Sport Acquaviva-Montagnano 1-1
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Leonardi (87' Bartoli), Antolini, Laudani, Pandolfi, Danieli Vaz, D Antonio (58' Ajdini), Ferretti (81' Voroneanu), Cappelli (70' Contemori), Cacciamano (91' Graziani), Koffi. A disp.: Bianconi, Rampelli, Cai, Asfandiyarova. All.: Camillucci Cristiano
MONTAGNANO: Magi, Piantini (80' Fucci), Migliorini, Mancinelli, Bega, Bagnai (23' Corsetti), Oliveros (75' Bonci), Cerofolini (60' Torzoni), Romano, Pasquinuzzi (80' Bombardieri), Borghesi. A disp.: Pasqui, Tenti, Grossi, Nocentini. All.: Bonini Maurizio
ARBITRO: Francesco Frati di Piombino
RETI: 55' rig. Romano, 61' Cacciamano
NOTE: Ammoniti Antolini, Ajdini, Bega, Romano.Partita bella e lottata per novantasei minuti che si chiude sull'1-1. Meglio gli ospiti nel primo tempo ma poi arriva grande reazione degli uomini di Camillucci al vantaggio di Romanò. Dopo il pari di Cacciamano, assistito da un ottimo Koffi, i padroni di casa mettono in difficoltà la capolista e hanno anche le occasioni per fare bottino pieno. Prima occasione della partita al 27' quando il Montagnano va vicino al vantaggio con Oliveros ma è strepitoso Santicioli a chiudere in uscita. Al 30' pericoloso Borghesi in diagonale ma il suo tentativo termina a lato di poco. Al 32' Magi in distensione mette in angolo un insidioso destro di Koffi. Al 34' gran sinistro da fuori di Piantini che scheggia il palo esterno. Nella ripresa il match si sblocca. Al 54' Borghesi viene steso in area. Romanò dal dischetto spiazza Santicioli e porta avanti i torellini. Al 61' Koffi dalla destra crossa per Cacciamano che insacca al volo l'immediato pareggio. Si accende l'Acquaviva e nel finale sfiora l'impresa. Al 71' gran destro di Cacciamano, Magi vola a deviare la palla che colpisce l'incrocio dei pali. Al 94' Koffi in contropiede spedisce a lato da ottima posizione.
L.P.
Audace Galluzzo-Pontassieve 1-0
AUDACE GALLUZZO: Volpi, Baiardi, Barzini, Gianassi, Ammannati, Verdi (91' Acciai), Vecchi (50' Turini), Santucci (61' Matrone), Di Biasi (81' Lanotte), Antongiovanni, Rosi (71' Rachidi). A disp.: Barlacchi, Raimondo, Bartalini, Ciuffi . All.: Perini Francesco
PONTASSIEVE: Morandi, Gozzini (76' Fantechi), Mengozzi N., Gori M., Saitta, Mengozzi M., Lunghi (59' Del Zotto), Privitera, Di Vico (53' Cragno), Calosi, Patrignani (76' Ala). A disp.: Bollella, Giannelli, Batistini, Papini, Termini. All.: Magera Nicola
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 85' Rachidi
NOTE: Ammoniti Ammannati, Verdi, Santucci, Antongiovanni, Privitera.Un Galluzzo veramente…audace, piazza il colpo grosso battendo per 1 a 0 il Pontassieve e si insedia in testa alla classifica, in coabitazione con Casentino Academy e Sinalunghese. La matricola fiorentina, dopo la sconfitta casalinga al debutto contro l'Alberoro, infila una serie di quattro vittorie consecutive, che la portano ad assaporare l'ebbrezza dei quartieri alti del girone. La squadra di mister Perini è un mix tra concretezza fisica e talento puro. Capace di esaltarsi e di soffrire nei momenti difficili, mostra una capacità di creare gioco ed appare efficace in difesa e pungente in attacco. Brava a cogliere l'occasione propizia, quando ormai era tardi per gli avversari cercare di riagguantare il risultato. Il Pontassieve è apparso avversario di livello (le due squadre erano appaiate), ma è mancato di concretezza sotto porta e si sa che in gare così chi segna per primo si