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Coppa Toscana Torneo Regionale - 2011 - Giornata n. 1

Prato-Fornacette Casarosa 4-6

RETI: Burchietti, Martini, Kondus, Burchietti


PRATO: Settesoldi, Gabbuggiani, Carhuallanqui, El Basri, Kondus, Lamberti, Martini, Mhillaj, Mocali, Rossi, Burchietti. A disp.: Allaraj, Cremona, Dinca, Plepi, Macparson, Parente, Santini, Sina, Vannucci. All.: Stefano Vettori.
FORNACETTE: Berti, Guidi, Gherardini, Fogli, Meozzi, Iuorio, Pettinato, Tirelli, Bimbi, Bartolini, Bullari. A disp.: De Raco, Montesi, Innocenti, Lo Piccolo. All.: Luca Brugnano.
ARBITRO:Samuele Rosa di Prato.
RETI: Burchietti, Bimbi.
Servono i calci di rigore per decretare la qualificata tra Prato e Fornacette, al termine di una gara equilibrata e tiratissima, chiusa sull'1-1 nei tempi regolamentari. Esulta il Fornacette, che centra un risultato di grande prestigio avanzando così ai quarti di finale. Dal dischetto sono più lucidi gli ospiti, che si impongono 6-4 e conquistano il pass per il turno successivo. L'avvio è di marca laniera, il Prato prende subito in mano il gioco e costruisce le prime iniziative offensive. Il predominio territoriale si concretizza nella seconda parte del primo tempo, quando Burchietti trova il varco giusto: inserimento in area e conclusione precisa nell'angolo opposto per l'1-0, che premia la maggiore intraprendenza dei padroni di casa. Nella ripresa il Prato continua a gestire il match con buon controllo e va più volte vicino al raddoppio, senza però riuscire a chiudere la partita. L'episodio che cambia l'inerzia arriva attorno al 20': una disattenzione difensiva, nello specifico un'incomprensione tra Lamberti e il reparto arretrato, permette a Bimbi di approfittarne e depositare in rete il pallone dell'1-1. Da quel momento la gara si riapre completamente. Il Prato prova a reagire e a riportarsi avanti, ma la difesa del Fornacette regge l'urto fino al 90', portando la sfida alla lotteria dei rigori. Dagli undici metri gli ospiti si dimostrano impeccabili, mentre il Prato paga l'errore di Vannucci che risulta decisivo nell'economia della serie. Il Fornacette fa percorso netto e chiude sul 6-4, conquistando una qualificazione costruita con ordine, cinismo e grande freddezza nei momenti decisivi.

