• Primavera 3D
  • 01/05/2021 15.00.00
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  • Citta Di Pontedera
  • 1 - 1 01/05/2021 15.00.00
  • Olbia
    Grella
    Bah

Commento


RETI: Grella, Bah
PONTEDERA: Koustantinos, Vassallo, Mazzoni, Grella, Guidi, Tufano, Bancalari, Chiodi, Paolocci, De Joannon, Ortu. A disp.: Noli, Ruotolo, De Faveri, Zagaria, Hakiki, Ravelli, Lo Iacono, Azzoli, Celesti A., Ferreri, Valentino, Di Maggio. All.: Manolo Dal Bo.OLBIA: Barone, Ragaglia, Secci, Putzu, De Murtas, Sanna, Occhioni, Cossu, Moro, Scanu, Di Paolo. A disp.: Daga, Canu, Pinna, Fideli, De Lillo, Giorgi, Bah, Pedoni. All.: Giandon (in panchina Antonio Aisoni). ARBITRO: Pascali di Pistoia, coad. da Chiarelli e Pucci di Carrara. RETI: 30’ Grella, 84’ autorete Koustantinos. NOTE: 93’ espulso Celeste per somma di ammonizioni.

Ogni gara ha infiniti momenti sliding-doors, quelli in cui il destino cambia in base alla forza di un passaggio o a un rimbalzo. Il match fra Pontedera e Olbia ne ha uno particolarmente intenso proprio prima del suo epilogo: è il 93', il terzo dei quattro minuti di recupero concessi, e Celeste penetra in area sarda palla al piede, sta per battere a rete ma viene steso dall'intervento a forbice di due difensori, che colpiscono sì il pallone ma anche l'avversario. L'arbitro ha davanti due scelte, e opta per quella che scatena le proteste dei granata: giallo (il secondo, quindi anche espulsione) per il giocatore del Pontedera, reo di simulazione, e la gara che si esaurisce pochi istanti dopo essere ripartita da un calcio piazzato in area ospite. In precedenza però era successo molto altro, e in parte un qualcosa di inatteso perché l'Olbia visto a Pontedera è ben altra cosa rispetto a quello del girone di andata: qualche settimana fa i ragazzi di Manolo Dal Bo avevano sbancato la Sardegna con una prova autoritaria e cinica, e quelli di Giandon non avevano impressionato. Alcuni innesti dal Cagliari e le contestuali partenze di altri giocatori hanno però ridisegnato ultimamente la compagine isolana, che non a caso al Nuovo Marconcini desta un'ottima impressione. È una gara tosta, scorbutica e intensa quella cui è costretto a dar vita il team padrone di casa, fin da subito; l'Olbia infatti parte fortissimo e, nei primi 20' di partita, mette in seria difficoltà gli avversari, pressando altissimo, lottando su ogni pallone e cercando sempre di rendersi pericolosa. È il portiere Koustantinos, con un paio di ottimi interventi, a salvare i locali in occasione dei tentativi iniziali di Di Paolo e compagni; il Pontedera si difende compatto e inizia pian piano a distendersi meglio in campo, aspettando l'occasione giusta per colpire. Questa si presenta con un calcio d'angolo, una situazione da palla inattiva che è ideale per mettere in azione gli schemi provati dal mister in settimana. Così avviene, con successo, perché sugli sviluppi del traversone dalla bandierina Grella svetta su tutti e trafigge il numero uno ospite, firmando l'uno a zero. è il punteggio con cui si va al riposo e dal quale si riprende in un secondo tempo che diventa ancor più ‘colloso' del primo: la pioggia si intensifica nel frattempo, mentre in campo la gara vive di continui strappi e ribaltamenti di fronte, oltre a prolungati duelli in mezzo al campo, con punte di intenso agonismo. Le sostituzioni operate dai due tecnici non mutano gli equilibri in campo ma il risultato resta pericolosamente in bilico per i toscani, che si vedono raggiungere dagli ospiti all'84', in modo beffardo: Cossu avanza sulla destra poi propone un insidioso tiro-cross che inganna il portiere granata, che finisce per smanacciare il pallone in porta nel tentativo di toglierlo dallo specchio di quest'ultima. L'Olbia esulta e poi si prepara ad assorbire l'urto finale del Pontedera, che incassa il colpo e si riversa in attacco a caccia del nuovo vantaggio. Al 94' come detto l'episodio di Andrea Celeste che fa chiudere in modo controverso una gara piacevolissima sul piano agonistico e dell'intensità.
Dopo il triplice fischio, il dirigente del Pontedera Emiliano Branca commenta così - L'Olbia è decisamente migliorata rispetto al girone di andata e lo dimostrano i suoi risultati, specialmente quelli recenti, su tutti la loro vittoria contro la Lucchese e il pari con la Carrarese. Si sono rinforzati grazie alla collaborazione con il Cagliari e in questa occasione hanno disputato una prova di grande sostanza, correndo e pressando i nostri ragazzi in ogni zona del campo. Non ci aspettavamo un avversario con queste caratteristiche, non avevamo certo sottovalutato i nostri avversari ma la loro prestazione ci ha un po' sorpreso, dobbiamo essere onesti, il coefficiente di difficoltà della gara si è alzato subito dopo il fischio iniziale. Dispiace poi non aver avuto la possibilità di battere un rigore in pieno recupero apparso solare: con i tre punti avremmo fatto un importante passo in avanti. Le prime due, Arezzo e Livorno, hanno dimostrato di essere nettamente più forti del resto delle squadre, anche se sarà dura sono convinto che possiamo giocarcela con il Grosseto per il quarto posto, la Viterbese penso abbia invece il potenziale per chiudere sul podio. In ogni caso il nostro ruolino di marcia resta in perfetta linea con il girone di andata: nelle prime tre gare abbiamo ottenuto quattro punti .
Calciatoripiù: nel Pontedera spicca la prova del difensore centrale classe 2003 Tufano; ottima anche quella di Chiodi a centrocampo.