Fiaschi
Tellini
Morandi
Autorete
Autorete
SCANDICCI: Brilli, Andreucci, Campone, Villoresi, Morandi, Fiaschi, Chiaverini, Ducci, Grottelli, Tellini, Bertelli. A disp.: Pepe, Mascalchi, Morosi, Spinelli, Cardona, Bucciardini, Barattucci, Pepe. All.: Boni Dario
TAU CALCIO: Incrocci, Vaselli, Rotolo, Paperini, Bartolomei, Ferrali, Materassi, Marzano, Borracchini, Casini, Di Luca. A disp.: Bennardi, Smajlaj, Soldati, Douanla, Chiarugi, Giuntoli, Mei. All.: Ristori Stefano
RETI: Fiaschi, Tellini, Morandi, Autorete, Autorete
NOTE: Espulso Mei al 90'.
SCANDICCI: Brilli, Andreucci, Campone (59' Mascalchi), Villoresi, Morandi, Fiaschi, Chiaverini, Ducci (85' Alberto Pepe), Grottelli, Tellini (90' Barattucci), Bertelli (81' Cardona). A disp.: Niccolò Pepe, Morosi, Morosino, Spinelli, Bucciardini. All.: Dario Boni.
TAU ALTOPASCIO: Incrocci, Vaselli (65' Smajlaj), Rotolo, Paperini, Bartolomei (50' Ferretti), Ferrali, Materassi, Marzano (63' Pucci), Borracchini (87' Douanla), Casini, Di Luca (81' Soldati). A disp.: Bennardi, Chiarugi, Giuntoli, Mei. All.: Gianni Del carlo.
ARBITRO: Kercaj di pisytoia, coad. da Loretti e Brakaj.
RETI: 22' Fiaschi, 34' Tellini, 39' Di Luca, 73' Fiaschi aut., 94' Morandi.
Un po' come disporre a caso gli ingredienti di una cena e, una volta passati nel frullatore e poi saltati in padella, ritrovarsi sulla forchetta i migliori abbinamenti di sapori che siano possibili. La mente che ha delineato il calendario dei complessi meccanismi della post-season e la mano invisibile del destino che successivamente, nei mesi scorsi,ha plasmato quest'incrocio non erano tenuta a sapere cosa significa, nella letteratura del calcio toscano, far incrociare i tacchetti ai classe 2008 dello Scandicci e a quelli del Tau. Dopo che si sono contese l'alloro Allievi élite nella passata stagione, configurati per la categoria Juniores Nazionali blues e amaranto non perdono l'occasione di infiammare il terzo turno dei play-off, quello che delinea finalmente il roster di formazioni che d'ora in poi si contenderanno per davvero il tricolore. Il Bartolozzi non è una pista d'aeroporto, ma è uno storico 'catino' del nostro calcio e ha fondamenta stabili e capacità di riempimento più che sufficienti per contenere anche stavolta lo tsunami d'emozioni che riserva questa sfida, inclusa una rete all'ultimo respiro che manda in orbita lo Scandicci, facendolo avanzare al turno successivo. Dopo aver deliziato il palato del pubblico per 96', cucinando con gli avversari una menù dai sapori intensissimi, il Tau si ritrova così a mandar giù il boccone più amaro: sotto di due reti, gli amaranto riscrivono la fisica di questo match, osano e sfiorano il colpaccio dopo aver raggiunto il pari, ma quando ormai le leggi della fisica sembrano aver deflesso dall'obiettivo tutti i tentativi a disposizione di Grottelli e compagni, ecco che all'ultimo respiro ci pensa Morandi a realizzare uno di quei gol che si ricordano fino alla terza generazione, per quanto sono pesanti, festeggiati, indimenticabili. La cronaca. Al 2' Villoresi mura il tiro debole di Di Luca, arrivato alla conclusione dopo un bellissimo lancio di Rotolo che aveva interrotto uno dei primi affondi proposti dai locali, il numero 3 ospite cerca e trova Casini che poi prolunga per il compagno. Passa un minuto e come nella migliore delle tradizioni del botta e risposta nel contesto delle cosiddette schermaglie iniziali ecco la replica dei padroni di casa:Andreucci si sgancia in avanti e poi rifornisce Grottelli, sul quale monta un'ottima guardia Ferrali; al 5' inizia a lavorare anche Brilli, perfetto nell'uscita nel cuore della propria area di rigore per interrompere un fraseggio fra Casini e Di Luca, attivati immediatamente da Marzano e compagni una volta riconquistata palla sulla trequarti; al 7' si segnala ancora Casini in azione, stavolta a sinistra, il suo cross premia la girata di Borracchini che trova l'opposizione