Campionando.it

Trofeo Coppa Toscana - 2009 - Giornata n. 1

Firenze Ovest-Asta 4-3

RETI: Guidi, Vanni, Guidi, Hane, Cecchi, Cervaroli, Cervaroli
Nuova Grosseto Barbanella-Zambra Calcio 2-2

RETI: Gherman, De Lucia, Soldano, Gargiulo
Casentino Academy-Valbisenzio 1-0

RETI: Cavigli
Colline Pisane-Sancat 0-0

COLLINE PISANE: Kryemadhi, Bounif, Rossi, Lulli, Kuqi, Di Bartolomeo, Capalbo, Bonini, Lauria, Frati, Marconcini. A disp.: Bacchiocchi, Capalbo G, Ciliberti, Fantei, Licci, Gatta, Stacchini, Innesti, Della Pace. All.: Andrea Suardi
SANCAT: Lozzi, Boccia, Conti, Calori, Chelm, Riccucci, Pierpaoli, Danese, Teluka, Lanzirotti, Santini. A disp.: Barlotti, Bordoni, Santini, Taccola, Pagano, Mazzini, Riminesi, . All.: Antonelli Giampiero
Forte Dei Marmi 2015-Virtus Rifredi 2-2

RETI: Diongue, Capitoni, Capuano, Beqiri
Tegoleto-Pol. Novoli 2-0

RETI: Bruschini
Rondinella Marzocco-Romagnano 4-2

RETI: Papini, Galli, Galli, Doddoli
Fratres Perignano-Colline Pisane 4-1

RETI: Lulli, Ciulla, Gadiaga, Ciulla, Ciulla
Atletico Etruria-Nuova Grosseto Barbanella 0-1

Valbisenzio-Pontassieve 0-1

RETI: Falli
Asta-San Donato Tavarnelle 4-4

RETI: Frosali, Cellesi, Bartalini, Panichi
Poggibonsese-A.c.d. Roselle 1-3

RETI: Diligenti
Pol. Novoli-Olimpia Quarrata 9-0

RETI: Reyes, Ezeh, Ezeh, Ezeh, Giusti, Carelli, Carelli
Meridien Grifoni-Forte Dei Marmi 2015 3-0

