniste, non riuscirà più a risultare ritoccato prima del triplice fischio.
Sestese Sq.c-Fiorentina Sq.b 3-0

RETI: Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete

Isolotto Sq.b-Lastrigiana Sq.b 0-15

RETI: Borchi, Borchi, Borchi, Bilardo, Bilardo, Bilardo, Bilardo
Al termine di un confronto pressoché a senso unico che, a questo proposito, ha visto i biancorossi ospiti dettarvi costantemente il proprio ritmo, la Lastrigiana sbanca via Pio Fedi espugnando con un perentorio 15-0 in proprio favore il fortino dell'Isolotto. Una volta riusciti a concretizzare sin da subito un'inerzia senz'altro arridente, i ragazzi di mister Sergi e mister Fabrizzi -trascinati, in specie, dal poker personale di Bilardo nonché dalle triplette di Borchi e Disisto- hanno avuto non soltanto il merito di amministrare con ordine il favorevole punteggio ma anche, al contempo, la capacità di arrotondarlo ulteriormente sino a conferirgli il definitivo assetto costringendo a questo proposito i malcapitati ragazzi agli ordini di mister Fantechi a una prevalente azione di rimessa. Nell'ottica del proprio roboante successo, peraltro, la Lastrigiana ha infine saputo fare perno anche sul doppio sigillo di un parimenti ispirato Vernich nonché sui centri di Fiorentini, Zouhri e Petrucciani.
Affrico Sq.b-Pontassieve Sq.c 5-0

RETI: Sina, Rubino, Miliani
Traendo in specie profitto da un a dir poco arrembante secondo tempo l'Affrico, bravo al contempo a mantenere costantemente inviolata la propria porta, supera tra le mura amiche il Pontassieve con l'aggregato di 5-0. Ad aprire le danze al termine della canonica fase di studio tra le due compagini sono proprio i padroni di casa che, approdati all'intervallo sul momentaneo vantaggio di misura firmato da Sina, dilagano nella propria onda d'urto nel corso della seconda frazione prendendo il largo sui malcapitati ospiti: dapprima, a questo proposito, è Caramia a raddoppiare, dopodiché Rubino cala il tris prima che il medesimo Caramia, mettendo perciò nella circostanza a referto la propria doppietta personale, porti finanche i leoni sul 4-0. Per un Pontassieve che non riesce ad abbozzare una rilevante reazione, sul fronte opposto l'Affrico prosegue imperterrito nel proprio gioco sul velluto sino a centrare il punto del pokerissimo con Miliani prima del secondo intervallo. Nonostante le molteplici cartucce sparate nell'ultimo parziale tanto da un roster casalingo desideroso di arrotondare ulteriormente il già cospicuo margine quanto da un Pontassieve alla ricerca di uno spiraglio per rendere meno amaro il proprio insuccesso, tuttavia, lo score plasmatosi al 40' non avrà più modo di subire ritocchi sino al calar del sipario.
Avane-Certaldo Sq.b 1-6

RETI: Ndande Yemola, La Bruna, Muzhika, Muzhika
Vince e convince il Certaldo di mister Mazzocchielli che, lontano dalle mura amiche, supera con il tennistico aggregato di 6-1 in proprio favore i pari età di un Avane che per larghi tratti del match ha sofferto le scorribande biancoviola. Il primo tempo, a questo proposito, si rivela completamente di marca ospite: il Certaldo, infatti, impiega ben poco ad assumere il comando delle operazioni approdando all'intervallo avanti di ben tre reti in virtù della doppietta personale di Muzhika e del sigillo di Bresciani. Nei 20' centrali, ad ogni modo, i padroni di casa tentano di rientrare in partita affidandosi all'estro di Ndande ma, anche in questa circostanza, sono gli ospiti a portarsi nuovamente al riposo con la testa avanti sfruttando gli spunti di La Bruna e Venienti. Sarà infine un parimenti ispirato Bresciani, abile così anch'egli a centrare il proprio doppio sigillo di giornata, a conferire il definitivo assetto al risultato durante l'ultima fetta di gara prima che il sipario cali su quest'ultima.
Pol. Novoli Sq.b-A.g. Dicomano 1-2

