Soria
Benassi
Mannucci
Lazzeri
Massaini
ARBITRO: Thomas Voicu di Piombino
RETI: Soria, Benassi, Mannucci, Lazzeri, Massaini,
AUDACE ISOLA D'ELBA: Minelli, Gambini, Paoletti, Stilo, Paolini, Miliani, Lucchesi, De Palma, Giordano, Diversi, Soria. A disp.: Barsacchi, Pistolesi, Anselmi, Badia, Acca, Benassi, Petrocchi, Costa, Alberti. All.: Davide Sarandria.
SANTA MARIA: Cellammare, Giallombardo, Stellato, Massaini, Geniotal, Mazzantini, Lazzeri, Sabahi, Aposti, Di Gregorio, Mannucci. A disp.: Graniglia, Andreini, Veracini, Abbruzzese, Owie. All.: Alessio Del Bravo.
ARBITRO: Voicu di Piombino.
RETI: Soria, Mannucci, Lazzeri, rig. Massaini, Benassi.
NOTE: espulsi Soria e Gambini.
Il Santa Maria aveva un solo modo per credere ancora nella salvezza, ossia tornare con tre punti dalla trasferta sull'Isola d'Elba contro l'Audace. Missione compiuta per i gialloblù, che conquistano la vittoria al termine di una sfida schizofrenica e difficile da controllare. In avvio vanno in vantaggio i padroni di casa grazie alla rete di Soria, a cui risponde immediatamente il pareggio di Mannucci su assist di Aposti, sfruttato con stop e tiro vincente. Gli ospiti prendono poi il largo nei primi minuti della ripresa grazie al tiro da fuori area di Lazzeri. Sembrava un match corretto e tutt'altro che nervoso, invece gli animi si incattiviscono quando il Santa Maria si vede assegnare un rigore che scatena le proteste dell'Audace. Dal dischetto Massaini è freddissimo e porta i suoi avanti di due. La vittoria viene praticamente ipotecata dalle espulsioni, a ruota, di Soria e di Gambini che lasciano i locali in nove. Nonostante ciò, la squadra trova la forza di acciuffare il definitivo 2-3 con il subentrato Benassi, ma non basta per riaprire i conti. Finisce così un incontro piuttosto acceso e molto nervoso, dove il direttore di gara non è riuscito a mantenere il controllo dei nervi. Il Santa Maria porta a casa i tre punti più pesanti della propria stagione e si iscrive ufficialmente al rush finale per la lotta salvezza; da premiare lo spirito con cui la squadra di mister Del Bravo non ha mai mollato. L'Audace si mangia le mani perché vede proprio i gialloblù avvicinarsi a -4 e non manda giù le decisioni arbitrali di giornata. Ora, con una rosa molto corta e tre turni rimasti, la salvezza non è più così garantita.