Braschi
Ossola
RETI: Braschi, Ossola
La Fiorentina pareggia contro il Milan fra le mura amiche del Viola Park, un 1-1 giusto, che le consente di mantenere il primato solitario in classifica dopo i passi falsi di Roma e Genoa, nonostante l'avvicinamento del Parma sempre distante a una lunghezza. Quella contro i rossoneri è stata una gara contratta e chiusa, condotta così dal Milan che tiene bene a bada il potenziale dei viola. La compagine ospite appare fisica e ben disposta in campo, la Fiorentina dal canto suo diventa presto padrona del campo e inizia a pressare alla ricerca del gol. Gli sforzi viola si concretizzano al 14' quando Braschi, con un'iniziativa personale, pesca il Jolly con un bel pallonetto da fuori area che scavalca il portiere Buoyer. È un gol di pregevole fattura che porta in vantaggio i viola meritatamente, dopo il buon avvio di gara. Nel freddo pungente, con la neve che lambisce a bassa quota i monti circostanti a quel gioiello che è il Viola Park, la gara si svolge contratta nella sua forma. La Fiorentina sembra poter gestire il vantaggio e cerca qualche affondo per poter chiudere la gara ma non trova facilmente la via del gol, la formazione rossonera invece pian piano riprende tono e al 33', dopo qualche minuto di pressione continua, trova il gol del pareggio. Una palla insidiosa dalla sinistra viene crostata sul palo più lontano e attraversa l'area viola trovando pronto all'appuntamento col gol il ben posizionato Ossola. L'attaccante milanista sbuca dalle retrovie e trova il tap-in vincente che batte inesorabilmente Fei. Dopo il pareggio la Fiorentina non si scompone e cerca comunque la via del gol, anche nella ripresa la squadra di mister Galloppa resta attiva sulle sue trame anche se pecca un po' di precisione in alcuni frangenti. Il Milan profonde grande intensità e densità a centrocampo, apparendo come una squadra di vertice e con una classifica non veritiera nei suoi confronti. I ragazzi di Renna danno buona prova di sè e anche con un pizzico di fortuna portano a casa un pareggio importante contro la Fiorentina, che in alcuni tratti di gara sembra avere totalmente un'altro passo. Ma si sa, il risultato alla fine lo decide sempre il pallone e il suo continuo rotolare da una parte all'altra del campo, per 90' più recuupero, il pareggio finale è così scritto. Adesso due trasferte insidiose attendono i ragazzi di mister Galloppa, a iniziare dalla prossima, nello scontro diretto contro il Sassuolo, poi l'impegno in terra campana contro il Napoli, con'obiettivo di mantenere salda la testa del campionato, in vista (ancora lontana), poi, delle finali play-off.
Calciatoripiù: Braschi (Fiorentina): segna un gol da favola; Bertolini: sontuoso sulla fascia anima, cuore e corsa. Evangelista: una bella prova in grande crescita; Sadotti: dirige bene il reparto difensivo con Kospo; Fei: sicuro e autoritario tra i pali, sempre pronto.
Nicola Biagi