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Promozione GIR.C - Giornata n. 4

Cortona Camucia-Sport Acquaviva 4-0

CORTONA CAMUCIA: Tegli, Nannoni (75' Rossi N.), Capogna (60' Foudal), Hamadou (60' Vidal Natali), Migliacci, Tammariello, Senghore (80' Gjeta), Cacioppini, Petica (70' Ruggieri), Nikolla, Seck. A disp.: Mascia, Dispoto, Peruzzi, Bottonaro . All.: Peruzzi Giulio
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Antolini, D Antonio (74' Cai), Asfandiyarova, Koffi (74' Ferretti), Pandolfi (61' Leonardi), Voroneanu, Danieli Vaz, Graziani, Ajdini (61' Rampelli), Bartoli (61' Cappelli). A disp.: Bianconi, Formentini, Contemori, Bianchini. All.: Camillucci Cristiano
ARBITRO: Emanuele Massai di Firenze
RETI: 33' Seck, 42' Petica, 55' Senghore, 90' Seck
NOTE: Ammoniti Hamadou, Antolini, Asfandiyarova, Leonardi.Troppo grande la differenza tra Cortona Camucia ed Acquaviva, nella gara anticipata al sabato valevole per la quarta giornata del campionato di promozione girone C, con gli arancioni che hanno surclassato in lungo e in largo gli avversari e con due gol per tempo hanno fissato il punteggio sul 4-0 finale; i ragazzi di Peruzzi con questa vittoria si sbloccano in campionato, visto che nelle precedenti gare erano arrivati due pareggi e la sconfitta interna di sabato scorso contro il Montagnano per 0-3, che aveva aperto qualche crepa sul buon collettivo creato dalla società arancione. In questa partita, come detto, ha sfruttato la poca resistenza degli avversari, ma è pur vero che Nikolla, Cacioppini, Senghoré, Seck e Petica hanno massacrato i rivali, creando oltre alle quattro segnature altre numerose palle gol, senza sfruttarle per la bravura di Santicioli Guerri o per la scarsa mira degli attaccanti; sul fronte opposto la squadra di Camilucci è sembrata veramente poca cosa, con una difesa che faceva acqua da tutte le parti, un centrocampo che, tolto Danieli Vaz, ha dato segno di poca lucidità e concretezza ed un attacco totalmente inesistente, facendo un deciso passo indietro rispetto alla vittoria della domenica precedente contro la Settignanese e rimanendo ancorata a tre punti nei bassifondi della classifica. Passando alla cronaca, il mister locale, privo di Rossi, Meoni, Redi e Bassini, schierava il solito 4-1-2-1-2, con Tegli tra i pali, Capogna, Migliacci, capitan Tammariello e Nannoni in difesa, Nikolla davanti alla retroguardia con ai lati Caccioppini e Hamadou, con Senghoré a fare da trait d'union con le punte che erano Petica e Seck, mentre la formazione ospite rispondeva con un 4-3-2-1, con Santicioli Guerri in porta, Bartoli, Antolini, Asfandiyarova e Pandolfi in difesa, Ajdini, Danieli Vaz e capitan D'Antonio in mediana, con Voroneanu e Koffi alle spalle dell'unica punta Graziani; la prima fase è di studio e la prima occasione degna di nota arriva al 25', quando Senghoré prende palla, accellera, arriva al limite e prova il destro fuori di poco. Cinque minuti dopo sull'altro fronte punizione di Danieli Vaz, la palla sorvola la traversa; al 32', Nikolla dà la palla in profondità per Petica, il quale di tacco libera Seck sul filo del fuorigioco, il n' 11 arancione arriva tu per tu con Santicioli Guerri e di sinistro lo batte per l'1-0. Passano due minuti ancora Senghoré scambia con Seck e prova il destro, Santicioli Guerri chiude lo specchio e para; al 39esimo lancio lungo per Seck che accomoda per Petica solo davanti alla porta, sinistro incredibilmente alto. Tre minuti dopo arriva il raddoppio arancione, quando