9' Vannuzzi
25' Lenzi
4' Dessi
15' Lovo
32' Cortopassi
51' Giraldi rig.
69' Dessi
88' Nicoletti
PIETA 2004: Bragetta, Pareti, Marseo, Cocci, Lenzi, Pitronaci, Marzullo, Rrapaj, Ciaschi, Giuliani, Vannuzzi, A disp.: Frati, Amadei, Gori, Tartoni, Rayyad, Daly, Giraldi, All.:
SAN GIULIANO: Raugi, Matteini, Buselli, Di Martino, Lovo, Mazzoncini, Lila, Dessi, Esposito, Tarantini, Cortopassi, A disp.: Bini, La Monica, Accorsini, Nicoletti, Cecchini,
ARBITRO: Leonardo Pingi di Pisa
RETI: 4' Dessi, 9' Vannuzzi, 15' Lovo, 25' Lenzi, 32' Cortopassi, 51' Giraldi rig., 69' Dessi, 88' Nicoletti,
PIETÀ: Bragetta, Marseo, Marzullo, Rrapaj, Cocci, E. Lenzi, Pareti, Pitronaci, Ciaschi, Giuliani, Vannuzzi. A disp.: Amadei, Daly, Rayyad, Tartoni, E. Salvadori, A. Gori, Frati, Giraldi. All.: Marco Zambello.
SAN GIULIANO: Raugi, Matteini, Buselli, Di Martino, Lovo, Mazzoncini, Lila, Dessì, T. Esposito, Tarantini, Cortopassi. A disp.: Bini, La Monica, Accorsini, Nicoletti, Cecchini. All.: Fabrizio Nuti.
ARBITRO: Pingi di Pisa
RETI: 4', 69' Dessì, 9' Vannuzzi, 15' Lovo, 25' E. Lenzi, 32' Cortopassi, 51' Giraldi rig., 88' Nicoletti.
NOTE: espulso Vannuzzi (38').
C'è un dato che più di tutto spiega perché d'arrivare in coppa il San Giuliano (è quarto, alla pari con lo Sporting Cecina che però è in vantaggio negli scontri diretti) ha una gran voglia: se si potesse dimenticare delle prime sei partite, nelle quali arrivarono due punti soltanto, sarebbe terzo, a tre punti dalla Sestese e a due dalla Floriagafir. Non è una statistica scelta apposta tra migliaia giusto per validare un concetto: ne è chiaro il senso, una volta partito il San Giuliano non s'è fermato più. Talvolta semmai può aver rallentato, ma non nell'ultimo mese: il 3-5 contro la Pietà già salva porta a quattro il numero di vittorie consecutive. La quarta inizia a materializzarsi al 4', quando Dessì cattura il pallone dopo un paio di rimbalzi al limite dell'area di rigore avversaria e lo calcia verso la porta: dalla rapidità del tiro, potente ma non angolatissimo, Bragetta (stavolta in porta niente turnazione, ma scelta obbligata: Mammoli è acciaccato) si fa sorprendere così tanto da non accennare neppure la parata. È la prima delle otto reti complessive, segue subito la seconda: già al 9' pareggia la Pietà grazie a Vannuzzi, che calciando di prima in diagonale sfrutta al massimo la rimessa laterale battuta profonda da Marzullo, prolungata da Ciaschi e ripulita dalla sponda di Rrapaj. È l'1-1, punteggio che regge giusto qualche secondo in più: Bragetta legge male la traiettoria dell'angolo che, affidandosi al mancino a rientrare, Lovo calcia diretto verso la porta. È la seconda rete olimpica d'una giornata particolare (una decina di minuti prima a Forte dei Marmi una analoga l'aveva segnata Passalacqua: seguirà a Bibbiena quella del Fucecchio), nella quale è evidente che i palloni inattivi possono incidere tantissimo. Se n'accorge anche la Pietà, che affida la propria reazione a due calci d'angolo: sul primo, non precisissimo Raugi, la difesa del San Giuliano si salva due volte in prossimità della linea. Prima aveva colpito Pitronaci, sulla ribattuta Giuliani, che si porta alla bandiera e dipinge l'assist del 2-2: colpendo il pallone con la fronte e girandolo verso il secondo palo pareggia Edoardo Lenzi. Di nuovo l'equilibrio rinnovato si frantuma quasi subito: sulla punizione di Cortopassi (calcia forte sopra la barriera, però centrale) Bragetta si tuffa senza spingere, e il San Giuliano si porta in vantaggio per la terza volta in trentacinque minuti. Stavolta non è l'unico vantaggio: presto s'associa anche quello numerico, perché Pingi espelle Vannuzzi punendolo per un diverbio con un avversario. La pausa è una benedizione per Zambello, che se ne serve per aggiustare l'assetto e trasformarlo in un 4-3-2 che coniughi equilibrio difensivo ed efficacia in attacco. La mossa chiave è l'ingresso di Giraldi (fuori Pareti), che in meno di cinque minuti conquista - è largo, fuori sagoma, il braccio di Di Martino nell'opposizione alla girata - e trasforma il rigore del 3-3. Ripristinato il pari per la terza volta, la Pietà sembra non patire l'inferiorità numerica: rischia il San Giuliano, rischia soprattutto sui palloni inattivi; a tirarlo fuori dai problemi è Dessì, che calciando col destro da venticinque metri imbulletta il pallone sotto la traversa e fissa il punteggio sul 3-4 (69'). Stavolta la reazione della Pietà è sterile: ci si limita ad annotare qualche protesta per una spinta a Giraldi, che stava per calciare dall'interno dell'area di rigore. Per Pingi è troppo poco per sanzionare il San Giuliano, che nel finale si porta per la prima volta sul vantaggio doppio: segnare il 3-5 tocca a Nicoletti, sul cui tiro il pallone finisce in porta dopo un rimbalzo tra Bragetta, protagonista d'un pomeriggio complicato, e il palo. Pur senza brillare il San Giuliano vince: dal sentiero che si dipana tra Pontassieve, Sestese e Floriagafir passa l'eventualità d'un piazzamento storico.
Calciatoripiù: Edoardo Lenzi (Pietà) e Dessì (San Giuliano).