RETI: Baldi, Baldi, Moumou
Sancat-Fratres Perignano 1-4

RETI: Calamai, Baggiani, Ciulla, Ciulla


SANCAT: Lozzi, Conti (46' Santini L.), Boccia, Taccola (58' Fejzullahu), Chelm, Calori (82' Barlotti), Lanzirotti (69' Incerpi), Riccucci (50' Bordoni), Teluka, Santini Kenji, Danese. A disp.: Salinas, Mazzini, Riminesi. All.: Leonardo Ruocco.
FRATRES PERIGNANO: Troiani, Andries, Gerbeti, Iacopucci, Nazzi (46' Pantani), Vangi, Fastame (68' Pozzobon), Baggiani (25' Calamai), Ciulla, Gadiaga, Citi. A disp.: Biagi. All.: Stefano Pagliai.
ARBITRO: Statti di Prato.
RETI: 3' Baggiani, 39' Ciulla, 46', 78' Calamai, 87' Fejzullahu.
La Coppa Toscana fa calare sulle ambizioni della Sancat e illumina il cammino imperioso del Fratres Perignano. Quando, dopo un'intera stagione passata nelle posizioni di alta classifica, ci si qualifica alla coppa, questa poi la si gioca con un solo obiettivo: vincere. Che la posta in palio fosse alta lo si capisce anche solo dall'ambiente, le tribune sono gremite e nell'aria si respira l'atmosfera delle grandi occasioni. Tutto fa presagire a un pomeriggio di grande spettacolo. Lo spettacolo va in scena però soltanto lato Fratres Perignano, che conferma il suo ruolo di favorita e strappa il pass per il turno successivo, concludendo il girone a pieni punti. Dopo aver sconfitto le Colline Pisane nella partita d'esordio, in terra fiorentina basta un punto, ma a Perignano si è abituati a questo tipo di partite e anche la Sancat è tramortita dalla forza offensiva avversarie. Tante assenze, diversi chilometri di strada, niente sembra in grado di fermarli; ora avanzano al prossimo turno, un primo piccolo step verso l'obiettivo finale, il trofeo che sarà messo in palio al Bozzi. Le intenzioni gli ospiti le chiariscono subito e dopo appena tre minuti vanno già avanti nel punteggio. A sbloccare il risultato è il piede delicato di Baggiani, che apre le danze su calcio di punizione con un destro a giro preciso a superare la barriera e a trafiggere Lozzi sul secondo palo. È già 1-0, dopo neanche cinque minuti. È un colpo durissimo per la Sancat, scesa in campo, costretta a vincere, con l'idea di attaccare alto e cercare subito la rete del vantaggio, ma costretta fin da subito ad inseguire. I ragazzi di Ruocco sembrano attutire il colpo e appena cinque minuti più tardi il Perignano va di nuovo a spaventare il pubblico di casa, stavolta per una conclusione da fuori di Ciulla, che costringe Lozzi alla prima parata di giornata. Con lo scorrere dei minuti la Sancat sembra superare lo shock iniziale e inizia a prendere coraggio. La partita si equilibra, tanti contrasti e lanci in profondità. Si gioca molto sugli esterni, specialmente lato Sancat, i terzini spingono molto e cercano di creare insidie dentro l'area con i loro cross rasenti. È proprio sulle corsie laterali che riescono a costruire la prima trama offensiva della loro partita: Lanzirotti sulla sinistra ne salta due, prende il fondo e mette al centro per Teluka, che gira di prima intenzione verso la porta a portiere battuto e salvato soltanto dall'intervento in extremis di Gerbeti, che a due passi dalla linea riesce a deviare il pallone in calcio d'angolo. Da sinistra a destra, pochi minuti dopo è sempre sull'esterno che nasce l'intraprendenza della Sancat, stavolta nella corsia affidata al capitano, Danese, che, dopo aver seminato due difensori avversari, piazza il cross dentro, perfetto per la testa di Santini Kenji, che non riesce però a inquadrare lo specchio della porta da posizione ravvicinata. L'impressione è che la partita sia tutt'altro che chiusa e che possa cambiare da un momento all'altro. La fiducia della Sancat sale, adesso accelera e cerca di pareggiarla, ma la difesa del Perignano rimane solida e resiste; i ragazzi di Pagliai non intendono dominare il fraseggio, la filosofia è completamente diversa, si lascia giocare gli avversari, si aspettano e si riparte. Al 35' è proprio questo assetto che gli permette di sfiorare il gol del raddoppio. Dopo aver riconquistato palla in difesa il contropiede è micidiale: palla lunga, Chelm sbaglia il tempo di uscita, si fa scavalcare e permette a Gadiaga di presentarsi da solo dinanzi a Lozzi, che attende ad uscire e costringe l'attaccante avversario a calciare di potenza, a tramortire la traversa. Con più di qualche brivido, ma la Sancat resiste e rimane in partita. Perlomeno per qualche minuto, fino al 39', quando il Perignano inscena un'azione da capogiro: la magnifica triangolazione nello stretto tra Gerbeti e Calamai permette a quest'ultimo di arrivare sul fondo e mettere dentro per Ciulla, che deve solo appoggiare in tap-in la rete del raddoppio. Gol che pesa come un macigno per la Sancat. Nel primo tempo c'è però spazio anche per il terzo sigillo di giornata, che porta la firma di Calamai, abile nel raccogliere un pallone nella mischia in area e calciare a giro sul secondo palo, disegnando una traiettoria semplicemente imparabile per Lozzi, che non può far altro che raccogliere nuovamente il pallone in rete. Si va così all'intervallo sul pesante passivo di 0-3. La Sancat paga un avvio a rilento e 5' finali di ipnosi totale, perché, nella parte centrale, la loro è stata una dignitosa prima frazione, disputata a testa alta, senza mai essere dominata nel gioco. Il risultato però parla chiaro e regala un sorriso a 32 denti al Fratres Perignano, che non dovrà far altro che gestire l'ampio vantaggio nella seconda frazione e portarsi a casa la qualificazione. Alla ripresa la partita è su altri ritmi: da un lato gli ospiti non hanno alcuna fretta di attaccare e possono giocare con il cronometro; dall'altra la Sancat non si abbandona all'idea dell'eliminazione. Ci provano a riaccendere le speranze e lo fanno con diverse conclusioni dalla distanza, prima con Danese, poi con Taccola, ma entrambi non creano più di qualche grattacapo a Troiani. Così, la prima occasione nitida del secondo tempo è sempre lato Perignano: sulla destra la rapidità di Gadiaga rimane un fattore, questa volta l'esterno è servito largo, posizione dalla quale si accentra per calcia a giro, impegnando Lozzi in una grande parata in tuffo, che fa carambolare la respinta proprio al centro dell'area, dove Chelm è più lesto di Ciulla e in anticipo riesce ad allontanare. Il cronometro scorre inesorabile e la partita si innervosisce molto. I contrasti si fanno più duri, le polemiche aumentano e i cartellini iniziano a uscire allo scoperto. In questo scenario sale in cattedra la superiorità del Perignano, adesso in pieno controllo e gestione. D'altro canto, la Sancat sa che le sue possibilità di qualificazione stanno evaporando e talvolta, in talune situazioni, la concentrazione cala e si rischia di commettere errori ingenui. È ciò che si verifica al 77', quando, in fase di impostazione, Calori porta palla dinanzi all'area, finendo per perderla, dando così a Ciulla la possibilità di tornare nuovamente sul tabellino marcatori, ma il difensore è caparbio, rientra sull'attaccante avversario e intercetta il suo tiro verso la porta, deviando in corner. Recupero che salva solo momentaneamente la Sancat; è proprio da quel calcio d'angolo che nasce il gol del 4-0, che porta la firma di uno spettacolare Calamai, il più piccolo in campo, ma il più grande dentro l'area di rigore nell'incornare alle spalle del portiere il gol del poker e della sua doppietta personale. La Sancat è completamente atterrita. Gli ultimi minuti divengono una sorta di sfida personale tra la difesa di casa e Gadiaga, che prova più di una volta a superare Lozzi, senza mai però riuscire a incidere concretamente. Dal nulla, a 3' dalla fine, arriva il gol della bandiera di Fejzullahu, che abbatte il clean sheet di Troiani con una conclusione sporca da fuori area. Nel recupero il Perignano non sembra però ancora sazio, di sicuro non lo è Gadiaga, le cui speranze di rete sbattono ancora contro Lozzi, che intercetta un altro suo tiro giro. Dopo più di 95', Statti può finalmente decretare la parola fine. Il Perignano prosegue il proprio cammino in Coppa dopo una partita perentoria; termina invece qui la stagione della Sancat, che saluta la Coppa al primo turno ma dopo un'annata di tutto rispetto, il terzo posto finale in campionato e i 54 punti conquistati sono un risultato solido, un buon percorso in Coppa non poteva che esserne soltanto la ciliegina sulla torta. Per il Perignano le vacanze devono attendere: la Coppa continua e con essa i loro sogni iridati. Calciatoripiù: nella Sancat il capitano Danese, l'ultimo ad arrendersi, tanti dribbling e diverse conclusioni; Fejzullahu, che si prende la consolazione personale della rete. Nel Fratres Perignano è il gruppo a fare la differenza e in esso la leadership di Gerbeti, la corsa di Calamai e il lavoro di Ciulla.