Capogna imbuca per Cacioppini, cross radente per Petica, stavolta il 9 locale con un tocco di destro sotto misura manda la palla a insaccarsi sotto la traversa per il 2-0; al 45' il primo tempo si chiude quando Seck crossa per Petica, il quale tocca cercando di sorprendere Santicioli Guerri, ma il portiere risponde con una grande parata ed evita il tris, con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul doppio vantaggio per la squadra locale. La ripresa si apre al 53' quando su un lancio di Cacioppini per Seck, l'11 arancione si presenta tu per tu con Santicioli Guerri, bravo ad attutire il tiro con la difesa che mette in fallo laterale liberando la minaccia; sulla rimessa la palla però arriva a Senghoré il quale, appena dentro l'area, fa partire un destro a giro che bacia il palo e si insacca per il 3-0. Al 59' avvolgente azione locale Senghoré-Petica, appoggio per Seck, grande parata del portiere ospite; al 62' si vede una timida reazione degli ospiti, quando su respinta corta della difesa Graziani prova il destro dal limite, vola Tegli sotto la traversa ed evita il gol. Otto minuti dopo il neo entrato Rampelli serve Koffi, destro fuori di poco. Torna in avanti il Cortona Camucia all'85' quando Ruggieri, anch'esso nuovo entrato, prende palla nella sua metà campo, arriva in area, destro debole bloccato dal portiere biancoazzurro. Al 93', in pieno recupero, arriva il 4-0, quando su angolo calciato dal solito Nikolla, Seck si anticipa tutti e di tacco mette dentro il poker arancione; come detto con questa vittoria gli arancioni si riscattano da un avvio di campionato abbastanza in ombra e arrivano a 5 punti in classifica guardando con fiducia al prossimo futuro, mentre la squadra di Camillucci si ritrova con soli tre punti in classifica, potendo rischiando di vedersi avvicinare o superare da quelle che sono sotto di loro e aprendo di fatto un periodo di riflessione sull'organico creato in questa stagione, che sembra poco all'altezza della categoria. I prossimi impegni vedranno il Cortona andare a far visita all'Ideal Club Incisa per dare continuità al risultato odierno e continuare a scalare la classifica avvicinando le prime, mentre l'Acquaviva ospiterà nell'anticipo del prossimo sabato il Montagnano in una gara che sembra, vista la gara di ieri, proibitiva per i ragazzi di Camillucci, ma potrebbe essere la gara giusta per svoltare e dare un senso compiuto finalmente a questa stagione.
Mirko Zacchei
Affrico-Centro Storico Lebowski 0-1

AFFRICO: Mariotti, Fantechi, Casati, Crini, Mannini, Longo, Rocchini (68' Nuti), Tamburini (68' Grillo), Tomeo, Tanini, Centrone. A disp.: Virgili, Agosti, D Onofrio, Vaccari, Bargellini, Biba, Petrini. All.: Bartalucci Rossano
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Vivoli, Burchielli, Gorfini, Mazzoli, Valgimigli, Giuntoli, Calbi (86' Ciabatti), Bonini, Diaby, UGHI (65' Bettini), Tellini (66' Sternini). A disp.: Pagani, Prunecchi, Fratini, Baccini, Solvi, Savastano. All.: Marranci Matteo
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 82' Bettini
