Collini
AFFRICO: Notari, Abdiu, Jahaj B., Levis, Trinci, Farina, Messere, Castellano, Jahaj O., Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Tagliavini, Bartolini, Ferrari, Dagliana, Sargenti, Boninsegni, Panieri, Cecconi, Farolfi. All.: Lombardo Giacomo
SCANDICCI: Fioravanti, Fiesoli, Catorcini, Collini, Rogai, Biagini Moretti, Conti, Dani, Gazzarri, Mazzoni, Bouirki. A disp.: Gamannossi, Ciani, Mugnaini, Paoli, Redi, Baldi, Sementa, Barbieri, Lo. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Lorenzo Barducci di Firenze
RETI: Collini
Colpaccio dello Scandicci che espugna il Lapenta dopo una grande prova di forza di squadra: capace di resistere alle offensive locali, riesce a portare a casa 3 punti di vitale importanza, che gli permettono di rilanciarsi in chiave classifica. I blues danno così continuità ai risultati, vincendo per la seconda settimana di fila dopo aver superato lo Sporting Cecina nel turno scorso. Inciampa invece l'Affrico di Lombardo, che si ferma dopo due vittorie consecutive e vede le compagini di vetta allontanarsi ulteriormente. Con un calcio d'inizio alla Luis Enrique da parte dell'Affrico si avvia la partita. Bastano pochi secondi alla Scandicci per rendersi subito pericoloso: Conti piazza il corner al centro dell'area, dove a sovrastare è Rogai, che non trova però la precisione e spedisce il pallone sopra la traversa. Si devono attendere appena un paio di minuti per la reazione dei padroni di casa, che avanzano sulla sinistra grazie a una percussione di Brandon Jahaj, che prende il fondo e mette nel mezzo per Lunghini, che stoppa e calcia, trovando soltanto l'esterno della rete. Nei minuti successivi è lo Scandicci a predominare e controllare il gioco; al 13', approfittando di un errore in fase di impostazione dell'Affrico, Mazzoni entra in area di rigore per calciare forte verso la porta, il pallone termina di poco alto. Un minuto dopo gli ospiti sfiorano nuovamente il gol del vantaggio: Catorcini mette un cross in mezzo, sul quale Notari non è deciso nell'uscita e viene anticipato da Biagini Moretti, che devia in qualche modo, costringendo il portiere a un salvataggio in extremis a pochi centimetri dalla linea di porta. Il cronometro scorre e il pressing dello Scandicci si fa sempre più incessante, con il passare del tempo aumentano infatti le azioni offensive verso la porta di Notari. A creare pericoli è ancora Biagini Moretti, che s'inventa un pallone filtrante geniale per Gazzarri che, dalla sinistra, si accentra e calcia a giro sul primo palo, non colpendo però bene; il pallone rasoterra diviene facile preda per il portiere. A un minuto dalla fine del primo tempo Biagini Moretti ha ancora le forze e le energie necessarie per rendersi protagonista, questa volta con un tiro da fuori ben angolato, che costringe Notari a riparare in corner. Sarà proprio dagli sviluppi di quest'ultimo che nascerà il gol del vantaggio dello Scandicci: sul cross nel bel mezzo dell'area piccola, il pallone carambola più volte ma alla fine rimane lì, di facile preda per Collini, che non deve far altro che spingerlo dentro a due passi dalla porta. Si chiude così un primo tempo fatto di alti e bassi ma, nel computo totale, il vantaggio altro non è che la meritata conseguenza degli sforzi dello Scandicci. Alla ripresa del gioco i ragazzi di Lombardo sembrano tornare in campo più motivati e, nel giro di pochi secondi, tentano due volte la conclusione da fuori area, prima con Kazanovskyi e poi con Farina, senza però riuscire a centrare lo specchio. Dopo lo slancio iniziale la partita però si riassesta e a dominare è un grande equilibrio. Si assiste a poche azioni e tanti contrasti, in uno scontro avvenuto principalmente nella metà del campo, con molti duelli individuali e scontri di gioco. Bisognerà attendere fino all'ultimo quarto d'ora per tornare a vedere azioni salienti, e il protagonista è sempre un Biagini Moretti in grande spolvero, che colpisce il pallone al volo da fuori area, trovando forza e precisione, vedendosi tuttavia infrangere nuovamente le sue speranze di rete dal muro difensivo di Trinci, che s'immola e interrompe il tiro dell'attaccante avversario, deviando in corner un pallone che sembrava destinato in porta. Pochi minuti dopo lo Scandicci si rende nuovamente pericoloso: Levis allontana di testa un pallone arrivato da un corner, ma il pallone finisce sui piedi di Mugnaini, che da posizione ravvicinata calcia al volo sopra la traversa. Negli ultimi minuti la gara s'infiamma e il nervosismo prevale tra le file di casa, mister Lombardo usa qualche parola di troppo e l'arbitro Barducci, senza troppe esitazioni, estrae il cartellino rosso. Gli sforzi dell'Affrico continuano comunque a non produrre alcun effetto e lo Scandicci rimane la squadra più pericolosa in campo, nonostante il vantaggio. Ferrari è artefice di un errore di disattenzione e il suo retropassaggio si trasforma in un assist per Bouirki che punta indisturbato verso la porta di Notari, che sarà costretto a stenderlo, causando il calcio di rigore. È proprio Bouirki a caricarsi della responsabilità di batterlo: il tiro è potente e Notari è spiazzato, ma il palo nega la gioia personale all'attaccante. L'errore non cambia comunque l'essenza della partita, dopo cinque minuti l'arbitro ne decreta infatti la fine. Il match si conclude con una vittoria strepitosa per lo Scandicci, che rilancia le proprie ambizioni dopo un inizio movimentato. Rallenta invece l'Affrico, capitato in una domenica sfortunata e negativa, da cancellare in fretta per ripartire. Nel corso dei 70' raramente i locali sono apparsi concretamente in partita; gli ospiti strappano difatti tre punti più che meritati, che ripagano i loro immani sforzi, contro un avversario che godeva dei favori dei pronostici. .
Calciatoripiù: Jahaj B., Trinci (Affrico); Collini, Biagini Moretti (Scandicci).
Andrea Focardi