Commento di : calciopiu
Zambra Calcio-Atletico Etruria 2-1

RETI: Lana, De Lucia, De Lucia


ZAMBRA: Zirone, Cinini, Iaia, Shuaipi, Lenzi, Fiori, Seck, Montaldi, De Lucia, Marcato, Gherman. A disp.: Del Cesta, Del Gamba, Bragoni, Da Silva, Fontana, Ghilani, Italiani, Pene, Terreni. All.: Simoncini.
ATLETICO ETRURIA: Zoppoli, Lana, Cappelletto, Orsini, Escati, Vari, Gini, Campisi, Macelloni, Rossi, Mori. A disp.: Compostella, Paglialunga, Mancini. All.: Chicca.
ARBITRO: Scazzeri di Livorno.
RETI: De Lucia 2 (1 rig.), Lana.
Conquista la qualificazione l'Arci Zambra che batte 2-1 il sempre combattivo Atletico Etruria e riesce a spuntarla sul Nuova Grosseto Barbanella grazie ad appena un gol realizzato in più. Pisani e grossetani, infatti, terminano il triangolare a 4 punti e con la stessa differenza reti, ma sono 4 i gol segnati dai ragazzi di mister Simoncini rispetto ai 3 dei maremmani. Battere l'undici allenato da Chicca non è stata affatto una passeggiata: gli ospiti, infatti, nonostante fossero già eliminati, hanno fornito una prova generosa andando in vantaggio ma facendosi rimontare da uno Zambra mai domo. Il primo tempo si chiude 1-1: la sblocca il numero 2 Lana per l'Etruria trafiggendo bene Zirone, pareggia la formazione di casa con un calcio di rigore procurato da Seck e trasformato da De Lucia. Nella ripresa i locali spingono cercando a tutti i costi la rete per passare il turno e ci riescono confezionando una bellissima azione: giocata di Marcato a sinistra e assist per il solito De Lucia che anticipa il difensore e insacca alle spalle di Zoppoli. Al triplice fischio grande soddisfazione per l'Arci Zambra, squadra che sa abbinare carattere e qualità; esce a testa altissima anche l'Etruria nonostante le due sconfitte. Calciatoripiù: De Lucia, Marcato (Arci Zambra); Lana (Atl. Etruria).

