Pukri
Burchietti
Mocali
ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: Pukri, Burchietti, Mocali
Vittoria pesantissima in chiave primato per il Prato, che espugna il Chiavacci al termine di un derby vibrante, risolto soltanto nei minuti finali. I lanieri di Stefano Vettori compiono così uno scatto notevole nella corsa al titolo, ma devono rendere l'onore delle armi a una Zenith mai doma, ordinata e capace di accarezzare il sogno del pareggio fino a pochi istanti dal triplice fischio. La prima frazione vede il Prato cercare con insistenza di prendere il comando delle operazioni muovendo bene il pallone, nel tentativo di allargare le maglie di una Zenith molto compatta. Già al 2' Kondus ci prova, ma la mira è imprecisa. La squadra di Pellegrino risponde colpo su colpo, affidandosi alle geometrie di Bonacchi e alle accelerazioni di Gallo, ma Leoncini è attento. Nonostante un leggero predominio territoriale ospite, con Burchietti e Martini che provano a sfondare sulle corsie esterne, il muro della Zenith regge l'urto. L'occasione più nitida capita al 19' ai biancazzurri, con un cross dalla destra che scheggia la parte superiore della traversa prima di spegnersi sul fondo. Si va così al riposo sullo 0-0, nel contesto di un equilibrio tattico spezzato solo a sprazzi: se il Prato ha con costanza cercato di sfondare, la Zenith si è difesa con ordine e compattezza e ha provato più volte a pungere in ripartenza. Nella ripresa i ritmi si alzano e gli episodi diventano decisivi. Al 42' arriva la svolta: sugli sviluppi di un corner, una conclusione dal limite viene intercettata con la mano da Cecchi, saltato nel tentativo di fare scudo. Per Cavicchi è calcio di rigore: dal dischetto Burchietti è glaciale e spiazza Magazzini per lo 0-1. La Zenith ha il grande merito di non disunirsi e, dopo aver rischiato di subire il raddoppio in contropiede (prodigioso Magazzini su Burchietti al 59'), trova il meritato pari al 65'. Sugli sviluppi di un angolo, Bonacchi pennella al centro per Pukri, che svetta più in alto di tutti e trafigge Leoncini di testa. Il pareggio però dura appena due minuti. Al 67' la difesa di casa concede un attimo di libertà di troppo a Mocali: il numero 8 biancazzurro riceve palla spalle alla porta al limite dell'area, si gira in un fazzoletto e con un diagonale chirurgico trafigge Magazzini per il definitivo 1-2. Il forcing finale della Zenith è generoso ma disperato e infruttuoso, il Prato serra i ranghi e blinda tre punti d'oro.
Calciatoripiù: Pukri (Zenith), Mocali (Prato).