di un difensore avversario. Lo Scandicci sente di dover equilibrare la miscela di colori proposti da questo avvio,fin spicca infatti l'amaranto e così all'8' ecco che anche i ragazzi di Boni si fanno vedere: Fiaschi guadagna il fondo e crossa al centro dell'area ospite, la difesa del Tau respinge un pallone pericoloso e dà il la al contropiede di Materassi, anche lui raggiunge la zona giusta per il cross ma nessun compagno interviene sul pallone.Archiviato un ottimo spunto di Fiaschi, contenuto da Bartolomei, al 13' lo Scandicci costruisce un'ottima azione, partita dai piedi di Bertelli e passata poi da quelli di Fiaschi e Grottelli; Bartolomei chiude in angolo, il primo della gara, sugli sviluppi del quale Morandi cerca di imporre i suoi centimetri ma commette fallo in attacco. Trascorsi alcuni minuti in cui ha faticato, lo Scandicci riesce finalmente a far entrare nel vivo del gioco Ducci, Fiaschi e Bertelli, tre pedine chiave per riequilibrare le dinamiche di una fase di gioco in cui il Tau è riuscito a soffocare il gioco avversario facendosi preferire nelle tantissime cosiddette seconde palle, quelle che si originano dagli innumerevoli duelli che si accendono in ogni zona del campo e imposti dall'intensità profusa dalle due squadre. Al 20' spazio per un'altra bellissima azione dei locali, ispirata ancora da Fiaschi che salta tre avversari in sequenza tagliando in due la difesa ospite e presentandosi poi al tiro, Incrocci però è attento. Pasa appena un minuto ed ecco il primo gol della sfida: proprio sugli sviluppi di un corner di Bertelli il pallone attraversa tutta l'area di rigore e sembra troppo lungo per chiunque, all'altezza del secondo palo però Fiaschi riesce a intercettarlo saltando più in alto di tutti; ne viene fuori un pallonetto che si insacca all'altezza del palo più lontano rispetto al suo punto dibattuta, senza neanche il bisogno che Morandi - appostato proprio lì nei pressi della linea - lo accompagni in rete per sicurezza. Il Tau reagisce con rabbia e al 26' serve una grande uscita di Brilli per evitare che un'altra combinazione fra Casini e di Luca porti il numero 11 amaranto in zona tiro; poco dopo invece la conclusione del 10 lucchese finisce fuori di un soffio e arriva successivamente a un erroraccio in fase di impostazione dal basso da parte dei locali. Ritmi così alti fanno pensare che al minimo errore il risultato possa cambiare ancora,e la cosa avviene al 34': lo Scandicci batte velocemente una punizione sulla trequarti,Fiaschi serve Bertelli che, nel cuore dell'area di rigore avversaria, anziché concludere come avrebbero fatto la quasi totalità degli attaccanti sulla faccia della terra si esibisce in una giocata no look strepitosa, con la quale serve l'accorrente Tellini; il numero 10 dei blues difatti, a differenza del compagno,ha l'angolo di tiro libero e non può sbagliare, 2-0. Quella che sembra essere la svolta del match è in realtà soltanto un passaggio importante della cronaca che si arricchisce al 38' con due occasioni, una per parte: lo Scandicci si rende pericoloso contro Grottelli, il Tau risponde con Borracchini. Si gioca senza un attimo di tregua e i locali tornano a pungere con Andreucci, caparbio nel rubare palla in area avversaria ma non fortunatissimo nella soluzione finale;dall'altra parte del campo - al 39' - ecco la rete che rimette tutto in discussione.La realizza Di Luca con una conclusione potente e precisa dai venti metri, in posizione leggermente defilata sulla destra,Casini accompagna il pallone terminare in rete e lo porta rapidamente a centrocampo. Il Tau,infatti,prova a sfruttare l'inerzia positiva e il finale di frazione è adrenalinico, ma si conclude con un tiro di Tellini da buona posizione che non inquadra il bersaglio di pochissimo. Quando rientrano in campo dopo la sosta a cavallo dei due tempi le due squadre dimostrano di volersi sempre superare dando fondo a tutte le