porta via l'intera posta. La cronaca ci porta subito a vedere i padroni di casa in avanti, con una conclusione a lato di Rosi. Ma, al 13', il Galluzzo va veramente ad un passo dal vantaggio. Triangolano Rosi e Antongiovanni che pesca Di Biasi all'altezza dell'area piccola: il portiere è fuori causa, ma ci sono tre giocatori arretrati sulla linea di porta ed è uno di questi, l'attaccante Calosi, a respingere il tiro del numero 9 di casa. Al 21' si registra ancora una conclusione di Antongiovanni su calcio di punizione che finisce fuori bersaglio. Nella seconda metà del primo tempo comincia a farsi vedere in avanti anche il Pontassieve. Al 29' Privitera ci prova dalla distanza: Volpi para a terra con sicurezza. Al 39' si registra un episodio che avrebbe potuto incidere sul resto della gara. L'arbitro giudica normale fallo di gioco una gomitata di Antongiovanni ai danni Privitera ed estrae il cartellino giallo. Restano dubbi sulla decisione, perché a molti il gesto di Antongiovanni è apparso come un fallo di reazione, punibile con il cartellino rosso. Al 43' c'è una ghiotta occasione per gli ospiti. Tutto nasce da uno schema su calcio di punizione: Calosi trova Privitera al limite dell'area piccola, ma l'attaccante ospite non incrocia bene il pallone e lo spedisce sul fondo. Il primo tempo si chiude senza un secondo di recupero. Nel secondo tempo le due squadre cercano con più intensità di superarsi e le occasioni si fanno più numerose da una parte e dall'altra. Al 50' è Calosi a concludere fuori bersaglio dal limite dell'area. Al 53' non ha fortuna il colpo di testa di Ammannati su azione da calcio d'angolo. Al 57' conclusione di Rosi, con deviazione provvidenziale di Saitta. Al 60' avanza Baiardi, velo di Furini che manda al tiro Santucci: il pallone è angolato e ci vuole un gran colpo di reni di Morandi a sventare la minaccia. Al 63' riecco il Pontassieve: Volpi smanaccia una rimessa laterale e Calosi, di destro, svirgola malamente il pallone. Al 69' Dal Zotto dà palla a Cragno, sponda per Calosi che conclude troppo centrale per impensierire Volpi. Ancora Pontassieve minaccioso all'81': Calosi calcia potente e preciso trovando la grande risposta di un reattivo Volpi. La svolta decisiva dell'incontro arriva all'87'. Tutto nasce sugli sviluppi di una rimessa laterale: il pallone staziona nei pressi dell'area, Baiardi se lo porta avanti e di sinistro calcia forte a rete, trovando la respinta di testa di Privitera, appostato sulla linea di porta. Non finisce lì, perché il pallone va verso il limite dell'area dove il nuovo entrato Matrone lo indirizza ancora a rete, trovando la respinta ancora di Privitera, questa volta di piede. Con tutti i difensori ospiti saliti per far scattare il fuorigioco, Privitera non può fare nulla poi sulla violenta conclusione dello smarcato nuovo entrato Rachidi che, da 6-7 metri, mette dentro con un violento tiro che manda il pallone ad insaccarsi dopo aver toccato la faccia inferiore della traversa. I minuti finali scorrono in un crescente nervosismo: il Pontassieve crea un paio di mischie, ma non trova il gol del pareggio. Due parole finali sull'arbitraggio del signor Fantoni, non certo aiutato dai due assistenti. Già detto dell'episodio che ha per protagonista Antongiovanni, resta da evidenziare che ha ammonito poco e lasciato correre in troppe circostante, rischiando seriamente di perdere il controllo della gara.
Calciatoripiù: Barzini e
Verdi (Audace Galluzzo).
