Braschi
Bertolini
Baldo
Baldo
RETI: Braschi, Bertolini, Baldo, Baldo
La Fiorentina pareggia in casa la sfida contro l'Atalanta al Curva Fiesole del Viola Park. Si è trattato di una gara viva e piacevole, la Fiorentina si trova costretta ad accettare il pareggio dopo una gara condotta e dominata per larga parte dei 90' complessivi. I viola, reduci come l'Atalanta dal turno di Youth League, appaiono tonici e frizzanti e al 4' passano in vantaggio con un rigore trasformato da Braschi. Un fallo di mano di Ramaj su un cross dalla destra in area di rigore atalantina provoca la massima punizione, Braschi dal discetto è glaciale e non lascia scampo al portiere avversario. La gara appare in discesa ma l'Atalanta non ci sta e dopo 6' pareggia con Baldo, lesto ad approfittare di un errore in fase di costruzione dal basso della difesa gigliata. L'attaccante atalantino sfugge alla guardia difensiva viola e batte Fei portando il risultato in parità. La Fiorentina non si scompone ma la squadra bergamasca sembra prendere coraggio e al 21' si porta in vantaggio. Kospo sbaglia creando apprensione in area di rigore viola, l'Atalanta ci crede e cerca il gol, non lo trova ma pesca Keita che tocca con la mano un pallone insidioso generando così un calcio di rigore. Della battuta s'incarica lo stesso Baldo autore del primo gol, che dal dischetto non perdona e trafigge Fei portando l'Atalanta in vantaggio. Il raddoppio atalantino scuote i viola che si riprendono in mano la gara e tornano a macinare gioco. Bertolini al 28' parte veloce in azione personale sulla sua fascia e si ritrova in buona posizione per scoccare un tiro insidioso verso la porta difesa da Zanchi, deviato in angolo. Due minuti dopo Deli si vede respingere un bel tiro dall'estremo difensore bergamasco e qualche minuto dopo Braschi - lanciato a rete da Sadotti - non trova lo spunto vincente e viene fermato dalla retroguardia nerazzurra; Balbo successivamente dagli sviluppi spara alto. La Fiorentina è viva e Bertolini al 40' ci riprova ma Zanchi in due tempi neutralizza il pericolo. E' il preludio al meritato gol del pari, ci pensa lo stesso Bertolini che stavolta non sbaglia. Un passaggio filtrante di Keita, su un bel velo di Angiolini mette in movimento in area il numero 7 viola che trafigge in diagonale Zanchi senza lasciarli alcun scampo e rimettendo il risultato in parità prima della fine del primo tempo. Nella ripresa la Fiorentina sale nuovamente in cattedra, l'Atalanta gioca di attesa in ripartenza ma la retroguardia viola fa buona guardia evitando i pericoli. In apertura di ripresa Bertolini mette in movimento Braschi che per poco sfiora il 3-2 ma la palla finisce sull'esterno della rete. L'Atalanta si rende maggiormente pericolosa al 69' quando Mencaraglia sfiora il palo alla destra di Fei con un secco rasoterra dalla distanza. Nella Fiorentina entrano forze fresche, Puzzoli e Mazzeo sostituiscono Bertolini e Angiolini e poco dopo Jallow rileva Braschi; proprio lo stesso Jallow, molto frizzante nella sua prova, appena entrato si rende pericoloso con un tiro che colpisce in pieno il palo alla destra di Zanchi. Nel finale entrano anche Montenegro e Conti, entrambi danno vitalità alla manovra offensiva gigliata e Montenegro all'88' si vede respingere un colpo di testa a botta sicura dalla traversa della porta atalantina. La palla resta in area e Jallow ribadisce a rete, il gol è li ad un passo, ma Zanchi con un bel gesto reattivo toglie la palla con la mano sulla linea di porta negando il vantaggio viola. L'ultima occasione del match è per la Fiorentina che però al 92' si vede annullare un gol per un tocco di mano di Jallow che lascia il punteggio fermo sul 2-2. Un pareggio che va stretto alla Fiorentina e che non le consente di legittimare il primato in classifica restando dietro al duo Genoa-Roma di un punto. Adesso però si pensa già alla prossima delicata sfida contro il Parma, una sfida di vertice che la Fiorentina giocherà nuovamente in casa al Viola Park nella speranza di poter ritrovarsi da sola in testa alla graduatoria. .
Calciatoripiù: Bertolini (Fiorentina): frizzante, attivo e insidioso, una spina nel fianco della difesa orobica, realizza con freddezza il pareggio. Braschi: sempre pronto in ogni frangente, gioca da centravanti completo. Jallow: entra nella ripresa, colpisce un palo e si vede negare il gol da Zanchi in extremis. Montenegro: entra bene in partita colpendo in pieno la traversa. Angiolini: Tanta qualità e tanta crescita positiva durante questa stagione. Pedretti (Atalanta): Ottima prestazione con un grande recupero in mezzo al campo. Zanchi: ci mette una pezza sul tiro di Jallow salvando il risultato. Cakolli: movenze e fisico da centravanti puro. Baldo: realizza una doppietta personale che da concretezza alla sua prestazione complessiva.
Nicola Biagi