Nistri
Settimelli
RETI: Nistri, Settimelli
La Dea Bendata sbircia, vede il Rifredi e si volta dalla parte opposta: la solita sfortuna che accompagna i ragazzi di mister Calderaro ritorna dopo il successo di Bibbiena e ferma la formazione di casa sul pareggio contro un avversario tosto quale il Sesto. Gli ospiti, nonostante la mattinata ingolfata, recuperano lo svantaggio con un'improbabile conclusione da fuori, sfruttando, difatti, l'unica vera occasione del loro match, e acciuffano un punto prezioso su un campo ostico come quello del Rifredi. La prima frazione di gioco è abbastanza soporifera e vede le due contendenti in difficoltà nel trovare gli spazi giusti per attaccare. La Virtus Rifredi si lascia nettamente preferire e sono proprio i ragazzi di mister Calderaro ad animare la partita; le conclusioni di Pagni e Degl'Innocenti vengono, però, respinte prontamente dagli interventi sicuri dell'estremo difensore ospite. Al 35' è ancora quest'ultimo a salvare i suoi quando ai padroni di casa viene assegnato un calcio di punizione: nonostante la distanza siderale, Nistri confidando nelle sue eccelse doti balistiche cerca la porta da casa sua indirizzando la conclusione all'incrocio; Pellegrini vola e gli nega la gioia del gol deviando la sfera in corner. Risultato inchiodato sullo 0-0. Una manciata di secondi prima del duplice fischio un brivido corre lungo la schiena dei locali: il Sesto riparte in contropiede con la difesa mal posizionata e questa volta è una provvidenziale uscita di Gioia a mantenere intatto l'equilibrio. Scampato il pericolo, il direttore di gara fischia due volte e le squadre vanno negli spogliatoi a bere un tè caldo alla ricerca del guizzo capace di sbloccare una partita che ha ancora tutto da dire. A inizio ripresa sono i locali a dare il primo giro al pallone e dopo soli 60 secondi riescono finalmente a stappare il match con l'immenso Nistri: servito dal compagno di reparto Degl'Innocenti, la punta gialloblù a tu per tu col portiere disegna una traiettoria imparabile che Pellegrini può solo guardare insaccarsi alle sue spalle. 1-0, timbra sempre lui. Il gol degli avversari sembra, però, rinvigorire i ragazzi di Gibilaro che si apprestano ad attaccare la metà campo avversaria con rinnovata convinzione: nascono così un paio di situazioni insidiose che la linea difensiva gialloblù legge bene contenendole con grande esperienza. I padroni di casa tornano subito in partita e rispondono al fuoco avversario con altrettante occasioni: ai coraggiosi tentativi di Nistri si aggiunge anche la conclusione di Girolami che impatta bene il pallone ma non riesce ad angolare come vorrebbe. A dieci minuti dalla fine, proprio quando tutto sembra ormai deciso, Settimelli rompe le uova nel paniere: il numero 69 si coordina da fuori area e infila Gioia sul primo palo con un rasoterra preciso: 1-1, tutto da rifare. I due allenatori danno uno sguardo alla panchina alla ricerca di forze fresche per affrontare gli ultimi importantissimi istanti di gara, e, a tal proposito, lascia sorpresi in casa Rifredi la decisione di non schierare Pani, specialista nel dipanare matasse complicate come già visto nel corso di questo campionato. Ciononostante, allo scoccare del novantesimo minuto arriva l'occasione più eclatante del match. Attingendo alle ultime energie rimaste, Fabiano si carica sulle spalle la squadra. Il 17 gialloblù partendo dalla propria metà campo salta con facilità la difesa del Sesto bruciandola in velocità, e, penetrato in area, converge sul filo della linea di fondo eludendo col suo taglio l'intervento dei difensori: da angolo proibitivo infila sotto le gambe di Pellegrini il gol vittoria; ma è il palo interno a strozzare il suo urlo di gioia negandogli una rete che sarebbe stata importantissima. Finisce, dunque, in pareggio la contesa della Madonnina del Grappa con i padroni di casa che si mangiano le mani per un risultato che non gli rende il giusto onore.
Calciatoripiù: per la Virtus Rifredi si premia la grande prestazione di Nistri che segna con continuità e mai in modo banale; il suo calcio è l'arma in più del Rifredi. Ottima prova in termini difensivi quella di Braschi, difensore di un'altra categoria che sembra giocare con l'esperienza di un veterano. Per il Sesto decisiva la marcatura siglata da Settimelli e grande prestazione tra i pali di Pellegrini.
Francesco Fabiano