Valsega
D Agliano
Guidi
Rosi
Barsotti
ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Valsega, D Agliano, Guidi, Rosi, Barsotti
S'interrompe nel freddo di Pontremoli il digiuno di vittorie, lungo quasi due mesi, del Viareggio. I bianconeri tornano trionfanti dalla difficilissima, per mille motivi (soprattutto logistici), trasferta in Lunigiana e riprendono a muovere con decisione una classifica che si era fatta non felicissima. Un successo che vale tanto per i ragazzi di Matteo Leva, che risalgono al settimo posto scavalcando la Pietà. E non era una sfida banale, perché al Lunezia non è mai facile, per nessuno, contro una squadra come quella di Simona Bertoncini, in piena lotta salvezza e quindi molto motivata. E sono proprio i biancocelesti a trovare il gol al quarto d'ora, con un bellissimo tiro di Valsega che si infila sotto all'incrocio dei pali. Colpito a freddo, il Viareggio impiega qualche minuto per riorganizzare le idee. Intanto, una Lunigiana decisamente su di giri va vicina anche al raddoppio con Bertoncini, ma il sogno di portarsi sul due a zero si infrange sulla crudel traversa. Scampato il pericolo per un possibile uno-due che avrebbe steso un bue, il Viareggio è bravissimo a rialzare la testa e al 28' ecco che arriva il pareggio con Rosi sigli sviluppi di un corner. Partita equilibratissima nel finale di primo tempo, e poco prima dell'intervallo il Viareggio la ribalta con Barsotti, che di testa vola a girare in rete un pallone messo in mezzo su calcio d'angolo. Nella ripresa un Viareggio decisamente più in palla rispetto al primo tempo scende in campo con la grinta giusta e prende in mano il pallino del gioco. Le zebre partono al galoppo e trovano anche il meritato terzo gol, che taglia un po' le gambe a una Lunigiana molto meno sul pezzo rispetto alla prima frazione di gioco: un rilancio lungo di Giannecchini diventa un assist per Matias Guidi, che scappa in profondità e salta il portiere biancoceleste prima di depositare in rete. Nel finale di gara, all'ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il Viareggio mette anche il punto esclamativo sul match, realizzando su calcio di punizione il definitivo 1-4 con D'Agliano, che pennella sotto all'incrocio dei pali una traiettoria bellissima. Si chiude così una partita che il Viareggio ha meritato di vincere per la reazione messa in mostra a partire dalla seconda parte del primo tempo, ma è da riconoscere la bellissima prestazione, specialmente fino al possibile raddoppio, di una Lunigiana che dimostra di essere ancora perfettamente in grado, per forza di volontà ed entusiasmo, di giocarsi fino alla fine tutte le sue carte per provare a salvarsi.