• Prima CategoriaC
  • 03/05/2026 16.00.00
  • AUDACE LEGNAIA
    Failli
    Failli
    Nardi
  • 3 - 3 03/05/2026 16.00.00
  • ALBACARRAIA
    Masetti
    Corti
    Reale M.

Commento


RETI: Failli, Failli, Nardi, Masetti, Corti, Reale M.
A fronte del pirotecnico 3-3 interno maturato contro l'Albacarraia in occasione dell'ultima giornata di regular season l'Audace Legnaia evita la retrocessione diretta a causa della forbice rispetto al quintultimo posto restando adesso aggrappata alle uniche speranze salvezza provenienti dal play-out che domenica gli uomini del tandem Fellini-Papi disputeranno, costretti peraltro a fare i conti col duplice svantaggio in termini di campo e risultato, sull'appena inaugurato sintetico di Poggio a Caiano. La sfida si mette subito in discesa per i locali che, dopo aver preso il comando delle operazioni nelle battute iniziali, rompono il ghiaccio al 13' quando Enea, servito in posizione defilata da Failli, addomestica il pallone sull'out mancino per poi scodellare a centro area un traversone sul quale si avventa il medesimo numero 9 casalingo che, con una splendida volée in corsa, incastona la sfera direttamente sotto la traversa. Lo stesso Failli peraltro, evidentemente non ancora sazio, concede finanche il bis al 22' traendo profitto dal suggerimento in transizione di Miniati per poi superare l'incolpevole Rizzo con un esiziale mancino a incrociare. Ripresasi dopo un avvio shock, però, con lo scorrere delle lancette l'Albacarraia intensifica i giri del proprio motore e, una volta accorciate le distanze con la staffilata di prima di Masetti -propiziata dallo scarico di Idmane- al 41', centra addirittura il momentaneo 2-2 nell'arco di appena centottanta secondi quando Corti, lasciato libero di battere a rete dalla destra, toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali con un'imprendibile soluzione che manda perciò le due squadre all'intervallo sul segno x. Al rientro in campo è l'Audace a premere con più insistenza al fischio d'avvio, fallendo però una serie di rilevanti opportunità per rimettere la testa in avanti nel punteggio con Enea, Catolfi e Miniati a cavallo tra il 46' e il 52'. Gli sforzi dell'équipe ospitante, ad ogni modo, giungono infine a ricompensa all'80' quando Nardi, tornato a calcare i campi da gioco dal novembre del 2024 dopo aver patito un gravissimo infortunio al ginocchio, impiega soltanto pochi secondi dopo il suo ingresso per superare Rizzo da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un calcio di punizione. In piena zona Cesarini, infine, ci pensa Matteo Reale -per la precisione al 92'- a conferire il definitivo assetto all'aggregato con un'incornata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina che permette di conseguenza al confronto di concludersi senza vincitori né vinti.