Qoshja
Lucchesi
Monaldi
De Felice
De Felice
Monaldi
Monaldi
ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Qoshja, Lucchesi, Monaldi, De Felice, De Felice, Monaldi, Monaldi
Cosa significa doversi salvare? Le motivazioni possono valere più di quanto si possa immaginare. Il miglior esempio che il girone offre in questa giornata è il pesantissimo successo del Capostrada Belvedere sul campo del Real Forte Querceta. Ospiti in vantaggio dopo appena quattro minuti con un'azione personale di Monaldi -assoluto protagonista- che poi batte il portiere Lucchesi. Dopo i segnali di ripresa dati nell'ultimo turno, dai padroni di casa ci si aspetta una reazione senza perdere lucidità. Invece mister Grassi (comunque alle prese con tante assenze) è inerme di fronte ai suoi, che tentano qualche tiro da lontano inoffensivo e soccombono a un Capostrada molto più fresco e organizzato. Al 12' un retropassaggio sbagliato favorisce Monaldi, che ha vita facile nel siglare la doppietta personale. E l'insistenza non si ferma, i ragazzi di mister Breschi non arretrano mai a difendere il risultato dietro la linea della palla, anzi, mostrano grande coraggio. Prima Di Felice ci prova con azioni personali fermate da alcune belle parate di Lucchesi, poi a qualche secondo dal termine della prima frazione trova il gol e chiude il parziale sul clamoroso 0-3. Le cose non cambiano chissà quanto in avvio di ripresa, quando dopo neanche dieci minuti gli ospiti conquistano un calcio di rigore per fallo netto su Canigiani: Di Felice non trema dal dischetto e -anche lui- trova la doppietta. A dire il vero il Querceta sembrava aver dato segni di vita, con Chiti che finalmente scalda i guantoni, invece subisce anche la quarta rete. Ci deve pensare un gol olimpico di Qoshja, direttamente da calcio d'angolo, a muovere il punteggio. Ma il copione non cambia, la squadra migliore è il Capostrada e lo dimostra con la tripletta di Monaldi, che concretizza dopo un uno-due al limite dell'area. Andrea Lucchesi, entrato dalla panchina, segna il definitivo 2-5 di una gara senza storia. Quella del Real Forte Querceta in alta classifica è stata una storia bellissima, ma forse la squadra deve tornare a guardarsi le spalle, rimanendo fedele all'obiettivo iniziale nonostante l'ampio margine di sicurezza. Per il Capostrada Belvedere, le risposte tattiche e di atteggiamento arrivate in questa occasione sono un segnale enorme alle concorrenti per la salvezza.
Calciatoripiù: Monaldi, Allocca (Capostrada Belv.).