Malagigi
Malagigi
Piccini
Anghele
ARBITRO: Giuseppe Pasquale D Aguanno di Firenze
RETI: Malagigi, Malagigi, Piccini, Anghele
Finisce in parità, con due gol per parte, il match che vedeva da una parte il Calenzano, reduce da una striscia positiva di quattro giornate con cui si è staccato dal fondo della classifica, e il Seravezza, arrivato al Magnolfi dopo la vittoria sul quotatissimo Montemurlo. Partono fortissimo i ragazzi di Coschignano che al 1' confezionano una clamorosa palla gol con Bandini, che imbecca il taglio di Malagigi con un filtrante, Gallo è chiamato ad un intervento prodigioso in angolo. Dal corner battuto da Malagigi, Bittini riceve e dopo avere sistemato la palla prova il tiro a giro sul secondo palo, Gallo blocca terra. Insistono i padroni di casa con un lancio di Baku su Bittini, che aggancia il pallone, lo porta avanti e tira tra le braccia di Gallo. La partenza entusiasmante del Calenzano però viene fermata al 6', quando Piccini riceve una palla, si gira e, appena entrato in area, si incrocia con Baku che nella corsa lo sgambetta; D'Aguanno, a due passi, decreta il calcio di rigore trasformato dallo stesso Piccini. Il gol viene accusato dai locali che non spingono più come nei primi minuti, lasciando anche spazio al contropiede del Seravezza, come accade al 15' quando Piccini - lanciato in più che sospetta posizione di fuorigioco - tenta un pallonetto al limite dell'area, Bernardini intuisce e devia. Al 20' il Calenzano ci prova da angolo con una doppia deviazione, prima di Baku e poi di Bigini, entrambi non riescono però ad impattare la palla quanto basta per deviarla in rete e la stessa si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi da corner Anghele, dopo una mischia in area in occasione della quale la difesa del Calenzano si mostra decisamente poco reattiva , trova la deviazione vincente per il raddoppio ospite. Certamente, fin qui, è una partita momento non giocata bene dai Leoni, i ragazzi di Rossi sono bravissimi a concretizzare le occasioni create. Quando sembrava che il primo tempo stesse per andare in archivio, da un corner battuto lungo la palla arriva a Bittini che, dopo il controllo, la mette sul secondo palo dove Malagigi di testa dimezza lo svantaggio riaprendo la partita e facendo presagire ad un secondo tempo combattuto. Infatti il Calenzano, dopo la strigliata del proprio mister durante l'intervallo, parte nuovamente con il piede sull'acceleratore e al 37' Malagigi pesca Bittini da solo in area, che carica il tiro ma cicca clamorosamente la palla. Un minuto dopo però il Seravezza ha la grande occasione per ristabilire le distanze con Alberti, che riceve palla da corner e scarica di destro un tiro che Bernardini, con un autentico miracolo, devia sul palo, poi Bigini spazza via. Passano pochi minuti ed il Calenzano trova il pareggio: Bittini scambia con Bandini che salta un avversario ed arriva sul fondo, facendo partire un cross sul quale Malagigi trova la deviazione per il 2-2. Al 45' altra occasione da corner per i padroni di casa che non riescono a trovare la deviazione vincente, la palla danza in mezzo a diversi giocatori; il Calenzano continua a spingere cercando il gol del sorpasso, esponendosi però alle ripartenze degli ospiti come avviene al 57', Anghele dal limite dell'area lascia partire un destro che coglie la traversa. Il Calenzano mette in campo forze fresche con un triplice cambio ed al 58' Bandini serve la palla a Masi I. che, da lontano, sfiora l'incrocio dei pali. Continua il forcing dei Leoni e Bandini si mette in proprio, dopo aver saltato un avversario tira da lontano cogliendo la traversa; l'ultima occasione è sempre per i padroni di casa, che ci provano con Stianti che recupera palla su una ripartenza ospite ma Gallo devia il tiro in angolo. Dopo 3' di recupero D'Aguanno decreta la fine delle ostilità, le squadre si dividono la posta in palio allungando entrambe sul Capezzano, sconfitto a Montemurlo.
Calciatoripiù: per il Calenzano Malagigi, che con la sua doppietta si è iscritto di diritto tra i candidati del migliore in campo, ma menzione particolare anche a Masi L. che sulla fascia è stato perfetto in fase difensiva dando un grosso contributo anche nelle ripartenze. Per il Seravezza Anghelè, che oltre al gol e alla traversa ha sempre tenuto in apprensione la retroguardia del Calenzano.