Alvarez Olmo
ARBITRO:
RETI: Alvarez Olmo,
LIVORNO: Giordano, Tani, Cerone, Bonistalli, Maccio, Carletti, Scarpellini, Giuliani, Alvarez Olmo, Cirillo (78' Errichelli), Fantini (48' Carluccio). A disp.: Bigalli, Griselli, Caricchio, Calabrese, Fabbrizi. All.: Flavio Carola.
RINASCITA DOCCIA: Zanieri, De Luca, Brunetti, Biolo, Bugiani, Lippi, Mancin, Paoli, Carrassi, Del Giudice, Metti. A disp.: Cipriani, Aiello, Brezuica, Farci, Innocenti, Parisi. All.: Ruben Bellucci (in panchina Adriano Bruscagli).
ARBITRO: Federica Paolino di Livorno.
RETE: 56' rig. Alvarez Olmo.
Sfida d'alta classifica al “Magnozzi” di Livorno, fra la seconda e la terza in classifica, distanziate di un solo punto prima di questo match. La partita è equilibrata nei primi minuti, le due squadre avvertono l'importanza della posta in palio e si studiano a vicenda, creando solo un'occasione per entrambe da calcio d'angolo, senza esito. Al 25' l'episodio che potrebbe rappresentare la svolta: viene espulsa la giocatrice del Livorno Scarpellini per frase irrispettosa nei confronti dell'arbitro; sembra francamente un provvedimento esagerato, che rischia di compromettere la partita. Ma non sarà così.
Al rientro dagli spogliatoi il Livorno, pur in 10, domina la partita e mette in chiaro fin dai primi minuti qual è la squadra da battere in questo campionato. Prima va in gol con un calcio di rigore subito e trasformato da Alvarez Olmo, poi sfiora il raddoppio più volte, rischiando poco o niente in fase difensiva.
Finisce 1-0 ma tanto basta alla squadra di mister Carola per conquistare la vetta della classifica, approfittando del mezzo passo falso casalingo del Lebowski, fermato sul pareggio dalla Poliziana.
E' un campionato avvincente, dove non c'è niente di scontato, ma lo scatto odierno del Livorno denota una squadra in grande salute e dotata di gran carattere, che sicuramente dirà la sua fino alla fine.