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  • 04/12/2022 14.30.00
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  • Sestese
  • 1 - 1 04/12/2022 14.30.00
  • Sancascianese
    Vastola
    Lumachi

Commento


RETI: Vastola, Lumachi
SESTESE: Giuntini, Matteo Giacomo, Coppini (55' Tognelli), Nencini, Cavallaro, Belli, Paggetti (46'Braschi), Frongillo, Masetti (46' Renieri), Thiam, Vastola (91' Gambini). A disp.: Sabatini, Sarr, Stefanelli, Papi, Pisaniello. All.: Fabrizio Polloni.
SANCASCIANESE: Santini, Nutini (86' Bandinelli), Schiazza, Pratesi, Migliorini, Dupi, Corti, Sandroni, Penzo, Lumachi (79' Petracchi), Tongiani. A disp.: Minò, Papi, Braccini, Ramundo, Malpici. All.: Michele Batistoni.
ARBITRO: Lorenzo Mazzi di Prato.
RETI: 43' Lumachi, 80' Vastola.
NOTE: ammoniti Tongiani e Nutini. Calci d'angolo: 4-5. Rec.: 1'+ 6'.



Finisce 1 a 1 il confronto tra Sestese e Sancascianese, ovvero prima contro quarta e migliore difesa contro il miglior attacco del girone. Fosse stato un incontro di pugilato ai punti avrebbe meritato di vincere la Sestese che ha creato (e sbagliato) un maggior numero di occasioni, ma nel calcio conta far gol e la Sancascianese il gol lo ha comunque trovato, costringendo i padroni di casa a rincorrere gli avversari per quasi un tempo. Una Sestese troppo prevedibile nel primo tempo, ma anche troppo imprecisa in fase conclusiva è capace di trasformarsi nel secondo tempo, mettendo in grande difficoltà gli avversari. La vittoria non arriva, ma anche in considerazione dei risultati delle inseguitrici il pareggio non è da disprezzare e serve a mantenere immutato il vantaggio sulla seconda (che ora non è più il Malmantile, bensì il Novoli al quale la Sestese andrà a far visita all'ultima giornata). Forse il gol di Lumachi aveva acceso le speranze di vittoria degli ospiti, ma anche il pareggio rimane un risultato decisamente positivo, che mantiene i gialloverdi nel drappello di aspiranti ai play-off. Si gioca in un pomeriggio climaticamente gradevole, con il sole che predomina in cielo, anche se residui nuvoloni neri lasciano cadere qualche insignificante goccia di pioggia per qualche minuto. La Sestese lamenta assenze pesanti come quelle di Lorenzo Matteo, Cutini e dello squalificato Ermini, ma anche gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Magistri e Corsinovi. La Sancascianese, reduce dal capitombolo casalingo contro il Doccia, scende sul terreno della capolista senza fare barricate e si schiera con un 3-5-2 nel quale gli esterni di centrocampo scalano a protezione della difesa quando gli avversari elaborano la loro manovra offensiva. La Sestese non rinuncia al consueto assetto tattico e (inizialmente) schiera nel trio avanzato Paggetti, Thiam e Masetti. Bello l'effetto cromatico in campo, con i locali in maglia a strisce verticali rosse e blu e ospiti in una sgargiante tenuta giallo canarino con vistosa V verde sul petto. Viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della frana che ha colpito l'isola di Ischia e poi si parte con il calcio d'avvio battuto dagli ospiti. Dopo qualche momento di assestamento si registra la prima azione degno di nota, al 4': su calcio di punizione di Frongillo da sinistra Paggetti tenta la conclusione da una ventina di metri, mandando però il pallone alto sopra la traversa. Padroni di casa più pericolosi al 6', quando Thiam sfonda di forza sulla destra e quasi dal fondo crossa verso l'area piccola, dove Vastola colpisce male il pallone e l'occasione sfuma. Al 12' l'affondo sulla destra è di Giacomo Matteo (che da ora in poi chiameremo solo con il cognome), che supera in velocità Corti e mette in mezzo per Masetti che non riesce a coordinarsi per la conclusione dalla corta distanza. Al 13' si vedono gli ospiti in avanti: Lumachi conclude di destro dal limite dell'area, la difesa ribatte e, ancora Lumachi, ci riprova trovando Giuntini pronto alla parata a terra. La Sestese fa la partita con un certo ordine, trovando però pochi varchi per l'attenta copertura degli avversari. Così al 25' Belli tenta la soluzione del tiro dalla distanza, contenuto senza troppi patemi da Santini. E' ancora Belli, al 30', ad inserirsi in area e a concludere in sforbiciata sull'ennesimo cross di Matteo da destra: bello il gesto tecnico, ma la mira non è precisa. L'occasione più ghiotta per i locali si presenta, al 35', a Masetti sotto forma di un delizioso cross di Vastola, ma il numero 9 locale si impappina sul pallone al limite dell'area piccola e il risultato non si sblocca. Tra il 38' e il 40' si registrano tracce di Sancascianese in