48' Ceccarini
63' Castellano
82' Castellano
SPORTING CECINA: Sommani S., Creatini, Benedetti, Lettiere, Meatu, Bettini, Ceccarini, Bertaccini, Magozzi, Castellano, Moretti. A disp.: Melis, Bernini, Cucchiara, De Santis, Bartolini, Cacace, Pistoia, . All.: David Tarquini
FLORIA: Servi, Gensini, Carrai, Lafsahi, Fibbi, Santoro, Panichi, Macaluso, Batelli, Bitossi, Laaroussi. A disp.: Lagattolla, Sordini, Bautista, Esteves, Riccucci, Bettarelli, Piccini, Landi, Martini. All.: Alessi Dimitri
ARBITRO: Federico Picchiotti di Piombino
RETI: 48' Ceccarini, 63' Castellano, 82' Castellano
Tutta Cecina punta sui precedenti: i precedenti di questa squadra, che la scorsa primavera dopo il cambio d'allenatore (Magrì rilevò Giachini) si salvò in volata; e i precedenti di David Tarquini, reduce da un ottimo girone di ritorno da subentrante sulla panchina degli Juniores. L'esordio della nuova gestione (in settimana dopo la sconfitta di Soffiano s'è interrotto il rapporto con Manolo Dal Bo) legittima le sensazioni positive: lo Sporting Cecina vince, vince senza subire reti (è la prima volta, segno che il 4-3-3 adottato come nuovo sistema di gioco consente d'occupare meglio gli spazi in entrambe le fasi), vince contro quella che diventa una rivale diretta. Esce malconcia infatti la Floria, malconcia non solo per il 3-0, ma anche perché lo scarto sulla zona salvezza s'è ridotto all'equivalente d'una partita soltanto. Alla vigilia era pari al doppio, valore che lo Sporting Cecina prova subito a ridurre: non c'è bisogno di scervellarsi per scoprire la ragione dell'ottimo avvio, che porta prima Creatini (7') e poi Ceccarini (punizione quasi perfetta, 13') a scheggiare la traversa dal limite dell'area di rigore. È un avvertimento doppio alla Floria, che replica costruendo tre occasioni da rete, e sprecandole tutte e tre: della prima protagonista è Laaroussi, che dal limite dell'area di porta calcia sulla figura di Simone Sommani, di lì a poco reattivissimo sul diagonale potente di Batelli (era angolo, Picchiotti non se ne accorge), tornato in pedana dopo aver sfiorato il palo dalla distanza. Esce allo stesso modo, opposto il fronte, il tiro di Castellano, che sigilla lo 0-0 alla pausa; al riavvio lo Sporting Cecina passa: passa perché segna Ceccarini, che scaraventa nella porta sguarnita il pallone servitogli rasoterra da Bertaccini (sospetta la posizione di partenza, regolare per Picchiotti, che è quello che conta) dopo lo sprint a destra. Della ripresa sono passati tre minuti scarsi, e lo Sporting Cecina si ritrova in vantaggio: la situazione lo elettrizza tanto da portare al tiro subito Castellano (alto di poco il tentativo in acrobazia) e poi Ceccarini, che da fuori scheggia di nuovo la traversa (56'). Nessuno di questi è l'episodio decisivo, titolo che si merita il filo che cuce l'espulsione di Gensini (doppia ammonizione) e l'immediata rete del raddoppio: la segna Castellano, che riceve al limite dell'area di rigore lo scarico di Bertaccini sceso sulla destra e dopo la sterzata fa passare il pallone sotto l'incrocio più lontano. È il 2-0, che preso insieme all'inferiorità numerica costringe la Floria ad abbandonare la partita: ne approfitta fino in fondo lo Sporting Cecina, che dopo averla sfiorata con Magozzi (esecuzione alta di poco) trova la terza rete con Castellano, che sfrutta il filtrante di Bartolini per vanificare l'uscita di Servi e appoggiare il pallone nella porta incustodita. Tutta Cecina esulta, esulta e torna a sperare; e chissà se a maggio in piazza accanto a quella di Magrì non spunti anche un'altra statua.
Calciatoripiù: Castellano, Magozzi, Moretti (Sporting Cecina) e Carrai (Floria).
esseti