• Allievi RegionaliC
  • 26/04/2026 10.30.00
  • PRATO
    Baldi
    Rondoni
  • 2 - 0 26/04/2026 10.30.00
  • GHIVIBORGO

Commento


ARBITRO: Gabriele Cerami di Firenze
RETI: Baldi, Rondoni
Un avvio fulminante, poi è tutta una questione di gestione. Il Prato supera il Ghiviborgo con la più classica delle vittorie 'inglesi' e condanna i biancorossi alla retrocessione nel provinciale. Sconfitta pesantissima per i ragazzi di Stefano Pieroni, che restano a -6 dalla prima posizione utile per la salvezza: quando a mancare è soltanto un turno, il conto è presto fatto. Perfetto l'approccio alla gara dei lanieri, desiderosi di replicare quanto di buono fatto finalmente vedere dopo diverso tempo nella trasferta di San Giuliano Terme. Passa appena un minuto e il Prato lancia lungo un pallone che mette in crisi la difesa ospite: ne approfitta Baldi, che ne approfitta per firmare l'1-0. I ragazzi di Sara Colzi prendono in mano il pallino del gioco, e per tutto il primo quarto d'ora di gara c'è praticamente solo una squadra in campo. Con il passare dei minuti, però, il Ghiviborgo si ricorda che per restare aggrappato al disperato treno per la salvezza serve fare tre punti, e così riorganizza le idee e alza il baricentro, guadagnando metri e provando a rendersi pericoloso. Non che ci riesca più di tanto, ma forse abbastanza per tenere in leggera apprensione la retroguardia pratese. Nella ripresa il copione resta tutto sommato lo stesso, con gli ospiti che tentano il tutto per tutto alla disperata ricerca del gol della speranza. L'episodio che fa però calare la scure sulle ultime velleità ospiti arriva a metà della ripresa, quando Brundu perde palla in seguito di un contrasto molto dubbio a centrocampo; il direttore di gara giudica pulito l'intervento del giocatore pratese su quello ghivizzanese e lascia proseguire, con la fulminea ripartenza dei locali che si conclude con il gol di Rondoni. Incassato il gol, il Ghiviborgo si lascia andare a proteste che sembrano legittime, ma a fare le spese di un eccesso nelle stesse è proprio Brundu, che viene espulso dal direttore di gara. Il resto della partita, che scivola via in un amen senza che succeda altro degno di nota, è un lento conto alla rovescia verso la delusione enorme di un Ghiviborgo che saluta con un turno di anticipo il regionale. Con la promessa tacita ma forte, ovviamente, che sia solo un arrivederci.