Hilaj
Sondergaard
Bredgaard
RETI: Hilaj, Sondergaard, Bredgaard
Vittoria in rimonta della Fiorentina che al termine di una partita ricca di reti e di emozioni si impone per 3-2 sul campo del Genoa, condannando le liguri alla retrocessione in Serie B con una giornata di anticipo. L'avvio delle gigliate è promettente, al 5' una conclusione mancina di Catena viene respinta mentre un minuto dopo un colpo di testa di Curmark da centro area finisce di poco al lato. Alla prima vera azione offensiva è però il Genoa a portarsi in vantaggio quando al 10', sul corner battuto da Cuschieri, Hilaj si inserisce alla perfezione e di destro mette alle spalle di Fiskerstrand. Pronta le reazione delle ragazze di Pinones Arce, che al 14' ci provano con Bredgaard che allarga troppo la mira e subito dopo con Faerge la cui conclusione viene neutralizzata da Forcinella. Il ritmo della gara sale di tono, le viola provano con insistenza ad agguantare il pareggio ma in sequenza i tentativi di Catena, Eiriksdottir e Omarsdottir peccano di precisione. A metà frazione le rossoblu si riportano in avanti, al 24′ Bahr impegna Fiskerstrand mentre un minuto dopo Lie Eghdami colpisce il palo destro con un tiro di sinistro da centro area. Scampato il pericolo la Fiorentina ristabilisce le sorti dell'incontro al 27' con Bredgaard che ben servita da Bonfantini lascia partire un gran tiro di sinistro da fuori area che si insacca sotto la traversa. Sulle ali dell'entusiasmo le ospiti premono sull'acceleratore per portarsi in vantaggio ma nonostante vari tentativi il primo tempo termina sul punteggio di 1-1. Ad inizio ripresa sono le padrone di casa a farsi preferire con Söndergaard in due occasioni, prima al 50' impegnando Fiskerstrand con un insidioso mancino, poi quattro minuti dopo non trovando lo specchio della porta con un colpo di testa da buona posizione. Pronta e letale la replica delle viola che al 56' si portano in vantaggio con Van Der Zanden abile da posizione ravvicinata a trovare il guizzo vincente per mettere il pallone in fondo al sacco. Passano poco più di dieci minuti e la Fiorentina cala il tris con Omarsdottir che di testa, da centro area, mette la sfera alle spalle di Forcinella sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Genoa accusa il colpo e con la retrocessione ormai ad un passo non riesce a trovare le giuste soluzioni per cercare di rimettere in piedi la partita. Solo al tramonto del match riuscirà a trovare la rete del definitivo 2-3 con Söndergaard che ben servita da Bargi, supera Fiskerstrand con un mancino da centro area. Peccato che la vittoria non sia sufficiente ad agganciare il terzo posto, occupato dalla Juve distante tre punti ma in vantaggio negli scontri diretti.
Gianni Palchetti