Commento di : calciopiu
Casentino Academy-Pol. Monteserra 2-0

RETI: Macconi Gi., Vanni


CASENTINO AC.: Mugnai, Ferri, Tanzi, Vanni, Sensi, Ciabatti, Macconi Gia., Milanesi, Kuqica, Serritella, Macconi Gab. A disp.: Cantore, Alfarano, Checcacci, Brunetti, Milli, El Idrissi, Ferrini, Sordi. All.: Gianluca Ozzola.
MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, D'Agostino, Menichini, Omodia, Pratali, Barsacchi. A disp.: Giella, Tirino, Mariotti, Sabatini, Falorni, Kaci, Bertelli. All.: Federico Lombardi.
ARBITRO: Marchetti di Arezzo.
RETI: Vanni rig., Macconi Gia.
La sorpresa del primo turno di coppa arriva da Soci, dove il Casentino Academy riesce a superare il difficile ostacolo Monteserra rivelazione del campionato élite, vince 2-0 e stacca il pass per i quarti di finale. Serviva una prova perfetta contro un avversario di valore e i ragazzi di Ozzola sono riusciti a sfoderarla, giocando una gara accorta, difendendosi sempre con ordine e riuscendo a colpire con una rete per tempo. Il Monteserra prova subito a fare la partita, prendendosi il possesso del pallone e facendolo girare con rapidità, ma senza riuscire a trovare lo spunto e il varco giusti per sbloccare il match. Le principali occasioni ospiti in avvio arrivano su due calci d'angolo: ci provano prima Menichini e poi Omodia ma senza riuscire a indirizzare il pallone in rete. Dall'altra parte il Casentino Academy riesce a contenere bene l'iniziativa avversaria, con ordine e attenzione, cercando a sua volta di proporsi in avanti con alcune ripartenze. E proprio da una ripartenza, il Casentino conquista una rimessa laterale dalla quale nasce il vantaggio gialloverde: Serritella s'incarica della battuta, il pallone viene spizzato e prolungato in area dove, dopo un rimbalzo sul terreno bagnato, finisce sul braccio di Pratali. È calcio di rigore per il Casentino: dal dischetto Vanni trasforma per l'1-0. Costretto adesso a rincorrere, il Monteserra cerca subito il pari, continuando a macinare gioco ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per colpire. Il primo tempo infatti non offre grossi altri sussulti, fatta eccezione per una conclusione a botta sicura di Barsacchi su cross di Menichini (pallone alto) e qualche tentativo su punizione e su angolo. Nel secondo tempo il Monteserra riparte forte, alzando ulteriormente il ritmo e spingendo i locali nella loro metà campo. Crescono anche le occasioni da gol per i ragazzi di Lombardi, vicinissimi al pari. La prima è sui piedi di Cavallini, che dalla destra rientra sul mancino e conclude a giro di poco alto. Ci prova poi il neoentrato Bertelli su cross dalla sinistra di Falorni, un altro subentrato (nella ripresa faranno il loro ingresso in campo anche Kaci, Sabatini e Tirino): la sua conclusione esce di poco fuori. Un altro brivido per la porta di casa arriva su calcio di punizione dal limite dell'area: il pallone scheggia il palo dopo il tocco del portiere gialloverde. Ci provano poi anche Sabatini su un cross dalla sinistra e infine Dumitru dalla distanza: il tiro del primo viene rimpallato, quello del secondo esce di poco sopra la traversa. E in un'occasione è monumentale il numero 5 di casa Sensi, che evita una conclusione ospite a porta praticamente vuota. Il Casentino, sempre compatto e ordinato, tiene bene sulle iniziative del Monteserra e, come nel primo tempo, prova a pungere in ripartenza. E ci riesce nell'ultima parte di gara, con una grande azione sviluppata da Gabriele Macconi, che supera un paio di avversari e cambia poi il gioco per Giacomo Macconi, che controlla benissimo e con un gran tiro supera Zanobini per il 2-0. Il raddoppio, ma non solo: nel secondo tempo gialloverde ci sono da registrare altre due buone opportunità da rete. Prima, su un cross in mezzo di Serritella, Vanni colpisce di testa di poco fuori; poi lo stesso Serritella ci prova dalla distanza, senza però riuscire a inquadrare lo specchio. Poco male comunque per il Casentino, che tiene benissimo fino alla fine contro un Monteserra costretto poi a chiudere in dieci uomini per l'infortunio occorso a Tirino e l'impossibilità per mister Lombardi di operare ulteriori cambi. Finisce così la sfida di Soci, 2-0: avanza in coppa un grande, grandissimo Casentino Academy. Calciatoripiù: Serritella, Ciabatti, Sensi (Casentino Academy); Menichini (Monteserra).