Commento di : calciopiu
San Donato Tavarnelle-Firenze Ovest 2-2

RETI: Cambi, Diop, Marini


SAN DONATO TAV.: Mori, Becchi, Cambi, Gueye, Papini, Frosali, Panichi, Sposito, Bartalini, Marini, Cellesi. A disp.: Cresti, Matteuzzi, Poneti, Fineschi, Colotta, Ferraro, Clemente, Martini. All.: Simone Verniani.
FIRENZE OVEST: Bucci, Sguanci, Spanu, Scaravilli, Lippi, Barbani, Diop, Maca, Sarr, Vettori, Cecchi. A disp.: Dell'Anese, Aprea, Bufalo, Derdiri, Donnarumma, Giannelli, Hane, Papi, Rufi. All.: Tommaso Lucatuorto.
ARBITRO: Baldi di Siena.
RETI: Marini, Cambi, Sarr, Diop.
Pareggio spettacolare e qualificazione conquistata per il Firenze Ovest, che strappa il pass per i quarti di finale di Coppa Under 17 grazie al 2-2 ottenuto sul campo del San Donato Tavarnelle. Un punto pesante per la formazione di Tommaso Lucatuorto, premiata anche dal successo ottenuto contro l'Asta nel precedente turno. La gara si conferma intensa e combattuta fin dalle prime battute, entrambe le squadre sono determinate a giocarsela a viso aperto. Il San Donato Tavarnelle parte con buon ritmo e trova il vantaggio grazie a Marini, bravo a concretizzare una delle prime occasioni create dai padroni di casa. Il Firenze Ovest però reagisce immediatamente, affidandosi alla qualità del proprio reparto offensivo: è Sarr a ristabilire l'equilibrio, riportando il match sui binari della parità. La sfida resta aperta e piacevole, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. Nella ripresa il San Donato torna avanti con Cambi, ma ancora una volta gli ospiti dimostrano carattere e capacità di restare dentro la partita fino all'ultimo. A firmare il definitivo 2-2 è Diop, autore del gol che consegna di fatto al Firenze Ovest la qualificazione ai quarti di finale.

Commento di : calciopiu
Olimpia Quarrata-Tegoleto 1-2

RETI: Mennella, Mennella


OLIMPIA QUARRATA: Mantellassi, Cirri, Cugliari, Federighi, Trofa, Venturi, Cerino, Labiri, Bonacchi, Braccia, Esposito, Cugliari. A disp.: Marini, Menici. All.: Franco Cialdi.
TEGOLETO: Bernardo, Faltoni, Sciacca, Salvietti, Bracciali, Ragazzini, Bruschini, Buracchi, Mennella, Longini, Popelea. A disp.: Milani, Contemori, Chianucci, Abategiovanni, Quacquarelli, Avanzati, Rizzo, Longo. All.: Sandro Mariottini.
ARBITRO: Arcioni di Pistoia.
RETI: Braccia, Mennella 2.
Non la partita più bella dell'anno, ma tra Olimpia Quarrata e Tegoleto è stata battaglia vera tra due squadre animate da opposte motivazioni. L'Olimpia scende in campo con l'urgenza assoluta di riscattare la pesante sconfitta subita la settimana scorsa contro il Novoli, quando i ragazzi di Cialdi ne presero ben nove nella trasferta nel cuore di Firenze; al contrario, il Tegoleto cerca i punti decisivi per il passaggio del turno. L'avvio sorride ai padroni di casa, che partono all'attacco con mettendo in difficoltà un Tegoleto che fatica a ingranare. La pressione dell'Olimpia viene premiata al 12', quando Braccia trova il guizzo giusto per firmare la rete del vantaggio locale. Con il passare dei minuti, però, gli ospiti crescono di intensità, spinti dalla necessità di fare risultato. Al 41', proprio nel finale di un primo tempo combattuto ma poco esaltante dal punto di vista tecnico, matura il pareggio: Mennella si rende protagonista di una bella azione personale conclusa con un gran tiro sul primo palo che sorprende Mantellassi, non impeccabile nell'occasione. Nella ripresa il Tegoleto appare decisamente più motivato e con il passare dei minuti la squadra aretina prende in mano le redini della partita. Il sorpasso definitivo arriva ancora per mano di uno scatenato Mennella, che sfrutta al meglio gli sviluppi di un fallo laterale per siglare la doppietta personale e regalare ai suoi la certezza del passaggio del turno. Si chiude invece con due sconfitte lo sfortunato percorso in Coppa Toscana dell'Olimpia Quarrata. Calciatorepiù: Mennella (Tegoleto).