NOTE: Espulso Burchielli al 65'. Ammoniti Crini, Mannini, Mazzoli.Qualcosa non va in casa Affrico. Al Vincenzo Lapenta passa il Centro Storico Lebowski, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Bettini all'85' e conquista la prima vittoria stagionale. Per i biancoblù di Rossano Bartalucci arriva invece una sconfitta che lascia diversi interrogativi, soprattutto per la prestazione offerta. Il primo tempo è praticamente tutto di marca Lebowski. Sono i grigioneri ad attaccare e a provare con maggiore convinzione a costruire gioco, mentre l'Affrico non riesce mai realmente a entrare nella partita. I biancoblù si affidano quasi esclusivamente a palle alte e lanci lunghi, spesso senza un vero criterio, senza riuscire a sviluppare una manovra palla a terra. La squadra di Bartalucci non riesce praticamente mai a costruire un'azione con continuità. Il Lebowski, al contrario, tiene maggiormente l'iniziativa e prova a mettere sotto pressione la retroguardia di casa. Nonostante la maggiore intraprendenza degli ospiti, il risultato non si sblocca e le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa arriva poi l'episodio che sembra poter cambiare completamente la partita: il Lebowski rimane in dieci uomini e gioca quasi mezz'ora del secondo tempo in inferiorità numerica. Per l'Affrico potrebbe essere l'occasione per prendere finalmente in mano la gara, ma anche con l'uomo in più la situazione cambia poco. Bartalucci prova a intervenire con le sostituzioni, inserendo Nuti al posto di Rocchini e Grillo per Tamburini, ma i biancoblù continuano a non trovare fluidità nella manovra. L'Affrico non riesce a sfruttare la superiorità numerica e continua ad affidarsi troppo spesso a palloni alti e lanci lunghi, senza riuscire a costruire vere occasioni attraverso il gioco. Il Lebowski, pur costretto in dieci, rimane compatto, lotta su ogni pallone e riesce a tenere aperta la partita. E all'85' arriva addirittura il colpo decisivo degli ospiti. Bettini trova la rete dello 0-1 e fa esplodere di gioia il Centro Storico Lebowski, gelando il Vincenzo Lapenta. Nel finale l'Affrico prova a recuperare, ma non trova il guizzo necessario. Al triplice fischio sono così i grigioneri a festeggiare una vittoria pesantissima: la prima della stagione e i primi tre punti del proprio campionato. Il successo del Lebowski assume ancora più valore per come è maturato: dopo aver attaccato maggiormente nel primo tempo, la squadra di Matteo Marranci ha saputo resistere per quasi mezz'ora in inferiorità numerica e, invece di accontentarsi del pareggio, ha trovato all'85' il gol della vittoria. Per l'Affrico, invece, è inevitabile interrogarsi. Qualcosa non va. Al di là del risultato, a preoccupare è soprattutto una prestazione nella quale i biancoblù non sono praticamente mai riusciti a giocare come avrebbero voluto, ricorrendo troppo spesso a palle alte e lanci lunghi e senza riuscire a sfruttare nemmeno la lunga superiorità numerica. Adesso il calendario propone subito una partita particolarmente sentita. Alla prossima giornata l'Affrico sarà atteso dal derby contro il Cubino, reduce dalla vittoria sul campo del Resco Reggello. Servirà una reazione, soprattutto sul piano del gioco e della prestazione. Il Lebowski, invece, lascia il Lapenta con tre punti meritati e una classifica finalmente sbloccata.
Foiano-Ideal Club Incisa 2-0

FOIANO: Lombardini, Borgogni, Seri, Lombardi A., Abram, Rogani (63' Sarr), Guerrini (89' Pratesi), Guidarelli, Lombardi F. (68' Mancini), Papini (56' De Gioia), Chioccioli. A disp.: Vigliazzi, Fancelli, Bernardini, Bux, Galassi . All.: Piccirillo Giovanni
IDEAL CLUB INCISA: Mugnaini, Sottili (70' Carnevale), Chottong, Marconi (70' Meini), Giusti, Masi (73' Rotondi), Scala, Cassigoli (50' Frustillo), Fantoni, Merola (77' Bighellini), Alfani. A disp.: Pinzauti, Luccianti, Al Jajah, Espinosa. All.: Martelloni Francesco
ARBITRO: Simone Bracali di Pistoia
RETI: 38' Guerrini, 43' Lombardi F.