Lorenzo Badii
F.c. Cubino-Affrico 0-3
F.C. CUBINO: Allegranti, Fabbrini, Spiga, Baldini (54' Landolina), Fani (54' Bettazzi), Vitale, Bargioni (54' Tacchi), Giorgelli (72' Salvadori), Chiesi (63' Marzoli), Olivieri, Schenone. A disp.: Misseri, Ronchi T., Conti, Zampardi . All.: Bonciani Jacopo
AFFRICO: Mariotti, Vaccari (85' Mannini), Casati, Crini (8' Tamburini), Fantechi, Longo, Rocchini (29' Bargellini), Nuti, Tomeo (77' Biba), Tanini, Grillo (75' Centrone). A disp.: Virgili, Agosti, D Onofrio, Petrini. All.: Bartalucci Rossano
ARBITRO: Senio Niccolo Manganelli di Arezzo
RETI: 17' Tanini, 52' Bargellini, 72' Fantechi
NOTE: Ammoniti Allegranti, Fani, Bettazzi, Longo, Rocchini, Grillo.L'Affrico torna a sorridere e lo fa con una vittoria netta e convincente sul campo del Cubino. Al Lapenta, nella quinta giornata del campionato di Promozione, girone C, la formazione di Rossano Bartalucci si impone per 3-0, riscattando la sconfitta interna contro il Centro Storico Lebowski. A decidere l'incontro sono tre centrocampisti, Flavio Tanini, Cosimo Bargellini e Gabriele Fantechi, protagonisti di una giornata particolarmente positiva per i colori biancoblù. Tra le curiosità della sfida anche la presenza nelle file del Cubino di Filippo Spiga, ex giocatore dell'Affrico, che si ritrova dunque ad affrontare la sua precedente squadra. Un incrocio particolare per il calciatore, oggi impegnato a difendere i colori della formazione di casa. La copertina è tutta per Flavio Tanini, nuovo acquisto della società di Campo di Marte. Classe 2001, il centrocampista porta con sé un bagaglio di esperienza importante nonostante i suoi 25 anni. Un elemento sul quale l'Affrico ha deciso di puntare per aggiungere qualità, personalità e soluzioni alla propria mediana. Il suo impatto sulla partita è determinante: su calcio di punizione dal limite dell'area disegna una traiettoria perfetta che termina all'incrocio dei pali. Una conclusione imprendibile che sblocca il risultato e mette la gara sui binari favorevoli agli ospiti. L'Affrico trova anche il raddoppio grazie a una bella azione sviluppata sulla corsia sinistra. È Giulio Grillo a mettere il pallone in mezzo, Tanini è intelligente nel lasciarlo scorrere con un velo e Cosimo Bargellini, inseritosi con i tempi giusti, trova la conclusione vincente. Per il centrocampista si tratta della prima rete con la maglia dell'Affrico, una soddisfazione personale che impreziosisce ulteriormente il successo della squadra. A chiudere definitivamente i conti è Gabriele Fantechi, autore della terza marcatura biancoblù. Un tris che assume un significato particolare considerando le difficoltà numeriche nel reparto offensivo. L'Affrico deve infatti fare a meno di alcune pedine avanzate, tra cui Tommaso Papini, il cui rientro è atteso a breve. A risolvere la partita sono così gli uomini del centrocampo, capaci di garantire inserimenti, qualità e concretezza sotto porta. Tra i protagonisti della giornata meritano una menzione particolare Gabriele Fantechi e Giona Tamburini, indicati come migliori in campo. Il primo impreziosisce la propria prestazione con la rete che completa il tris, mentre il secondo si distingue per il contributo offerto alla squadra. Per Bartalucci arrivano indicazioni incoraggianti, soprattutto per la capacità della formazione di reagire dopo l'ultimo passo falso. L'Affrico ritrova i tre punti e dimostra di possedere alternative importanti anche in una giornata caratterizzata dalle assenze in attacco. Il successo sul Cubino rappresenta una risposta significativa, sia sul piano del risultato sia su quello della fiducia. Tre gol, tre centrocampisti a segno e una vittoria esterna che permette alla formazione di Campo di Marte di riprendere il proprio cammino nel girone C di Promozione.