Commento di : calciopiu
Romagnano-Rondinella Marzocco 2-4

RETI: Papini


Dopo i calci di rigore la Rondinella Marzocco accede al turno successivo

Commento di : ciro

4-4 dopo i tiri di rigore
ROMAGNANO: Pasquini, Frediani, Caria, Fruzzetti, Viaggi, Petracci, Velardi, Venturini, Matrizi, Ancuta, Bssila. A disp.: Bellesi, D'Alessandro, Marastoni, Napoli, Arata, Ortiz, Santini, Bordogna. All.: Andrea De Lucia.
RONDINELLA MARZ.: Calarco, Calugi, Sali, Biagiotti, Tema, Torelli, Galli, Papini, Incoronato, Sorba, Pasciuto. A disp.: Besa, Crescenzo, Kamal, Doddoli, Calonaci. All.: Salvatore Bacci.
ARBITRO: Agostini di Viareggio.
RETI: Matrizi 2, Papini, Petracci.
Nella splendida cornice dello stadio Raffi di Romagnano la Rondinella stacca il pass per i quarti di finale della Coppa Toscana Allievi. Dopo i calci di rigori infatti la Rondine spicca il volo ai danni di un ottimo Romagnano che ha confermato una buona qualità ma che non ê bastata per abbattere la tenacia del ragazzi della Rondine. La squadra di mister Bacci si presenta in quel di Massa fortemente rimaneggiata per una serie di piccoli infortuni e di squalifiche che costringono il mister a completare la rosa con molti atleti del 2010. Il primo tempo, inizia con le due squadre che si affrontano a viso aperto ed entrambe con una particolare attenzione alla linea difensiva, sempre pronta a chiudere, con marcature preventive e chiusure delle linee di passaggio, tutte le folate degli avanti. Al minuto 11 però il Romagnano il numero 9 Matrizi porta in vantaggio la squadra di casa con uno splendido tiro appena in area che fulmina l'incolpevole portiere Pasciuto. In considerazione del risultato maturato all'andata 4 a 2 per la Rondinella, la squadra di Massa vede crescere le sue possibilità di qualificazione. La reazione della Rondinella però ê immediata e prima scaturisce due ammonizioni per i padroni di casa, poi al 21 minuto un occasione per Papini ed infine è lo stesso Papini che si riscatta al 26 minuto saltando il diretto avversario e, servito da Sorba, va a pareggiare i conti con un bel gol. Il Romagnano subisce il colpo psicologico e la manovra non risulta essere più fluida come nei primi minuti mentre la Rondinella rinfrancata agisce con ordine cercando con la velocità delle sue punte il gol che metterebbe al sicuro il risultato e la qualificazione. La partita sembra stagnare, ma come si dice il calcio è bello perché imprevedibile ed ecco che al 40 Sorba della Rondinella liscia in area un pallone ed alle sue spalle sempre Petracci insacca imparabilmente il 2 a 1 risultato con cui si chiude il primo tempo. La ripresa, vista la qualificazione ancora in bilico, si preannuncia spettacolare ed infatti nella pratica non delude le attese, visti anche i continui cambi di fronte offerti dalle due squadre. La Rondinella, parte forte nella seconda frazione di gioco e Tema al primo minuto solo davanti all'estremo difensore avversario spara alto, sprecando una buona occasione. Ma le occasioni non mancano, soprattutto per il Romagnano che più volte sfiora per un soffio la rete del 3 a 1. La Rondinella pone un muro a centrocampo con Calugi ed Incoronato che spezzano le azioni avversarie cercano di servire le punte Papini Galli e Calarco che spesso sull'ultimo passaggio non mantengono la necessaria lucidità. Verso il 30' iniziano i cambi anche perché i crampi ed i leggeri infortuni da entrambe le parti costringono i mister a far entrare forze fresche. La corsa e l'intensità profuse in campo da entrambe le squadre testimoniano la bellezza della partita che fa trattenere il fiato ad entrambe le tifoserie. Verso la fine i ritmi diminuiscono, ma ecco che il Romagnano trova il 3 a 1 al 44 minuto su una presa difettosa del portiere della Rondinella a cui sfortunatamente scivola una palla in presa che poi viene insaccata da due passi dal Romagnano con Matrizi. Esplode lo stadio ed entrambe le squadre risultano nel combinato essere in perfetta parità. Dopo cinque minuti l'arbitro fischia la fine si va ai rigori per capire quale delle due formazioni andrà ai quarti. Il mister Bacci della Rondinella fa entrare ad un minuto dalla fine un nuovo portiere, Besa al posto di Pasciuto che risulta visibilmente scosso dall'errore. In ogni caso, grande l'applauso sia dei compagni che del pubblico verso Pasciuto, anche perché l'errore non ha inciso sulla buona prestazione dell'estremo difensore. Ma sicuramente era destino che fosse così, infatti Besa diventa l'eroe della serata parando ben tre rigori su quattro del Romagnano e permette alla Rondinella di raggiungere i quarti di finale di coppa Toscana. Bella intensa e spettacolare la partita pubblico nonostante l'adrenalina sempre corretto buono l'arbitraggio. Rondinella ai quarti di finale.