NOTE: Ammoniti Masi, Carnevale.Sorride il Foiano, protagonista di un fine settimana particolarmente positivo che, nel giro di pochi giorni, ha permesso alla squadra di raccogliere ben sei punti e di rilanciarsi nelle zone alte della classifica. Dopo i tre punti conquistati a tavolino in seguito alla decisione relativa alla gara contro il Lebowski della prima giornata, con il verdetto maturato sul campo che è stato successivamente ribaltato, la formazione amaranto prosegue il proprio percorso con un'altra importante vittoria. Questa volta a cadere sotto i colpi del Foiano è l'Incisa, sempre più in difficoltà in classifica e ancora ferma nelle ultime posizioni della graduatoria. La gara ha visto la squadra di casa imporsi grazie alle reti di Guerrini e Lombardi, due gol che hanno permesso al Foiano di portare a casa un successo prezioso e di dare ulteriore continuità al proprio momento positivo. Un bottino di sei punti raccolti tra giovedì e domenica che cambia sensibilmente anche la prospettiva in classifica. Il Foiano sale infatti al secondo posto, confermandosi tra le squadre più competitive di questo avvio di stagione e mantenendo il passo delle formazioni che occupano le primissime posizioni. Con l'Incisa è determinante quanto avvenuto nel primo tempo: dopo una prima fase di studio, gli amaranto calano un uno-due devastante al tramonto di frazione. Bravi nella circostanza prima Guerrini e poi Lombardi a trovare lo specchio lì dove Mugnaini non può arrivare, regalando il doppio vantaggio alla formazione locale che nella ripresa deve gestire e non ha difficoltà a proteggere il punteggio. Alla fine esulta il Foiano che scappa a 9 punti. Incisa ancora a zero.
Montagnano-A.g. Dicomano 2-2

MONTAGNANO: Magi, Nocentini (65' Corsetti), Fucci, Mancinelli (74' Pasquinuzzi), Bega, Bagnai, Oliveros (75' Acosty), Torzoni (81' Cerofolini), Romano (65' Bonci), Bombardieri, Borghesi. A disp.: Pasqui, Piantini, Grossi, Tenti . All.: Bonini Maurizio
A.G. DICOMANO: Maionchi, Cassai, Pecorai, Maccari, Marchesini (78' Serrotti), Gurioli, Valencetti (78' Carlucci T.), Somigli (81' Becucci), Minischetti (65' Venuto), Bachi, Mazzoni. A disp.: Nardoni P., D Esposito, Pruneti, Della Felice, Nardoni S.. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Francesco Di Leo di Siena
RETI: 40' Romano, 48' Romano, 51' Autorete, 56' Valencetti
NOTE: Ammoniti Nocentini, Bega, Cassai, Valencetti, Somigli.Un punto che vale comunque il primato per il Montagnano, quello conquistato contro l'Alleanza Giovanile Dicomano. Il 2-2 finale consente infatti ai torelli di Bonini di mantenere la vetta della classifica in solitaria, approfittando anche del passo falso dell'Alberoro e dello stop della Sinalunghese. Un pareggio che, pur interrompendo la striscia di vittorie, permette alla formazione di restare imbattuta e di conservare il comando del girone. Andando con ordine, il Montagnano approccia nel migliore dei modi la sfida contro il Dicomano, mostrando fin dalle prime battute buona organizzazione e concretezza. I torelli riescono a sbloccare la gara al 40', quando Romano firma la rete dell'1-0. L'attaccante si ripete a inizio ripresa, trovando al 48' la doppietta personale e portando il Montagnano sul 2-0. Un doppio vantaggio che sembra indirizzare la partita dalla parte dei padroni di casa, pronti a mettere in cassaforte altri tre punti pesanti per la classifica. La reazione del Dicomano, però, è immediata e cambia completamente l'inerzia dell'incontro. Al 51' arriva l'autorete che riapre la sfida, mentre appena cinque minuti più tardi, al 56', Valencetti firma il definitivo 2-2, completando la rimonta della formazione ospite dopo una bella iniziativa personale. Il Montagnano vede così sfumare una vittoria che sembrava ormai alla portata, ma riesce comunque a portare a casa un punto prezioso.