attacco con un diagonale largo di Penzo e con un tiro insidioso da sinistra di Tongiani che si perde sul fondo, non troppo lontano dal palo alla sinistra di Giuntini. Un cross troppo lungo di Vastola per Paggetti è la risposta dei padroni di casa al 41'. Ma sugli sviluppi del secondo corner per la Sancascianese, battuto da Sandroni, arriva il vantaggio degli ospiti: Vastola dal vertice sinistro dell'area estrae dal cilindro una parabola di destro a girare che si spenge sotto l'incrocio dei pali, alla sinistra di Giuntini. Con gli ospiti sorprendentemente in vantaggio si va negli spogliatoi. Al rientro in campo Polloni getta nella mischia Braschi e Renieri, al posto di Paggetti e Masetti. La Sestese, evidentemente catechizzata a puntino dal mister, parte con un altro piglio e si fa subito pericolosa con Thiam (anticipato all'ultimo momento) e con Matteo, impreciso nell'intervenire su di un calcio di punizione. I nuovi innesti funzionano e l'attacco dei padroni di casa comincia a incutere qualche timore in più alla retroguardia ospite. Al 55' Polloni effettua un altro cambio inserendo Tognelli al posto di Coppini, con il conseguente arretramento di Frongillo come esterno basso a sinistra. Al 63' il pareggio sembra cosa fatta: Renieri si vede ribattere una conclusione ravvicinata e sul pallone piomba il nuovo entrato Tognelli che indirizza a rete a botta sicura, trovando però sulla linea di porta lo stinco di un avversario (Dupi) che ribatte ancora il pallone. La Sancascianese, arretrata di non poco, non riparte più con continuità in avanti e, anzi, lascia ampi spazi sulle fasce dei quali approfittano Matteo da una parte e Frongillo dall'altra. Gli effetti sono evidenti al 74' quando Frongillo crossa profondo e Thiam schiaccia di testa il pallone sul primo palo: Santini è lì e se lo ritrova un po' fortunosamente tra le mani. Il pubblico di casa si spazientisce per le ripetute perdite di tempo degli avversari, ma anche questo fa parte del gioco del calcio. Ma a furia di scuotere l'albero il frutto cade e così, all'80', arriva lo strameritato pareggio della squadra di casa. L'azione nasce ancora da Frongillo, si sviluppa in area e avversaria e, dopo un rimpallo favorevole, il pallone va in direzione di Vastola sulla destra che incrocia di testa, battendo Santini che pure tocca senza deviare la sfera, che finisce la corsa nell'angolo alla sua sinistra. La Sestese scopre nuovi orizzonti e insiste in avanti. All'84' Matteo impegna dalla distanza Santini, che risponde con sicurezza. E ancora Matteo, al 93', manda il pallone di un soffio alto sopra la traversa, intervenendo di testa sull'ultimo calcio d'angolo. Finisce dopo un lungo recupero di ben sei minuti. Il prossimo turno vede la capolista andare a far visita ad un Malmantile scivolato in terza posizione; ancora in trasferta la Sancascianese in casa del fanalino di coda Audace Legnaia.
SESTESE
GIUNTINI: 6-
Sicuro sui traversoni alti, mostra qualche incertezza nelle uscite a terra, come quando si fa scavalcare da un tiro- cross basso di Penzo, fortunatamente per lui senza conseguenze. Sul gol di Lumachi si trova abbastanza avanti rispetto alla linea di porta, ma si può ragionevolmente presumere che non si aspettasse quel tipo di conclusione.
MATTEO GIACOMO: 7+ Straripante sulla fascia destra dall'inizio alla fine, vero capitano coraggioso (fascia ereditata nell'occasione dal gemello in tribuna). Sforna cross a ripetizione con grande naturalezza e cerca anche (senza fortuna) la strada del gol personale che sarebbe stato una bella ciliegina sulla torta.
COPPINI: 6+ Prestazione più che sufficiente in fase difensiva: sbroglia una situazione che si stava facendo pericolosa perché Giuntini non chiama la palla e chiude, con una bella diagonale da sinistra, ponendo rimedio ad un intervento non perfetto di Nencini (55' Tognelli: 6 E' attivo nell'azione del pareggio e sfortunato, qualche minuto prima, quando si vede respingere un tiro che sembrava destinato al fondo del sacco).
NENCINI: 6+ Commette qualche errore fortunatamente senza conseguenze, ma si mette in evidenza anche per tante chiusure eleganti e mai eseguite in affanno. Offre comunque il meglio di sé quando agisce in marcatura ad uomo (e Penzo ne sa qualcosa).
CAVALLARO: 6,5 Implacabile nel primo tempo in marcatura sul temuto Penzo cerca, quando può, di impostare la ripartenza dal basso; compie un intervento determinante fermando alla grande un contropiede degli avversari, sul finire del primo tempo. Nel secondo tempo contribuisce a tenere costantemente alta la squadra, nello sforzo di ribaltare la situazione.
