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All.Naz. Under 17 Serie C GIR.A - Giornata n. 15

Torres-Arezzo 0-1

RETI: Marchini
Marchini entra, segna, decide, e l'Arezzo vola (e sogna): battere la Torres a domicilio rappresenta il miglior regalo che gli amaranto possono farsi per chiudere con un sorriso ampio, che addolcisce la traversata di rientro in nave, l'ultima trasferta del 2025 in quel di Sassari. La gara è risultata molto fisica, la Torres ha cercato in ogni modo di conquistare l'intera posta, ma ha trovato difronte un Arezzo solido ed altrettanto tonico sotto il profilo atletico e appunto fisico, capace di far valere la propria crescita caratteriale e tecnica avvenuta nelle scorse settimane, in questo primo scorcio di stagione. La cronaca. Nella prima metà della prima frazione la Torres si rende pericolosa almeno due volte, una con il proprio 9 Cirinà che al 13', da dentro l'area ospite, spedisce fuori misura, l'altra - al 20' - con Pinna, che colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'Arezzo si scuote e reagisce, rendendosi a sua volta pericoloso, spingendosi in avanti nel tentativo di sfruttare al meglio anche le palle inattive. Al 32' è Lobasso ad andare vicino alla rete di testa, la palla da lui deviata sorvola di poco la traversa. Le squadre vanno al riposo e, durante la sosta a cavallo dei due parziali di gioco, mister Bernardini inserisce Marchini e Gaias per ravvivare la costruzione ed il filtro dei suoi a centrocampo. La mossa è vincente poiché al 47' proprio Marchini si inventa un eurogol: dopo un gran controllo al volo, il suo tiro immediatamente successivo si infila sotto la traversa dai 25 metri, 0-1. Ovviamente la reazione della Torres non si fa attendere, ma manca di precisione e la sola fisicità non basta ai padroni di casa, mentre anche l'Arezzo, nel frattempo e a sua volta, tira fuori i denti. Ne viene fuori un finale di gara incandescente, con gioco e azioni ma anche tanti falli da una parte e dall'altra. Gli amaranto tengono bene dietro e, con veloci ripartenze, si presentano frequentemente dalle parti di Roggio, mancando però della giusta precisione finale. Kroni al 70', Lee Dallaghan al 76' e poi Farnese al minuto numero 82 non riescono però a trovare la porta, la via del gol. La stanchezza si fa sentire e l'irruenza del numero 5 sardo Canu viene punita all'89': espulso dopo aver ricevuto la sua seconda ammonizione di giornata. Nei 6' di recupero concessi l'Arezzo è bravo a conquistare palla e controllare con la propria tecnica il gioco, legittimando una meritata vittoria. Tre punti importantissimi per gli amaranto, che li proiettano nella parte alta della classifica, a ridosso dei play-off.
Calciatoripiù
: molto bene tra gli amaranto Marchini, pronto ad entrare in gara partendo dalla panchina con la giusta grinta e abile oltre che nel realizzare il gol vittoria anche nel procurarsi tanti falli che hanno interrotto in più momenti la gara, dando modo di rifiatare alla sua squadra. Bene anche il solito Belli.
Bra-Citta Di Pontedera 2-4

