Altini
Tonelli
ARBITRO: Lapo Agostini di Pistoia
RETI: Altini, Tonelli
Che si possa riaprire tutto in vetta? Sembrava un duello serrato tra Montelupo e Calenzano, che in effetti continuano a viaggiare a un punto di distanza, ma entrambe stentano e danno l'opportunità alle inseguitrici di accorciare ulteriormente il divario. Dopo il ko a Prato contro la Zenith, la capolista strappa un pareggio al San Marco Avenza che è in piena lotta salvezza e con mister Bonini all'esordio, riuscendo a rosicchiare un altro punto prezioso seppur con qualche piccolo rimpianto. Sotto un'abbondante pioggia, il campo in sintetico permette un gioco più veloce. Fin dall'approccio di entrambe le squadre, infatti, si vede tanto dinamismo ambo le parti. Ci sono tutti gli ingredienti per una partita bella e divertente, così sarà nonostante il basso numero di occasioni. Il primo tentativo è dei locali al 10', con Bonanni che ci crede su un retropassaggio sbagliato di Buscaino per il suo portiere, intercetta il pallone ed entra in area da solo, ma Cappuccini esce benissimo e copre la porta all'attaccante, che sbaglia la mira e calcia a lato. Dopo il pericolo scampato, gli ospiti si riorganizzano e passano in vantaggio intorno al quarto d'ora: rimessa laterale dalla destra e palla direttamente in area respinta dalla difesa, Tonelli riceve e calcia di prima intenzione da fuori trovando una traiettoria che inganna Boretti e si infila in rete. L'eurogol regala consapevolezza al San Marco, che complessivamente gioca meglio nella prima frazione, con personalità e coraggio. Raddoppio sfiorato in almeno un paio di ripartenze, gli avversari allontano con non poca difficoltà. Il Montelupo subisce la doccia fredda ma torna in pochi minuti ad attaccare a testa bassa. Stasino, Esposito e Celestre combinano e mandano Ferrari in profondità sulla destra, parte un cross per Bonanni che non ci arriva per poco. Il primo tempo si chiude con i locali che reclamano un rigore per fallo di mano non concesso. Nella ripresa mister Baggiani ordina ai suoi di alzare i giri del motore e il baricentro. Le occasioni arrivano principalmente su palle inattive o su rimesse laterali di Altini che arrivano direttamente in area, uno schema provato con i prolungamenti di Esposito che però non porta i frutti desiderati. Il San Marco sfiora anche il raddoppio con Conti (fino a quel momento il migliore dei suoi) che tenta di anticipare tutti su un pallone tagliato in area, ma si fa male al ginocchio ed è costretto a uscire. Inizia la girandola di sostituzioni, mentre Cappuccini è decisivo nel tenere i suoi in vantaggio in una fase molto combattuta, fatta di tanti cartellini gialli e agonismo in mezzo al campo. All'88' Celestre si esalta, salta due avversari ed entra in area dove viene atterrato da un avversario: calcio di rigore (proteste ospiti inutili). Dal dischetto va Altini che calcia forte e centrale, Cappuccini tocca ma non basta. Il gol del definitivo 1-1 è la penultima diapositiva della gara, perché all'ultimo minuto di recupero Stasino appoggia rasoterra per Selmi che si libera della marcatura avversaria e calcia all'altezza del dischetto, ma Cappuccini para in due tempi il rigore in movimento. Finisce così, con un pareggio tutto sommato giusto per raccontare la gara. Il San Marco Avenza va a casa con un filo di amaro in bocca, ma non sono certamente due punti persi e lo spirito è quello giusto per mantenere la categoria. Il Montelupo continua a fare molta fatica e a perdere punti, eppure anche il Calenzano non vince più e non riesce a prendersi la vetta. La lotta al titolo è sanguigna anche nelle difficoltà.
Calciatoripiù: Esposito, Celestre (Montelupo); Conti, Cappuccini (San Marco Avenza).