RETI: Morina
Riuscendo ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto l'ultimo dei parziali in cui la contesa si è dipanata, il Dicomano sbanca via Corelli mandando al tappeto con l'aggregato di 2-1 i pari età di un Novoli che, per parte propria, non ha comunque lesinato sul sacrificio e sulla dedizione al netto di una cortissima coperta che ha a tal proposito costretto mister Giannelli non solo a sostituire il proprio portiere, colpito da febbre nella notte, con un giocatore di movimento ma anche a fare al contempo i conti tanto con altre due assenze tra i propri titolari quanto con un ragazzo ancora convalescente trovatosi giocoforza a dover scendere in campo nonostante le sue pessime condizioni. Sul piano del gioco la prima frazione, passando adesso alla cronaca dell'incontro, scivola verso uno 0-0 che, a fronte di quanto sin qui esposto, premierebbe senz'altro il Novoli ma, proprio allo scadere, il Dicomano trova su punizione il vantaggio con Fiorini. Gli arancioblù, ad ogni modo, non si abbattono e si gettano in avanti alla ricerca di un pari che infine arriva a metà del secondo tempo in virtù del guizzo di Morina. Il terzo parziale, infine, si protrae ancora sulla medesima falsariga di un equilibrio che non vede nessuna tra le due équipe avere la meglio finché però, sfruttando a tal proposito una disattenzione difensiva avversaria, non è il Dicomano a rimettere decisivamente e definitivamente la testa avanti prima del gong blindando il proprio successo con Madiouf negli ultimi scampoli di gara.
San Donato Tavarnelle Sq.b-Audace Galluzzo 2-3

RETI: Bellini, Paoli, Angelozzi, Trambusti

Poggio A Caiano-Rinascita Doccia Sq.b 3-3

RETI: Consales, Coppini, Coppini, Madiai
Al termine di una bella partita andata in scena sul neutro di Castelnuovo tra Poggio a Caiano e Rinascita Doccia, le due formazioni protagoniste impattano reciprocamente su un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto in campo e che ha messo in risalto belle trame da parte di tutti coloro impegnati nella circostanza. Subito in vantaggio i locali al 1' con Consales che, da fuori area, insacca all'angolino. La reazione degli ospiti, comunque, è pronta e fa perno su Vezzi che, al 7', conclude di poco al lato prima che al 17' Lorenzetti, molto ben uscito dalla difesa, superi due avversari tirando dal limite ma incontrando sulla propria strada una grande parata di Tozzi che salva il risultato. Nel secondo tempo gli ospiti continuano a cercare il pareggio ma il Poggio, sul fronte opposto, risponde colpo su colpo e trova finanche il 2-0 con Coppini che, defilato sulla destra, rientra sul mancino e indovina un gran gol. Il Doccia, ad ogni modo, non ci sta e nel finale di frazione arriva al pareggio con un micidiale uno-due: al 40' una punizione di Lorenzetti pesca Vezzi in area per il 2-1 mentre, appena 2' più tardi, il medesimo Lorenzetti si mette stavolta in proprio con un eurogol dalla lunga distanza che toglie le ragnatele dal sette. Da ciò galvanizzati, all'alba del terzo tempo i rossoblù perfezionano il sorpasso quando, al 43', Madiai si gira e segna in area al termine di una serie di rimpalli. Dopo un'occasione capitata ancora a Consales da distanza ravvicinata nei minuti seguenti, però, a 3' dal gong i biancoblù pervengono comunque al definitivo 3-3 grazie a Coppini che finalizza perfettamente una splendida azione orchestrata sulla fascia e batte Ariani per un pari che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto.
Balbogol9
Castelfiorentino United-Santa Maria 0-5

Grazie a una solida prestazione collettiva che, a questo proposito, ha visto il Santa Maria aggiudicarsi ciascuno dei parziali in cui la contesa si è dipanata, i ragazzi di mister Mazzone sbancano il fortino del Castelfiorentino con un perentorio 5-0 in proprio favore. Ad aprire le danze nel primo tempo in favore degli empolesi è bomber Fouda Messi prima che, nei 20' centrali, siano dapprima una sfortunata autorete registratasi sul fronte gialloviola e, successivamente, il sigillo di Agho a permettere agli ospiti di prendere ulteriormente il largo con il secondo intervallo all'orizzonte. Il canovaccio della sfida, infine, non cambia neppure durante l'ultima fetta di contesa in cui il Santa Maria, continuando a macinare il proprio gioco sul velluto, conferisce il definitivo assetto allo score grazie alle reti di Marongiu e Peru.
Limite E Capraia-Montespertoli 0-5