Ideal Club Incisa-Cortona Camucia 2-1
IDEAL CLUB INCISA: Mugnaini, Meini, Chottong (84' Luccianti), Giusti, Marconi, Fantoni, Sottili, Alfani (46' Scala), Bighellini (72' Frustillo), Cassigoli (78' Carnevale), Merola (63' Rotondi). A disp.: Pinzauti, Al Jajah, Tata, Peri. All.: Martelloni Francesco
CORTONA CAMUCIA: Tegli, Nannoni (85' Dispoto), Capogna (80' Redi), Cacioppini, Migliacci, Tammariello, Senghore, Hamadou (75' Vidal Natali), Petica (80' Ruggieri), Nikolla, Seck (60' Niare). A disp.: Mascia, Rossi N., Foudal, Gjeta. All.: Peruzzi Giulio
ARBITRO: Tommaso D Amore di Prato
RETI: 8' Bighellini, 23' Merola, 62' Senghore
NOTE: Ammoniti Meini, Marconi.Il cambio in panchina porta subito i suoi frutti per l'Incisa, che conquista i primi tre punti del campionato. Il Cortona Camucia, invece, non riesce a ripetere la prova convincente offerta otto giorni prima contro l'Acquaviva. L'avvio della partita è subito vivace e dopo appena tre minuti gli ospiti sfiorano il vantaggio con una splendida punizione di Nikolla, assegnata per un fallo ai danni di Seck. Mugnaini compie un intervento straordinario e devia il pallone in corner, aiutato anche dal palo. Nei primi minuti il Cortona Camucia mostra maggiore intraprendenza, ma alla prima opportunità sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra si crea una mischia nell'area avversaria e Bighellini ne approfitta per battere Tegli. La formazione di Peruzzi accusa il colpo e al minuto successivo rischia ancora. Merola riceve un traversone dalla sinistra e calcia di prima intenzione, centrando il palo. Il numero undici dell'Incisa trova però il modo di rifarsi nove minuti più tardi, quando raccoglie un pallone sul lato sinistro e, con un colpo di testa, supera nuovamente il portiere cortonese, firmando il raddoppio. Al 29' gli ospiti provano a reagire con Hamadou, ma la sua conclusione viene murata da un difensore. Due minuti dopo Cassigoli parte in contropiede sulla corsia mancina e cerca il diagonale, mandando la sfera fuori di pochissimo alla sinistra di Tegli. Al 40' è Capogna a tentare la conclusione dalla destra, ma un difensore salva nei pressi della linea di porta. Nella seconda frazione, dopo una fase iniziale di studio, il Cortona aumenta la pressione e cerca con insistenza di riaprire la gara. Al 63' arriva il gol che riduce le distanze: Cacioppini calcia dalla distanza, Mugnaini respinge il pallone e Senghore si avventa sulla ribattuta, depositandolo in rete. Rimane ancora più di mezz'ora da giocare, recupero compreso, ma nonostante l'atteggiamento sempre più offensivo degli ospiti e gli ingressi, tra gli altri, di Niare, Redi e Ruggieri, il Cortona Camucia non trova la giocata decisiva per completare la rimonta. La retroguardia biancazzurra mantiene compattezza e resiste agli assalti avversari fino al fischio finale, permettendo alla squadra di Garozzo di festeggiare la prima vittoria stagionale.
A.g. Dicomano-Settignanese 1-1
A.G. DICOMANO: Maionchi, Cassai (75' Mati), Pecorai, Maccari, Marchesini, Gurioli, Valencetti (75' Venuto), Somigli (55' Serrotti), Nardoni S. (46' Minischetti), Bachi, Mazzoni. A disp.: Nardoni P., Carlucci T., D Esposito, Becucci, Pruneti . All.: Diotaiuti Niccolo
SETTIGNANESE: Falsettini, Baik Said, Giannelli, Caparrini, Finelli, Sebastiano, Bencini (70' Conde), Cosmi (82' Capanni), Ciancaleoni, Cenni (60' Ceccherini), Buzzanga (60' Zefi). A disp.: Romano, Rigucci, Sicilia, Cremonini, Santucci. All.: Zecchi Leonardo
ARBITRO: Edoardo Martino Cellai di Firenze
RETI: 3' Bencini, 92' Gurioli
NOTE: Espulso Pecorai al 70' per doppia ammonizione. Ammoniti Gurioli, Somigli, Mazzoni, Caparrini, Finelli, Bencini, Buzzanga.Pareggio nel finale tra Dicomano e Settignanese, al termine di una gara nella quale la formazione di casa è riuscita a recuperare lo svantaggio a pochi minuti dal triplice fischio, grazie a un colpo di testa di Filippo Gurioli. Una partita combattuta, con il Dicomano capace di costruire diverse occasioni e la Settignanese che ha trovato il vantaggio nelle prime battute dell'incontro. È spigliata e sbarazzina la Settignanese in avvio. I rossoneri devono ingranare punti e prestazioni pesanti e provano a farlo sotto la guida del nuovo tecnico, Rosario Selvaggio, annunciato nei