Durmisi
Sadotti
Conti
RETI: Durmisi, Sadotti, Conti
La corsa a perdifiato di Conti, che riceve l'abbraccio dei compagni dopo aver realizzato il gol della vittoria, è già un'immagine bella di per sé, ma lo è ancor di più se sullo sfondo ci sono le insegne del centro sportivo di Vinovo: la Juventus viene rimontata da una Fiorentina strepitosa, che torna a vincere in modo autoritario dopo l'amaro stop contro il Sassuolo, venendo a capo di una gara complicata come era facilmente prevedibile. Nella prima mezz'ora di gioco si registrano tante azioni su ambedue fronti di gioco, i padroni di casa provano a pungere con un tiro-cross di Merola che non preoccupa Leonardelli, il quale invece deve disimpegnarsi con molta più difficoltà al 24' sulla conclusione di Leone; nel mezzo la Fiorentina non sta certo a guardare e arriva al tiro con Deli e Puzzoli, oltre a proporsi in avanti in modo potenzialmente pericoloso in altre circostanze. Una rete però è nell'aria e atterra a Vinovo al minuto 29, grazie al bomber bianconero Durmisi, che approfitta della marcatura un po' molle di Montenegro e Kospo e supera Leonardelli con una gran conclusione dai 25 metri che s'insacca all'angolino alla destra del portiere ospite. La reazione della Fiorentina è decisamente per le rime perché, dopo un tentativo di Sadotti utile per scaldare la mira, ecco che è lui stesso a scoccare un tiro - stavolta dai 30 metri abbondanti - che non lascia scampo all'estremo difensore di casa, 1-1. La sosta a cavallo dei due tempi non spezza la continuità agonistica di una gara che riprende a gran ritmo, almeno fino all'ora di gioco, quando qualche interruzione addormenta un po' i ritmi; al 68' un brivido per la Fiorentina, che perde palla in una zona pericolosissima e innesca la ripartenza di Durmisi, finalizzata poi in rete da Corigliano ma in posizione di evidente fuorigioco; la Fiorentina si scuote e, nel finale, inizia a premere forte in avanti. La gara sale di intensità e si decide al minuto 88: Kone sfonda sulla destra e poi pennella un bel cross all'interno dell'area bianconera, dove Conti aggredisce il primo palo in anticipo su tutti e devia in rete. Poi spazio per la gioia descritta in avvio dei ragazzi di Galloppa, abili nel confezionare un finale accorto e senza pericoli, preludio all'ulteriore urlo di gioia che arriva dopo il fischio emesso tre volte da Mbei di Cuneo.