RETI: Borgioli, Baruffa, Baruffa, Conti, Baruffa
Grazie a una convincente prestazione corale nonché a un Baruffa, autore a tal proposito di una tripletta e un assist, in autentico stato di grazia, il Montespertoli mette inappellabilmente ko a domicilio, con un perentorio pokerissimo, i pari età del Limite e Capraia. Sono in realtà i padroni di casa, ad onor del vero, a partire meglio ma, dopo appena 2', Paoloni si fa trovare pronto sul tentativo di un avanti bianconero preservando in questa maniera il risultato. Sul fronte opposto, invece, la controffensiva gialloverde si rivela tanto efficace quanto vincente poiché, al termine di una fase di sostanziale stallo, il Montespertoli prende con decisione in mano le redini del gioco stappando la partita al crepuscolo della prima frazione quando, sugli sviluppi di un corner di Delle Fave, la conclusione di Votta viene respinta da un difensore prima che sia Baruffa a fiondarsi sul pallone rimasto vagante per poi correggerlo alle spalle dell'estremo avversario con un pregevole destro al volo. Anche nella seconda fetta di gara l'ago della bilancia pende con maggiore evidenza dal lato degli ospiti che, a questo proposito, raddoppiano con una splendida soluzione da fuori di Conti che si insacca sotto la traversa dopo il suggerimento di Cisternino. Giunti a questo punto, il Montespertoli non intende saperne di mollare la presa neppure durante gli ultimi 20', prendendo il largo a cavallo tra il 47' e il 48' con due azioni fotocopia che vedono Batignani indirizzare a centro area un traversone che, in entrambe le circostanze, Baruffa ha il merito di finalizzare mettendo così la ciliegina sulla torta ad altrettante splendide azioni corali dei suoi. A porre il punto esclamativo sul match ci pensa infine il classe 2014 Borgioli che, sfruttando un'esiziale ripartenza orchestrata da un implacabile Baruffa, conferisce il definitivo assetto allo score prima del calar del sipario. Calciatorepiù: Baruffa (Montespertoli).
Settignanese-Grassina 1-2

Al termine di una partita combattuta nonché caratterizzata da tanta intensità e un buon livello tecnico, è il Grassina ad aggiudicarsi l'intera posta in palio in casa della Settignanese col risultato di 2-1. Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0 al netto di un predominio territoriale rossoverde, alla ripresa delle ostilità la situazione si capovolge e vede i ragazzi di mister Gorgi premere con maggiore insistenza sull'acceleratore e schiacciare gli ospiti nella relativa metà campo: i diavoli, tuttavia, lasciano al contempo spazio ad alcuni pericolosi contropiedi avversari, uno dei quali porta al gol del vantaggio grassinese con un tiro dal limite di Penzo. Nell'arco di pochi minuti, però, la Settignanese pareggia sfruttando parimenti una transizione con Grazzini. Sull'1-1, con un esito finale quindi rimasto ancora del tutto in bilico, il Grassina sfiora il punto del nuovo vantaggio con una splendida conclusione di Rosel indirizzata direttamente sotto l'incrocio sulla quale però l'estremo rossonero abbassa la saracinesca opponendosi con un prodigioso intervento. Da questo momento, ad ogni modo, i ragazzi di mister D'Ambrosio capiscono di poter centrare i tre punti e continuano a profondere i propri sforzi finché non ci pensa infine Riccio, allo scadere, a capitalizzare un corner di Dosi regalando il successo al proprio collettivo con la rete del definitivo 2-1 rossoverde.
Calciatoripiù
: Riccio, Dosi e Murrone (Grassina).
Albereta San Salvi-Molinense 4-1

RETI: Cafasso, Cafasso, Cafasso, Cafasso
Una volta aggiudicatasi tanto il primo quanto l'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Molinense torna al sorriso dopo il rovinoso ko patito sette giorni prima ad opera del Rignano mandando a domicilio al tappeto i pari età dell'Albereta San Salvi con un perentorio tris impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet. Sono proprio i gialloblù a stappare la partita al 12', traendo profitto da una punizione che, dalla trequarti, Faraoni scaraventa direttamente al di là della fatidica linea bianca avversaria per lo 0-1. Passano appena 5' e gli ospiti pervengono finanche al raddoppio quando, sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo, la linea arretrata biancoverde non riesce a sbrogliare la matassa ed è, nella circostanza, una sfortunata deviazione di un difensore locale a correggere il pallone alle spalle del relativo numero uno. Al netto tanto di un esito quanto di una dea bendata tutt'altro che arridenti, ad ogni modo, i padroni di casa provano ad abbozzare una reazione alla ripresa delle ostilità ma, al 30', la soluzione di Cafasso si rivela eccessivamente angolata perdendosi, sia pur non di molto, al lato. Sul fronte opposto invece, al crepuscolo dei 20' centrali, Faraoni sfiora la doppietta personale con una conclusione da fuori che l'estremo biancoverde neutralizza ottimamente mantenendo ancora a galla i propri colori. Il punto del tris resta comunque nell'aria per la Molinense che, nel corso dell'ultimo spicchio di match, spegne infine una volta per tutte ogni speranza avversaria di rimonta grazie a un Carli bravo a piazzare la zampata vincente beffando per il definitivo 0-3 il portiere avversario con il destro sugli sviluppi di un calcio da fermo di Lombardi.
Casellina Sq.b-Limite E Capraia Sq.b 1-3