giorni scorsi. Il mister chiede cattiveria agonistica e sacrificio per interrompere il trend negativo e flirtare finalmente con la prima vittoria della stagione. E la gara si mette benissimo. Perchè a sbloccare il risultato, dopo pochi minuti, è Tommaso Bencini, ex della sfida, che porta avanti i suoi con una punizione. Dall'altra parte allora Diotaiuti prova a scuotere i suoi alla ricerca immediata del pari. I biancazzurri iniziano a tessere gioco e vanno vicino al gol in più occasioni. Due traverse e alcuni interventi importanti del portiere ospite impediscono però alla squadra di casa di trovare la via della rete, lasciando invariato il risultato nonostante i tentativi offensivi. La ripresa propone un copione simile, con il peperino Minischetti gettato nella mischia subito dopo il riposo per esercitare la sua funzione di apriscatole. Gli fa compagnia poco dopo il subentrato Serrotti. Ma la situazione per i padroni di casa peggiora ulteriormente quando, al 70', Pecorai si fa espellere lasciando i biancazzurri in dieci. Diotaiuti chiede comunque ai suoi uno sforzo titanico per la conquista del pari e la missione va in porto in pieno recupero: una precisa pennellata di Mazzoni trova la testa di Filippo Gurioli, che firma il gol dell'1-1 a pochi minuti dalla conclusione. Il Dicomano riesce così a ristabilire la parità nel finale, evitando la sconfitta e portando a casa un punto al termine di una gara caratterizzata da diverse occasioni e da un risultato rimasto in bilico fino agli ultimi minuti. Per la Settignanese sfuma invece la possibilità di conquistare l'intera posta in palio, dopo essere passata in vantaggio nelle prime fasi dell'incontro.
Alberoro-Foiano 2-2
ALBERORO: Balucani, Gori, Grilli, Gisti (46' Erpici), Orlandini, Bennati L., Mattesini, Galantini (60' Cinini), Braccalenti, ALOMAR (70' Caputo), Bigazzi (46' Bennati R.). A disp.: Lunetti, Arioni Recidivi, Murru, Pasqui . All.: Franchi Riccardo
FOIANO: Lombardini, Borgogni, Seri, Lombardi A. (65' Bux), Abram, Rogani (60' Mancini), Guerrini, Guidarelli, Lombardi F. (68' De Gioia), Papini (70' Sarr), Chioccioli. A disp.: Vigliazzi, Fancelli, Bernardini, Pratesi, Galassi. All.: Piccirillo Giovanni
ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto
RETI: 37' Guerrini, 40' Borgogni, 75' Orlandini, 90' Braccalenti
NOTE: Espulsi Orlandini al 82', Guidarelli al 82'. Ammoniti Bennati L., Caputo, Sarr.Grazie a una rimonta a tal pro perfezionata nel corso dell'ultimo quarto d'ora, un Alberoro a tratti imbrigliato dalla manovra di un arrembante Foiano impatta sul 2-2 nel confronto con la compagine amaranto. Dopo un primo tentativo firmato al 6' da Papini e terminato sul fondo per gli ospiti, al 9' arriva la risposta casalinga con Galantini prima che Braccalenti, sugli sviluppi dell'azione, veda il proprio tentativo neutralizzato dall'estremo avversario. Col passare dei minuti, però, l'intensità degli uomini di mister Piccirillo cresce finché, al 37', Guerrini non salta un difensore insaccando sulla sinistra il punto del vantaggio di un Foiano che, evidentemente non ancora sazio, prima del riposo indovina finanche il pertugio vincente per il raddoppio grazie a un Borgogni abile a risolvere una furibonda mischia accesasi in area avversaria. Sulle ali dell'entusiasmo, il Foiano continua a macinare il proprio gioco anche nel corso della ripresa centrando un palo con Lombardi F. da fuori e flirtando così col possibile tris. L'Alberoro, però, giunti a questo punto si scuote definitivamente e prende sempre più coraggio riversandosi in avanti anche se, al 70', si registrano attimi di paura quando Andrea Lombardi resta a terra dopo un violento e fortuito scontro col proprio portiere trovandosi costretto a lasciare il terreno di gioco con l'ausilio del personale sanitario. A lui vanno dunque i nostri migliori auguri per una pronta ripresa. Al 75', ad ogni modo, gli sforzi casalinghi giungono a ricompensa quando Orlandini, da pochi metri, risolve un'azione confusionaria nei sedici metri avversari per il momentaneo 1-2. I frutti dell'offensiva rossoblù portano infine questi ultimi a ristabilire le sorti dell'incontro al 90', minuto in cui è Braccalenti in incornata a spedire un corner alle spalle di Lombardini per il definitivo 2-2.