Commento di : calciopiu
Grosseto-Sporting Arno 4-0

RETI: Rossi, Ferroni, Baraldi, Baraldi


GROSSETO: Schiavone, Palmacci, Turco, Sedicini, Dovidio, Uritescu, Ferroni, Ginanneschi, Baraldi, Tortelli, Rossi. A disp.: Viggiani, Musardo, Fulda, Galatolo, Della Monaca, Palmieri, Savelli, D'Ambra, Candido. All.: Maurizio Angeli.
SPORTING ARNO: Filippini, Matija, Zhang, Ciolfi, Riggi, Casaredi, Izzo, Del Percio, Sidbe, Prisinzano, Di Mauro. A disp.: Carpinelli, Senatori, Mugnai, Noferini, Crescenzo, Stoppioni, Kante, Selvaggio, Todaro. All.: Alessio Donadi.
ARBITRO: Trani di Grosseto.
RETI: Baraldi 2, Ferroni, Rossi.
Prestazione autoritaria del Grosseto, che supera con un netto 4-0 lo Sporting Arno nel primo turno di coppa, imponendosi in calce a una gara controllata dall'inizio alla fine. I biancorossi impongono subito ritmo e qualità al match, concedendo poco agli avversari e mostrando grande brillantezza soprattutto nella fase offensiva. A trascinare i padroni di casa è uno scatenato Baraldi, protagonista assoluto del match con una doppietta che indirizza la sfida già nella prima parte di gara. Il Grosseto muove bene il pallone, occupa con continuità la metà campo avversaria e costringe lo Sporting Arno a una lunga fase difensiva. Gli ospiti provano comunque a restare in partita con spirito combattivo e sacrificio, ma faticano a contenere le accelerazioni della squadra di Maurizio Angeli. Dopo il doppio vantaggio firmato da Baraldi, il Grosseto continua a spingere e trova anche il tris con Ferroni, bravo a concretizzare una delle numerose occasioni costruite dai biancorossi. Nel finale arriva anche la rete di Rossi, che chiude definitivamente i conti e certifica una prova di grande solidità e qualità dei maremmani. Calciatorepiù: Baraldi (Grosseto).

Commento di : calciopiu
Poggibonsese-Rondinella Marzocco 4-6

RETI: Piccinelli, Cerbai, Castiglioni, Nebiu, Nebiu, Valdambrini


POGGIBONSESE: Musilli, Cosentino, Magazzini, Masini, Raspollini, Pampaloni, Vanni, Pratesi, Chucka Douglas, Giannelli, Taddei. A disp.: Castri, Fulignati, Punzo, Vagaggini, Russo, Musaraj, Pallassini, Scazzola, Pacciani. All.: Cristiano Buchetti.
RONDINELLA MARZ.: Dosa, Guidotti, Castiglioni, Ugolini, Bacci, Maionchi, Nebiu, Piccinelli, Vezzosi, Valdambrini, Degl'Innocenti. A disp.: Mazzoni, Graziani, Cerbai, Bausi, Rossetto.All.: Massimiliano Sodini.
ARBITRO: Algieri di Siena.
RETI: Nebiu 2, Chucka Douglas 2, Taddei, Valdambrini.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Giannelli rete, Piccinelli, Pallasini fuori, Castiglioni rete, Taddei traversa, Cerbai rete, Masini fuori.
In campo, la luminosità di una si rispecchia in quella dell'avversario, e sono fuochi d'artificio, come testimonia il 3-3 al 70'; l'epilogo dal dischetto è altrettanto adrenalinico, sorride inevitabilmente solo a una squadra ed è un sorriso ampio a trentadue denti quello della Rondinella, che sbanca Poggibonsi e approda ai quarti di coppa. In campo, nonostante la cornice meteo avversa, è spettacolo allo stato puro: al termine di una lunga serie di sorpassi e contro-sorpassi, le due squadre finiscono affiancate alla linea del traguardo, e dagli undici metri i tiratori fiorentini sono eccellenti, mentre quelli senesi vengono traditi dall'emozione. Passiamo al match, fisico, combattuto, fra due squadre toste e ben allenate, disposte in campo al meglio. A muovere la prima mossa sono gli ospiti, che sbloccano il risultato grazie a Nebiu, il più lesto di tutti, nel cuore dell'area giallorossa e da posizione favorevole, nel deviare in rete un cross dalla fascia. La reazione dei locali non potrebbe essere più immediata e dopo appena 5' ecco il pari: lo firma il solito Chucka Douglas, anche lui correggendo di testa in fondo al sacco un traversone dalla fascia destra del campo. Il match decolla e, dopo ulteriori tre minuti, ecco il nuovo sorpasso della Rondinella, sempre su azione costruita sfruttando le corsie laterali; la difesa locale non è perfetta nell'occasione e Nebiu colpisce di nuovo, mandando le squadre al riposo sull'uno a due. Chiamato a reagire, il Poggibonsi rientra in campo con tanta voglia di far bene e attacca a testa bassa, mentre la Rondine risponde colpo su colpo; la spinta offensiva dei senesi coinvolge ancora una volta le fasce laterali e, proprio sugli sviluppi di uno di questi affondi, Taddei si esibisce in un allungo palla al piede dei suoi, brucia il diretto avversario e ristabilisce la parità, 2-2. Segue una fase di gioco interlocutoria, trascorsi una decina di minuti arriva il nuovo sorpasso dei biancorossi di Sodini: stavolta è Valdambrini, approfittando anche della scivolata involontaria di un difensore rivale, ad esibirsi in un pregevole spunto palla al piede concluso con un tiro imparabile all'incrocio dei pali. Le emozioni non sono finite qui, al 62' infatti tutto torna in parità, ed è uno altro dei bomber in campo, nello specifico Chucka, a firmare il tre a tre. In un finale apertissimo, spazio per occasioni su ambedue i fronti, un po' di più per i padroni di casa ma la parità tiene, e così si va ai rigori. Piccinelli, Castiglioni e Cerbai sono cecchini infallibili, la Rondine non sbagli un colpo; il Poggibonsi invece fa centro con Giannelli, spedisce fuori i tentativi di Pallassini e Masini, la traversa respinge quello di Taddei. Con undici metri di rincorsa, la Rondine vola al turno successivo.

