ARBITRO: Edoardo Martino Cellai di Firenze
Al Comunale di Scarperia va in scena uno dei pomeriggi di “Festa del Mugello” calcistico. L'invitato principe, lo spettacolo del gol, rimane a casa; ma non manca quello del pubblico, gremito, corretto e festoso a sostenere due squadre divise dal campanilismo del territorio ma senza alcuna esasperazione. La partita vive di fiochi bagliori in un contesto bloccato, con frequenti interruzioni a placare potenziali focolai di nervosismo. Matteo Campagna, attaccante classe 2000 arrivato a gennaio, che il Mugello l'ha girato un po' tutto - 28 presenze e 3 gol nel 24-25 proprio al San Piero, stagione iniziata al Dicomano e trascosi anche al Luco, oltre che alla Rufina - è il più intraprendente, con un paio di occasioni: nel primo tempo risposta efficace di Becchi; verso il quarto d'ora della ripresa tiro a lato da posizione ottimale. Il portiere del San Piero è ancora reattivo proprio sui titoli di coda, su punizione dal limite per la Fortis costata il rosso diretto a Frilli per fallo da ultimo uomo. Tutto qui. La Fortis sale a 32 punti, se domenica prossima passa indenne a Casalguidi può ipotecare la salvezza diretta, un risultato che andrebbe oltre il mero significato sportivo per quanto il presidente Santini e il tecnico Morandi hanno saputo costruire fra mille difficoltà. Il San Piero a Sieve penultimo a quota 16 è sempre sotto ampia forbice dalla quint'ultima, mentre la San Marco Avenza rimane a +6; accesso al playout complicato ma ancora possibile, intanto c'è la trasferta col Ponte Buggianese.