Casentino Academy-Resco Reggello 2-0
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Bondi, Lorenzoni, Bronchi (85' Corsani), Fini, Dini (81' Palazzi), Pasquini, Lunghi (70' Detti), Diani, Grifoni, Mazzi (35' Croci). A disp.: Pollio F., Lucci, Lanini, Chianucci, Pietrini. All.: Dini Vinicio
RESCO REGGELLO: Poggi, Acanti, Dei (73' Raffaelli), Nikaj (46' Piantini), Gjata (46' Rossi), Marchi, Dini, Tozzi, Giusti, Campaioli, Torricelli. A disp.: Antonielli, Pietosi, Becattini, Rialti, Corsi, Focardi. All.: Nocentini Gianluca
ARBITRO: Lorenzo Girolami di Pontedera
RETI: 18' Diani, 41' Lorenzoni
NOTE: Ammoniti Pasquini, Chianucci, Croci, Tozzi, Rossi.Il Casentino Academy continua a vivere un momento particolarmente positivo e conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato, confermando l'ottimo stato di forma mostrato nelle ultime settimane. Al campo comunale di Poppi, la formazione gialloverde riesce a imporsi per 2-0 sulla Resco Reggello, grazie alle reti messe a segno da Gabriele Diani e Samuele Lorenzoni, che permettono alla squadra di portare a casa altri tre punti preziosi. Un successo importante non soltanto per il risultato ottenuto, ma anche per le conseguenze che produce sulla classifica, dove il Casentino Academy compie un ulteriore passo in avanti e raggiunge quota 12 punti dopo cinque giornate disputate. Contro il Reggello la pratica è sbrigata sostanzialmente in un tempo. Anzi, meno: al 18' una punizione laterale vede i padroni di casa mettere il pallone rapidamente in area, la difesa valdarnese libera male e sulla sfera si avventa Diani che di prepotenza gonfia la rete. Uno a zero per l'Academy. Il Reggello cerca di reagire, di scuotersi alla ricerca del pari, ma le occasioni pericolose latitano. Anzi, il Casentino fa sfoggio di cinismo e raddoppia al 41' quando un preciso calcio d'angolo trova lo stacco solitario di Lorenzoni che fa 2-0 e mette sostanzialmente in ghiaccio la contesa. Nella ripresa i ragazzi di Dini amministrano con ordine e senza spettinarsi troppo, badando soprattutto a mantenere inviolata la porta di Ombra che vive un pomeriggio tutto sommato tranquillo e ben protetto dai compagni.