Commento di : calciopiu
Terranuova Traiana-San Marco Avenza 4-1



TERRANUOVA TRAIANA: Vitrone, Borgogni, Barboni, Tinivella, Donati, Mascia, Mazzoni F., Palladino, Benedetti, Baroni, Soraj. A disp.: Macconi, Foggi, Masaracchia, Mugnai, Pasquini, Romolini, Rossi. All.: Francesco Zatini.
SAN MARCO AVENZA: Russo, Ianni, Mozzachiodi, Fusani, Berdicchia, Dido, Cristodaro, Soro, Seganti, Zanello, Mazzoni G. A disp.: Rocchi, Ingrosso, Arecco, Barbagelata, Grassi, Pisani. All.: Leonardo Figliè.
ARBITRO: Cardinali di Valdarno.
RETI: 26' Mazzoni F., 45' Benedetti, 60' Mascia, 62' Seganti, 63' Donati.
Vittoria convincente per il Terranuova Traiana, che accede ai quarti del Torneo regionale battendo il San Marco Avenza. La prima chance è per i locali dopo neanche due minuti, ma Mazzoni viene fermato dall'ottimo intervento di un centrale avversario. La risposta degli ospiti arriva principalmente con Soro, la cui conclusione all'interno dell'area piccola è molto pericolosa ma Vitrone fa un miracolo e devia in angolo. Il buon momento continua e Cristodaro calcia da buona posizione, ma manda alto. La pressione dei ragazzi di mister Figliè è ottima per la prima metà del primo tempo, ma porta a poche altre occasioni. Il Terranuova torna poi a farsi vivo con Mazzoni che serve Soraj, il cui tiro di sinistro termina a lato. Al 26' si sblocca il match: Russo rinvia lungo ma non colpisce benissimo, Baroni riesce a intercettare e manda il pallone verso Mazzoni che di destro infila in rete, sfruttando il posizionamento del portiere ospite che non rientra in tempo. L'ultimo squillo prima di tornare negli spogliatoi è ancora di Soro, che dribbla due avversari al limite dell'area e calcia rasoterra, ma Vitrone risponde presente e para a terra. Nella ripresa, dopo un timido tentativo di Mazzoni, è Palladino a rendersi pericoloso: si accentra dal limite e calcia a giro, ma la palla si ferma sul palo e poi Baroni non riesce a ribadire in rete. Il San Marco resta in piedi, poi crolla sulla rete di Benedetti su assist di Baroni. A quel punto la pressione del Terranuova è sempre più intensa e convincente, con opportunità enormi. Mazzoni si rende protagonista con una bella iniziativa sulla sinistra e successivo cross per Baroni, che colpisce male in area piccola. Gli ospiti, a dire il vero, provano ancora a rialzare la testa con il solito Soro, ma il tiro da lontano si ferma sulla traversa. Al 60', sugli sviluppi di un angolo battuto da Soraj, Mascia è appostato sul secondo palo pronto a colpire di testa e a insaccare. Sembra il gol che chiude i conti e in effetti è così, ma in un minuto succede di tutto. Prima, al 62', Seganti spizza di testa battendo Vitrone e accorciando le distanze. Neanche il tempo di esultare che arriva il definitivo 4-1, realizzato da Donati. Finisce così, con qualche altro tentativo di un San Marco duro a morire, che non molla mai ma non trova la porta. Il Terranuova Traiana stacca dunque il pass per i quarti di finale. Calciatoripiù: Mazzoni, Soraj (Terranuova Traiana); Soro (San Marco Avenza).