Commento di : calciopiu
Virtus Rifredi-Meridien Grifoni 1-2

RETI: Moumou, Marini, Diongue


VIRTUS RIFREDI: Romano, Cintelli, Baroncelli, Borchi, Cipollini, Salvemini, Vrapi, Simonetti, Ramazio, Diongue, Capitoni. A disp.: Ciriello, Arrighetti, Baldan, Cipollini, Milioti, Strangis, Taiti, Usuriaga. All.: Antonio Berti.
MERIDIEN GRIFONI: Nigro, Marini, Sgrilli, Malucchi, Pappalardo, Giovannelli, Niccolini, Milito, Moumou, Baldi, Guidi. A disp.: Shkurtaj, Bautista Polanco, Guadagni, Allushi, Buralli, Di Renzo, Gammuto, Nini, Alleanza. All.: Fabio Paci.
ARBITRO: Roghi di Firenze.
RETI: 8' Marini, 47' Capitoni, 85' Moumou.
Nell'ultimo incontro del girone il Meridien Grifoni espugna il fortino rifredino, imponendosi al termine di una partita bella e fisica, in cui entrambe le squadre hanno espresso appieno il loro calcio, mettendo in mostra le qualità di cui dispongono. La cronaca. La prima occasione è di marca Rifredi con un gioco a tre, Simonetti serve Vrapi che lancia Ramazio, quest'ultimo entra in area e calcia ma Nigro risponde con un grande intervento. Risponde subito la compagine pistoiese che passa in vantaggio con Marini, abile a sfruttare una indecisione della retroguardia di casa. Nonostante la rete subita la Virtus Rifredi non si abbatte e tenta di riagguantare il pareggio, consapevole che per passare il turno deve obbligatoriamente vincere; la prima frazione di gioco però termina con gli ospiti in vantaggio. Alla ripresa del gioco i padroni di casa dimostrano un piglio diverso e, dopo due giri di lancette, agguantano il pareggio con Capitoni, abile a sfruttare un cross di Cipollini; Nigro è battuto e la partita riaperta. I ragazzi di mister Berti cercano il vantaggio che permetterebbe loro di classificarsi al primo posto del girone, e ci vanno vicini in più occasioni; quelle più nitide portano il nome di Simonetti, Vrapi e Usuriaga, che però peccano di precisione. La regola del gol sbagliato-gol subito è sempre in agguato se non ci fosse di mezzo Romano che, verso il 70', vola al sette della propria porta mandano in angolo. Lo sbilanciamento in avanti alla ricerca del gol vittoria da parte dei locali apre alle ripartenze degli ospiti, ma prima Cintelli e poi Borchi chiudono bene. All'85' tuttavia Moumou chiude ogni speranza per i padroni di casa firmando il gol vittoria dei suoi. Il Meridien Grifoni difende il prezioso margine di vantaggio fino al triplice fischio e avanza al turno successivo.