RETI: Minieri

Gavinana-Lanciotto Campi Sq.b 1-5

RETI: Mollica, Mollica, Rodriguez Ugueto, Cecchi
Riuscendo a imporsi in maniera più o meno larga in ciascuno dei parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto vince e convince lontano dalle mura amiche stendendo con un roboante pokerissimo a domicilio i pari età del Gavinana. Sono proprio i ragazzi di mister Caciolli a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore e, dopo una traversa -tra le altre- centrata da Bini su punizione al 3', ci pensa in seguito il medesimo Bini a stappare la partita in favore degli ospiti sfruttando un preciso servizio a rimorchio di Rodriguez Ugueto sugli sviluppi di un'azione orchestrata da Mollica. I rossoblù, giunti a questo punto, continuano a giocare sul velluto sfiorando in seguito il raddoppio con Rodriguez Ugueto e Menditto ma, sul fronte opposto, un Gavinana tutt'altro che remissivo al netto delle difficoltà non manca parimenti di rendersi per parte propria pericoloso costringendo Romanelli a fare le veci del proprio portiere per sventare miracolosamente un colpo a botta sicura di Bianchi prima dell'intervallo. Anche la seconda fetta di gara si rivela prevalentemente appannaggio di una Lanciotto che, dopo i primi minuti arridenti ai padroni di casa, torna ad assumere con decisione il comando delle operazioni andando a tanto così dallo 0-2 dopo una trama corale splendidamente manovrata da Innocenti, Cecchi e Bini che porta infine Mollica a una conclusione sulla quale tuttavia l'estremo locale ha il merito di opporsi. Il medesimo Mollica, peraltro, ha modo di rifarsi con gli interessi appena 3' più tardi quando Cecchi, dopo aver recuperato un prezioso possesso a centrocampo, lo serve in profondità mettendolo nelle condizioni di centrare il raddoppio rossoblù. Nel finale di frazione la Lanciotto prova anche a prendere il largo affidandosi all'estro di Montemurro e Menditto, tuttavia lo score non subisce ulteriori ritocchi sino al 40'. In avvio di terzo parziale i ragazzi di mister Gargani continuano a vantare il merito di non volerne sapere di gettare la spugna e, al 46', è Bianchi a dimezzarne improvvisamente lo svantaggio finalizzando l'intelligente servizio di Ruhs. Giunti a questo punto, ad ogni modo, la Lanciotto non si lascia tradire dalla pressione e, tornata prepotentemente alla carica, si riporta sul +2 al 51' grazie alla doppietta personale di un Mollica bravo in precedenza ad addomesticare uno scarico di Montemurro. Per un'inerzia del match tornata ad arridere nettamente agli ospiti, questi ultimi completano infine la propria opera nei minuti finali: al 59', sugli sviluppi di una punizione del medesimo Mollica respinta dal portiere, è a questo proposito Cecchi a calare il poker campigiano prima che Rodriguez Ugueto, a tempo pressoché scaduto, conferisca infine il definitivo assetto al risultato una volta sottratto un sanguinoso possesso alla retroguardia avversaria. Calciatorepiù: Innocenti (Lanciotto Campi B).
Porta Romana-Sancascianese Sq.b 15-0

RETI: Miniati, Azzimonti, Torrini, Torrini, Torrini, Guasti, Torrini

Fiesole Calcio-Settimello Sq.b 7-2

RETI: Boccalini, Boccalini, De Sinno, Boccalini, Spadi, Spadi
Vince e convince il Fiesole di Alessio Fantozzi e Simone Cascio che, in occasione della penultima giornata della fase autunnale di campionato, centra -dopo il tris del giorno precedente alla Laurenziana- il proprio secondo successo in altrettante gare disputate mandando al tappeto anche i pari età del Settimello con un perentorio 7-2. Anche in questa circostanza, peraltro, a rivelarsi autentico mattatore della partita è un Boccalini sopra che le righe che, dopo la tripletta del sabato, decide finanche di ripetersi nei medesimi termini risultando perciò il principale contributore del successo biancoverde. E' proprio il medesimo Boccalini, peraltro, a portare a tal proposito i locali sul momentaneo 2-0 durante il primo tempo per poi perfezionare il proprio hat-trick nei 20' e allungare ulteriormente il divario in termini di punteggio tra le due squadre prima del momentaneo poker firmato da Boni. Anche la terza frazione di gioco è appannaggio dei locali, che prendono il largo grazie a Cellini e De Sinno, per quanto sul fronte opposto i neroverdi si rendano comunque protagonisti di un'impennata d'orgoglio che li porta ad accorciare le distanze grazie a Chiarlitti. A rendere ancor meno amaro l'insuccesso ospite è La Vecchia prima del triplice fischio in un quarto parziale che, a differenza dei precedenti, si conclude stavolta in parità complice la doppietta personale di Boni tra le file del Fiesole funzionale a conferire in questo modo il definitivo assetto allo score.
Empoli-Scandicci Sq.b 6-3

RETI: Autorete, Autorete, Marinari