Commento di : calciopiu
San Miniato-Valbisenzio 5-4



SAN MINIATO: Tiradritti (68' Luddi), Francini, Rosati (45' Giomarelli), Molinaro (59' Dei), Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Rossi, Perugini. A disp.: Lunghini, Castagnini. All.: Simone De Nisco.
VALBISENZIO: Tricarico, Pacchiarotti, Cozzoli, Ferretti, Vannini, Beloso (51' Gori), Petrini (51' Caltagirone), Milani, Basilico (68' Bellucci), Giusti, Caliani. A disp.: Gambacciani, Sabatini, Goti. All.: Claudio Del Bianco.
ARBITRO: Martinelli di Siena.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Ferretti rete, Cresti rete, Milani rete, Perugini rete, Caltagirone rete, Francini rete, Caliani rete, Buoni rete, Giusti traversa, Riascos Sanchez rete.
Con sulla schiena il brivido regalato dalla cosiddetta lotteria dei tiri di rigore, passa il San Miniato. Il torneo regionale si apre con tante sfide molto intriganti e questa non fa eccezione, le squadre che danno vita a questa competizione, infatti, nella maggior parte dei casi non si conoscono, poiché non si sono affrontate finora nei campionati appena conclusi: un fattore che accresce stimoli e interesse. Il San Miniato, arrivato al terzo posto nel campionato élite, ospita la Valbisenzio che si conferma squadra organizzata, ben strutturata dal punto di vista fisico. I pratesi comunicano subito le loro intenzioni fin dal fischio d'inizio e infatti al 2' si rendono subito pericolosi con il proprio numero 9 Basilico, bomber della squadra, che però non riesce a deviare al meglio un pallone sugli sviluppi di un calcio d'angolo, corner nel quale si era rifugiato il San Miniato, un po' frastornato dal ritmo imposto in avvio dalla squadra ospite. Al 4' altro calcio d'angolo per la Valbisenzio che Buoni allontana di testa, fuori dalla propria area; a questo punto si fa vedere anche la squadra di casa con il proprio capitano Cresti, atterrato in area rivale; l'arbitro non ravvisa alcun fallo da punire con il penalty. Il San Miniato comincia a premere sull'acceleratore: Buoni passa a Cresti, l'azione sfuma e si innesca un immediato capovolgimento di campo, Tiradritti para sicuro una conclusione che poteva risultare assai pericolosa. Si riparte con Sicuranza sempre lesto a rimettere in moto il gioco, il numero 7 locale - all'11' - viene atterrato al limite dell'area di rigore da Pacchiarotti, che viene anche ammonito; la successiva punizione come di consueto è affidata proprio a Sicuranza, che si predispone al tiro, ribattuto; Riascos non riesce poi a ribadire in rete. Al 16' spazio per una nuova punizione affidata ai piedi di Sicuranza, deviata in calcio d'angolo che poi origina un nulla di fatto. La partita delinea così un fil rouge che contraddistingue poi l'intero il match; un confronto maschio, ricco di duelli in ogni zona del campo, con molti rilanci dei portieri a saltare il centrocampo e le difese spesso messe alla frusta dai rispettivi attaccanti avversari. La cronaca torna a riempirsi al 21' con un calcio di punizione per gli ospiti che Ferretti si incarica di battere, il portiere del San Miniato devia in angolo un pallone reso ancor più insidioso dal campo bagnato, in condizioni al limite della praticabilità. Il successivo calcio d'angolo, che sempre il 4 ospite si incarica di calciare, viene allontanato di testa da Buoni, un intervento che districa una situazione difficile da gestire; Al 25' uno scambio in velocità fra Riascos e Cresti viene neutralizzato dall'attenta difesa ospite, mentre al 29' un bel tiro scoccato da Molinaro si spegne alla sinistra del portiere della Valbisenzio. Si va negli spogliatoi allo scoccare del 36', senza che il San Miniato abbia conquistato un corner, ma dopo un avvio complicato i locali sono