Scarpato
Guizzaro
D Amico
ARBITRO:
RETI: Scarpato, Guizzaro, D Amico,
LENTIGIONE: Fantozzi, Maccini, Agostinelli, Manco, Frati, Odierno, Molinari, Milani, Scarpato, Asti, Grieco. A disp.: Scarniti, Ferrieri, Bertolini, Gabriellini, Granata, Frimpong, Malavasi, Libonati, El Adnani.
PRATO: Strada, Kola, Fiore, Noviello, Agrello, Licciardello, Guidi, Guizzaro, D'Amico, Robi, Preci. A disp.: Mammoli, Sepe, Ferrari, Mirzac, Di Vita, Carlesi. All.: Maurizio Ridolfi.
ARBITRO: Craparo di Parma, coad. da Sforza e Fantini.
RETI: 1' Guizzaro, 45' Scarpato, 51' D'Amico.
LENTIGIONE: Fantozzi, Maccini, Agostinelli, Manco, Frati, Odierno, Molinari, Milani, Scarpato, Asti, Grieco. A disp.: Scarniti, Ferrieri, Bertolini, Gabriellini, Granata, Frimpong, Malavasi, Libonati, El Adnani.
PRATO: Strada, Kola, Fiore, Noviello, Agrello, Licciardello, Guidi, Guizzaro, D'Amico, Robi, Preci. A disp.: Mammoli, Sepe, Ferrari, Mirzac, Di Vita, Carlesi. All.: Maurizio Ridolfi.
ARBITRO: Craparo di Parma, coad. da Sforza e Fantini.
RETI: 1' Guizzaro, 45' Scarpato, 51' D'Amico.
Serve un bel rituale e soprattutto tanta pazienza e autocontrollo al Prato per esorcizzare la bestia nera Lentigione: gli emiliani, che nelle precedenti sfide avevano spesso avuto la meglio sui lanieri, escono battuti dal loro campo, e lo fanno nonostante diano vita a una gara che si trasforma in una corrida nella ripresa, in cui i locali cercano di farsi giustizia degli ospiti che si dimostrano superiori sotto il profilo tecnico chiudendo la gara co quasi una decina di ammoniti e due espulsioni. I ragazzi di Ridolfi non perdono mai la calma e vincono una gara che dopo un'ora diventa qualcos'altro rispetto a una gara di calcio, nonostante gli sforzi dei dirigenti e panchina locali di mantenere calmi i propri ragazzi. Una sfida infinita poi questa, che si chiude sul punteggio di 1-2 ma solo dopo ben 13' di recupero nel secondo tempo. La trasferta si era messa subito benissimo per i toscani, che dopo neanche 1' dal fischio iniziale si portano in vantaggio con Guizzaro, che scaglia all'incrocio dei pali una corta respinta dell'estremo difensore emiliano, successiva a un tiro di D'Amico. Nei primi 20' il Prato domina il gioco e va vicinissimo al raddoppio con gli stessi D'Amico, Guizzaro, e poi con Noviello e Robi, finendo però raggiunto dai padroni di casa prima del riposo, quando la zampata di Scarpato ristabilisce la parità dopo una mischia accesasi in area ospite successivamente a un calcio piazzato. I locali, poco pericolosi fino a quel punto, si ritrovano così in corsa ma in avvio di ripresa, al 51', D'Amico – con una splendida conclusione al volo – riporta avanti la squadra di Ridolfi. Da qui in poi si scatena quasi una caccia all'uomo in campo, tenuta sui binari del lecito dall'arbitro che dispensa tanti cartellini nelle file dei locali. Con il Lentigione ridotto in nove si gioca come detto ino al 103', ma senza che la sostanza di un due a uno meritato appannaggio del Prato sia scalfita dall'atteggiamento davvero poco comprensibile degli atleti del Lentigione. Calciatoripiù: D'Amico, Fiore (Prato).
Serve un bel rituale e soprattutto tanta pazienza e autocontrollo al Prato per esorcizzare la bestia nera Lentigione: gli emiliani, che nelle precedenti sfide avevano spesso avuto la meglio sui lanieri, escono battuti dal loro campo, e lo fanno nonostante diano vita a una gara che si trasforma in una corrida nella ripresa, in cui i locali cercano di farsi giustizia degli ospiti che si dimostrano superiori sotto il profilo tecnico chiudendo la gara co quasi una decina di ammoniti e due espulsioni. I ragazzi di Ridolfi non perdono mai la calma e vincono una gara che dopo un'ora diventa qualcos'altro rispetto a una gara di calcio, nonostante gli sforzi dei dirigenti e panchina locali di mantenere calmi i propri ragazzi. Una sfida infinita poi questa, che si chiude sul punteggio di 1-2 ma solo dopo ben 13' di recupero nel secondo tempo. La trasferta si era messa subito benissimo per i toscani, che dopo neanche 1' dal fischio iniziale si portano in vantaggio con Guizzaro, che scaglia all'incrocio dei pali una corta respinta dell'estremo difensore emiliano, successiva a un tiro di D'Amico. Nei primi 20' il Prato domina il gioco e va vicinissimo al raddoppio con gli stessi D'Amico, Guizzaro, e poi con Noviello e Robi, finendo però raggiunto dai padroni di casa prima del riposo, quando la zampata di Scarpato ristabilisce la parità dopo una mischia accesasi in area ospite successivamente a un calcio piazzato. I locali, poco pericolosi fino a quel punto, si ritrovano così in corsa ma in avvio di ripresa, al 51', D'Amico – con una splendida conclusione al volo – riporta avanti la squadra di Ridolfi. Da qui in poi si scatena quasi una caccia all'uomo in campo, tenuta sui binari del lecito dall'arbitro che dispensa tanti cartellini nelle file dei locali. Con il Lentigione ridotto in nove si gioca come detto ino al 103', ma senza che la sostanza di un due a uno meritato appannaggio del Prato sia scalfita dall'atteggiamento davvero poco comprensibile degli atleti del Lentigione. Calciatoripiù: D'Amico, Fiore (Prato).