energie, ma con la consapevolezza di non dover scoprire troppo il fianco e così, in avvio, si registrano tanti duelli fra le due e trequarti, fino al 50', quando Bertelli impegna Incrocci con un tiro dalla distanza. I ragazzi di Boni ci riprovano dopo un paio di minuti ed è allora decisivo Rotolo, che toglie letteralmente dalla testa di Grottelli un pallone calciato da Tellini, che aveva dialogato nel corto con Campone sugli sviluppi di un calcio d'angolo.Il Tau si rivede al 56', quando una buona combinazione fra Vaselli e Di Luca porta al tiro Borracchini, contrastato da Andreucci, e lo costringe a defilarsi; nella fase di gioco successiva i lucchesi tradiscono le loro intenzioni schierandosi praticamente atrazioneanteriore integrale, come dimostra il posizionamento avanzatissimo di Di Luca, Casini, Borracchini e Materassi, con Vaselli in costante proiezione offensiva; inevitabile per i ragazzi di Del Carlo scoprire un po' il fianco, come accade al 70' quando lo Scandicci propone un ottimo contropiede con Fiaschi, Chiaverini e Bertelli, Pucci però capisce tutto e sventa la minaccia. Il cronometro scorre veloce e nel frangente successivo il nervosismo approfitta delle crepe aperte dalla stanchezza per venire a galla; dopo diversi minuti frammentati da numerose interruzioni ecco che al 73' il Tau raggiunge il pareggio.Casini si incarica di battere una punizione dai 30 metri in posizione leggermente defilata sulla sinistra; il suo traversone spiove forte, a mezza altezza, nel cuore dell'area locale dove Fiaschi, nel tentativo di allontanarlo di testa, lo sfiora soltanto mandandolo involontariamente alle spalle di Brilli. Di nuovo affiancate le due squadre cercano ancora una volta il sorpasso e lo Scandicci dimostra subito di essersi lasciato alle spalle la delusione per l'episodio negativo vissuto rendendosi pericolosissimo al 77':è proprio Fiaschi a cercare il pronto riscatto ma trova sulla sua strada una grande parata da parte di Incrocci, il portiere ospite si ripete poco dopo neutralizzando una conclusione di Grottelli, ben servito da Chiaverini; quest'ultimo ci riprova al 84',minuto in cui spedisce di poco alto un corner di Bertelli. Mentre il Tau cerca di agire esclusivamente di rimessa, lo Scandicci prova a dare continuità al suo forcing offensivo e all'89' è sfortunato quando il cross di Mascalchi, dopo un uno-due con Chiaverini, premia il movimento di Grottelli, la cui deviazione da due metri impatta contro la traversa. Al 91' altra occasione per i locali: Alberto Pepe guida al meglio un contropiede, gestendo con personalità un pallone sulla mediana e allargando poi il gioco per Chiaverini, il cui diagonale in corsa si perde sul fondo di un niente. Quando ormai quasi tutti si attendono una risoluzione del duello dalla minima distanza che il calcio può esprimere, gli undici metri, ecco che al 94' il Bartolozzi esplode di gioia. In occasione di uno degli ultimi assalti dei blues è fiaschi,non a caso uno di quelli con più voglia di rimettere a posto il destino prima dei titoli di coda, a proporre un cross perfetto nell'affollatissima area di rigore del Tau; Morandi guadagna lo spazio giusto e devia alle spalle di Incrocci. Per quanto ben piantato nelle sue coordinate geografiche, il Bartolozzi a questo punto è saturo d'emozioni; poco dopo il triplice fischio ne tutela l'integrità. Avanza lo Scandicci, rimasto caldo, anzi caldissimo, nell'attesa di questa gara, coccolato e pungolato, tenuto sulla corda da tutta la società, con in testa la direzione generale e sportiva di Davitti e D'Andretta. Calciatoripiù: vien da dirla con le parole di una sostenitrice sulle tribune del Bartolozzi - 'Abituata alla Fiorentina, a me questi ragazzi sembrano tutti dei campioni!'. Impossibile darle torto. I calciatoripiù sono Fiaschi, Tellini, Villoresi e Morandi (Scandicci); Paperini, Casini, Di Luca (Tau Altopascio).
Lorenzo Martinelli
Commento di : calciopiu