riusciti a far vedere la qualità di cui dispongono. Nella ripresa, fin da subito, si mette in evidenza Matteo Rossi che, al 38', serve Perugini con un bel traversone, la deviazione di quest'ultimo però non è efficace, Buoni alimenta l'azione ma la manovra offensiva dei locali si perde in un nulla di fatto. Al 44' si segnala una conclusione di Sicuranza neutralizzata da Vannini, il numero 5 ospite risulterà uno dei migliori in campo nelle file della Valbisenzio, poi Riascos propone un tiro-cross che Buoni non riesce a finalizzare. I padroni di casa provano a dare continuità ai loro attacchi e al 46' ci riprova Sicuranza, stavolta con una pregevole girata che spedisce il pallone alto sopra la traversa. Si prosegue e al 50' ancora nervoerdi pericolosi: Riascos svirgola un pallone e vanifica una chance ghiotta per i suoi. La Valbisenzio continua a tenere bene il campo ma il San Miniato, altrettanto, insiste a caccia del gol; al 56' si segnala un bel contropiede di Cresti e Riascos, in azione sulla fascia sinistra, l'azione perde però di giri sul più bello terminando in un cross tardivo troppo sul portiere. La sensazione è che la gara possa risolversi soltanto tramite i tiri dal dischetto, anche se al 62' la Valbisenzio conquista una punizione molto interessante: gli ospiti vanno vicinissimi al colpaccio, perché il tiro di Ferretti impatta in pieno la traversa, sbatte sulla schiena del portiere neroverde e rimbalza poi fuori dalla linea di porta. L'illusione del gol scalda gli animi in campo, ma il pallone non ha oltrepassato la linea di porta, la valutazione del direttore di gara è questa e si resta sullo 0-0. Mentre si succedono frequenti le sostituzioni, incluso l'avvicendamento fra Tiradritti e Luddi a difesa dei pali senesi, al 68' la gara torna a proporre un sussulto con un'altra punizione di Sicuranza indirizzata verso la porta avversaria, ma il portiere para in sicurezza. In pieno recupero Giomarelli manca una deviazione sotto-porta, e poco dopo il triplice fischio decreta la fine dei tempi regolamentari. Archiviati 3' di recupero infatti si procede all'esecuzione dei tiri di rigore, come prevede il regolamento in caso di parità al 70', senza l'effettuazione dei tempi supplementari. Iniziano gli ospiti e Ferretti non sbaglia, poi per il San Miniato ecco il gol di capitan Cresti; esito positivo anche per Milani e Perugini al giro successivo, mentre sale la tensione. Caltagirone sistema il pallone sul dischetto, Luddi è pronto fra il pali, tiro e pallone in fondo al sacco. Si prepara poi Francini che conclude di potenza, spiazzando il portiere. Gol anche per Caliani, e poco dopo per Buoni; si appresta a tirare il numero 10 della Valbisenzio Giusti, il suo tentativo dagli undici metri centra in pieno la traversa; è poi la volta di bomber Riascos Sanchez che, malgrado la responsabilità, si porta sul dischetto con sicurezza. Sceglie la soluzione di potenza, fa centro e lancia la festa dei neroverdi. La gara termina con la vittoria per 5-4 del San Miniato, e la resa a testa altissima della Valbisenzio, che conclude qui una stagione sopra oltre ogni attesa: il suono secco della traversa che arresta la corsa dei ragazzi di Del bianco viene subito sostituito da quello degli applausi per quanto proposto fino a qui, e sono meritatissimi. Per i ragazzi di De Nisco - rivelazione al pari degli avversari, con la differenza che il loro exploit è avvenuto nella dimensione dell'élite - il prossimo incrocio ai quarti di finale è un déjà-vu suggestivo contro la Sestese. Calciatoripiù: per il San Miniato Tassinari, Francini, Sicuranza; per la Valbisenzio Vannini, Basilico.

Commento di : calciopiu
San Giuliano-Scandicci 1-2

RETI: Rogai, Bouirki, Meozzi M.


