Moggia
Saloi
Luporini
Pifferi
ARBITRO: Anna Nanini di Lucca
RETI: Moggia, Saloi, Luporini, Pifferi
Tutto ancora aperto in coda, perché il Ghiviborgo vince un delicatissimo scontro diretto contro la Lunigiana e accorcia in classifica proprio sui pontremolesi. La salvezza è adesso distante cinque punti per i lucchesi: il San Giuliano è tornato nel mirino. Sa di occasione sprecata questa sconfitta invece per la Lunigiana, che con un successo avrebbe ripreso in classifica proprio i pisani. Bruttina e davvero molto tesa la partita tra le due squadre, complice un arbitraggio che ha scontentato un po' tutti. La partita si sblocca al 15' in favore dei padroni di casa: l'arbitro assegna un calcio di rigore parso dubbio ai più, scatenando le vibranti proteste degli ospiti. Dal dischetto si presenta Moggia che non sbaglia e firma l'1-0, punteggio con cui si chiude la prima frazione di gioco nonostante la Lunigiana, ferita ma orgogliosa come al solito, provi a pungere sfruttando la fisicità dei propri saltatori sui calci piazzati.Nella ripresa il nervosismo cresce, alimentato da alcune decisioni arbitrali contestate. Al Ghiviborgo viene annullata una rete a Luporini (dubbi anche in questo caso), ma i locali non si disuniscono. Al 65' arriva infatti il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Saloi che trova la deviazione vincente in mischia. I padroni di casa chiudono virtualmente i conti al 75' grazie a Luporini, che vince un duello con il diretto avversario e scavalca il portiere Turi con un pregevole pallonetto per il 3-0. Sul gol c'è lo zampino indiretto di mister Pieroni, perché è sua l'intuizione di avanzare il raggio d'azione dello stesso Luporini, solitamente difensore. Nel finale il Ghiviborgo cala leggermente dal punto di vista della concentrazione, complice l'entusiasmo per il largo vantaggio, e subisce il ritorno della Lunigiana. All'85' gli ospiti trovano la rete della bandiera con Pifferi, bravo a finalizzare un contropiede rapido che fissa il risultato sul definitivo 3-1. Entra adesso nel vivo la lotta per la salvezza: fino a maggio sarà un'assoluta guerra di nervi per tutte le squadre coinvolte.