Nyamsi
Cresti F.
ARBITRO: Pietro Campi di Firenze
RETI: Nyamsi, Cresti F.
Gli scontri salvezza sono così: tiratissimi, nervosi, dall'equilibrio molto sottile. Non fa eccezione Figline-Sinalunghese, partita che si chiude in parità ma con molti volti diversi. L'approccio è ottimo da parte degli ospiti, che sanno benissimo di avere un'enorme opportunità in chiave salvezza - vincendo supererebbero proprio gli avversari. Il vantaggio arriva al 12', con una bellissima azione prolungata: con quattro passaggi i ragazzi di mister Tintori cambiano lato del campo, sfruttano una disattenzione locale in area e Cresti trova una bella perla in diagonale dal limite. I rossoblù continuano ad attaccare, con alcune opportunità per lo stesso Cresti, Galli e Cardinali. La squadra non va lontana dal trovare il raddoppio che però non arriva, neanche sul colpo di testa di Galli davanti a Fratini all'ultimo minuto, che non si insacca per centimetri. Nella ripresa il Figline si scuote e rientra con più cattiveria agonistica, con un altro piglio. Dopo qualche minuto arriva l'episodio che fa discutere, ovvero un rigore a favore dei padroni di casa fortemente contestato dalla Sinalunghese: dopo prolungate proteste va Nyamsi dal dischetto, non sbaglia e firma l'1-1. Da quel momento la gara cambia e diventa un susseguirsi di ribaltamenti di fronte, con attacchi da entrambe le parti. Il Figline, inevitabilmente, si carica, mentre gli ospiti si buttano un po' giù rimanendo comunque lucidi. Arrivano occasioni per i locali, che vanno vicinissimi a ribaltare il punteggio colpendo una traversa. Arrivera un'altra grande opportunità, ma gli attaccanti non concretizzano soli davanti a Tedeschi. Nel finale, all'ultimo minuto di recupero, Meacci salta un uomo sulla fascia e mette nel mezzo dove Malfetti si trova solo davanti a Fratini, ma gli calcia addosso. Questa è l'ultima emozione dell'incontro, che finisce in pareggio. Entrambe hanno attaccato, entrambe hanno avuto il loro momento per affondare ed entrambe portano a casa qualche rimpianto. Il Figline si riprende in corso d'opera e salva il risultato, rimanendo a +3 sugli avversari e ai confini della zona salvezza. Al di là dell'episodio, una Sinalunghese parecchio rimaneggiata e con tante assenze per infortunio ci mette l'anima e lascia la trasferta con la netta sensazione di meritare i tre punti, ma la certezza di essere ancora viva.
Calciatoripiù: nel Figline emerge la prova di Babi; la Sinalunghese merita una menzione per la prestazione collettiva.