Pontassieve-Alberoro 2-1

PONTASSIEVE: Morandi, Gozzini, Mengozzi N., Gori M., Saitta, Mengozzi M. (65' Carnevale), Lunghi (65' Fantechi), Privitera, Di Vico (82' Cragno), Calosi (80' Del Zotto), Patrignani (71' Termini). A disp.: Bollella, Giannelli, Papini, Sarti M.. All.: Magera Nicola
ALBERORO: Balucani, Arioni Recidivi (70' Bigazzi), Polvani, Mattesini, Orlandini, Bennati L., Galantini, Gisti, Bennati R. (70' Erpici), ALOMAR, Braccalenti. A disp.: Lunetti, Cinini, Murru, Grilli, Caputo, Bindi, Bondi. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 40' Patrignani, 59' Alomar, 95' Del Zotto
NOTE: Espulsi Polvani al 95' per doppia ammonizione, Bindi al 41'. Ammonito Privitera.Il Pontassieve la spunta proprio all'ultimo respiro. Al Comunale finisce 2-1 per i padroni di casa, che al quinto minuto di recupero trovano con Patrignani il gol decisivo. Una vera beffa per un Alberoro capace di tenere testa a una delle corazzate del girone e che, per quanto mostrato nell'arco dei novanta minuti, avrebbe meritato di tornare a casa almeno con un punto. L'Alberoro di mister Riccardo Franchi parte con personalità. All'8' è Alomar a impegnare Morandi, mentre all'11' arriva un episodio molto contestato dagli ospiti: Arioni viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia proseguire nonostante le proteste dei ragazzi di Franchi, che reclamano il calcio di rigore. L'Alberoro continua a farsi preferire e al 30' ci prova Polvani, trovando però la risposta di Morandi. Al 40', quasi a sorpresa, è invece il Pontassieve a colpire: la formazione di casa sfrutta una delle occasioni concesse dalla retroguardia ospite e Patrignani, da pochi metri, trova il varco giusto per battere Balucani e firmare l'1-0. Prima dell'intervallo il Pontassieve prova ancora a rendersi pericoloso con Lunghi, la cui conclusione termina sopra la traversa. Si va così al riposo con i padroni di casa avanti di misura, nonostante una prima frazione nella quale l'Alberoro aveva offerto un'ottima prova. Nella ripresa il Pontassieve cresce, ma l'Alberoro non arretra e trova il meritato pareggio. Polvani si rende protagonista di una bella discesa e l'azione viene finalizzata da Alomar, che supera Morandi e firma l'1-1. La partita resta equilibrata e combattuta. Al 25' della ripresa il Pontassieve torna a farsi vedere con un insidioso cross di Di Vico, sul quale il pallone sfila di poco fuori. Con il passare dei minuti sono soprattutto i padroni di casa a cercare con maggiore insistenza il gol, mentre l'Alberoro difende un pareggio che, per quanto visto nell'arco della gara, appare assolutamente meritato. Quando il risultato sembra ormai destinato a non cambiare più, al 95' arriva la doccia fredda per gli ospiti. Sugli sviluppi di una rimessa laterale il pallone finisce in area e Patrignani riesce a trovare la conclusione vincente, con la sfera che passa tra le gambe e termina alle spalle di Balucani. È il 2-1, un gol quasi incredibile per come arriva e che consegna al Pontassieve tre punti pesantissimi. Resta tanto rammarico per l'Alberoro, autore comunque di una prestazione di spessore contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Meglio l'Alberoro nel primo tempo, più Pontassieve nella ripresa: alla luce di quanto visto in campo, il pareggio sarebbe stato un epilogo più che giusto, come riconosciuto anche da diversi sportivi di casa. Nel prossimo turno l'Alberoro 1977 ospiterà allo stadio Barbagli la Nuova Foiano, mentre il Pontassieve farà visita al Galluzzo allo stadio Biagini.
