90' Canardi
94' Chiani
47' Polese
ARBITRO: Alessandro Coverini di Prato
RETI: 47' Polese, 90' Canardi, 94' Chiani,
Una certezza e un mezzo dubbio agitano la domenica di Ginestra Fiorentina e Atletico Piombino. La prima: i nerazzurri non giocheranno i playoff. La seconda: e se i biancorossi evitassero i playout? Così viene da pensare dopo il folle match in casa della Ginestra, con la squadra di Rizzo che, sotto 0-1 al 90', trova due gol nell'extratime e vince clamorosamente in rimonta, agganciando quota 30 e tornando a sperare nella salvezza diretta, perché i biancorossi ora stazionano a pari punti col Saline che ad oggi sarebbe certo di mantenere la categoria. Gara incredibile in terra fiorentina: il primo tempo a dire il vero viaggia su binari non esaltanti, con una sola vera occasione da appuntare sul taccuino. Un angolo pericoloso ospite che trova il colpo di testa di Fatticcioni: soluzione imprecisa e alta. Nella ripresa succede un po' di tutto. Pronti-via e passa il Piombino che spera di trovare i tre punti per dare una brusca sterzata alla propria corsa playoff: corner, mischia in area, una prima respinta di Parrini non allontana del tutto il pericolo perché sulla ribattuta si avventa Polese che gonfia la rete e porta in vantaggio gli ospiti. Serve subito una scossa alla Ginestra: Rizzo getta nella mischia Canardi e Olivieri confidando in una reazione e i biancorossi cominciano ad alzare il ritmo, con un colpo di testa di Taddei che finisce a lato di poco. Poco dopo Canardi fa da sponda su un corner ma invece di indirizzare la sfera verso un compagno disegna una traiettoria che pare poter impensierire i pali di Pallini, per sua fortuna non impegnato nella circostanza perché il pallone esce di poco. La Ginestra cresce di minuto in minuto. E al 90' trova il pari: segna Canardi, abile a inserirsi in mezzo all'area sugli sviluppi di un calcio piazzato. Esulta il pubblico biancorosso, ma al 94' è festa vera. Perché stavolta a farsi trovare pronto, sempre su palla inattiva, è Chiani, bravissimo a colpire di testa battendo imparabilmente Pallini per il clamoroso 2-1. Una rimonta nevrotica in pieno recupero che manda in estasi il pubblico della Ginestra, mentre il Piombino non ha né il tempo né le forze per assaltare il pari. Finisce 2-1.