Commento di : calciopiu
A.c.d. Roselle-Poggibonsese 1-3

RETI: Diligenti, Vargas, Vargas


Vince la Poggibonsese dopo i calci di rigore

Commento di : ciro

4-7 dopo i tiri di rigore
ROSELLE: Borscia, Chiavacci, Cesarini, Carpinelli, Magalotti, Verni, Clases, Offarelli, Visalli, Postiferi, Ferrante. A disp.: Giannini, Giorgini, Ptranoiu, Benni, Riccardo, Domi, Santovito, Massai, Pilici. All.: Christian Benetello.
POGGIBONSESE: Porciatti, Pelacchi, Giorgi, Messeri, Petri, Biotti, Manfredi, Sprugnoli, Cavallaro, Vargas, Migliorini. A disp.: Russo, Pistolesi, Apreutese, Mazzola, Debolini. All.: Roberto Biotti.
ARBITRO: Ennached di Grosseto.
RETI: Visalli, Vargas 2, autorete pro Poggibonsese.
Sotto un diluvio incessante e su un campo ai limiti della praticabilità, la Poggibonsese firma l'impresa. Serviva ribaltare il 3-1 dell'andata e i ragazzi di mister Biotti ci sono riusciti, vincendo 3-1 nei tempi regolamentari prima di spuntarla nella lotteria dei calci di rigore. Sin dalle prime battute, la Poggibonsese ha cercato di imporre il proprio gioco nonostante le pozzanghere frenassero la circolazione della palla. Le occasioni non sono mancate: Manfredi ha visto infrangersi sulla traversa una conclusione a botta sicura, mentre l'estremo difensore locale, Borscia, ha negato il gol con due interventi di alto livello. Tuttavia, proprio nel momento di maggior pressione della Poggibonsese, è stato il Roselle a sbloccare il risultato. Al 30' del primo tempo, Visalli ha trasformato una punizione dalla lunga distanza con una traiettoria precisa che ha superato Porciatti. La prima frazione si è conclusa così sull'1-0 per i padroni di casa, un punteggio che, sommato al risultato dell'andata, rendeva la qualificazione una montagna quasi impossibile da scalare per i giallorossi, mentre la pioggia continuava a cadere incessante. Nella ripresa, con un campo ormai al limite della praticabilità, la Poggibonsese ha continuato a spingere con determinazione, pur faticando a trovare la via del gol a causa della stanchezza e della densità difensiva del Roselle. La svolta è arrivata negli ultimi dieci minuti di gioco. All'80', su un lancio di Messeri, Mazzola è stato abile a controllare di petto e a servire Vargas, il cui destro ha riaperto definitivamente l'incontro. Soltanto tre minuti dopo, ancora Vargas è stato il più lesto ad approfittare di un'incertezza della retroguardia locale su un suggerimento di Apreutese, siglando la rete del 2-1. Il forcing finale della Poggibonsese ha trovato il suo culmine proprio allo scadere. Al 90', un lungo rinvio di Porciatti ha innescato un malinteso tra il portiere e un difensore del Roselle: il tentativo di retropassaggio è sfociato in un rimpallo fortunoso che è terminato lentamente in rete per il definitivo 3-1. Con il risultato aggregato in perfetta parità, la sfida si è decisa ai calci di rigore. Dal dischetto la Poggibonsese si è dimostrata più lucida, andando a segno con Messeri, Biotti, Sprugnoli e Migliorini. Nonostante l'errore di Manfredi, è stato Porciatti a vestire i panni del protagonista assoluto neutralizzando due penalty avversari e regalando ai suoi il passaggio del turno al termine di una vera e propria battaglia sportiva.