Resco Reggello-F.c. Cubino 0-1

RESCO REGGELLO: Poggi, Acanti (75' Raffaelli), Dei (77' Giusti), Nikaj, Gjata, Marchi, Tozzi, Rossi (60' Campaioli), Focardi, Torricelli, Dini. A disp.: Antonielli, Demo, Pietosi, Piantini, Cuccuini, Corsi . All.: Nocentini Gianluca
F.C. CUBINO: Allegranti, Fabbrini, Spiga, Baldini (70' Conti), Fani, Vitale, Bargioni (69' Silvestri), Giorgelli (70' Marzoli), Chiesi (75' Pelhuri), Olivieri (66' Bettazzi), Schenone. A disp.: Misseri, Landolina, Cantini, Salvadori. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 56' Schenone
NOTE: Ammoniti Nikaj, Marchi, Torricelli, Giorgelli, Olivieri, Bettazzi.Il Cubino può finalmente festeggiare. Sul campo del Resco Reggello arriva infatti la prima vittoria stagionale, un successo prezioso che permette ai gialloblù di lasciare l'ultimo posto in classifica e di guadagnare immediatamente due posizioni. La partita si sviluppa su un sostanziale equilibrio, con entrambe le squadre attente e poche vere occasioni da gol. Il primo squillo arriva al 22', quando Olivieri si invola sulla corsia destra e mette al centro un pallone rasoterra per Spiga. Il centrocampista calcia di sinistro cercando l'angolo, ma Poggi è reattivo e riesce a respingere. La risposta del Reggello arriva al 32'. Dini prova la conclusione dalla distanza e costringe Allegranti a intervenire, con il portiere ospite che riesce a deviare la sfera in calcio d'angolo. Al 41' il Cubino torna a rendersi pericoloso. Olivieri incaricato di una punizione trova Fabbrini, che prova la deviazione con il piede. Ancora una volta, però, Poggi si fa trovare pronto e blocca la conclusione. Nel finale di primo tempo è invece il Reggello a sfiorare il vantaggio. Torricelli calcia una punizione dal limite, il pallone viene leggermente deviato e Allegranti deve intervenire con la punta delle dita per indirizzarlo sul palo, evitando così la rete. Il Cubino parte bene anche nella ripresa e al 48' costruisce una nuova opportunità. Olivieri si rende ancora protagonista con un assist, servendo Giorgelli, la cui conclusione termina di poco a lato. Al 55' arriva finalmente l'episodio decisivo. Spiga recupera palla e serve Schenone, che entra in area e con un mancino diagonale supera Poggi, indirizzando il pallone sul secondo palo. È il gol che vale lo 0-1 e, alla fine, anche i tre punti. Il Reggello prova a reagire immediatamente e due minuti più tardi va alla ricerca del pareggio con Focardi, autore di una conclusione dalla distanza. Allegranti, però, si supera ancora una volta e riesce a deviare il pallone, mantenendo inviolata la propria porta. Quella sarà di fatto l'ultima vera occasione concessa dal Cubino. La formazione gialloblù si compatta, chiude gli spazi e riesce a gestire con attenzione il vantaggio fino al fischio finale. Una vittoria pesantissima non soltanto per la classifica, ma anche per il morale della squadra, che finalmente rompe il ghiaccio e può guardare con maggiore fiducia alle prossime partite.
Settignanese-Casentino Academy 0-3

SETTIGNANESE: Romano, Ceccherini (70' Baik Said), Finelli (80' Rigucci), Canali, Giannelli, Cosmi, Caparrini, Bencini (70' Caponi), Cremonini (35' Capanni), Ciancaleoni, Zefi (35' Cenni). A disp.: Falsettini, Sebastiano, Iania T., Sicilia . All.: Zecchi Leonardo
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Detti, Pasquini, Bronchi (31' Corsani), Grifoni, Lunghi (75' Lanini), Mazzi (63' Diani), Fini, Lorenzoni, Croci (69' Bondi), Dini (80' Chianucci). A disp.: Pollio F., Lucci, Palazzi, Bandelloni. All.: Dini Vinicio
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 18' Mazzi, 60' Pasquini, 73' Lunghi