RETI: Russo, Autorete, Farruku, Caffieri, Caffieri, Pjetri

L'ampio margine di vantaggio accumulato nei primi 45' rende innocua anche una ripresa vissuta con qualche brivido: il Pontedera sbanca il campo del Bra annichilendolo nel primo tempo, ma concedendo qualcosina al ritorno di fiamma dei piemontesi nel corso della seconda frazione. Il confronto tra le due squadre ha proposto un evidentissimo divario tecnico, ma è stato soprattutto quello sul piano fisico a pesare, nonostante fossero tra le mura amiche, l'approccio alla gara - giocata su di un campo pesante - da parte dei padroni di casa non è stato certo dei migliori. I primi 15' sono stati di studio, utili al Pontedera per prendere le misure, mentre il Bra invece prova a reggere il colpo e ripartire in contropiede; sporadica ma insidiosa la conclusione di Fiore, che però trova prontissimo Ficarra. Il Pontedera sembra però poter colpire da un momento all'altro ed è da una giocata stratosferica di Caffieri che nasce il primo gol del match: prende palla nella sua metà campo, salta due avversari in velocità e arriva sul fondo, in posizione defilata, vede il movimento combinato di Pjetri e Farruku e decide di servire il secondo, smarcatosi sul primo palo; il pallone arriva coi giri perfetti, quanto basta almeno per appoggiarlo in rete. È il gol che sblocca la gara. Tre minuti più tardi colui che sarà il man of the match, Caffieri, arriva nuovamente sul fondo dopo un dribbling e serve ai compagni la stessa identica palla del primo gol; stavolta il movimento Pjetri-Farruku è combinato in modo da non dare il solito punto di riferimento ai difensori, ed allora è Pjetri che coglie l'occasione per segnare il suo undicesimo centro stagionale e portarsi a -2 dal capocannoniere del girone. Caffieri vive una giornata splendida, e stavolta, dopo due assist, vuole trovare la gloria personale: riceve palla al limite dell'area, la sposta e calcia un missile a fil di palo, imparabile per potenza e precisione. A concludere un primo tempo perfetto da parte dei ragazzi di Andrea Cipolli arriva una palla geniale di Giannotti, che trova un'imbucata per Caffieri, abile a concludere con un diagonale superbo che trafigge il portiere e vale il quarto gioiello personale, prima due assist, poi la doppietta. Il primo tempo si conclude con pochi spunti da segnalare per i padroni di casa, ma con un'espulsione riportata sul taccuino del direttore di gara dopo un atto antisportivo del numero 7 Spina ai danni del capitano granata. In conseguenza di quanto descritto fin qui, il secondo tempo dovrebbe essere tutto in discesa per gli ospiti, in vantaggio di un uomo e di quattro reti soprattutto; ma così non sarà. Uno sfortunato autogol della difesa granata riapre difatti le speranze dei locali, che dopo appena un minuto trovano un eurogol con Russo. Il Pontedera a questo punto si scuote e supera la fase di gioco successiva abbastanza indenne, non c'è nulla da segnalare infatti nella mezz'ora finale se non un grandissimo intervento di Ficarra, che evita che la conclusione di Persiano si trasformi nel possibile gol che rinvigorisca ulteriormente i padroni di casa.
Calciatoripiù: Ficarra
per gli interventi che come spesso accade salvano il Pontedera; Caffieri autore di una prestazione semplicemente stratosferica; Pjetri , onnipresente in fase offensiva; Bartali , un terzino destro che svolge un lavoro a volte oscuro ma sfornando prestazioni perfette, sbagliando sempre pochissimo. Gli errori commessi in questa gara a livello di passaggi e diagonali di copertura sono pressoché zero.


Giana Erminio-Renate 1-5

RETI: Manzoni, Mauri, Ravasi, Bonacina, Campanella, Pedroni

Novara-Ospitaletto 0-2

RETI: Ogbezuwa, Rota

Lecco-Pergolettese 3-1

RETI: Dalmaggioni, Ponzo

Pro Patria-Alcione 1-3

RETI: Brocchi, Sandrin, Sandrin, Cutaia

Albinoleffe-U.s. Livorno 7-0

RETI: Esposti, Vecchies, Belotti S.
Sul sintetico di Cologno al Serio in provincia di Bergamo l'Albinoleffe propone un'altra prova di forza, che ribadisce quanto sia legittimo il suo bottino (ora) di 34 punti, e quanto sia bello il suo testa a testa con il Lecco per la vetta del campionato. Il Livorno limita i danni e riesce a far poco altro, oltretutto alle prese con assenze per squalifiche e infortuni, ma dopo appena 10' va sotto a causa del penalty trasformato da Esposti, vantaggio bissato dopo appena centoventi secondi da Regonesi. L'Albinoleffe avanza poi con la doppietta di Isgrò e, per mettere in chiaro le cose, inizia la ripresa trovando anche la quinta rete. Nel finale sono Belotti e Ndiaye a rendere netto il successo dei bergamaschi, che cestinano anche ulteriori chance per arrotondare il risultato. Il Livorno tornerà in campo l'undici gennaio per affrontare il Renate.
Calciatoripiù: Belotti S., Esposti
(Albinoleffe); Giordano, Sommani (Livorno).