• Allievi RegionaliC
  • 08/02/2026 10.30.00
  • PISTOIESE FC
  • 0 - 2 08/02/2026 10.30.00
  • CSL PRATO SOCIAL CLUB
    Curiello
    Lascialfari

Commento


ARBITRO: Dimitri Andretti di Firenze
RETI: Curiello, Lascialfari
Una sconfitta amara per la Pistoiese, una boccata d'ossigeno per il Csl Prato. Al termine dei novanta minuti, a festeggiare sono i lanieri, che espugnano Pistoia con uno 0-2 pesantissimo, portando a casa tre punti che valgono oro nella concitata lotta per non retrocedere. L'avvio di gara è contratto, complice anche un terreno di gioco pesante. La Pistoiese fatica a innescare le proprie punte, soffrendo un centrocampo apparso troppo leggero per reggere l'urto fisico dei pratesi. Il Coiano, dal canto suo, è bravo a chiudere ogni varco, agendo di rimessa con ordine. L'equilibrio si spezza al 28': dopo un batti e ribatti al limite dell'area, Curiello è il più lesto a vincere un contrasto sulla sinistra e, da posizione defilata, estrae dal cilindro un diagonale preciso che si insacca sul secondo palo. La reazione della squadra di Manfredi: pochissimi i palloni giocabili per il solitamente devastante tandem offensivo. Inizia la ripresa ed è subito doccia fredda per i padroni di casa. Al 53' Lascialfari riceve palla ai venticinque metri e lascia partire un fendente non irresistibile ma velenoso: Rosini valuta male la traiettoria e la palla termina in fondo al sacco per il raddoppio ospite. Sotto di due reti, mister Manfredi tenta il tutto per tutto ridisegnando la squadra con un assetto maggiormente a trazione anteriore, ma il muro del Csl Prato non trema. Anzi, sono proprio gli ospiti a sfiorare il tris con una conclusione dalla distanza che sibila vicino al palo. La Pistoiese si affida esclusivamente a qualche spunto solitario del solito Cuni, ma il numero 10 arancione è costantemente raddoppiato e ben contenuto dalla retroguardia ospite. Al triplice fischio esplode la gioia del Coiano Santa Lucia per un successo fondamentale in chiave salvezza. È una vittoria d'oro per i ragazzi di Lorenzo Grassi, che hanno interpretato la gara con la cattiveria agonistica di chi deve salvarsi, colpendo nei momenti giusti e difendendo il vantaggio con i denti.