NOTE: Espulso Canali al 80'. Ammonito Caparrini.Il Casentino Academy agguanta, sul terreno della Settignanese, la terza vittoria consecutiva e va inserirsi nel gruppone di sei squadre che tallonano, a un punto di distanza la capolista Montagnano. Sarà sicuramente un campionato tiratissimo fino all'ultima giornata, come lo fu quello dello scorso anno, quando Audax Rufina e Casentino Academy conclusero appaiate al comando e dovettero disputare uno spareggio, che fu fatale alla squadra casentinese. La terza sconfitta consecutiva, dopo il pareggio a Cortona all'esordio, lascia invece la Settignanese in una malinconica penultima posizione, davanti solo alla neopromossa Incisa. La vittoria della squadra casentinese è frutto di una evidente superiorità tecnico-tattica (se non anche atletica). Gli ospiti corrono, si muovono con schemi ben orchestrati da un centrocampo ben assortito; sanno insomma cosa fare in ogni circostanza. Cosa che ancora, invece, non si vede tra i fiorentini, che si affidano ai lanci lunghi, facili da leggere per la ben munita difesa avversaria. La Settignanese che ha visto l'addio di diversi protagonisti dell'approdo in Promozione, dovrà trovare al più presto un assetto di squadra che faccia risaltare il potenziale offensivo del quale è ben fornita. Si gioca in uno splendido pomeriggio di sole, in un “Valcareggi” con un pubblico abbastanza numeroso. Paghi uno e vedi due, perché sul terreno adiacente va in scena Sancat-Molinense del Campionato di seconda categoria. La Settignanese, priva ancora di Mosti Falconi e Santucci, si dispone secondo un canonico 4-3-3; schieramento speculare per gli ospiti che presentano, tra i titolari, una numerazione che va dall'uno al venti. Nel tabellino abbiamo disposto i nomi secondo la posizione occupata in campo. Il calcio d'avvio è battuto dagli ospiti, che dopo pochi secondi vanno alla conclusione fuori misura con Mazzi. Per diversi minuti si assiste solo a schermaglie in mezzo al campo. Al 15' la difesa alta degli ospiti non perfeziona una chiusura e Ciancaleoni si invola a campo libero e conclude dal limite, ma il tiro gli nasce “strozzato” e Ombra para con facilità. Al 18' conclusione improvvisa di Croci: Romano respinge corto concedendo un comodo tap-in al lesto Mazzi, che da lì non può proprio fallire. La Settignanese non ci sta e prova a reagire: rovesciata in bello stile di Caparrini, con pallone che esce di un metro abbondante sul fondo. Dopo uno scontro fortuito Bronchi non è in grado di proseguire e lascia il posto a Corsani che va ad affiancare Lorenzoni in mezzo alla difesa (30'). Non succede niente di significativo da una parte e dall'altra fino al termine della prima frazione, se non che Zecchi manda in campo (38') Cenni al posto di Cremonini e Capanni al posto di Zefi. Ad inizio ripresa la Settignanese si presenta con un a difesa a tre, formata da Finelli, Canali e Giannelli. L'iniziativa è però prevalentemente nelle mani degli ospiti. Al 51' un'incursione di Fini sulla sinistra si conclude con un tiro sul primo palo, che finisce di poco sul fondo. Un fallo di Cosmi su Croci, sul vertice destro dell'area genera un calcio di punizione. Sulla battuta, Romano vede il pallone rimbalzargli malignamente davanti, colpirlo sul petto e restare lì per la zampata decisiva di Pasquini da due passi (60'). Un minuto dopo, Ombra nega il gol ad una pericolosa conclusione di Cenni: strepitosa la deviazione in calcio d'angolo. Ancora una chance, al 64, per i padroni di casa: il calcio di punizione di Bencini finisce contro la barriera e la successiva conclusione dello stesso giocatore è decisamente inguardabile. Ma ad affossare le speranze dei padroni di casa arriva, di lì a pochi minuti, il terzo gol degli ospiti: il più bello in assoluto. Su un corner corto da destra arriva, come da schema chissà quante volte provato, il numero 8 Lunghi che colpisce di prima intenzione e manda il pallone ad insaccarsi a mezza altezza nell'angolo alla destra di Romano (69'). Al 73', Romano, ben appostato, blocca con sicurezza una conclusione da fuori area di Grifoni. Due minuti dopo, ancora una grande parata di Ombra, su un diagonale di Cenni. Risuona un ironico “autoespelliti”, all'indirizzo dell'arbitro, da parte dei sostenitori locali (un po' confusionaria, in effetti, la sua direzione di gara). All'88' si riscatta (in parte) il portiere di casa, che devia in calcio d'angolo una sventola del nuovo entrato Lanini. Ed è ancora un nuovo entrato nella Settignanese, Rigucci ad impegnare con un rasoterra Ombra, che tiene lì' il pallone (93'). Finisce, dopo un minuto, un incontro con qualche screzio di troppo, ma alla fine sono abbracci pacifici tra i contendenti.
