Ndiaye
Berti
Berti
ARBITRO: Leonardo Gennuso di Carrara
RETI: Ndiaye, Berti, Berti
CAPEZZANO P.: Pensabene, Sannino, Lari, Chelini, Ragghianti, Pucci, Minichino (28' Orlowski Giannoni), Lencioni, Querin H., Federighi (59' Pighini), Ndiaye. A disp.: Pelliccia, Consani, Lamperi, Farina, Boraschi, Trombella, Navari. All.: Gianluca Di Cola.
FIRENZE OVEST: Tognarelli, Paolucci (74' Nicotra), Cremonini, Bravo, Manetti, Brogi, Mirzac, Paoletti (68' Maca), Kinteh (83' Gorga), Berti (77' Patacca), Esposito (77' Cecchi). A disp.: Seferi, Diongue, Nuti, Castagnetta. All.: Pietro Martini.
ARBITRO: Gennuso di Carrara.
RETI: 4' Ndiaye, 67' e 74' Berti.
NOTE: espulso Chelini (78'); ammoniti 0-1; recupero 1'+4'; angoli 5-8.
Chi per continuare a sperare nell'impresa, chi per scongiurare di finire risucchiato dalla bassa classifica. Il pensiero di Capezzano Pianore e Firenze Ovest è comune: tutto si concentra sulla salvezza, anche se da prospettive profondamente diverse. Gli ospiti erano a secco di punti da oltre un mese, ma finalmente tornano a sorridere e portano a casa punti pesantissimi. L'inizio, tuttavia, sorride ai locali: ripartenza immediata e fulminante su una punizione avversaria, dove Ndiaye riesce a liberarsi sulla sinistra e viene servito lateralmente tutto solo in area di rigore, il suo diagonale sul secondo palo batte Tognarelli e porta avanti i suoi. Il vantaggio permette ai ragazzi di mister Di Cola di mantenere il controllo della situazione, in un contesto che non esalta lo spettacolo di gioco. La gara è abbastanza frazionaria e spezzettata, dove il Capezzano viene fuori con un pizzico in più di coraggio. Anche il Firenze Ovest ha le sue occasioni, principalmente basate su contropiedi e rinvii lunghi con conclusioni di Mirzac e Berti, mai veramente pericolosi. Serve una scossa per invertire la rotta tragica dell'ultimo periodo. E mister Martini riesce a trovare la chiave giusta, perché nella ripresa entra in campo un'altra squadra, molto più convinta e determinata, che gioca a calcio molto bene e crea tante opportunità. L'insistenza verrà premiata con il meritato pareggio: Cremonini triangola con Mirzac che poi si ritrova sulla fascia sinistra e cerca la porta calciando di destro, ma in area di rigore Berti intercetta la traiettoria e spizza in modo decisivo trovando la rete. Il Firenze Ovest insiste e capisce di aver portato l'inerzia della gara dalla sua parte. A un quarto d'ora dalla fine, infatti, arriva il vantaggio: Kinteh prova a calciare da fuori ma colpisce l'incrocio dei pali, poi il pallone rimane sulla linea dove arriva Berti, bravo e furbo nel posizionarsi lì, dove può appoggiare in porta il definitivo 1-2. A rimonta subita il Capezzano inevitabilmente si innervosisce, lo testimonia l'espulsione di Chelini che fa appassire ogni possibilità di reazione. I locali soffrono l'inferiorità numerica e non riescono a concretizzare l'ultimo calcio di punizione, sul quale arriva il fischio finale. Non sarà facile digerire questa sconfitta, è un colpo tremendo che porta la quota salvezza a +9 con otto gare rimanenti, un divario durissimo da colmare. Il Firenze Ovest, invece, torna a respirare aria pulita e porta a casa tre punti meritati.
Calciatoripiù: Ndiaye (Capezzano P.); Berti, Brogi, Kinteh (Firenze Ovest).