BELLI: 6,5 E' la colonna portante del centrocampo, un vero e proprio baluardo quando c'è da fare da diga agli avversari. Nell'occasione se la cava anche egregiamente nel dare il la alle manovre della propria squadra, mostrando buona visione del gioco.
PAGGETTI: 5,5 Che fine ha fatto il travolgente Paggetti delle prime giornate? Certo è che agendo nella linea avanzata (come fatto per necessità contro la Sancascianese) non lo agevola a gettarsi negli spazi nell'uno contro uno, ma il vero Paggetti non è questo. veramente poca cosa un tiro e poco più in quarantacinque minuti (46' Braschi: 6 Aggiunge vivacità e concretezza in avanti).
FRONGILLO: 6,5 Partita double face: primo tempo piuttosto impalpabile come centrocampista a destra, secondo tempo da autentico protagonista. Arretrato, dopo l'ingresso di Tognelli, come esterno basso a sinistra spadroneggia con autorità su tutta la fascia risultando un pericolo costante per gli avversari.
MASETTI: 5 Prestazione decisamente deludente: si vede poco e quando si vede non è un gran bel vedere. Sbaglia un facile appoggio per Matteo ed è imbarazzante quando incespica letteralmente sul pallone a pochi metri dalla porta (46' Renieri: 6+ Il cambio è azzeccato: porta scompiglio nella difesa avversaria, contribuendo in maniera determinante a raddrizzare il risultato).
THIAM: 6+ Parte nel tridente avanzato per sopperire alle assenze pesanti in quel reparto e fa quel che può. Decisamente meglio invece nel secondo tempo quando arretra a centrocampo e si fa pericoloso negli inserimenti in avanti. Va, in questa posizione, anche vicino al gol trovando però il portiere a dirgli di no.
VASTOLA: 7 Uno dei migliori della squadra nel primo tempo, diventa l'eroe di giornata facendosi trovare al posto giusto per la deviazione di testa che porta la sua squadra al pareggio. Mostra ancora una volta una grande duttilità tattica: è al terzo gol (91' Gambini: sv).
SANCASCIANESE
SANTINI: 6,5
Portiere esperto denota sicurezza, anche se non è chiamato ad interventi di particolare difficoltà. Arriva anche sul colpo di testa vincente di Vastola, ma la distanza è corta e le magie non sempre riescono.
NUTINI: 5,5 Agisce come esterno destro nella linea a cinque di centrocampo e la sua prestazione appare piuttosto incolore, priva di iniziative di un certo rilievo per l'economia della squadra.
SCHIAZZA: 6 Gioca a destra nella difesa a tre e, pur giovanissimo, mostra una certa personalità spazzando con decisione quando non c'è da andare troppo per il sottile.
PRATESI: 6,5 Regista davanti alla difesa guida la squadra facendo da filtro in fase di contenimento e alimentando, sia pure con una regia slow, lo svolgimento del gioco della propria squadra.
MIGLIORINI: 6,5 Liscia pericolosamente un pallone nella propria metà campo nel primo tempo, che rimane l'unico errore della gara. Per il resto la sua prova è molto positiva come centrale difensivo: decisivi, nel secondo tempo, alcuni suoi salvataggi.
DUPI: 6,5 Buona la sua prestazione nel cuore della difesa a tre: da applausi una sua chiusura su Thiam lanciato verso la porta. Ma la chicca (se abbiamo visto bene) rimane il salvataggio sulla linea, a portiere battuto, sulla conclusione di Tognelli, che vale quanto un gol fatto.
CORTI: 6- L'ex Grevigiana svolge molto lavoro oscuro a centrocampo, correndo e rincorrendo da ogni parte. Viene graziato dall'arbitro, che non estrae il cartellino giallo, quando interviene in maniera rude sullo scatenato Matteo al 30'.
SANDRONI: 6 Centrocampista arcigno, fa anche lui molto movimento a centrocampo. E' l'uomo dei calci da fermo: suo il calcio d'angolo dal quale nasce il gol di Lumachi e suo anche un calcio di punizione nel finale che finisce alto.
PENZO: 5,5 L'enfant du pays torna a casa da Calenzano e scopre quanto è duro il pane anche in Prima categoria. Praticamente annullato da Cavallaro e Nencini, avrà occasione di essere utile alla sua squadra, peraltro non deficitaria in zona gol.
LUMACHI: 6,5 Si vede per qualche apprezzabile tentativo, ma gli va riconosciuto il grande merito di avere realizzato il prezioso gol del vantaggio temporaneo della sua squadra. Quando si riesce a fare quel tipo di gol bisogna anche ringraziare la dea Fortuna.
TONGIANI: 6 Esterno di centrocampo a sinistra si dimostra utile quando scala in copertura sulla linea difensiva. Non trascurabile anche qualche inserimento in avanti, quando arriva alla conclusione a rete.
ARBITRO
LORENZO MAZZI di PRATO: 6
Direzione tutto sommato sufficiente. Forse manca qualche cartellino giallo, ma fortunatamente la gara rimane su binari accettabili di correttezza. Qualche fischio a sproposito nel concitato finale, ma niente di grave.