Calciatoripiù
: nell'ottimo collettivo dei vincitori a noi sono piaciuti, in particolare il numero 20 Lorenzoni, bravissimo a tenere la linea difensiva compatta e il numero 5 Pasquini sapiente metronomo del centrocampo, capace di inventarsi anche rapinatore da area di rigore.
Enrico Badii
Sinalunghese-Audace Galluzzo 0-1

SINALUNGHESE: Marini, Bonechi, Palazzesi (75' Turillazzi), El Jallali (60' Bongini), Tomberli, Gagliardi (65' Ferretti), Venanzi, Mazza, Sacco, Bucaletti, Bardelli. A disp.: Minucci, Rosati, Parigi, Fineschi, Giorni, Camerini . All.: Testini Enrico
AUDACE GALLUZZO: Volpi, Ammannati, Barzini, Gianassi (90' Vecchi), Chiavacci, Verdi, Matrone (68' Baiardi), Santucci, Turini (56' Di Biasi), Antongiovanni (62' Rachidi), Rosi (75' Liberati). A disp.: Barlacchi, Acciai, Bartalini, Lanotte. All.: Perini Francesco
ARBITRO: Gabriele Nocentini di Arezzo
RETI: 30' Matrone
NOTE: Ammoniti Gagliardi, Bardelli, Santucci, Antongiovanni.Seconda vittoria in trasferta e terzo successo consecutivo per l'Audace Galluzzo di mister Francesco Perini, che espugna Sinalunga grazie alla rete realizzata da Matrone alla mezz'ora del primo tempo. Dopo quattro giornate i gialloblù salgono così a quota 9 punti e respirano aria di alta classifica. L'avvio è caratterizzato da una fase di studio, con la Sinalunghese più propensa alla manovra ma poco incisiva negli ultimi metri. La prima vera iniziativa pericolosa è però del Galluzzo: al 15' Matrone calcia una punizione dal limite, il pallone attraversa pericolosamente l'area senza trovare la deviazione di nessun compagno. Tre minuti più tardi rispondono i padroni di casa. Bucaletti lascia partire una conclusione dal limite che sibila vicino all'incrocio dei pali. Al 25' è invece Palazzesi, da posizione defilata, a raccogliere un cross proveniente dalla destra e a calciare fuori. La partita resta equilibrata. Al 27' Turini prova la conclusione dalla distanza, ma Marini è attento e blocca. Sul fronte opposto, due minuti più tardi, Tomberli cerca la porta dal limite senza però trovare lo specchio. Il Galluzzo non mostra alcun timore reverenziale nei confronti del quotato avversario, ribatte colpo su colpo e al 31' trova il vantaggio. Rosi conclude verso la porta, sulla successiva azione Matrone è il più rapido di tutti e da distanza ravvicinata firma lo 0-1. Nella ripresa la squadra di Perini interpreta con grande attenzione la partita. Nei primi venti minuti i gialloblù si compattano, chiudono gli spazi e non concedono vere occasioni alla Sinalunghese, costretta a lungo a sbattere contro l'organizzata retroguardia ospite. Per vedere una grande occasione dei padroni di casa bisogna attendere l'81': sugli sviluppi di un calcio d'angolo Sacco colpisce di testa, ma Volpi risponde con una bella parata e la difesa del Galluzzo completa il disimpegno. Con il passare dei minuti le squadre si allungano e all'87' il Galluzzo ha sui piedi il pallone per chiudere definitivamente la partita. Rachidi parte in contropiede, salta gli avversari e si presenta solo davanti a Marini, ma la sua conclusione termina incredibilmente fuori. Sono sei i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Al 91' arriva l'ultimo brivido per il Galluzzo, quando Ferretti cerca la porta con un colpo di testa che termina a lato. È l'ultima vera occasione della gara. Al triplice fischio può esplodere la festa dell'Audace Galluzzo insieme ai propri tifosi: 0-1 a Sinalunga, terza vittoria consecutiva e 9 punti conquistati nelle prime quattro giornate. Un avvio di campionato che proietta i gialloblù nelle zone nobili della classifica.