Il Pontedera cade a Pesaro, nel testacoda prevale la determinazione del team marchigiano animato da spirito indomito e manovra corale. La formazione toscana offre invece una prestazione opaca, talvolta disordinata e poco lucida. Gli spunti di cronaca del primo tempo nascono dalle iniziative individuali di Maldini, poco incisivo sotto porta, e di Lelli, che indugia al momento di calciare a rete, sprecando una favorevole occasione. Bochicchio in regia cerca l'ispirazione ma le azioni offensive finiscono sovente in offside. Per i locali da segnalare una pericolosa incursione di Gambi che al 26'semina il panico in area avversaria senza centrare il bersaglio. Risultato di parità blindato e squadre negli spogliatoi per l'intervallo. Minuto 56: dal corner di Bochicchio per il piattone mancino di Giuliato, che al volo mette i brividi a Ragni. Forze fresche dalla panchina di Mister Fabi la cui squadra guadagna campo, abbassa il Pontedera e rilancia il pressing. Mustari, inoperoso fino a quel momento, entra in scena al 52'respingendo il tiro di Pagnini e si ripete al 54'sulla rasoiata di Ramaioli. Pontedera in 10 al 64'quando il signor Nicoletti espelle un nervoso Della Valle, reo di un fallo di reazione. La svolta della partita potrebbe arrivare al 72', visto che i toscani beneficiano di un penalty conquistato da Lelli e trasformato da Giuliato. Sembra l'epilogo di una vittoria ma il fortino granata non regge all'urto dei padroni di casa: Di Francesco al 76'pareggia i conti approfittando di una mischia in area e prossimi allo scadere l'implacabile Priev segna la rete del definitivo sorpasso, realizzando il calcio di rigore assegnato alla Vis Pesaro.
Un altro pareggio per l'Arezzo, questa volta impatta per uno a uno sul bellissimo campo del Rimini, al termine di una gara vibrante e spettacolare, ricchissima di ribaltamenti di fronte e aperta a qualsiasi risultato. Gli amaranto partono fortissimo e provano a forzare il ritmo nei primi venti minuti ma, alla prima vera assortita offensiva, al venticinquesimo, i romagnoli sbloccano il risultato grazie al micidiale contropiede e finalizzato da Aureli. Gli ospiti provano subito a reagire e si sbilanciano in avanti, rischiando quando al 36' i locali sfiorano il raddoppio, nuovamente in contropiede, ma Cau compie una parata che salva i suoi. Nel secondo tempo l'Arezzo si presenta in campo con ben cinque sostituzioni e conduce in maniera ancor più marcata le operazioni di gioco; il gol del pareggio è nell'aria e si materializza al 52', quando il difensore Rinchi insacca sugli sviluppi di un corner. Da qui in poi la gara diventa ancor più spettacolare, il Rimini esce dal guscio e si scopre, rischiando a sua volta sulle ripartenze dell'Arezzo che va vicinissimo al gol con Centi, Rinchi e Peruzzi. Il risultato di 1-1 tiene però fino al triplice fischio.