Dattile
Lachi
Mazzucconi
Autorete
Ferrante
Chiappi
ARBITRO:
RETI: Dattile, Lachi, Mazzucconi, Autorete, Ferrante, Chiappi,
PONTASSIEVE: Mangia, Piantini, Bigoni, Daini, Ventura, Gramiccia, Gropa, Elezi, Dattile, Lachi, Raggioli, Mazzucconi, Ermini. All.: Luigi D’Andretta.
PELAGO: Giannini, Bardi, Aboalila, Gaudenzi, Foutsias, Spadi, Chiappi, Luti, Ferrante. Entrati: Masini, Carbone, Gjolekaj, Gimignani, Termine, Nesti, Bartolini, Bevilacqua, Carotti. All.: Marco Baldoni-Christian Gerini.
RETI: autorete pro Pontassieve, Mazzucconi, Lachi, Dattile; Ferrante, Chiappi.
NOTE: parziali: 0-0; 2-0; 2-2.
Riuscendo, decisivamente, ad aggiudicarsi con due reti di scarto il secondo dei tre parziali in cui il confronto ha avuto modo di dipanarsi, il Pontassieve presidia in maniera ottimale le mura amiche imponendovisi con l’aggregato di 4-2 ai danni dei pari età del Pelago nel derby che vedeva opposte le due compagini. Dopo un primo tempo terminato con il risultato di partenza ancora invariato al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti -vuoi per l’imprecisione degli avanti delle due compagini vuoi per l’attenzione sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate- è il Pontassieve a dimostrare rispetto ai propri avversari una maggiore iniziativa nel corso della fetta centrale di gara alla ripresa delle ostilità finché, anche grazie all’ausilio della dea bendata, i ragazzi di mister D’Andretta non si portano infine in vantaggio traendo profitto da una sfortunata deviazione difensiva ospite che trae in inganno l’estremo biancoverde. Giunti a questo punto, il Pelago accusa il colpo e, nell’arco di una manciata di minuti, capitola finanche per la seconda volta per mano di Mazzucconi. Dopo il tris realizzato da Lachi all’alba del parziale conclusivo, però, il collettivo del tandem Baldoni-Gerini ha un’impennata d’orgoglio e, grazie a Ferrante, rimette l’esito finale in discussione accorciando le distanze. Il Pontassieve, però, ha dal canto proprio il merito di non lasciarsi tradire dalla pressione e si riporta prontamente sul +3 con Dattile per quanto, dall’altro lato, anche gli ospiti risultino parimenti meritevoli di vedersi spezzata una lancia in proprio favore non gettando in anticipo la spugna e indovinando il pertugio vincente per rendere ancor meno amaro il proprio insuccesso con il punto del definitivo 4-2 firmato da Chiappi prima del gong.