Centro Storico Lebowski-Sinalunghese 0-1
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Vivoli, Sternini (85' Milanesi), Gorfini, Mazzoli, Valgimigli, Giuntoli, Calbi, Bonini, Baccini, Ciabatti (64' Diaby), Bettini (74' Savastano). A disp.: Pagani, Prunecchi, Cardinali, Fratini, Tellini, Corsinovi . All.: Marranci Matteo
SINALUNGHESE: Marini, Bonechi, Palazzesi, Bongini (75' El Jallali), Tomberli, Gagliardi, Venanzi (85' Camerini), Mazza, Bardelli (91' Turillazzi), Bucaletti, Ferretti. A disp.: Minucci, Fineschi, Parigi, Rachini, Aggravi, Sacco. All.: Testini Enrico
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 60' rig. Bucaletti
NOTE: Ammoniti Giuntoli, Bonini, Baccini, Bucaletti, El Jallali.Con un rigore procurato da Ferretti e realizzato da Bucaletti all'ora esatta di gioco, la Sinalunghese strappa i tre punti sul campo di un Lebowski tonico e tenace ma poco incisivo. Dopo un approccio brillante della squadra di Testini, è quella di Marranci a sviluppare più gioco nel primo tempo, con traversoni insidiosi e ardite conclusioni da lontano, mentre la Sinalunghese fatica a trovare le misure e impostare. Nella ripresa buon inizio del Lebowski, che però commette un'ingenuità e provoca il rigore che risulterà decisivo. I grigioneri accusano il colpo e la stanchezza, ma pur con poca lucidità tornano a presidiare la metà campo avversaria, mentre i rossoblù non sfruttano al meglio alcune ripartenze. Il ritmo della gara si riaccende con l'assalto finale del Lebowski, la Sinalunghese si rannicchia sulla mediana e chiude ogni varco. Il primo squillo è rossoblù con uno spunto in semirovesciata di Bardelli arginato in corner, quindi al 4' Mazza imbuca in area per Ferretti, tiro che Vivoli respinge prontamente. Comincia a macinare gioco la squadra di casa, Marini esce sicuro su cross di Bonini al 7' e neutralizza il tiro da fuori di Mazzoli su punizione calciata da Gorfini e allontanata da Gagliardi. Sternini spinge con vigore sulla destra, per due volte Calbi prova la conclusione volante senza fortuna, poi al 30' fornisce l'assist per il bel movimento verso il centro di Bettini, che cerca una sforbiciata ma non trova il pallone. Calbi e Bonini ancora in evidenza con tiri fuori bersaglio, al 36' si affaccia in avanti la Sinalunghese con tiro di Ferretti sporcato in corner. Al 42' l'occasione più nitida del primo tempo, Baccini serve Bettini che converge da destra e calcia radente e angolato, Marini si allunga in tuffo e mette in corner. La ripresa si apre con un tiro cross di Mazzoli alzato in corner da Marini, quindi un tiro fuori bersaglio di Baccini e un altro debole centrale Ferretti. La Sinalunghese si procura un corner al 58', Bucaletti scambia corto con Ferretti e va sul fondo, Mazza in mischia non è efficace nella deviazione che pareva gol fatto. I rossoblù affondano il colpo appena 1' dopo: Palazzesi suggerisce in area per Ferretti, Tomberli in ritardo lo trattiene, poco da eccepire sul rigore che Bucaletti trasforma con un tiro centrale. Il Lebowski reagisce con orgoglio, Gorfini avvia uno scambio fra Baccini e Calbi che manda in area Bettini, controllo e tiro fra un nugolo di avversari, Marini la mette in corner con un grande intervento. Marranci inserisce Diaby e Savastano che portano freschezza e vivacità, mentre la Sinalunghese all'83' non sfrutta un calcio a due in area - parata di Vivoli su retropassaggio valutato volontario - con Bucaletti che cerca l'angolo su tocco di Mazza, Savastano libera sulla linea con affanno. Il Lebowski preme nel concitato finale, ma il risultato rimane sull'1-0 fino al termine.
DOPO IL 90'Matteo Marranci (CS Lebowski) “Forse la miglior partita da quando sono qua, l'avevamo preparata bene, stiamo cercando di dare un'identità alla squadra, adatta a una categoria che richiede anche fisicità e ritmo. C'è amarezza, purtroppo come ho detto ai ragazzi abbiamo perso quasi senza subire tiri in porta, ma rimane la soddisfazione per il percorso che stiamo facendo”.
Enrico Testini (Sinalunghese) “Siamo una squadra che può accusare un po' di fatica ma sa benissimo qual è il vestito da indossare e lo spirito giusto per la categoria, a maggior ragione contro un Lebowski che ha valori importanti, sia tecnici che fisici, a proprio agio su questo tipo di campo. Abbiamo rischiato pochissimo, pur senza creare molte occasioni, siamo stati più cinici di domenica scorsa quando perdemmo una partita dominata”.
Edoardo Novelli