Commento di : calciopiu
Pontassieve-Casentino Academy 2-2

RETI: Carletti, Cavigli, Ciabatti, Pinzauti


PONTASSIEVE: Badalassi, Fortuna, Falli, Zappiello (83' Dipasquale), Macaluso, Costanti (71' Paolini), Pinzauti, Passerini (57' Parenti), Ciabatti, Taddei, Laaroussi (71' Santoro). A disp.: Decoro, Giusti, Fognani, Franchini, Guidarini. All.: Matteo Gola.
CASENTINO AC.: Lusini, Nanni, Paggetti, Paoli, Cavigli, Ristori (82' Chiarini), Vangelisti (89' Carletti), Buffa, Cipriani, Vignali, Magliocco (73' Cenni). A disp.: Galastri, Landi, Buzzi. All.: Matteo Goretti.
ARBITRO: Pietrini di Valdarno.
RETI: 2' Ciabatti, 27' Cavigli, 75' Pinzauti, 87' Chiarini.
Si decide alla monetina il passaggio del turno: sarà la sorte a decidere chi tra Pontassieve e Casentino Academy si aggiudicherà l'accesso alla prossima tappa della Coppa Toscana. Entrambe vittoriose per 1-0 sulla Valbisenzio, le due squadre impattano sul 2-2 in una gara-3 che si riteneva decisiva, chiudono così affiancate equivalendosi in tutte le voci statistiche che regolano le dinamiche regolamentari. La cronaca. Partenza a mille del Pontassieve con i suoi riferimenti offensivi, Ciabatti e Taddei, che scambiano tra loro portando alla conclusione ravvicinata di Ciabatti, che si vede fermare il tiro dalla coscia destra di Nanni, sostituitosi per un momento al portiere. Qualche istante dopo la squadra di mister Gola aumenta ancora i giri del motore e passa in vantaggio con Ciabatti, che protegge palla nella zona mediana del campo e appoggia orizzontalmente per Pinzauti, che di esterno destro chiude l'uno due con Ciabatti che lo proietta davanti al portiere, impotente sullo scavino dell'attaccante. Al 8' il Casentino tenta di reagire con la penetrazione laterale di Vignali, che con la punta del piede cerca e trova in mezzo Cipriani, il suo tiro di interno destro è fuori misura e termina sul fondo. Sorte diversa per la conclusione al 20' di Pinzauti, che sul cross di Laaroussi viene anticipato sul più bello dall'uscita del portiere. Intorno alla mezzora ecco il pareggio del Casentino: l'imbucata centrale per Magliocco porta al fallo di Macaluso. Il direttore di gara non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Si presenta sul dischetto Cavigli, incaricato di ogni palla inattiva dei suoi, che con l'interno del piede destro supera Badalassi. In seguito alla rete del pari ha inizio un periodo della partita caratterizzato dal Casentino, alla costante ricerca della profondità con lanci lunghi verso la punta, e il Pontassieve, che con cambi di gioco e triangolazioni tra gli interpreti d'attacco cerca di rendersi pericoloso. Questa fase di stallo si interrompe solo al 43' con entrambi i portieri protagonisti. Il primo a rendersi essenziale è Badalassi che su una conclusione ravvicinata riesce a distendersi in modo fulmineo e a bloccare il pallone; dal suo rinvio nasce l'azione in cui il collega, Lusini, sforna due super interventi.: Prima su Laaroussi, che sull'out sinistro rientra su Nanni e calcia forte, trovando la risposta del portiere, poi sulla respinta che finisce sui piedi di Zappiello, la cui conclusione mira la sagoma di Lusini, che preoccupandosi più del risultato che dell'estetica allontana alla meglio il pallone evitando ulteriori guai. Si conclude con questo ultimo brivido una prima frazione di gioco divertente e ben interpretata da entrambe le formazioni. Nella ripresa a partire meglio è ancora il Pontassieve sempre con Taddei e Ciabatti, che sullo scarico del compagno calcia col destro andando a pochi centimetri dal palo. In fotocopia del primo tempo il Casentino cerca di reagire su punizione con Magliocco che di testa colpisce male e mette fuori. Al 67' il Pontassieve va vicino alla rete del più uno: Pinzauti guadagna punizione dal limite dell'area e si occupa personalmente della battuta. La sua violenta conclusione si stampa sul palo, salvando il Casentino dalla prodezza balistica di Pinzauti. Gli ospiti si arrendono alle qualità di Pinzauti al 75': nasce tutto dal corner dell'esterno destro, teso su un primo palo foltissimo. Dopo alcune deviazioni i pugni del portiere allontanano il pallone, ma in direzione del battitore, che con una semi rovesciata spettacolare infila la guardia di Lusini. A pochi minuti dal termine i cambi di mister Goretti portano i suoi risultati: sulla spizzata di Cipriani il più lesto ad avventarsi sul pallone è Chiarini, che al primo pallone toccato incrocia col sinistro riportando tutto in parità. Poco dopo ancora Chiarini vicino a un'incredibile doppietta al secondo minuto di recupero, quando la conclusione ribattuta di Cipriani lo favorisce in area; il suo tiro supera il portiere, ma non il ritorno eccezionale di Macaluso, che sulla linea salva il risultato. Finisce così una partita ricca di emozioni, ma che lascia ancora tutti con il fiato sospeso, con l'incertezza di una monetina tristemente incaricata di decidere le sorti della stagione di due squadre, che prima in campionato e ora in Coppa Toscana hanno dato tutto per coronare il loro comune obiettivo di tornare nei regionali. Calciatoripiù: nel Pontassieve premio la prestazione da gol e assist di Pinzauti, l'impeccabile calma e precisione difensiva di Macaluso e la rete del primo vantaggio di Ciabatti. Nel Casentino Academy, in deficit di soluzioni offensive in confronto agli avversari, sottolineiamo l'ingresso formidabile di Chiarini e le grandi parate di Lusini.

Commento di : calciopiu