Marchi
RETI: Marchi
Il Trento passa di misura sul campo del Livorno: a decidere la sfida è il calcio di rigore trasformato in avvio dopo appena 3' dal fischio iniziale dal numero 10 degli ospiti Marchi. La gara Va in scena su di un campo che risente in modo evidente del maltempo degli ultimi giorni e le condizioni del rettangolo verde impediscono alle due squadre di sviluppare il consueto gioco. Pronti, via e dopo 180 secondi ecco che un pallone in area locale viene conteso da Di Fiandra e Marchi, il difensore locale commette fallo e l'arbitro indica il dischetto sul quale si presenta lo stesso numero 10, che non sbaglia. Da qui in poi il match propone una lunghissima fase di gioco combattuta soprattutto in mezzo al campo, un copione che di fatto accompagna il pubblico fino alla fine delle ostilità. La gara scorre via vibrante e combattuta, sostanzialmente corretta anche se le due squadre vivono qualche momento di apprensione registrando un infortunio per parte che necessita delle cure del pronto soccorso. Il Trento mette in campo la giusta fisicità e un pizzico di esperienza in più, qualità preziosissime per difendere senza tutto sommato rischiare granché il vantaggio accumulato in avvio di partita. Con questo successo i ragazzi di Morabito si consolidano in classifica centrando 3 punti importanti; il Livorno lascia il campo a testa alta consapevole di essere una squadra in costante crescita rispetto all'inizio della stagione.
Calciatoripiù: Colombini, Santacroce (Livorno).