Ciulli
Cioncolini
Ragusa
Pelagatti
Pelagatti
ARBITRO: Imad El Mnisri di Firenze
RETI: Ciulli, Cioncolini, Ragusa, Pelagatti, Pelagatti
Era impensabile a inizio anno, eppure è tutto vero: la neo-promossa Grassina vince il girone D e stacca il pass per l'élite regionale. Quella che doveva essere una stagione di assestamento si è trasformata nell'annata dei sogni, che supera ogni tipo di aspettativa. Il ko a Terranuova Bracciolini dello scorso weekend ha tenuto in gioco il Terranuova Traiana; ai rossoverdi bastava un punto contro il Calenzano terzo in classifica per laurearsi campioni. Ne è uscita fuori una partita al cardiopalma, molto tesa e complicata, che alla fine ha premiato i ragazzi di mister Campisi. Non è lo scenario di perfetta gestione della pressione: i padroni di casa, comprensibilmente, sentono tutto il peso del momento e caricano molto l'evento con tensione e anche un po' di nervosismo. Eppure la qualità è alta e viene fuori fin dai primi minuti. Dopo una decina di minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto verso il centro dell'area, nasce una serie di batti e ribatti risolta dalla deviazione decisiva di Cioncolini che infila in rete e porta avanti i suoi. Passano dieci minuti e arriva addirittura il raddoppio: fa tutto Ciulli con un'azione personale, parte dalla fascia destra e poi stringe verso l'interno tirando fuori una perfetta rasoiata di sinistro che s'insacca alle spalle di Tartoni. L'entusiasmo prende piede, il Grassina si sblocca e guadagna serenità. Il primo tempo scorre via tranquillo, con qualche altra opportunità non capitalizzata. Il Calenzano è già certo di essere terzo a prescindere dal risultato, infatti accenna una reazione molto timida adeguandosi ai ritmi della gara che calano progressivamente. Nella ripresa sembra continuare a filare tutto liscio per i padroni di casa, che in effetti controllano il gioco con personalità. Arriva anche il gol che chiuderebbe i conti: si sblocca finalmente Ragusa, che salta tre avversari come birilli e insacca. Parte la festa sugli spalti, l'atmosfera è rovente e tutti aspettano solo il fischio finale per cominciare le celebrazioni. Anche i ragazzi in campo fremono, ma manca ancora più di mezz'ora e parte un pesante momento di blackout che rischia di compromettere tutto. Gli ospiti dimostrano di non essere lì a fare gli spettatori non paganti dei festeggiamenti e approfittano del momento: prima con un contropiede finalizzato da Pelagatti, poi lo stesso calciatore ospite, subentrato dalla panchina, realizza la doppietta portando il risultato sul 3-2. Il Grassina deve raccogliere le ultimissime energie fisiche rimaste e deve soprattutto riattaccare la spina mentalmente. I ragazzi rispondono presente, tornano in partita e giocano sporco, ciò che serve per far correre i minuti. Il Calenzano rallenta la pressione e non complica ulteriormente il controllo dei locali. Al fischio finale è festa grande: giocatori, staff, pubblico e genitori esultano insieme. Il Grassina è campione e lo è con pieno merito, grazie all'ottimo lavoro di mister Marco Campisi. I ragazzi si regalano uno splendido momento che si ricorderanno per sempre, con grandi emozioni in gioco. Si conclude al meglio la grande cavalcata rossoverde, che quindi con un back-to-back si aggiudica il prestigioso palcoscenico dell'élite.