Nel non farsi male a vicenda, Arezzo e Vis Pesaro ottengono se non altro il buon risultato di un punto in dote dal loro confronto, utilissimo per cancellare dopo appena un turno lo zero dalla classifica. In un pomeriggio sereno ma sferzato da un vento fastidioso, le due squadre si sfidano guardinghe, senza scoprire mai troppo il fianco; in tale contesto s'esaltano i due reparti difensivi, abilissimi nel respingere qualsiasi tentativo dei rispettivi attacchi avversari indirizzati verso le porte di Cau e Ragni. Tantissimi i duelli in mezzo al campo, altrettanti i palloni contesi fra le due trequarti. Alla fine nessuna vera occasione da rete, se non una per i locali all'80': giusto che lo 0-0 resti intatto dalla linea d'inizio fino a quella del traguardo.
La flotilla toscana irrompe nella Repubblica di San Marino e si impone con un perentorio 3-1. Alle pendici del monte Titano si consuma quindi la nuova impresa sportiva del Pontedera, autore sin da subito di una prova autoritaria. Due giri di lancetta e Maldini si rende pericoloso costringendo Michelotti alla parata. Funziona la catena ospite di sinistra con un Ferrini particolarmente ispirato, al quarto d'ora confeziona un assist per Lelli, il centravanti è abile a liberarsi dalla marcatura di Piergiaconi, ma impreciso nel tiro in porta. Prima sortita locale al 22' grazie allo spunto vincente di Baldacci che supera Giuliato, arriva sul fondo e serve a rimorchio l'accorrente Ionni che spara a lato. Prossimi alla mezz'ora si accende Bacci che anticipa il diretto controllore Guerra ed impegna severamente Michelotti. Questi dovrà arrendersi qualche istante dopo alla nuova iniziativa dello stesso numero 11: cross di Gaggioli, stop, tiro e sfera nel sacco, per il vantaggio del Pontedera. Palla al centro e raddoppio ospite: cavalcata di Maldini lungo l'out mancino con il fantasista che non trova alcuna opposizione avversaria, punta la porta e trafigge l'estremo difensore di casa. Il San Marino che si affida alle geometrie di Mazza, riesce a rendersi pericoloso con Baldacci che chiama in causa Callai, determinante nella deviazione in corner, e sugli sviluppi dello stesso, con il colpo di testa di Della Balda che non inquadra lo specchio della porta. Il secondo tempo è un monologo granata: in apertura Bacci non capitalizza di sinistro un filtrante di Ferrini. Azione avvolgente del Pontedera al 53': Maldini è stoppato da Michelotti, il pallone viene intercettato da Tattini che dopo una serpentina ubriacante appoggia in rete e cala il tris. Il Pontedera, in modalità offensiva, avrebbe l'opportunità di aumentare il vantaggio con le percussioni di Maldini, Giuliato e Lelli respinte affannosamente dalla retroguardia sammarinese. Nello spartito toscano spazio alle sporadiche offensive locali al 70' ma la chiusura di Tonin è provvidenziale e poi allo scadere, con il gol della bandiera di Madda, direttamente da calcio piazzato. Cala il sipario all'Ezio Conti di Dogana: San Marino uno, Pontedera tre.