• Esordienti GIR.Fase2-A
  • 14/02/2026 16.30.00
  • ideal club incisa
  • 5 - 3 14/02/2026 16.30.00
  • albereta san salvi
    Chiarelli
    Chiarelli
    Chiarelli
    Chiarelli
    Stalio
    Cafasso
    Cocci
    Mecherel

Commento


ARBITRO:
RETI: Chiarelli, Chiarelli, Chiarelli, Chiarelli, Stalio, Cafasso, Cocci, Mecherel,
I.C. INCISA: Lacorcia, Al Jajah, Chiarelli, De Filippis, Diana, Fattori, Lini, Maddii, Poggi, Sacco, Signorelli, Sipa Zeufack, Stalio. All.: Massimo Bianchi.
ALBERETA SAN SALVI: Merlini, De Giosa, Cocci, Cappelli, Mecherel, Brugiati, Aru, Cafasso, Bajraktari, Colitto, Barielli, Arrighini, Bagni. All.: Stefano Lascialfari.
RETI: Chiarelli 4, Stalio; Cafasso, Cocci, Mecherel.
NOTE: parziali: 0-1; 2-2; 3-0.
Grazie tanto all'ispirata vena realizzativa di un a dir poco implacabile Chiarelli, autore di ben quattro delle reti in totale siglate dai suoi, quanto a una decisiva rimonta a tal proposito completata nell'arco del terzo e ultimo parziale, l'Incisa presidia nel migliore dei modi le mura amiche mandandovi ko con un pirotecnico 5-3 i pari età dell'Albereta San Salvi. Sono però in realtà i biancoverdi a stappare la partita squarciando il velo dell'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi, indovinando a questo proposito prima del 20' il pertugio vincente per il vantaggio grazie a Cafasso. La reazione valdarnese, ad ogni modo, non tarda a farsi attendere e si apprezza anzitutto durante un secondo spicchio di gara che però, al netto delle due reti di Chiarelli sul fronte casalingo, si conclude ancora con gli ospiti avanti di misura stanti i sigilli di Cocci e Mecherel. Nella terza frazione, tuttavia, sono i ragazzi di mister Bianchi a prendere con decisione in mano le redini del gioco e, una volta portato definitivamente l'ago della bilancia dal proprio lato, costringere di conseguenza gli avversari a una prevalente azione di rimessa sino a prendere con successo il largo e conferire il definitivo assetto al risultato in virtù del sopraggiunto poker personale di un Chiarelli assurto inappellabilmente al rango di autentico mattatore della contesa a cui fa infine eco la quinta rete biancoblù a firma di Stalio prima del gong.