Cacciaguerra
ARBITRO: Luca Mantella di
RETI: Cacciaguerra
Incredibile ma vero, neanche in vetta è ancora detta l'ultima parola. Perché il Calenzano resta sì capolista, persino aumentando il proprio vantaggio, ma approfitta a metà del ko del Montelupo. Chi invece ne approfitta del tutto è l'Atletico Lucca, che batte il Pietrasanta non senza soffrire e faticare. Nel primo tempo, infatti, gli ospiti sembrano disposti meglio in campo e anche più spumeggianti, a sprazzi. Di Cesare è decisivo in particolare in due occasioni, su colpo di testa da corner e poi su bella girata al volo in area di sinistro di Bertuccelli, neutralizzata con un grande intervento. Insomma, nonostante la classifica molto tranquilla al Pietrasanta non manca la qualità per risultare una costante mina vagante. Nella ripresa, tuttavia, i rossoneri prendono il controllo della situazione. Dopo qualche timido tentativo di Cacciaguerra e di Tommaso Baroni, che non spaventano gli ospiti, mister Matteucci impone di alzare nettamente i giri del motore. L'occasione più grande è per Petretti, solo davanti al portiere su gentile omaggio della retroguardia avversaria: controlla il pallone e lo mette giù, ma calcia a lato da buonissima posizione. Un errore non da lui, che costringe a prolungare il suo digiuno ma non cancella la sua determinazione, così come quella di tutta la squadra. L'Atletico ci crede e a venti minuti dalla fine segna finalmente l'1-0 con Cacciaguerra, che trova la conclusione vincente sul primo palo. Subito dopo Lekhal ha l'occasione per raddoppiare a tu per tu con Pianti, che però ferma tutto con un bell'intervento. Il finale è particolarmente confuso e movimentato, con due richieste di rigori per fallo di mano -una per parte- su cui il direttore di gara lascia correre. Entrambe le squadre protestano e gli ultimi minuti sono incandescenti. Nel recupero Cantinotti rimedia un cartellino rosso, costretto al fallo da ultimo uomo su Lekhal che si stava involando in solitaria. Dopo il fischio finale, poi, il nervosismo colpisce anche Rossi, che si fa cacciare con l'espulsione. Vince l'Atletico Lucca, che ha dovuto cambiare pelle e indossare gli insoliti panni del cinismo e della fatica ma ha portato a termine la sua missione. Sembrava impossibile, eppure la classifica si riapre come un cielo nuvoloso che schiarisce. Forse è troppo tardi per sognare in grande, ma non è detto: ormai a quattro turni dal gong e con quattro punti da recuperare non esistono più calcoli, c'è solo un'impresa da tentare.
Calciatoripiù: Cacciaguerra, Figliola (Atletico Lucca).