SAN GIULIANO: Bertaccini, Giordani, Gullotti, Vannozzi, Giannini, Meozzi D., Maccheroni, Tortora, Priami, Meozzi M., Paolini. A disp.: Jorascu, Curato, Mercuri, Stefanelli, Pieroni, Tufa, Vergnani. All.: Sandro Galletti.
SCANDICCI: Fioravanti, Martinelli, Catorcini, Collini, Rogai, Ciani, Bouirki, Dani, Gazzarri, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Gamannossi, Conti, Trambusti, Paoli, Baldi, Sementa, Biagini Moretti, Lo, Fiesoli. All.: Matteo Vannucci.
ARBITRO: Benvenuti di Pontedera.
RETI: Rogai, Bouirki rig., Meozzi M.
Prima Rogai, poi Bouirki: basta una rete per tempo allo Scandicci per espugnare San Giuliano Terme e proseguire così il percorso al Torneo regionale. Finisce 1-2 al Bui, al termine di una partita intensa fin dai primi minuti di gioco e anche piuttosto fallosa. Lo Scandicci prova subito a prendere il possesso del pallone, trovando il vantaggio dopo poco più di cinque minuti: servito in profondità da Mazzoni, Bouirki infila all'incrocio dei pali il pallone dello 0-1 ma l'arbitro ferma tutto segnalando una posizione di fuorigioco. Si resta sullo 0-0, e anche la partita rimane piuttosto bloccata, senza offrire grossi spunti da una parte e dall'altra. Il gol comunque arriva, intorno a metà frazione infatti lo Scandicci riesce a portarsi in vantaggio sfruttando un calcio di punizione. Della battuta dalla destra s'incarica Martinelli, che col mancino mette il pallone in mezzo per il colpo di testa vincente di Rogai, che supera Bertaccini per lo 0-1. La partita si stappa, ma non offre grosse altre emozioni nei restanti minuti prima dell'intervallo: il San Giuliano cerca il pari, lo Scandicci il raddoppio, ma nessuno dei due riesce a creare nitide occasioni da gol in area avversaria. Inizia invece diversamente la ripresa, caratterizzata subito da un paio di buoni spunti. Lo Scandicci si fa subito pericoloso nei primi minuti con Bouirki, che ci prova a tu per tu col portiere calciando però alto; il San Giuliano cresce dopo l'intervallo e risponde prontamente: è Marco Meozzi ad avere una buona chance in area blues ma non riesce a controllare bene il pallone servitogli in verticale dal neoentrato Pieroni. La partita resta accesa, sul fronte ospite è Paoli, in campo da pochissimi minuti, a mancare di un niente il raddoppio: il suo tentativo ravvicinato col mancino sfila di un soffio a lato sulla destra del portiere. Lo Scandicci preme e riesce poi a raddoppiare grazie al calcio di rigore conquistato da Bouirki (viene fermato irregolarmente in area da un difensore dopo un'indecisione difensiva nerazzurra) e da lui stesso poi trasformato dagli undici metri. È lo 0-2 che sembra chiudere il match, ma il San Giuliano riesce subito a rifarsi sotto, accorciando le distanze dopo una manciata di minuti: ci pensa Marco Meozzi a tenere accesa la partita fino alla fine, con il tap-in vincente in area su un cross in mezzo. Negli ultimi minuti c'è spazio poi per un'altra occasione per parte. Sul fronte nerazzurro, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti battuta velocemente, Pieroni entra in area di rigore e conclude bene chiamando il portiere ospite a un bell'intervento. Sul fronte opposto è Trambusti, lanciato lungo, a rendersi pericoloso; viene fermato irregolarmente al limite dell'area da Dario Meozzi che, interrompendo con una trattenuta una chiara occasione da gol blues, viene espulso. Il San Giuliano resta dunque in dieci uomini per gli ultimi minuti, lo Scandicci prova a sfruttare la punizione dal limite: alla battuta va Collini, che conclude di poco fuori sul secondo palo. Si chiude così la partita, lo Scandicci espugna San Giuliano Terme e si prende il pass per i quarti di finale: il prossimo ostacolo sul cammino dei blues è il derby con la Rondinella Marzocco. Calciatorepiù: Mugnaini (Scandicci).

Commento di : calciopiu
Sestese-Venturina 3-0

RETI: Petrini, La Grotta, Giovannelli


SESTESE: Varosi, Zaiti, Kola, Serricchio, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Kulla, La Grotta. A disp.: Sorisi, Acca, Bartoli, Campani, Dondini, Franchi, Mernacaj, Sponsale. All.: Jacopo Corti.
VENTURINA: Pazzagli, Galletti, Favilli, Donnoli, Govi, Crociani, Taccioli, Gallo, Fossi, Prisco, Zurlo. A disp.: Pilla, Modugno, Testa, Moretti, Caddeo, Priami, Radice, Del Viva, Strazioso. All.: Giovanni Bardocci.
ARBITRO: Totaro di Pistoia.
RETI: Giovannelli, La Grotta, Petrini.
Giovannelli subito in avvio, poi La Grotta e infine Petrini nella ripresa: la Sestese impone i favori del pronostico nel match interno col Venturina, iniziando con un rotondo 3-0 l'avventura al Torneo regionale. Vince e convince la compagine rossoblù, brava subito a colpire in avvio, protagonista di buone trame e nel complesso sempre in controllo del match, ma esce indubbiamente a testa alta dal Torrini anche il Venturina, bravo a non abbattersi dopo lo svantaggio iniziale e protagonista in particolare di un buon secondo tempo. La cronaca del match si apre subito nel segno della Sestese, che fa immediatamente proprio il possesso del pallone, mostrando buone trame e un buon ritmo. E insieme a questo, arriva ben presto anche il vantaggio locale, appena dopo un minuto e mezzo di gioco, di fatto al secondo angolo conquistato: Giovannelli si fa trovare subito pronto in area di rigore e di testa mette in rete il pallone dell'immediato 1-0. La partita si fa subito in salita per il Venturina, che però non demorde, mostrando una buona reazione. Dopo poco infatti anche gli ospiti vanno vicini al gol, sempre da corner: il colpo di testa di Favilli viene fermato dal palo. La partita resta accesa, giocata su buoni ritmi; la Sestese continua a macinare gioco e cerca lo spunto giusto per allungare, il Venturina si compatta e tiene bene, provando a controbattere con qualche azione di ripartenza. I locali premono, e sempre nel primo tempo riescono ad allungare; la rete del 2-0 nasce su una bella azione iniziata da dietro, sulla destra, e rifinita poi sul lato opposto, a sinistra, dove Kola pennella un cross delizioso per La Grotta, che conclude in porta: il tiro viene ribattuto, poi lo stesso La Grotta recupera il pallone e lo deposita in rete per il raddoppio rossoblù. Si chiude così il primo tempo: all'intervallo la Sestese è avanti 2-0. La contesa sembra chiusa, e di fatto poi nel punteggio sarà così, ma quella che riparte nel secondo tempo è una partita diversa da quella del primo tempo. La Sestese riparte infatti un po' sottoritmo e più imprecisa, il Venturina non si dà per vinto e prova a rifarsi sotto, riuscendo a guadagnare metri e mostrando delle buone occasioni da gol. Le più ghiotte, arrivate nel giro di una manciata di minuti, sono affidate a Zurlo: il primo tiro viene neutralizzato dal portiere, il secondo tentativo - un rasoterra a colpo sicuro - esce invece di un soffio. Dopo una buona prima parte di ripresa da parte degli ospiti, la Sestese riesce a rialzare i ritmi nella seconda parte, tornando a farsi minacciosa in area avversaria e riuscendo poi a sigillare definitivamente la vittoria con la rete del 3-0. Dopo un buon tentativo non concretizzato (tiro troppo sul portiere), è Petrini a calare il tris: servito in verticale sulla destra, chiude col gol un'azione di ripartenza. Finisce così al Torrini, la Sestese vince all'esordio e va ai quarti, dove ritroverà il San Miniato, avversario che è riuscito a mettersi alle spalle in campionato ma che nel doppio confronto stagionale non è riuscito a battere. L'auspicio dei rossoblù è che al terzo tentativo, quello di coppa, la tendenza possa sovvertirsi. Calciatoripiù: Kola, Zaiti (Sestese); Zurlo (Venturina).

Commento di : calciopiu